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Archive for agosto 2011

La ricerca fotografica di Patrizia Pulga

Da Mauro Trebbi
                                                     P(EZ)OLAROID

Da Giovedi 25 dalle 18  in poi, da Fantomars arte accessibile, gli “incontri artistico esoterici” si arricchiscono della presena di Daniele Pezzoli, e delle sue immagini foto pittoriche derivate dal personalissimo uso delle pellicole istantanee.
Pezzoli, affermato artista e fotografo, con all’attivo collaborazioni con importanti gallerie e prestigiose riviste, non si accontenta dell’unicità di ogni singolo scatto realizzato con macchine Polaroid, ma lo rende ancora più irripetibile e imprevedibile con interventi successivi o contemporanei
al velocissimo processo di sviluppo.
La sensibilità del suo occhio nel catturare l’immagine trova la preziosa complicità nell’istinto quasi automatico della mano nel trasformarla, e il risultato è una metamorfosi addirittura spiazzante per come risulta invece armonica e naturale nel fondere il soggetto ritratto con la soggettività del
ritrattista, tanto da rendere indistinguibile l’origine e lo sviluppo, è proprio il caso di dire, dell’idea.
Sulla parete opposta, ancora i grandi disegni a china di Giovanni Monti sul dolore dell’antico pittore Gioacchino Montagna, e lettura delle carte in galleria a chi ne farà richiesta.

Inaugurazione giovedi 25  agosto  2011 ore  18 fino al 10 settembre

Orari di visita : dal lunedi al sabato ore 11 – 13 e 16,30 – 19,30

Fantomars arte accessibile  via Frassinago 3d   40123  Bologna
fantomars@live.it   www.fantomars.jimdo.com   3356910063

Eros e Thanatos


Da Nadia Fantini

in mostra a Firenze, al giardino Botanico

Nadia Fantini : Parliamo di palme

Le palme e i giardini di acclimatazione: mostra fotografica dall’11  al 30 settembre 2011 alle sere dell’orto Botanico di Firenze in Via Micheli, 3.

Quando la fotografia si fa portatrice di un discorso anche visivo, di colore verde.

10 settembre 2011  a Savignano sul Rubicone

Una notte bianca della fotografia dalle 23,30 a Piazza Borghesi

http://www.savignanoimmagini.it/index.php?option=com_content&view=article&id=36&Itemid=41&lang=it


Invito alla visione

Dal Comune di Senigallia  un Maestro della fotografia

Mario Giacomelli: Lavoro contadino e paesaggio agrario

Per “M’arcord Mario” dal 23 luglio al 4 settembre 2011 la mostra permanente al Museo di Storia della Mezzadria Sergio Anselmi in un nuovo allestimento. Tra gli eventi previsti in “M’arcord Mario“, affettuoso omaggio al grande fotografo senigalliese Mario Giacomelli in corso dal 21 maggio al 4 settembre 2011 a Senigallia, c’è anche “Lavoro contadino e paesaggio agrario: le fotografie di Mario Giacomelli nel Museo Anselmi”, mostra permanente che eccezionalmente per questa occasione, dal 23 luglio al 4 settembre 2011, avrà un diverso allestimento.  Il cartellone “M’arcord Mario” è promosso da Comune di Senigallia, con il patrocinio della Regione Marche, Provincia di Ancona, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Senato della Repubblica, in collaborazione con Musinf (Museo d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia) e Museo Anselmi.
Info : Ufficio Cultura tel. +390716629203-350
Mail: info@senigalliacittadellafotografia.it

Orari
La mostra e il Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi” sono visitabili dal 23 luglio al 4 settembre tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8.30 alle 12 e dalle 18 alle 20. Chiuso il lunedì.

“Lavoro contadino e paesaggio agrario:  le fotografie di Mario Giacomelli nel Museo Anselmi”  Un racconto attraverso oltre 50 fotografie, alcune esposte per la prima volta, affidate da Giacomelli ad Anselmi all’indomani dell’apertura del Museo, nel 1978, che vengono presentate con una nuova disposizione, proposta appositamente per “M’arcord Mario”.

