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Archive for novembre 2011

Foto del Delta padano

       

Fino al 30 novembre 2011, in Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, è aperta la mostra Terre Nuove. Immagini dell’archivio fotografico dell’Ente Delta Padano. Una selezione di 60 fotografie tratte dall’archivio fotografico dell’Ente per la Colonizzazione del Delta Padano istituito nel 1951 per gestire nei territori del Delta la riforma agraria sulla base della “legge stralcio” dell’anno precedente.
L’Ente Delta Padano, posto alle dirette dipendenze del ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, si impegnò negli anni Cinquanta e Sessanta in nuovi interventi di bonifica (oltre a quelli già attuati nell’Ottocento e durante il periodo fascista) e soprattutto nell’esproprio e nell’assegnazione delle ‘terre nuove’ rese coltivabili alle popolazioni del Delta. L’obiettivo era quello di modernizzare e dare un futuro a un’area tradizionalmente depressa e povera, trasformando braccianti e lavoratori a giornata in piccoli proprietari terrieri e coltivatori diretti.
Divenuto Ente Delta Padano nel 1966, e, dopo la nascita della Regione Emilia-Romagna, Ente Regionale di Sviluppo Agricolo (ERSA) nel 1977, l’Ente è stato soppresso nel 1993: funzioni residue, personale e patrimonio sono stati trasferiti all’Assessorato regionale Agricoltura.
All’interno dell’ingente patrimonio documentario spicca l’archivio fotografico che comprende oltre 55.000 fotografie, tra positivi, negativi e diapositive e 183 pellicole, tra film completi e materiali di lavorazione. L’archivio è conservato nella fototeca dell’Istituto Beni Culturali che negli ultimi anni si è incaricato di garantire la buona conservazione dei materiali e catalogare e digitalizzare tutte le immagini. Nel suo insieme esso costituisce una testimonianza rara e unica di un momento nodale dello sviluppo economico regionale nei suoi molteplici aspetti: la reinvenzione di un territorio con tutte le conseguenze di ordine naturalistico e ambientale, le trasformazioni economiche e sociali, la storia politica dei primi decenni del secondo dopoguerra e dei governi centristi che si sono succeduti nel periodo, la costruzione del consenso, l’iconografia del privato.

La mostra, curata da Priscilla Zucco, Stefano Pezzoli e Isabella Fabbri in collaborazione con Luciana Finessi e Cristina Vellucci, è realizzata dall’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e dall’Istituto per i Beni Culturali. Alla mostra si accompagna un catalogo edito da Editrice Compositori di Bologna.

(Tratta da iperbole)

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Interviste  del Server Donne

Raffaella Lamberti intervista Loretta Napoleoni, economista e saggista che si è occupata in modo approfondito dello studio dei sistemi finanziari ed economici attraverso cui il terrorismo finanzia le proprie reti organizzative.

In questo video, intervistata ed intervistatrice affrontano i temi dell’ultimo libro di Napoleoni, Il contagio (Rizzoli, 2011) in cui si evidenzia come l’alleanza tra una politica sempre più corrotta e una finanza sempre più avida stia sequestrando la nostra democrazia e ci stia portando alla rovina. Mentre istituzioni di controllo come la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale intervengono a peggiorare la situazione. Dalla primavera araba, che ha abbattuto i regimi dittatoriali della Tunisia e dell’Egitto, arriva una nuova ventata di protesta e di impegno…

Video a cura di Marzia Vaccari e Federica Fabbiani

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Pittura

video di Mistic Media

  • Da Mauro Trebbi (fotografo)

maurizio cattelan: all retrospective at guggenheim, new york

http://www.designboom.com/weblog/cat/10/view/17498/maurizio-cattelan-all-retrospective-at-guggenheim-new-york.html

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Sull’ Opera di Padre Tomas Tyn O.P. si stanno svolgendo una serie di incontri a venti anni dalla sua scomparsa

foto di Roberta Ricci

A Verona

ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI ROMANO GUARDINI

C O N V E G N O

Padre Tomas Tyn un Domenicano per il nostro tempo

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

9.30 – 9.40 Apertura dei lavori

Saluti – Introduzione

9.40 – 10.10 La Chiesa Cattolica in Cecoslovacchia

dalla libertà alla democrazia (1945–1989)

Dott. Antonio Farné

Giornalista della RAI

10.15 – 10.35 Nella sua mano (An seiner Hand)

