Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for novembre 2019

Quanto è bello andare in giro per i Colli Bolognesi tutto l’anno, e quest’anno ancora di piu’, ecco per la prima volta “Cantine di Natale”: il 1° Dicembre l’evento nelle cantine aderenti alla iniziativa offre la possibilità di degustazioni, assaggi e acquisti di regali per le feste di Natale. Pianoro, San Lazzaro, Bologna, Sasso Marconi, Marzabotto, Zola Predosa, Monte San Pietro, Castello di Serravalle e Monteveglio sono le località dell’itinerario collinare. Le cantine saranno aperte dalle 14.30 alle 18.30 e oltre ai vini sono disponibili gli altri prodotti delle aziende. Sui colli di Bologna appena fuori Porta Saragozza al Fienile Fluo’ in Via di Paderno 9 verrà offerto vin brule’ e si potranno acquistare vini, marmellate, miele, biscotti, tisane e salamoie alle erbe.

Sulle colline di San Lazzaro alla Azienda Biologica Tenuta Santa Cecilia in Via Croara 7/H si degustano vini da uve biologiche: Pignoletto Spumante DOC, Pignoletto Frizzante DOCG, Biancospino Pignoletto Superiore DOCG, Viburno Barbera Colli Bolognesi DOC, Coclico’ Barbera Frizzante DOC, Rovo Merlot Colli Bolognesi DOC, miele, frutta e l’Olio Extravergine biologico. A Zola Predosa culla della viticoltura dei Colli Bolognesi al Borgo delle Vigne della storica Cantina Gaggioli in Via Raibolini Il Francia 55 degustazioni di Pignoletto Superiore DOCG, Pignoletto Frizzante DOCG, Il Francia Pignoletto Spumante Brut DOCG, Sauvgnon, Magnificat Colli Bolognesi Bianco DOC, Bagazzino Bianco Pignoletto DOC, Fermo Pignoletto Superiore DOCG, Bianco Bologna, Barbera Frizzante DOC, Bagazzino Rosso Barbera Emilia IGT, Rosato Spumante Letizia, Benessum Rosso Bologna Riserva DOC, Merlot, Cabernet Sauvignon Riserva, verranno dispensati stuzzichini con Parmigiano Reggiano di montagna imbibito di Saba di Pignoletto, cubetti di Mortadella con streghine, pane tostato con Olio Extravergine dalle colline dell’azienda, biscotti abbinati ad Ambrosia Pignoletto Passito e si possono acquistare i vini, la Saba da mosto cotto di Pignoletto e l’Olio Extravergine. Alla Cantina Manaresi in Via Bertoloni 14/16 sono disponibili tutti i vini della Cantina compreso il nuovissimo RED Colli Bolognesi DOC base Cabernet Sauvignon con altre uve rosse locali, e poi DOCG Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante, Pignoletto Classico Superiore, Duesettanta Colli Bolognesi DOC Bologna Bianco da uve almeno 50% Sauvignon e restanti uve di Chardonnay e Grechetto Gentile, Merlot Colli Bolognesi DOC, Controluce Colli Bolognesi DOC Bologna Rosso Cabernet Sauvignon dedicato al pittore Paolo Manaresi, Flora Italica Colli Bolognesi DOC Barbera.

Per i vegani in Via San Martino 1 a Ponte Ronca una delle prime aziende biologiche del territorio la Cantina Bortolotti propone un interessante Rosé e il Barbera. A Castello di Serravalle Casetta Belvedere in Via Valle del Samoggia 4476 propone Pignoletto Frizzante prodotto con metodo ancestrale, confetture di duroni e albicocche, farro decorticato  farina di farro e farina di grano duro Senatore Cappelli. Nel Borgo di Castello di Serravalle in Via Castello 2257 il miglior giovane vignaiolo del 2019 Alessandro Fedrizzi propone degustazioni gratuite di tutti i suoi vini: Pignoletto Frizzante DOCG, Pignoletto rifermentato in bottiglia, Pignoletto DOC, Barbera Frizzante DOC rifermentato in bottiglia, Barbera DOC.

