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Archive for febbraio 2019

La Fondazione Federico Zeri è una gemma preziosa del patrimonio bolognese che contiene l’eredità che Federico “Il Grande” ha voluto risiedesse a Bologna è in Piazzetta Morandi, 2 all’interno del complesso di Santa Cristina
Ingresso gratuito
Giovedì 28 febbraio, ore 17.30
Massimo Medica
Presenta il volume
SIMONE DI FILIPPO DETTO “DEI CROCIFISSI”
di Gianluca del Monaco
Sarà presente l’autore

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L’edizione 2019 degli Oscar  ha presentato un risultato molto variegato, non c’è stato un film che ha prevalso nettamente sugli altri anche se Bohemian Rhapsody è il titolo che porta a casa più statuette, quattro, seguito da Green BookRoma Black Panther, tre.
Ecco tutti i vincitori:

Miglior film
Green Book di Peter Farrelly

Regista
Alfonso Cuarón per Roma

Attrice protagonista
Olivia Colman per La favorita

Attore protagonista
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book

Attrice non protagonista
Regina King per Se la strada potesse parlare

Miglior canzone
Shallow da A Star Is Born di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice

Colonna sonora
Black Panther di Ludwig Goransson

Sceneggiatura non originale
BlacKkKlansman di Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee

Sceneggiatura originale
Green Book di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly

Effetti visivi
First Man

Cortometraggio
Skin di Guy Nattiv

Documentario corto
Period. End of Sentence. di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton

Corto animato
Bao di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb

Film d’animazione
Spider-Man: un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Montaggio
Bohemian Rhapsody di John Ottman

Film straniero
Roma di Alfonso Cuarón

Suono
Bohemian Rhapsody di Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali

Montaggio sonoro
Bohemian Rhapsody di John Warhurst

Fotografia
Roma di Alfonso Cuarón

Scenografia
Hannah Beachler per Black Panther

Costumi
Ruth E. Carter per Black Panther

Trucco e parrucco
Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney per Vice

Documentario
Free Solo di Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi

Si è conclusa la Notte degli Oscar 2019 al Dolby Theatre di Los Angeles. Il premio per il miglior film è andato a Green Book. Scopriamo insieme cos’è il libro verde del film vincitore del Premio Oscar 2019 e che è ispirato a una storia vera.

Il Green Book era una guida pubblicata dal 1936 al 1966 negli Stati Uniti e in cui si potevano trovare tutti i luoghi e i servizi in cui, in anni bui di razzismo e violenza, gli afroamericani erano accettati e accolti. Scopriamo insieme il libro da cui prendere il nome il film premiato e acclamato alla Notte degli Oscar.

Green Book: trama e trailer del film
Geen Book è un film del 2018 diretto da Peter Farrelly con protagonisti Viggo Mortensen e Mahershala Ali. Il film è ispirato alla storia vera dell’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell’America negli anni sessanta. (Frank Anthony Vallelonga, conosciuto con lo pseudonimo di Tony Lip, era il padre di uno degli sceneggiatori del film, Nick Vallelonga).

Nel 1962 il buttafuori italoamericano Tony Vallelonga, detto Tony Lip, vive a New York e si ritrova improvvisamente senza lavoro. Dovendo mantenere la sua famiglia e non potendosi permettere di restare senza un lavoro per troppo a lungo, Tony accetta di lavorare come autista per il pianista afroamericano Don Shirley e decide di seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti, dall’Iowa al Mississipi.

Nonostante il grande successo del pianista, siamo in un’ America ancora fortemente impregnata di razzismo contro i neri. Gli episodi di violenza sono talmente brutali e frequenti che esiste una guida stradale, il Green Book, dove sono indicati alberghi e ristoranti nei quali si accettano i neri. Sarà proprio il Green Book a guidare l’itinerario dei due. Don Shirley è un afroamericano istruito, raffinato e con un dono per la musica, Tony Lip è un italoamericano ignorante, dai modi grotteschi. I due non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro, nonostante gli iniziali contrasti, diventeranno grandi amici.

Di più :

https://www.sololibri.net/Green-Book-cos-e-il-libro-verde-del-film.html?fbclid=IwAR3pv5Tw0aTYnHbWrfc8zD853KLghP39N3IH3PZxjeefvTRw3OQgmQmbFLE

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Invito di Pierluigi Vannozzi per un finissage il 28 febbraio dalle 17 in poi in Vicolo Vinazzetti , 4/B alla Galleria B4
Ciao a tutti.
Ultimi giorni per visitare la mostra LICHTGEIST – Lo spirito della luce.
Vi aspetto per un saluto e un brindisi.