Nove immagini di paesaggio agrario (1955-1977) già inserite dallo storico Anselmi in un famoso articolo sulla rivista di Storia economica “Proposte e ricerche” (1978), aprono il percorso di visita nel Chiostro, accompagnate dai commenti da lui scritti per quella occasione. Si prosegue all’interno con altre fotografie che vanno dal paesaggio agrario (1955-1978) al lavoro contadino (1968) in un grande podere del senigalliese, con il suggestivofalciatore con falce fenàra o con la faticosa formazione del pagliaio che coinvolge molte donne, fino a incontrare l’uccisione del maiale (serie “Contadini”, 1968).
Fotografie che raccontano il processo di trasformazione che negli anni Cinquanta-Settanta si era verificato in gran parte del territorio agricolo non solo marchigiano, messo a confronto con fotografie che documentano l’epoca dei grandi lavori in una campagna senza macchine ma piena di uomini, donne e animali.  Consapevolmente Giacomelli aveva affidato le sue foto ad Anselmi, storico della regione e della sua agricoltura, perché entrambi comprendevano quanto quelle immagini fossero un apparato documentario significativo per degli studi di storia della regione e per un Museo che quella storia sapeva illustrare.

I conflitti africani visti  con l’obbiettivo fotografico

                                      ECLATS D’AFRIQUE

fotoreportage –  arte –  geopolitica

Spazio Gerra, Reggio Emilia 17 settembre –  30 ottobre 2011
Inaugurazione sabato 17 settembre ore 18.30
alla presenza di Mohamed Dahir il giovane fotoreporter che ha documentato, per i più importanti organi d’informazione del mondo, le recenti vicende della Somalia .

A seguire Videoproiezioni dai Rencontres de Bamako Live di Sourakhata Dioubate “Eclats d’Afrique: frammenti e bagliori che nascono da collisioniè il titolo di tre mostre fotografiche che inaugureranno sabato 17 settembre alle Spazio Gerra di Reggio Emilia. Il nuovo progetto, promosso dal Comune di Reggio Emilia in partnership con Boorea, nasce con l’intento di presentare i recenti
conflitti del continente africano e di continuare un dialogo mai interrotto tra la città di Reggio Emilia e gli stati dell’Africa.
Eclats d’Afrique, realizzato in  collaborazione con Reggio nel Mondo, Terre di tutti Film Festival, GVC, Fiera . Tutta un’altra cosa e con il contributo di Unieco e di CCPL, s’inserisce sullo sfondo e nel contesto del recente “tavolo” “Reggio-Africa”, istituito con l’adesione di Istoreco, Arci, Europe Direct e Botteghe del mondo, con l’intento di coordinare le diverse iniziative realizzate ogni anno con l’Africa.
I tre progetti fotografici, visitabili fino al 30 ottobre, saranno accompagnati dal 26 settembre al 28 ottobre da workshop, incontri con i fotografi coinvolti, giornalisti ed esperti di geopolitica come, tra gli altri, Lucio Caracciolo, direttore di Limes e Federico Cresti, docente dell’Università di Catania e direttore del Centro per gli studi sul mondo islamico contemporaneo e l’Africa (Cosmica).

LE ESPOSIZIONI
Fighters  Fotografie dalla Somalia in guerra di Mohamed Dahir
Artocracy in Tunisia, progetto ideato da JR. Fotografie di Slim Zeghai e Marco Berebi, Sophia Baraket,  Tunisia, Rania Dourai, Wissal Dargueche, Aziz Tnani, Hichem Driss e Hela Ammar Ado, progetto a cura del collettivo Cesuralab. Fotografie di Arianna Arcara, Gabriele Micalizzi, Andy Rocchelli, Gabriele Stabile e Luca Santese.