Fattorie Vallona in Località Fagnano Via Cantagallo 37 offre in degustazione i suoi vini e propone farine di grano antico macinate a pietra. La Marmocchia in Via Sant’Apollinare 2785 fa degustare i propri vini: Colli Bolognesi DOCG Pignoletto Superiore, Colli Bolognesi DOCG Pignoletto Frizzante, Colli Bolognesi DOC Barbera Frizzante, Colli Bolognesi DOC Bologna Rosso e  propone marmellate artigianali nonché  la particolare gelatina di Pignoletto ottima con i formaggi, i bolliti e le tartine. A Monteveglio la Cantina Bonfiglio in Via Cassola 21 fa degustare tutti i suoi vini fra i quali il Pignoletto Superiore, lo Spumante di Pignoletto Alba in Vigna, le riserve dei vini rossi, il Rosso Bologna e il Passito.

Degustazioni e assaggi a La Mancina che si trova a Montebudello in Via Motta 8: Spumante Brut, Pignoletto Terre di Montebudello, Lanciotto Merlot, Barbera Frizzante, Pignoletto Frizzante, Talea Grechetto Gentile. In Via Abe’ 33 la Tenuta Santacroce propone Sit a Montui’ Pignoletto Classico DOCG, Pignoletto Frizzante DOCG, Pignoletto rifermentato in bottiglia, Cuvee’ Nettuno Pignoletto Spumante DOCG, Desimo uvaggio da varietà di uve internazionali, e i rossi Sarmedo Cabernet Sauvignon DOCG Riserva, Al Campedi Cabernet Sauvignon Colli Bolognesi DOCG, Vignole Barbera DOC, Camerlo’ Rosso Bologna DOC da uve 51% Cabernet Sauvignon e 49% Merlot. A Monte San Pietro in Via San Chierlo alla Tenuta Bonzara si può degustare il famoso Bonzarone ed acquistare dolci e panettoni artigianali della della Panetteria Paolo Atti  & Figli di Bologna. Alla Tenuta Folesano a Marzabotto che era stata fondata dagli Etruschi, dominata dai Romani e nel Medioevo feudo dei conti di Panico in Via San Silvestro 17 si può degustare un grande Barbera, il Sangiovese Folesano, Balanzone Rosso Bologna, Guidesco Merlot, il biologico Raggi, Gariete Albana Secco da uve biologiche, Balanzone Pignoletto da uve biologiche. In Via Gamberi 50 a Sasso Marconi alla Cantina Floriano Cinti si trovano Bologna Bianco, Bologna Spumante, Pignoletto Spumante, Pignoletto Classico Sassobacco,  Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon, Spumante Rosato, Cabernet Sauvignon, Cabernet Sauvignon Sassobacco, Merlot, Merlot Sassobacco, Barbera, Bologna Rosso, miele, marmellate, sughi, formaggi locali, biscotti e dolci dell’Agriturismo. Sui maestosi calanchi di Pianoro in Via di Riosto 12 la Cantina Podere Riosto propone il For You da Uve Negrettino Vigna del Fantini, il Barbera, Pignoletto Superiore, Spumante e Frizzante, Chardonnay, Sauvignon, Rosso Bologna Due Torri, Bologna Spumante Merlot, Cabernet Sauvignon e confezioni di ceste natalizie.

C’è davvero solo l’imbarazzo della scelta!

Umberto Faedi

Foto di Roberta Ricci

Read Full Post »

Giusto il tempo per una sigaretta, è il titolo del film breve imperniato sugli eroi dei nostri giorni che verrà girato e la cui post produzione verrà fatta a Bologna.

Le riprese dureranno 6/7 giorni, inizieranno il 2 Dicembre e si svilupperanno tra Bologna e le periferie.

Il tema della integrazione passa anche attraverso il ruolo di presidio che i negozi di prossimità e i commercianti vivono quotidianamente sulle strade delle città. Per questo motivo il progetto è stato presentato a Palazzo Magnani sede di ASCOM Confcommercio Bologna dalla vicepresidente Donatella Bellini, dalla regista Valentina Casadei e da Paola Piccioli produttrice cinematografica titolare della casa di produzione First Child fondata assieme a Salvatore Sclafani.

