Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2017

 

http://www.mast.org/

Read Full Post »

Dalla Fondazione fotografia di Modena

Siamo felici di annunciare la nostra collaborazione all’edizione 2017 del festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, sul tema “Mappe del tempo. Memoria, archivi, futuro”, con una mostra che ha origine da un archivio privato donato dalla famiglia a Fondazione cassa di Risparmio di Modena e conservato presso Fondazione Fotografia: quello della maestra elementare Tina Zuccoli.
Nata a Imola nel 1928, la Zuccoli ha sempre affiancato il lavoro da maestra, per il quale era molto conosciuta nella Bassa modenese, ad una grande passione per i viaggi e la fotografia: partecipò a numerose spedizioni nel Mar Glaciale Artico e, grazie al suo interesse per i viaggi sulla luna, fu invitata alla base spaziale di Cape Canaveral, dove si preparava il lancio dell’Apollo 11, la prima missione spaziale che portò gli uomini sulla luna.
‘Tina Mazzini Zuccoli. ReVisioni di un archivio’, a cura di Silvia Vercelli e Andrea Simi, presenta una selezione di immagini e documenti provenienti dall’archivio, proponendone una rivisitazione contemporanea grazie alle fotografie di Andrea Simi e alle video-testimonianze raccolte tra persone legate all’autrice.
L’inaugurazione, ad ingresso libero, è giovedì 4 maggio, alle 18, presso la nostra sede didattica, in via Giardini 160 a Modena. Vi aspettiamo!

 

 

 

Read Full Post »

“Aiuto foto cancellate per sbaglio”: due weekend di eventi in via Roma per Fotografia Europea 2017
Dal 5 al 7 maggio torna il vivace itinerario del Circuito Off di Reggio Emilia: 60 artisti in una strada e un programma denso di appuntamenti. Le mostre continuano fino al 14 maggio.

Oltre 40 sedi espositive, 60 fotografi in mostra e più di 30 eventi a scandire i primi due weekend di Fotografia Europea. Tutto in 500 metri: tanto misura via Roma, cuore multietnico e culturalmente vivace del centro storico di Reggio Emilia, che anche quest’anno dà il suo contributo al Circuito Off del festival con un programma articolato e ricco di sorprese, ideato da Ghirba Biosteria della Gabella e insieme al Comitato dei cittadini di via Roma e con la fondamentale collaborazione di abitanti e commercianti del quartiere.

 

Il tema

“Aiuto foto cancellate per sbaglio” è il filo conduttore delle iniziative organizzate in via Roma, titolo che con il consueto tono scanzonato si pone come ideale contrappunto al tema centrale della kermesse, “Mappe del tempo. Memoria, archivi, futuro”. Volutamente sgrammaticato e sottilmente provocatorio, il titolo scelto dagli organizzatori è un riferimento alle tante ricerche effettuate ogni giorno su Google da chi tenta di rimediare alla perdita accidentale e indesiderata del proprio archivio fotografico. Per rafforzare il messaggio, i cestini di via Roma diventeranno anch’essi una location espositiva: ospiteranno alcune foto che i fotografi avevano cancellato e che sono state “salvate” per l’occasione.

di più :

http://www.ghirbabiosteria.it/2017/04/13/fotografia-europea-in-via-roma-a-reggio-emilia-dal-5-al-7-maggio/

 

Le mostre

Si comincia nel tardo pomeriggio di venerdì 5 maggio, quando saranno aperte tutte le sedi espositive – segnalate dalle immancabili sedie fucsia, simbolo di accoglienza – dislocate lungo via Roma. Secondo una formula ormai collaudata, le mostre saranno allestite all’interno di luoghi inusuali e di solito adibiti ad altri utilizzi, come cortili, negozi, abitazioni: in via Roma ovunque può nascondersi un’opera. Il filo rosso del percorso è la connessione fra i luoghi: ogni spazio ne ricorda un altro, in un intreccio soggettivo di memorie e impressioni. All’interno del festival, via Roma si inserisce con la propria particolarità: quella della partecipazione, che ne fa uno spazio fisico e mentale di rigenerazione urbana attraverso l’arte.
Tra le tante mostre allestite, spiccano quelle legate al progetto “Residenze d’artista”, che anche quest’anno ha permesso a fotografi, performer, grafici, artisti del rumore di immergersi per qualche giorno nella realtà della strada, grazie all’ospitalità degli abitanti e alla disponibilità degli esercizi commerciali, che hanno offerto loro piccoli servizi come il taglio di capelli, la lavanderia, i pasti. Gli otto artisti che hanno preso parte a questa esperienza hanno dato avvio all’elaborazione di opere “site specific”, che resteranno al quartiere divenendo parte di una “memoria artistica territoriale” condivisa.