GLI APPUNTAMENTI
Sabato 17 settembre
ore 18.30 Inaugurazione alla presenza di Mohamed Dahir
ore 20 .00 Videoproiezioni dai Rencontres de Bamako, live di Sourakhata Dioubate

Lunedi 26 settembre ore 18.00
Anteprima di Tuttaunaltracosa, Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale (Reggio Emilia 30 settembre – 2 ottobre 2011)

Venerdì 7 ottobre ore 21.00
Art for the Revolution
Incontro con Sophia Baraket e Rania Dourai del collettivo Artocracy
Proiezione di Inside Out, un progetto originale di JR In collaborazione con Terra di Tutti Film Festival e GVC

Lunedì 10 ottobre ore 18.00
Incontro con Arrigo Palotti “Europa e Africa: i programmi di educazione allo sviluppo e le sfide della globalizzazione” In collaborazione con Europe Direct

Sabato 15 ottobre ore 18.00
Workshop sul fotoreportage, a cura di Cesuralab A seguire proiezione di slideshow con live set di MY SILVER BOOSTER.

Martedì 18 ottobre ore 21.00
Gli italiani in Libia. A cento anni dalla guerra italo-turca Intervengono Federico Cresti (Università di Catania), Costantino Di Sante (ISMLM) e Amos Conti. (Istoreco). Proiezione di contributi fotografici. In collaborazione con Istoreco.

Venerdì 28 ottobre ore 18.00
Geopolitica africana. Usa, Cina, Europa, Arabia e Turchia nello scacchiere africano Conferenza di Lucio Caracciolo, editorialista di La Repubblica, direttore della rivista di geopolitica Limes.

L’intervento riprodotto è quello di Lucio Caracciolo a Bologna in Sala Farnese, organizzato da GVC

Info:
www.spaziogerra.it

Partecipa all’evento Facebook di Eclats d’Afrique
http://www.facebook.com/event.php?eid=145307405557295

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Bologna , le sue osterie i suoi ritrovi 

la storia 

una canzone : Bologna di Francesco Guccini 

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Da Laura Fantini

gli aggiornamenti della sua attività

http://www.laurafantini.it/newsletter/2011/luglio_agosto.htm

Da Ivana Vaicova

Ivana Vaicova in Mostra a Castel Viscardo fino al 25 agosto

La pittura contemporanea di Ivana Vaicova in mostra a Castel Viscardo,
Orvieto, presso la ex chiesa di S. Agostino fino al 25 agosto.
Ivana Vaicova,  ,originaria di Praga, ha vissuto molti anni a Bologna   ora ha appena preso la residenza nel Comune di Castel Viscardo.
Ivana esporrà circa trenta opere ama dipingere soprattutto la natura e la realtà che ha conosciuto durante i suoi molteplici viaggi usando la tecnica a spatola.

La banda di Castel Viscardo

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Non di solo mare…

5° FESTIVAL DI FOTOGRAFIA “UNA PENISOLA DI LUCE”

a Sestri Levante 

Il Festival di fotografia “Una Penisola di Luce” si è riconfermato come uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale sestrese e non solo.

I  vincitori di questa edizione sono:

 Francesco Zoppi con  “Da la vasche a la fontine”, “per aver narrato un mondo antico con il linguaggio fotografico del “Realismo lirico italiano” facendoci riscoprire i valori della società contadina.”

Marco Rigamonti con “Stessa spiaggia stesso mare”, “per la capacità di rappresentare un pensiero metafisico sullo scorrere della vita con l’approfondita indagine dei non-luoghi marini nelle contrapposte vitalità stagionali.”

Paolo Zannini  con “Shopping”, “per aver analizzato l’attuale comportamento umano nella società dei consumi e l’emergente problema sociale delle nuove povertà.”

I segnalati sono stati: Simona Coldani con “Gioco con i ricordi”, Sibilla Fanciulli con “Le mani dell’operaio”, Simona Di Raimondo con “Emozionalmente vicoli”.

Il vincitore della seconda edizione del trofeo “Lanfranco Colombo/Carpe Diem” dedicato ai “Beni ambientali di terra e di mare- I Siti di Interesse Comunitario nella Regione Liguria” è stato Christian Umili con “La Tonnarella”, “per la capacità espressiva di un linguaggio fotografico rivelatore dei significati profondi della vita lavorativa nella Tonnarella di Camogli”.