Valentina Casadei vive e lavora tra Ravenna, città d’origine, Bologna e Parigi dove si è formata, è la regista del film e ne ha realizzato la sceneggiatura. Nonostante la giovane età ha già ricevuto 52 premi e circa 250 selezioni in festival di tutto il mondo.

Paola Piccioli bolognese trasferita a Los Angeles dove è attrice produce il film ed ha già all’attivo la realizzazione di films e corti che sono selezionati in rassegne cinematografiche in tutto il mondo. Attualmente sta realizzando un documentario internazionale denominato ‘Before they act” che dal titolo fa capire che riguarda il tema della prevenzione all’abuso sessuale sui minori.

La previsione è di realizzare un cortometraggio che è il nuovo modo di comunicare tra i giovani. Un corto è tale se ha una durata di almeno 6 minuti e la previsione per “Giusto il tempo per una sigaretta” è di 16 minuti. Il film affronta l’attualissimo tema della integrazione, della fraternità, della sopravvivenza quotidiana, della ricerca di una identità, del maltrattamento dei bambini e l’adolescenza.

Le donne sono attivissime in tutti i settori della vita e sono sempre coinvolte nelle situazioni della vita quotidiana. La realizzazione del film è consentita dal contributo ottenuto da un bando della Regione Emilia-Romagna e dagli sponsors sensibili alle tematiche: BARCHEMICALS- CAFFÈ DELLA CORTE – LABORATORIO ROCCHI SRL – MARESCA E FIORENTINO – NEOTRON SPA – ROCCHI CONSULTING SRL. Sabato 30 Novembre al Caffè della Corte in Strada Maggiore a Palazzo Isolani dalle 18.30 Party d’Autunno in occasione dell’inizio delle riprese, ospite d’onore Paola Trussardi della Concessionaria Maresca e Fiorentino.

Ai partecipanti verranno offerti cioccolata calda, vin brule’ e dolcetti non scherzetti.

Umberto Faedi

 

Nelle foto di Umberto Faedi alcune immagini della conferenza stampa

Read Full Post »

Il Centro Studi Sara Valesio è lieto di invitarLa alla quinta serata della stagione autunnale dell’Officina della Poesia 2019, che si terrà martedì 3 dicembre alle ore 17.30 presso le Librerie Coop Zanichelli (piazza Galvani 1/H, Bologna).

Quest’ultimo appuntamento, dal titolo La Bottega della Poesia in festa, celebrerà la poesia emiliano-romagnola di oggi. Alberto Bertoni, Pier Damiano Ori e Paolo Valesio accoglieranno e introdurranno le autrici e gli autori che sono stati ospitati nella rubrica omonima del quotidiano “La Repubblica”.

Con la speranza di incontrarLa in questa occasione, inviamo i migliori saluti.

Segreteria Centro Studi Sara Valesio
051 19936313

Museo della Città s.r.l.

Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni

Via Manzoni 2

40121 Bologna

centrostudisaravalesio@genusbononiae.it

+39 051 19936308

http://www.centrostudisaravalesio.com

http://www.genusbononiae.it

Read Full Post »

L’ Enoteca dei Fratelli Tregnago ubicata in Via Santo Stefano quasi all’angolo con Via Rialto festeggia i 30 anni di attività.

L’enoteca non ha mai subito ammodernamenti e conserva un fascino d’antan fra la disposizione degli scaffali e le tante insegne pubblicitarie appese ai muri rigorosamente d’epoca, molte risalenti agli anni 30 e 40. Assieme ai Vini d’Italia in Via Emilia Levante che ha anche una ottima cucina, alla Enoteca Faccioli nella Torre Azzoguidi in Via Altabella detta la Dritta per la sua perfetta verticalità, l’Enoteca Italiana in Via Marsala, l’Enoteca Bizzi in Via Mengoli e l’Enoteca La Cantina in Via Toscana è una delle più longeve e storiche della città. La Fattoria Zivieri si aggiudica un importante riconoscimento: il Premio Nazionale del Salume di Eccellenza Pepe e Sale nel settore “Innovazioni nella Tradizione” con la Mortadella di Cinghiale.