Prof.ssa Helena Tyn Wünschmann

Sorella di p. Tomas Tyn

10.40 – 11.15 Padre Tomas Tyn e il Concilio Vaticano II

P. Giovanni Cavalcoli op

Teologo – postulatore

11.15 – 11.40 Domande dei convenuti

11.40 – 12.00 Repliche dei relatori – Conclusione del convegno

Aula T-4 (g.c.) del Polo Zanotto, Università di Verona

Sabato 26 novembre, dalle ore 9.30

Segreteria 347 8943943 – 346 6173596 – sic.erit@gmail.com

Filosofia e Teologia

a Bologna

Da P. Giovanni Cavalcoli O.P. un invito

La figura e il pensiero di Padre Tomas Tyn, OP, Venerdì 2 dicembre dalle 16 , sabato 3 dicembre 2011 dalle 9

Convegno organizzato dal Cenacolo di San Domenico di Bologna, presso il Convento di San Domenico di Bologna, Sala della Traslazione.

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Avvisi per internauti
Un fotografo gallese a Bologna ora in mostra all’Urban Center :
http://rhodrijones.com/
Dal 28 ottobre al 12 novembre 2011 nello spazio Esposizioni delll’Urban Center la mostra fotografica di Rhodri Jones sul Servizio Ferroviario Metropolitano.

Ancora un’interessante archivio : quello della Fondazione Archivio Audiovisivi di Roma

http://www.aamod.it/

 

Mistic Media : La Forma delle nuvole

Willy Masetti, fotografo, socio fondatore di Mistic Media ( http://associazionemisticmedia.wordpress.com/)  e allievo del Maestro Nino Migliori sta ultimando il suo libro “La forma delle nuvole”.  

Una lettura di Mario Chiaro

Willy Masetti ci offre un quaderno di viaggio che fotografa, per suggestioni quasi filmiche, un percorso dell’anima. Infatti, pur facendo riferimento agli anni ’70 (con i miti, i linguaggi e le mode post-sessantottine che ancor oggi colorano l’immaginario di tanti di noi), l’autore ci invita a seguirlo in una esplorazione del mondo per conoscere meglio se stessi. Con richiami evidenti ai grandi racconti di iniziazione come l’Odissea, Pinocchio, Don Chisciotte, “On The road” di Kerouac ecc.

I personaggi, per trovare la propria identità, nella loro diversità di approccio all’avventura, appaiono sempre più bisognosi di attingere a una riserva di senso (quel tao che segna la partenza da Bologna di tre ragazzi nel lontano 22 giugno del 1972): essi devono abitare uno spazio e un tempo “altro” e incontrare “altri” per ritrovare se stessi. Una prima pista di riflessione che Masetti ci offre è proprio questa: l’homo faber che calcola e costruisce, quantifica e accumula, ha bisogno dell’homo viator che si meraviglia e incontra, che esce da sé per ritrovare se stesso. Tutte le forme dell’estrover­sione, dell’uscita della casa, dell’in­contro con il diverso, del confronto culturale, della sfida spirituale, dell’esercizio corporeo, sono modi necessari per darsi forma.

I giovani del racconto si ritrovano molto spesso sotto le stelle… per sfuggire alle maglie di una società italiana (si intravede bene dalle situazioni descritte) che si fa sempre più strumentale e produttiva, consumistica e competitiva, pronta a spegnere sogni e speranze. Il racconto esprime bene questa voglia di vivere “a cielo aperto” (tende, passaggi in autostop, alloggi alla buona), con tratti di evasione, di follia, di scoperte del proprio e altrui corpo, dell’esperienza-limite e della sfida fino allo sballo per droga. Nello zaino accumulano briciole di saggezza (vedi i ricordi di nonno Berto) ma anche amarezze, tradimenti e sopraffazioni, sullo sfondo di un paese come l’Italia, inferno-e-paradiso che ti lascia in bocca alla fine un sapore amaro.

Con i tre ragazzi, è la seconda pista tratteggiata da Masetti, siamo chiamati a entrare nella prova del labirinto per pagare il prezzo della ricerca dell’identità nel mondo moderno. Non si può maturare senza una iniziazione, senza messaggeri misteriosi che si affiancano a noi per un tratto di strada, per tentarci o per testarci… senza testi di canzoni, frasi di scrittori e filosofi, sentenze da film, come tanti oracoli che indicano un percorso.