 

Read Full Post »

Fino alla fine del mese di aprile è possibile visitare la mostra di Enrico Scuro al Foyer del teatro comunale di Bologna

Le foto a colori riguardano la commemorazione dell’11 marzo 2017 

Read Full Post »

INIMIR Lo sguardo rovesciato della città di Rimini

La mostra che a partire dal 5 Maggio 2017 viene offerta al pubblico dalla Galleria NFC di Rimini, ha come tema il lavoro svolto a Rimini nell’ottobre del 2016, durante la quarta edizione del Workshop Fotografico che ogni anno, a partire dal 2012, Marco Baldassari conduce in diversi luoghi in Italia. La selezione ha premiato tre giovani fotografe che provengono dall’Accademia di Brera in Milano.

A questa ‘gara’ hanno partecipato 12 allievi, provenienti da aree ed esperienze differenti. La selezione è stata effettuata da quattro esperti, Mara Campana direttrice della Scuola di Fotografia Bauer a Milano, Alice Zannoni direttrice di Set Up a Bologna e critica d’arte, Amedeo Bartolini direttore dell’Agenzia NFC di Rimini, editore e collezionista, e Marco Baldassari docente di fotografia da molti anni e curatore di mostre d’arte ed archivi fotografici.

Il catalogo edito da NFC per l’occasione, ha i testi dei quattro esperti e dello Storico dell’Arte Gabriello Milantoni, che racconta di una città, Rimini, nata al contrario. Il progetto di quest’ultimo workshop era di mettere a contrasto, o in relazione, la Rimini storica con quella meno conosciuta di luoghi poco esplorati con alcuni aspetti dell’arte contemporanea. Quindi la comunità dei Mutoidi a Santarcangelo, la discoteca abbandonata Woodpecker verso Milano Marittima, il Teatro Galli in ristrutturazione, il Museo della Città, la Biblioteca Gambalunga e le colonie abbandonate sulla riviera.

Questi i luoghi più significativi che abbiamo percorso, di giorno e di notte. Nelle fotografie esposte e pubblicate, le suggestioni di Luigi Ghirri sono presenti in vari lavori, in alcuni presi a spunto per una rilettura a distanza di circa 40 anni del lavoro Kodachrome, e Rimini in questo è una complice perfetta. Su questa dualità di lettura a distanza ha lavorato Chiara Licata, producendo un lavoro che dalla prima all’ultima immagine tiene un timbro costante, sintomo di personale maturazione esercitata con la delicatezza della sua visione.

Angelica Zilio ha proposto una lettura dei luoghi Riminesi con un ritmo ‘Noir’ sia nel tono che nella scelta delle inquadrature. Ha interpretato alla perfezione la Rimini al contrario che dà il titolo a questa mostra ed al catalogo.

Sofia Obracaj con i suoi frammenti a colori, restituisce una serie di immagini dai colori tiepidi,
apparentemente distanti, uniti dalla sensibilità ‘romantica’ che passa attraverso i suoi occhi. Una sottile
linea che unisce luoghi e spazi differenti.

Le circa 60 immagini esposte in mostra e presenti nel catalogo, compongono una città differente dai soliti stereotipi, nella ricerca di luoghi e atmosfere, che appartengono alla realtà, ma permeate dal filtro visivo e mentale delle giovani autrici. Abbiamo poi inteso coinvolgere, con la cura di Irene Guerrini, artisti come i giovani Writers e Street Artists Federico Santini, Mattia Capitani, Exit Enter, le artiste della comunità dei Mutoidi con opere di Lu Lupan, Su_E_Side e Nikki Rifiutile. La mostra è accompagnata dal relativo catalogo prodotto da NFC. Le loro opere sono esposte nella Galleria Art Space Augeo, dal 6 Maggio sino al 24 Giugno 2017, diretta da Matteo Sormani, assieme alle immagini che le altre fotografe hanno realizzato durante il workshop. Espongono da Augeo – Anisia Novelli, Antonella Zaghini, Claudia Rambaldi, Eufemia Rampi e Irena Willard-.

INIMIR Agenzia NFC Via XX Settembre 32, Rimini
5 Maggio – 09 Giugno 2017 Vernissage 5 Maggio ore 18,30
Progetto a cura di Marco Baldassari
Fotografie di: Chiara Licata, Sofia Obracaj, Angelica Zilio
Catalogo: Edizioni NFC
contatti 0541 673550 info@agenzianfc.com

 

Read Full Post »

Dalla Fondazione Fotografia di Modena ultimi giorni di apertura della mostra che raccoglie i contributi di dieci anni di attività della Fondazione
2007-2017: il racconto del mondo nelle opere delle collezioni fotografiche della Fondazione Cassa di risparmio di Modena
Dieci anni sono trascorsi dalla nascita di Fondazione Fotografia Modena, un progetto culturale interamente intitolato all’immagine, che si è evoluto nel corso degli anni in un centro espositivo, di ricerca e formazione di livello internazionale. A celebrare questo primo, importante anniversario sarà un percorso espositivo in grado di riflettere l’ampia attività svolta dall’istituzione.

