Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2014

Al Dipartimento di Arti Visive, Aula Magna di santa Cristina, in Piazzetta Morandi a Bologna,  i colleghi del prof. Alfredo De Paz gli hanno dedicato una giornata di studi  per ricordarlo , ecco gli interventi di cui dovrebbero essere pubblicati  gli atti, ha moderato la giornata di studio il  prof. Renato Barilli.

prima parte

seconda parte

terza parte

quarta parte

Read Full Post »

Il canale di Mistic Media, ad oggi, ha avuto 94.730 visite , mentre i video caricati sono 594.

94.730  grazie per avere compreso il messaggio   per un’accessibilità di arte e cultura non solo per i grandi eventi e non solo per chi è presente

Le visite più frequenti del canale di Mistic Media :

Carlo Emilio Gadda

Giuseppe Tornatore

Francesco Guccini, Claudio Lolli, Umberto Faedi “Il Moschetto” 

Artelibro : mostra Il giardino delle Parole a santa Cristina,   collaborazione fra l’Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Arti Visive e la Fondazione Zeri 

Ferdinando Scianna invitato dalla docente Federica Muzzarelli, Università di Bologna, Dipartimento di Rimini, Sezione Moda

Intervista a Francesco Guccini di Roberta Ricci per Sat 2000 con la regia di Giorgio Diritti

 

 

 

Read Full Post »

Renato Barilli ritorna alla sua passione originaria, la pittura.

Lo fa in una mostra alla Galleria Forni di Bologna, esponendo sue opere risalenti agli ultimi quattro anni che ha suddiviso in sezioni, ritratti, interni, paesaggi, asfalto. Le immagini che riproduce con la sua pittura a tempera sono state da lui stesso precedentemente visualizzate con il telefonino poi stampate e infine riprodotte dal suo  punto di vista.

Barilli metro Barilli oggetti quotidiani Barilli panorami Barilli_01 Barilli_ritratti

Dall’alto : metropolitana e asfalto, oggetti di uso quotidiano, città, Renato Barilli  selfie ,ritratti

 

 

 

Read Full Post »

              

Il filosofo, prof. Roberto Dionigi, non è stato solo  un indimenticato  docente universitario dell’Ateneo di Bologna, ma anche un promotore di pensieri e situazioni. Un film di Luisa Grosso sul prof. Dionigi  parla di Bologna come il Village di quegli anni, influenzati dal pensiero del movimento del sessantotto.

Dice Umberto Eco, nel film, che gli antichi filosofi greci ,  camminavano con gli allievi per educare al pensiero e al ragionamento e così è stato anche per il prof. Dionigi  che si soffermava nei bar e trasportava sul tavolino la mole dei suoi appunti e dei suoi scritti .  Ecco perchè un bar gli ha dedicato un cocktail che la regista Luisa Grosso ha preso come spunto per il uso film.

Si ringrazia Luisa Grosso per avere reso disponibile la sua Opera .

Roberto Dionigi

Read Full Post »

La didattica della storia dell’arte all’Università di Bologna al Dipartimento di Arti Visive in Piazzetta Morandi  di Bologna è stato il tema conduttore di Artelibro 2014 che ha trovato una continuità espositiva fra il Dipartimento di Arti Visive e la Fondazione Federico Zeri .
Le mostre, che hanno avuto luogo in occasione di Artelibro ha visto la collaborazione della Fondazione Federico Zeri che ha organizzato una mostra sul patrimonio perduto nelle fotografie di Federico Zeri  e alla Biblioteca Igino Benvenuto Supino.

Il comunicato stampa :

Anche quest’anno le biblioteche dell’Ateneo di Bologna espongono una selezione del loro patrimonio bibliografico antico e di pregio, in occasione di Artelibro – Festival del libro d’arte.Il tema guida di ArteLibro 2014, Italia terra di tesori, sarà il filo conduttore di due mostre bibliografiche allestite nella Biblioteca del Dipartimento delle Arti (sezione di Santa Cristina) e nella Biblioteca Interdipartimentale di Matematica, Fisica, Astronomia e Informatica.

In occasione dell’edizione 2014 della rassegna “Le Biblioteche d’Ateneo si mostrano” saranno esposti antichi volumi illustrati, documenti bibliografici e video legati al mondo dell’arte che testimoniano sia l’interesse scientifico e didattico, sia il gusto per il collezionismo librario dei docenti dell’Università di Bologna. Sarà inoltre, ancora una volta, per il pubblico di ArteLibro un’occasione per visitare biblioteche accademiche collocate in edifici di grande pregio storico e architettonico.