A pochi mesi dalla inaugurazione avvenuta a Zola Predosa dei nuovi laboratori dedicati ai salumi artigianali la Fattoria Zivieri ottiene il primo premio a Sovicille in provincia di  Siena: una giuria ha decretato che la Mortadella Artigianale di Cinghiale sorprende il palato con il suo gusto tipico da salume di eccellenza. Un riconoscimento assai gradito da Aldo Zivieri e da tutta la famiglia.

Questo  salume particolare rappresenta simbolicamente l’impegno intrapreso con l’attivazione dei nuovi laboratori a Zola Predosa, che da uno sono diventati due, concepiti con l’intento di valorizzare la carne di selvaggina cacciata in selezione e la produzione di salumi tradizionali, oltre la Mortadella di Bologna, quali il Salame Rosa ormai scomparso dai negozi e dalle salumerie. Dal 2013 la Famiglia Zivieri porta avanti la filiera della selvaggina cacciata in selezione all’interno dei piani di contenimento faunistico della Regione Emilia Romagna, primo caso in Italia, su input e sostegno della AUSL di Bologna, Città Metropolitana, Università e ConfCommercio ASCOM.

La commercializzazione di queste carni che altrimenti sarebbero patrimonio indisponibile dello stato ha reso possibile la conoscenza e la diffusione di carni che provengono da animali cresciuti in totale libertà e quindi godono di proprietà e valori nutrizionali molto importanti. Un birrificio di San Giovanni in Persiceto ha prodotto una birra in collaborazione con l’Associazione Panificatori ASCOM della Provincia di Bologna impiegando il pane raffermo. L’ Associazione Panificatori raccoglie 150 negozi e laboratori artigiani e insieme al Birrificio Artigianale Vecchia Orsa ha fatto nascere La Fornara, una Golden Ale Artigianale con gradazione 5°. Oltre che con i consueti ingredienti La Fornara include il pane dei fornai di San Giovanmi in Persiceto che hanno già sfornato un nuovo pane, una crescente e una pinza con il mosto e le trebbie della birra.

Ottimo esempio di economia circolare per contenere sprechi ed innovare prodotti, questa la sfida per il futuro dei panificatori artigianali secondo Graziano Bottura presidente della associazione. “Non mi fermo con il raffermo! Birra dal pane, pane dalla birra” è il nome del gustoso progetto. Il Birrificio Vecchia Orsa si caratterizza per l’intento sociale di attivare percorsi di inserimento lavorativo ed inclusione sociale nel lavoro per categorie svantaggiate.

Umberto Faedi

 

Read Full Post »

 

RUGGERO RUGGERI – UNA VITA IN SCENA
L’attore preferito da Pirandello in una selezione di fotografie originali d’epoca ’10-’40
A cura di Matteo Giacomelli
La mostra RUGGERO RUGGERI-UNA VITA IN SCENA nasce dall’idea di celebrare, attraverso la fotografia, la figura e il lavoro di Ruggero Ruggeri (1871-1953) protagonista della vita teatrale italiana e internazionale. Un inedito viaggio attraverso le arti performative del teatro e del cinema alla scoperta di alcuni capolavori della fotografia italiana del primo ‘900.

Viene presentata in galleria una selezione di 35 fotografie originali d’epoca scelte da un corpus più ampio appartenute all’attore e realizzate dai principali autori e studi fotografici attivi nell’ambito del ritratto e della fotografia di scena tra teatro e cinema dagli anni ’10 fino agli anni ’40 del XX secolo. Tra essi si ricordano Mauro Camuzzi, il veneziano Pietro Giacomelli, Montabone, Montacchini, il torinese Silvio Ottolenghi, Pesce, Ravagnan, etc.