A presto

Pierluigi

 

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“Worldcrash” il libro di Willy Masetti a ” Se Scrivendo Bookshow & Bookshelf ” al minuto 22,07

 

 

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“Il Genio della Donna. Donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento”, il ciclo di conferenze dedicate alle donne artiste curato dalle professoresse Vera Fortunati e Irene Graziani, propone un nuovo e interessante calendario di appuntamenti fino a maggio 2019. Il progetto, promosso e organizzato dalla Città metropolitana in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all’estero sul ruolo della donna nella storia dell’arte.

Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative che in quelli della letteratura e delle scienze.

 

giovedì 28 febbraio
Valeria Rubbi
Donne al potere, costruttrici d’architettura nell’età moderna

giovedì 7 marzo
Nicoletta Barberini
Il mondo del bastone: una realtà anche femminile

 

 

 

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Nati da un progetto della prof.ssa Vera Fortunati, continuano gli incontri su “il genio della donna: donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento” a Palazzo Malvezzi in Via Zamboni 13.
Ieri sera la critica e studiosa d’arte Maria Gabriella Mazzocchi ha parlato di Giovanna Garzoni, ascolana e miniatrice nata nel 1600 e scomparsa nel 1670 , che ha dedicato la sua vita alla pittura, Maria Gabriella Mazzocchi l’ha definita una vestale.
Giovanna ,in assenza di scuole, ha potuto assorbire da un parente prossimo la sua Arte pittorica rivelandosi in tutta la sua attitudine, fin da adolescente, come si vede dalla Madonna con il Bambino,
La giovane aristocratica Vittoria Della Rovere sposandosi con un ricco ascolano ,ha commissionato molte opere che hanno permesso di riscoprire Giovanna in tutto il suo talento e la sua concentrazione. La Garzoni si sposò ma preferì seguire la sua strada artistica e le committenze che la fecero spostare fino a Parigi, mantenendo tuttavia un rigore quasi monastico sulla sua vita privata , da come si percepisce dai suoi abiti severi. Vittoria Della Rovere aveva la predilezione per i cani (aveva una cuccia in ogni stanza della sua grandissima casa ) e Giovanna le dedicò un cagnolino accanto ad una fetta di pan di zucchero, alimento simbolico, usato anche in casi di viatico.
Le nature morte della Garzoni hanno una delicatezza non solo cromatica ma anche di contenuti, la frutta abbinata a piccoli animali, per lo più cardellini con un’attenzione rivolta ai vasi e alle fruttiere , che evocano le cineserie . Interessante l’osservazione degli insetti che ci fa pensare a Giovanna Garzoni come una osservatrice naturalistica . Il lavoro di Giovanna Garzoni è spiegato nel suo ritratto, gli occhi rossi e lucidi rivelano l’attenzione verso la miniatura e la pittura lenticolare .

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http://www.smtvsanmarino.sm/video/programmi/musica-museo/musica-museo-06-02-2019-06-02-2019

 

Sono stati più di 10.000 in soli tre mesi i visitatori paganti al Museo di Stato che hanno visitato la mostra “ CINQUE SECOLI DI STORIA DELLA LIUTERIA “ Un successo che è arrivato inaspettato anche per lo stesso organizzatore Paolo Bandini Direttore della nostra Casa della Musica che ci mostra i registri delle presenze zeppi di elogi in ben 9 lingue differenti.

Il catalogo della mostra premiato con l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti “onorificenza che non veniva da decenni assegnato a un’opera letteraria “a far da guida a questa splendida mostra che racchiude ben 17 violini dell’Emilia Romagna primi tra tutti i Capicchioni.

Ed è per dare a tutti la possibilità di visitare almeno virtualmente questa storica mostra che San Marino RTV a voluto realizzare dodici puntate di MUSICA AL MUSEO uno speciale in onda ogni mercoledì sera alle 20,50 . Il Maestro Bandini Esperto di Liuteria Antica ci accompagnerà passo passo fin dentro al cuore del’ esposizione narrando vita e curiosità sugli autori di questi piccoli tesori e non trascurando segreti e curiosità che rendono il racconto interessante e a tratti intrigante e spassoso. La violinista Akiko Yatani ci fa invece sentire la voce di questi stupendi violini eseguendo dei veri e propri mini concerti live accompagnata dal Violoncellista Russo Wladimir Zubinschi . Il tutto ogni mercoledì in prima serata in esclusiva su San Marino RTV .

 

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