Il potere della comunicazione, della trasmissione del sapere è affidato al libro d’arte all’interno della Biblioteca e Fototeca “I. B. Supino”. Le parole dei libri e delle riviste coniugano fonti, letteratura, immagini, interpretazione critica. Sostengono la didattica della Storia dell’arte dalla nascita dei corsi nelle sedi universitarie, a Bologna subito dopo Roma. Era il 1907 e le parole di Igino Benvenuto Supino hanno contribuito a far conoscere il nostro patrimonio, la nostra identità culturale.

Nella seconda parte del Novecento l’arte si apre alle contaminazioni con altre discipline: la filosofia, la sociologia, l’antropologia, la danza, il teatro e il cinema. I libri e i cataloghi delle mostre d’arte hanno scandito in questi ultimi anni il dibattito che si continua ad arricchire di testi, di scritti d’artista, di suggestioni e di analisi scientifiche.

Da una parte, dunque, le letture critiche, dall’altra le esposizioni con le documentazioni e le ipotesi di lettura di un mondo in evoluzione. E proprio nell’intersecarsi tra queste due modalità di fare ricerca si snoderanno alcuni dei percorsi in mostra, nel tentativo di dare un’idea della complessità, ma anche del fascino della ricerca artistica.

Alla Biblioteca delle donne di Via Del Piombo, 5

Da Artemisia Gentileschi a Laurie Anderson, da Georgia O’Keeffe a Frida Khalo, da Niki De Saint Phalle a Grazia Toderi, ma anche Meret Openheim, Sonia Delunay, Louise Nevelson sono solo alcune delle protagoniste di una straordinaria collezione di libri d’artista che Ida Gianelli, figura di spicco dell’arte contemporanea, già direttrice del Museo Castello di Rivoli e ora consulente del Centre Pompidou, ha donato alla Biblioteca Italiana delle Donne.

Oggi per noi è una giornata di festa Festeggiamo un dono speciale fatto da una donna speciale avvenuto per quelle felici concatenazioni di eventi che qualche volta per fortuna accadono e che ci servono per ritrovare passione e slancio nel nostro lavoro. Una rete di relazioni di amiche in particolare Danielle Londei e Matilde Callari Galli che non smetterò mai di ringraziare hanno reso possibile il primo contatto tra la BD e IG che non ci conosceva e che aveva manifestato il desiderio di rendere disponibile al pubblico una sezione particolare della sua biblioteca privata costruita durante una lunga e fortunata carriera nel mondo dell’arte contemporanea: quella dedicata alle artiste. Fin dai primi scambi via mail ci siamo rese conto della straordinaria ricchezza di questa donazione non solo perché i libri sono tanti più di 500 e oltre 400 documenti d’archivio. Ma per la varietà, l’originalità, la completezza e la rarità di molti testi che fanno di questo fondo un nucleo omogeneo costruito con una straordinaria sapienza e passione e perfetto per documentare la presenza delle donne sulla scena dell’arte italiana e internazionale con particolare attenzione a quella contemporanea ma non solo. Un nucleo perfetto per questa biblioteca che della cultura e della creatività femminile ha fatto la sua mission fondativa: perfetto anche per questo “contenitore” delle arti che è Santa Cristina dove la nostra biblioteca affianca quella del dipartimento Arti Visive e della Fondazione Zeri che trae vantaggi da questa sinergia positiva; perfetto per l’intero patrimonio bibliotecario della nostra città perché molti dei libri donati risultano posseduti soltanto da noi nell’intero SBN; e perfetto anche come evento in coda all’edizione di quest’anno di ArteLibro una manifestazione che ha saputo dare il giusto rilievo al libro d’arte. Vorrei però sottolineare solo un aspetto che mi sta molto a cuore ,una perla in più di questo fondo e cioè il contributo del femminismo degli anni Settanta all’arte. Almeno in italia, è un tema finora poco studiato, (una mostra al Mambo lo scorso anno) e che invece meriterebbe maggiore attenzione. Ci auguriamo che i molti documenti donati da Ida Gianelli legati a figure come Carla Accardi e Carla Lonzi e al gruppo Rivolta Femminile possano dare vita a nuove e proficue ricerche in questa direzione.

Naturalmente il grazie più grande va a Ida Gianelli non solo per averci donato questa preziosa collezione, ma soprattutto per averla raccolta con tanta passione e competenza.

http://tinyurl.com/k7cs9qk

 

Si ringrazia il server donne da cui i documenti sono stati tratti.


Read Full Post »

Older Posts »