La mostra fotografica ricostruisce un ritratto a 360 gradi di Ruggero Ruggeri, l’attore preferito da Luigi Pirandello, attraverso alcune foto di scena del Non si sa come  (1935) o dall’ Enrico IV (1922) . Viene inoltre considerato il rapporto con la drammaturgia di T.S. Eliot  ne l’ Assassinio nella  Cattedrale (1946) e con il cinema, attraverso una serie inedita di fotografie del film di Carlo Ludovico Bragaglia Quella vecchia canaglia ( 1934) e del film di Jean De Limur, Papà Lebonnard  (1939).
Una suggestiva serie di fotografie di scena della piéce teatrale Deburau ci presenta Ruggero Ruggeri nelle vesti del celebre mimo francese durante i successi delle rappresentazioni milanesi del 1934.
La fotografia intesa come forma per immortalare ciò che nelle arti performative è per sua natura effimero,  mette a fuoco l’azione e le maschere di Ruggero Ruggeri, restituendoci questo grande attore e capocomico o ancora, per meglio dirla con Pirandello, del “ Maestro d’ogni composto ardire”.
Spazio e Immagini

via Solferino 6/A
40124 Bologna

opening:  sabato 9 novembre 2019 h. 17.30
mostra: 9 novembre – 21 dicembre 2019
orari:dal martedì al sabato: h. 15.30-19.00
Oppure su appuntamento
info:
spazioeimmagini@libero.it

mobile : +39 338 7419374 mobile : +39 338 9776097

Facebook: Spazio e Immagini Instagram:@spazioeimmaginifotografia

Read Full Post »

La Biennale (internazionale) della fotografia industriale, 11 mostre che hanno indagato  sulla tecnosfera , foto e installazioni  , dove la ricerca si equilibra all’ambiente in cui è ospitata , in dialogo. Dall’affluenza sembra che il Mast abbia centrato l’obbiettivo, riuscire a parlare a tutti senza specialismi e formando una coscienza in materia .
Da non perdere , le mostre sono ad ingresso libero. Antropocene , al Mast, permarra’ fino a gennaio .

Con la mostra di Luigi Ghirri in una location spettacolare a Palazzo Bentivoglio in via del Borgo San Pietro, 1, a Bologna, in un sotterraneo restaurato, l’attività nelle foto d’industria del grande fotografo italiano, scomparso troppo presto, che ha saputo influenzare con la sua fotografia, la fotografia.
Le stampe sono realizzate con i colori d’epoca, il suo amico e stampatore Arrigo Ghi ne ha conservato coloristicamente le intenzioni originali.
In questo caso il modello emiliano unisce la produzione di piastrelle, le ceramiche Marazzi e il lancio di un nuovo colore (1988-1989) che documentano il lavoro di Luigi Ghirri e dove, nello spazio di una ceramica Ghirri crea still life e, ricostruisce la camera ottica , lo spazio reale e lo spazio mentale, l’illusione della fotografia in una piastrella.

…Con queste immagini Luigi Ghirri coinvolse Cuchi White e Charles Traub , artista e direttore della light Gallery a New York. Si tratta di una serie di portfolio numerati in 120 esemplari e firmati dagli autori. ..Dice Ghirri : La ceramica ha una storia che si perde nella notte dei tempi : è sempre stata un oggetto in cui si vengono a posare altri oggetti : i mobili,i gesti, le immagini, le ombre delle persone che abitano quegli spazi …questo lavoro al di là di altri significati è la ricostruzione di alcune stanze della mia memoria… (dal catalogo della mostra Luigi Ghirri) 
Il curatore  Francesco Zanot. Le mostre sono  state ad ingresso libero.

Read Full Post »

Alla Biennale internazionale della Fotografia industriale a Bologna, appena conclusa lo sguardo di Luigi Ghirri .

Con la mostra di Luigi Ghirri in una location spettacolare a Palazzo Bentivoglio in via del Borgo San Pietro, 1, a Bologna, in un sotterraneo restaurato, l’attività nelle foto d’industria del grande fotografo italiano, scomparso troppo presto, che ha saputo influenzare con la sua fotografia, la fotografia.

Alla fine degli anni ottanta Luigi Ghirri documenta i lavori di preparazione dello showroom di Bulgari che apre a New York nel 1989 703 Fift Avenue. Qui si concentra , in particolare sul tema del progetto e segue l’intero iter di realizzazione de negozio dall’idea fino alla sua realizzazione

Nelle foto in alto i particolari della sala in cui sono state esposte le opere di Ghirri senza chiodi, su una mensola e sostenute da un supporto

Read Full Post »

Older Posts »