A partire dal 4 agosto al 28 agosto, saranno in mostra le opere di Renzo Bertasi, con la sua “Architettura  di luce ed aria-Le bolle di sapone” a Palazzo Comunale e “Pop city” di Renzo Furlani a Palazzo Fascie, nella neo-inaugurata “Sala Bo”.

 Renzo Bertasi porta avanti la sua fotografia sperimentale, “immortalando bolle di glicerina che scompaiono appena formate e che l’autore chiama tensioni”, bolle che tornano ad essere tridimensionali dopo il loro passaggio su carta, tradotte in vetro, in argento, a diventare sculture e gioielli che si riprendono lo spazio e diventano, da effimere, eterne.

 Renzo Furlani racconta “frammenti spontanei di vita metropolitana, angoli di periferie scolpiti dal tempo e dal verificarsi e susseguirsi degli eventi, soggetti e oggetti in temporaneo riposo, momenti di svago, di silenzio, di intimità, di solitudine, di riflessione, segmenti di strade catturati nella banalità del quotidiano tra contesti indefiniti e indefinibili.”

Con queste due mostre si conclude la “sessione estiva” del festival che sarà ripreso il primo giorno d’inverno con le opere di Franco Carlisi: “Valzer di un giorno”.

Tutti i contenuti del Festival (autori, mostre, eventi e tanto altro) saranno sulla pagina Facebook “Penisola di luce”, sul sito dell’Amministrazione Comunale (www.comune.sestri-levante.ge.it) e sul sito dell’associazione Carpe Diem (www.associazionecarpediem.it).

Assessore Cultura Comune di Sestri Levante Dott.ssaValentina Ghio

Direttore Artistico del Festival Lanfranco Colombo

 il Presidente di Carpe Diem

Roberto Montanari

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Gomma Bicromata : galleria d'arte a i Porretta

Da Umberto Faedi “il Moschetto”

Siete invitati alle serate del 10, 17, 23 e 24 Agosto alle ore 21 presso la galleria GOMMA BICROMATA

CARISSIMI,  un brevissimo ma doveroso aggiornamento:  gli appuntamenti alla Gomma Bicromata inizieranno alle ore 18 con un aperitivo mentre , le proiezioni inizieranno alle ore 21.

La Galleria Gomma Bicromata è in via Berzantina, 12 dietro la stazione F.S. di Porretta Terme per assistere alle proiezioni dei documentari
descritti nel programma allegato.

Calendario dei documentari di Gomma Bicromata

Vi aspetto!
Umberto Faedi

 

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Per non dimenticare : 31 anniversario dalla strage della stazione

Il programma dettagliato della manifestazione

Per non dimenticare : le manifestazioni del 2 agosto

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                                                              Justice


Nuova performance di Land Art di Dario Gambarin, il pittore veronese trapiantato a Bologna, assurto alla notorietà per i suoi ritratti di Barack
Obama, di Nelson Mandela e per le opere realizzate con un trattore ³a mano libera ” su tele” ampie circa tre ettari.

Dopo l’Urlo di Munch, ispirato dai dissesti geologici della sua regione, e un appello al rifiuto del nucleare dopo il disastro di Fukushima, Gambarin ha preso spunto da pagine oscure e drammatiche della storia recente d¹Italia: le stragi impunite, come quella del volo Itavia, partito da Bologna e precipitato a Ustica, e quella della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

La realizzazione dell’Opera

Ha tracciato sul grande terreno (33.000 metri quadrati) alle porte di Verona una bilancia della giustizia un po “pencolante” e leggermente asimmetrica. Il titolo dell’opera è JUSTICE per sottolineare che la giustizia è un problema mondiale.

Il tribunale dell’AIA non è ancora riuscito a condannare i criminali di guerra dell’Ex-Jugoslavia per arrivare ai fatti recenti in Norvegia.  Si chiede l’artista: è giusto che l’uomo che ha compiuto la strage in Norvegia con circa 80 vittime rischi solo 21 anni di carcere?

Justice 1 di Dario Gambarin

Justice 2 di Dario Gambarin

Justice 3 di Dario Gambarin

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