Tra i tanti oracoli spicca quello che emerge dalla tappa nell’osteria del Gambero Rosso, dove un cameriere forse regala la chiave del viaggio: «Il  tempo è come la forma delle nuvole: in continuo movimento. Quel che rimane della storia non è che un lontano simulacro di quel che per davvero è stato. Quante suggestioni, profumi, sentimenti… perduti per sempre. Il ricordo non è che misera impalcatura… uno scheletro… per quanto può testimoniare di bellezze scomparse, quel che rimane è comunque povera cosa… polvere nel vento. Il passato e destinato a dissolversi, come i sogni al mattino… L’umanità conta i suoi giorni e qualunque cosa faccia è vento».

In fondo è la stessa lucida intuizione della canzone di Guccini: Ho visto la gente della mia età andare via lungo le strade che non portano mai a niente, cercare il sogno che conduce alla pazzia  nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate, dentro alle stanze da pastiglie trasformate, lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città (Dio è morto). Proprio così: il nostro diario che sembra l’esplorazione di un destino, si rivela gradualmente come il vagabondaggio di una generazione dall’identità fluida.

Emblematica allora la cascata di coriandoli sui giovani che chiude l’ultima tappa. Durante un indiavolato concerto dei mitici Rolling Stones: nevicata multicolore che porta via i sogni, le speranze di un’epoca ormai finita. Dei tre partenti infatti solo uno, in apparenza, non si perde nel labirinto come gli altri due (il primo ingoiato dall’Aids, il secondo dalle spire del terrorismo). In realtà, vent’anni dopo, egli è un integrato senza qualità in un nuovo labirinto dove “al posto degli hippy ci sono gli yuppie”, dove prevalgono il danaro e le chimere finanziarie.

Un finale amaro ma forse salutare, per spingerci ad alzare lo sguardo verso il cielo… a scoprire le nuove forme delle nuvole per stare insieme meglio al mondo.

 Willy Masetti  che è alla suo secondo libro ha usato le sue pubblicazioni per trarne dei brevi film .

E’ il caso di Cusugno : Chi vi credete che io sia. In cui è presente una meditazione sull’umanità di Cristo poco prima di spiccare il Suo balzo  dall’umanità alla divinità che avviene nella meditazione del deserto. L’opera che vede come Jesus l’allora giovanissimo (ora Assessore presso il Comune di Bologna) Luca Rizzo Nervo nella parte di Jesus e Lorenzo Pedrini nella parte di Satana tentatore è qui visibile 

http://vimeo.com/31205856

Nei titoli di coda l’attiva partecipazione del gruppo di artisti Senza titolo (ora scioltosi) che si è messa a disposizione per il mediometraggio. Rilevante l’aiuto del fotografo Beppe Pagliarisi e  del pittore Lino Ciranna per la traduzione in dialetto  siciliano dei dialoghi.

http://vimeo.com/30984273

 

Vernissage al Centro delle Donne in Via Del Piombo, 7

                     Inaugurazione della mostra di Rossella Quintini

La mostra dal titolo : Pensiero geometrico, ritorno a casa che inaugura il 7 novembre  dalle 17,30 alle 20  e sarà aperta fino al 17 novembre tutti i giorni dalle 9 alle 19, il venerdì dalle 9 alle 14. Chiusa sabato e domenica. Info 360846591.

 

 

Martedì di San Domenico 

Martedì 8 novembre alle 21

Maria Luisa Altieri Biagi e GianLuigi Beccaria : la lingua come elemento unificatore del Paese. Al Salone Bolognini

Alla Basilica di san Domenico

Giovedì 10 novembre alle 21

P. Paolo Garuti parlerà del profeta Isaia nella Basilica di San Domenico a Bologna.

 

Istituto di cultura germanica a Bologna

il 10 novembre alle 18

Per una fattiva costruzione di un’identità europea Istituto di Cultura Germanica  in Via de’ Marchi 4 Bologna 