A cura di Filippo Maggia e Chiara Dall’Olio, la mostra 10 years old, in programma al Foro Boario di Modena dall’ 11 marzo al 30 aprile 2017, presenterà le highlights dalla collezione di fotografia e video contemporanei della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, un patrimonio di oltre 1200 opere che Fondazione Fotografia, in qualità di società strumentale dell’ente di origine bancaria, ha il compito di gestire e valorizzare. Saranno quindi esposti alcuni gioielli tratti dalle due raccolte, quella italiana e quella internazionale, a distanza di anni dal loro primo ingresso in collezione: 250 opere di 95 autori, tra i quali Ansel Adams, Nobuyoshi Araki, Diane Arbus, Richard Avedon, Yto Barrada, Walter Chappell, Samuel Fosso, Robert Frank, David Goldblatt, Pieter Hugo, Daido Moriyama, Adrian Paci, Hrair Sarkissian, Dayanita Singh, Wael Shawky, Stephen Shore, Hiroshi Sugimoto, Wolfgang Tillmans, Ai Weiwei, Edward Weston, Garry Winogrand, accanto agli italiani Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Mimmo Jodice, Walter Niedermayr.

In tutto il corso della sua attività Fondazione Fotografia ha sempre cercato di sostenere i giovani artisti attraverso la promozione di corsi di formazione, workshop, progetti educativi per le scuole, oltre che con bandi e concorsi specificamente rivolti a loro. Per rispecchiare anche questo significativo aspetto della sua missione, una sezione del percorso espositivo, intitolata Essere Politico, sarà riservata ad una selezione di giovani artisti italiani under 40, individuati attraverso un bando promosso da Fondazione Fotografia nel mese di dicembre 2016. Il tema del bando era ispirato ad un’opera video dell’artista bosniaca Maja Bajević, “How do you want to be governed?”, entrato in collezione nel 2009. L’opera della Bajević solleva una questione politica che tocca tanto la collettività quanto la coscienza di ogni singolo individuo: come vuoi essere governato? Se nel video della Bajević questa domanda resta senza risposta per il tono coercitivo con cui viene espressa, Fondazione Fotografia ha voluto rivolgere la stessa provocazione ai giovani artisti italiani, chiedendo loro di confrontarsi su un tema di stretta attualità: il disamore per la politica che contraddistingue le nuove generazioni e il rapporto che esse hanno con le diverse forme di potere.

Gli artisti, selezionati tra 77 candidature, sono Leonardo Cannistrà (Catanzaro, 1989), Irene Fenara (Bologna, 1990), Gianni Ferrero Merlino (Torino 1976), Guido Nosari (Trescore Balneario BG, 1984), Marco Tagliafico (Alessandria, 1985). Le loro opere affrontano il tema del controverso rapporto tra giovani generazioni e potere, mettendo in evidenza il dilemma tra necessità di lasciare il proprio paese in cerca di condizioni migliori e desiderio di restare, così come le contraddizioni della politica, dalla quale non si sentono rappresentati, e più in generale, la crisi di ogni autorità riconosciuta, anche dal punto di vista artistico.

10 years old: ultimi giorni di apertura

10 years old, la mostra dedicata al nostro decennale, rimarrà allestita al Foro Boario di Modena fino al 30 aprile.  Approfittate di questi ultimi giorni per farvi accompagnare dal nostro staff in una visita guidata: ce ne sono in programma ancora due, sabato 22 aprile, alle 15, e giovedì 27 aprile, alle 18. Info: biglietteria@fondazionefotografia.org, tel. 335 1621739

http://www.fondazionefotografia.org/mostra/10/

Read Full Post »

MostRimini
“[…] essere ibrido e mostruoso a vedersi” Euripide, fr. 996
Galleria Art Space Augeo e Agenzia NFC in accordo tra loro presentano due mostre parallele, nate
dal Workshop ideato dal Marco Baldassari.
Il filo rosso che lega le due esposizioni è la città di Rimini, ritratta nel progetto fotografico in una
visione dedicata all’underground, l’altra faccia della città.
Art Space Augeo presenta dal 6 maggio al 24 giugno 2017 “MostRimini”.
L’unione di tre forme d’arte come la fotografia, la scultura e la pittura ha come obiettivo di
accompagnare il pubblico della galleria in un’esperienza che raccoglie gli indizi di una presenza
vicina a loro più di quanto non si veda ogni giorno.
Gli artisti selezionati, in questa inedita mostra a Rimini, prevede l’accostamento di opere, create
da tre artiste nella comunità di Mutonia, e tre giovani esordienti provenienti dall’ambiente street.
Lu, Sue e Nikki, le artiste Mutoid, che espongono le loro opere per questa occasione, hanno la
peculiarità di essere tra le fondatrici della comunità, istituita in Inghilterra nel 1984 e poi
trasferitasi a pochi km da Rimini, nella vicina Sant’Arcangelo, agli inizi degli anni ’90.
I Mutoidi sono diventati famosi per le gigantesche sculture saldate, anche semoventi, utilizzando
esclusivamente materiale di recupero e per i bizzarri ed avanguardisti riadattamenti degli edifici in
disuso nei quali tenevano i loro party a Londra.
Le opere presenti in galleria sono una selezione di sculture a tutto tondo, tra cui, la serie di Sue di
legno e ceramica, le opere di Lu, una delle più famose in Europa tra i membri della comunità e
poche, ma fondamentali opere di Nikki, che esibirà l’opera principale durante l’evento messo a
disposizione dal Comune di Rimini in data da definire durante il corso della mostra.
Due dei giovani sono stati prelevati dal segreto mondo della street art e del writing, dove i muri
per le strade sono considerati giorno e notte le proprie gallerie personali, mentre adesso hanno a
disposizione una vera e importante galleria per esibire la poetica artistica che li ha contraddistinti
per qualità dalla vasta quantità di scritte sui muri. La sfida per loro, Exit Enter e Federico Santini,
sarà quella di restituire l’aria e le regole del loro ambiente nell’aulico mondo dell’arte
contemporanea, la quale ha ufficialmente aperto le porte a questa forma d’arte dall’inizio degli
anni ’80 in America e Europa.
Mattia Capitani, il terzo dei giovani, seleziona dalla sua vasta produzione, iniziata ancora
adolescente quasi venti anni fa, un filo conduttore che lega la disciplina street a quella della
comunità Mutoid, cioè rifiuti urbani su tela. Da sempre corteggiato da gallerie e ammiratori, per la
sua originalità di sfruttare un supporto classico come la tela, per mettere in scena gli scarti della
città, oggetti di consumo quotidiano, con equilibrio e armonia nella sua estetica, divenendo da
semplici oggetti a opera d’arte.

A intervallare le opere d’arte in esposizione, la Galleria Augeo, riserva degli spazi dedicati alle fotografie delle partecipanti al Workshop che rimandano agli sguardi dedicati proprio alla comunità di Mutonia e della ex discoteca Woodpecker affrescata da Blu, da cui l’ispirazione ha dato origine a questa mostra. L’arte a cui si mette a disposizione è quella Outsider. Si tratta di un apparato dell’arte contemporanea iniziata dopo le grandi guerre del Novecento, quando si apre la caccia tra i collezionisti ai prodotti psichiatrici degli orrori attraverso la visione di chi la morte l’aveva odorata da vicino. Con il termine Outsider Art (in Italia a volte sostituito con Arte Irregolare) si designa la grande, variegata e complessa famiglia degli artisti marginali, emarginati, folk, visionari, quasi sempre, sprovvisti di formazione artistica accademica. Persone che operano solitarie, al di fuori del condizionamento di canoni, movimenti, mercati e che traggono dalle profondità della propria personalità, per se stessi e non per altri, opere eccezionali nel concetto, nell’oggetto, nelle tecniche. Il termine è più correlato alla posizione di marginalità sociale in cui vive l’artista, piuttosto che all’opera. Sia la street art, per fulcro ideologico, che gli artisti di Mutonia hanno nel loro modus operandi caratteristiche che rimandano all’Outsider Art (Arte Irregolare). Gli artisti espongono opere in gran parte inedite e create appositamente per questo evento, unico nel suo genere in Italia. Due cataloghi accompagneranno le esposizioni per dare a questa ‘prima’ un documento che permetta di sviluppare in futuro altre iniziative su questi temi. Un catalogo dedicato alla mostra della Galleria Augeo, ed un altro dedicato alle sole fotografie per la Galleria NFC. Irene Guerrini MostRimini

Galleria Art Space Augeo Corso D’Augusto 217, Rimini 6 Maggio – 24 Giugno 2017

Vernissage 6 Maggio ore 18,00

Progetto a cura di Marco Baldassari ed Irene Guerrini Artisti: Federico Santini, Su_E_Side, Mattia Capitani, Lu Lupan, Exit Enter, Nikki Rifiutile Catalogo: Edizioni NFC Patrocinio Assessorato alla Cultura Comune di Rimini.

 

Opere n. 2 e 6 di Federico Santini

n.1 Lu Lupan

n.3 Mattia Capitani

n.4 Su_e_Side

n.5  Nikki

Read Full Post »

Older Posts »