Come è vista l’Italia in Germania? E cosa pensano gli Italiani dei Tedeschi? Basta guardare i giornali dei due Paesi in un giorno qualsiasi per capirlo: pregiudizi, stereotipi, generalizzazioni hanno preso il posto della curiosità reciproca, della voglia di scoprirsi. Peccato. Perché c’è un’Italia che i Tedeschi adorerebbero e c’è una Germania che gli Italiani vorrebbero conoscere. Basta raccontarle.
Per questo motivo il Goethe-Institut Italien, Istituzione culturale ufficiale della Repubblica Federale di Germania, in collaborazione con i partner Premio Satira Politica del Comune di Forte dei Marmi e CARICATURA – Galerie für Komische Kunst a Kassel, ha chiesto a 30 vignettisti satirici italiani e tedeschi di scrivere “in punta di penna” e raccontare attraverso un’immagine il complesso rapporto tra Germania e Italia.
In occasione dell’inaugurazione della mostra il 10 novembre alle ore 18.00 avrà luogo una tavola rotonda con Gianpiero Caldarella (giornalista), Bicio Fabbri  (vignettista), Giorgio Franzaroli  (vignettista), Betina Gabbe  (giornalista) e Andrea Plazzi  (saggista) come moderatore.
L’ingresso è libero.
Vi aspettiamo numerosi!

 

Mostra fotografica a Cesena sui set cinematografici

Viaggi in Italia : set del Cinema italiano, 1941 – 1959 a cura di Antonio Maraldi e Simona Pera.
La mostra, inaugurata all’ultimo festival di Venezia lo scorso settembre, è
allestita presso la Galleria Comunale d’Arte, al Palazzo del Ridotto di Cesena ,  dal 7 al 29 novembre (orari 10 -13 / 16-19, lunedì chiuso, ingresso libero).
All’interno della mostra è installato un “touch screen” che consente di vedere e “sfogliare” tutte le foto del catalogo, alcune foto dell’inaugurazione della mostra al festival di Venezia il 3 settembre 2009, e brani di alcuni film.
Info:
http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8 20

 

Giovedì 10 novembre – ore 18,00 alla Biblioteca comunale “Casa Bondi” di Castenaso 

ospite dell’ormai tradizionale aperitivo mensile con l’autore, Gian Luca Fantelli presenta il volume “Senza respiro : un anno di incontri 
(Minerva Edizioni).

Conversa con l’autore Giorgio Tonelli, Assessore alla Cultura del Comune di Castenaso. Accompagnamento musicale e lettura di brani  scelti a cura di Alberto Despini e Serena Zaniboni. Al termine aperitivo offerto da Coop Reno Castenaso.
L’incontro con Gian Luca Fantelli è il primo degli appuntamenti organizzati
nell’ambito del ciclo L’arte della vita. Tre storie di coraggio, ironia e creatività  contro la malattia dedicato al tema dell’arte come valore di vita e risposta alla malattia, organizzato dal Comune di Castenaso (Assessorati Politiche Sociali e Sanità, Cultura, Giovani e Pari Opportunità) in collaborazione con Doc Morris  Farmacia Comunale.

 

Invito da Canetoli : Design con gusto

Da Umberto Faedi “Il Moschetto”sommelier
11 novembre 2011 dalle 18 alle 20 da Canetoli 1850 in Via Sampieri, 1 a 
Bologna : Design con gusto : incontri e degustazioni nel mondo del design.

Concorso per giovani musicisti

A proposito di Musica :
da Giovanna Cenacchi (Associazione Dentro che Fuori Piove)

un concorso per giovani musicisti ecco la nuova iniziativa dell’Associazione! Un contest di musica organizzato
presso il Take Five di Via Cartolerie…nell’allegato troverete tutte le
informazioni che possono interessare a coloro che, speriamo in molti!,
parteciperanno…
Un caro abbraccio a tutti in attesa di rivedervi presto… e fate molta pubblicita’!!

Il bando di concorso per i giovani musicisti

Paul Mc Carthy a Bologna
Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza stampa per il tour di Paul Mc Carthyche partirà da Bologna il prossimo 26 novembre. Ascoltare per credere…

Welfare

Lunedì 14 novembre dalle 16,30 alla Sala Del Baraccano in Via Santo Stefano 119 avrà luogo la presentazione del documento sul Welfare.

Con Stefano Zamagni, Marisa Anconelli, Chiara Saraceno, presiederà il sen. Walter Vitali che è l’ispiratore del progetto. Gli incontri fanno parte di Laboratorio urbano.http://www.laboratoriourbano.info/chi-siamo/

 

Verso una nuova agorà

A proposito di Assistenza Domiciliare degli Anziani un link :
http://virginiomerola.it/2011/11/un-milione-di-euro-per-sostenere-lassistenza-domiciliare-agli-anziani-bolognesi/

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