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Archive for giugno 2021

Un ricordo al prof. Franco La Polla con un murale La collezione Franco La PollaFranco La Polla (Faenza, 7 ottobre 1943 – Pavia, 27 febbraio 2009) è stato un importante studioso di letteratura nordamericana oltre che storico e critico cinematografico.Accademicamente La Polla comincia insegnando Letteratura inglese e angloamericana e Storia della cultura americana in varie università italiane (Bologna, Pescara, Macerata, IULM), prima di cedere alla sua seconda passione e passare nel 2001 al DAMS di Bologna (di cui è anche direttore dal 2004 al 2007) dove tiene la cattedra di Storia del cinema americano.Struttura e mito nella narrativa americana del ‘900 (Marsilio 1974) Mito e modelli mitologici nel romanzo americano del ‘900 (CLUEB, 1980) e Un posto nella mente: il nuovo romanzo americano 1962-1982 (Longo, 1980) fanno fede del suo impegno nel campo letterario.

La collezione Franco La Polla

Franco La Polla (Faenza, 7 ottobre 1943 – Pavia, 27 febbraio 2009) è stato un importante studioso di letteratura nordamericana oltre che storico e critico cinematografico.
Accademicamente La Polla comincia insegnando Letteratura inglese e angloamericana e Storia della cultura americana in varie università italiane (Bologna, Pescara, Macerata, IULM), prima di cedere alla sua seconda passione e passare nel 2001 al DAMS di Bologna (di cui è anche direttore dal 2004 al 2007) dove tiene la cattedra di Storia del cinema americano.
Struttura e mito nella narrativa americana del ‘900 (Marsilio 1974) Mito e modelli mitologici nel romanzo americano del ‘900 (CLUEB, 1980) e Un posto nella mente: il nuovo romanzo americano 1962-1982 (Longo, 1980) fanno fede del suo impegno nel campo letterario.

Ma in mezzo a questi già compaiono testi cinematografici come Il nuovo cinema americano (Marsilio, 1978) che è ormai da considerarsi un classico; Sydney Pollack (Il Castoro, 1978) che segna l’inizio di una lunga amicizia tra La Polla e il regista americano e Steven Spielberg (Il Castoro, 1982).
Startrekkiano della prima ora (vedi Star Trek: Foto di gruppo con astronave, Punto Zero, 1995) e amante sfrenato del musical (vedi, tra l’altro, Cantando sotto la pioggia, Lindau, 1997), tra i suoi testi successivi vanno ricordati L’età dell’occhio. Il cinema e la cultura americana (Lindau, 1999), Sogno e realtà americana nel cinema di Hollywood (Il Castoro, 2004) e Ombre americane (Bononia University Press, 2008), il suo ultimo libro.
Senza dimenticare che Franco La Polla è stato anche curatore di rassegne per i festival di Venezia e Locarno, redattore di ‘Cinema Nuovo’, poi fondatore di ‘Cinema & Cinema’, collaboratore di riviste cinematografiche (tra cui ‘Cineforum’, ‘Filmcritica’ e ‘Segnocinema’) e di quotidiani (tra cui ‘Il Resto del Carlino’, ‘La Nazione’, ‘Il Giorno’ e ‘L’Unità’) e perfino collaboratore radiofonico (indimenticabile la sua parodia del critico di Bollywood Biryani Rawalpindi per ‘Hollywood Party’ su RadioTre).
Proprio per ricordarlo, nel 2011 il Future Film Festival ha istituito un premio a lui intitolato e riservato ai giovani aspiranti critici italiani.

La collezione

Nel 2011 Susanna La Polla ha deciso di donare alla Cineteca una ampia collezione di volumi appartenuti a Franco. I volumi sono stati tutti catalogati e sono disponibili alla consultazione presso la Biblioteca Renzo Renzi.
Recentemente, si è concluso il progetto di spoglio e digitalizzazione di tutti gli scritti che Franco ha realizzato per la Cineteca: saggi, recensioni, articoli e monografie.

Inventario analitico e digitalizzazioni a cura di Carolina Caterina Minguzzi.

Di più

http://fondazione.cinetecadibologna.it/biblioteca/patrimonioarchivistico/lapolla

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Da una ricerca sui materiali conservati nel fondo archivistico dell’ex-Ospedale Psichiatrico Provinciale “F.Roncati” nasce la mostra “Il cortile dei fanciulli. Storie di minori nel manicomio provinciale di Bologna”, che si concentra sulla presenza dei minori nel manicomio di Bologna, in un arco temporale che va dal 1811 al 1950.
All’inaugurazione, in programma mercoledì 16 giugno alle ore 18.00, saranno presenti Paolo Bordon, direttore generale della Azienda USL di Bologna, Angelo Fioritti, direttore DSM-DP Azienda USL di Bologna, Mariaraffaella Ferri, vicesindaca metropolitana e Bruna Zani, presidente dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi.
Seguirà una lettura creativa “I Dimenticati. Storie perdute e ritrovate di bambini in manicomio” curata da Roberto Vecchi Benatti con la partecipazione dell’associazione Leggio.

Dai documenti emergono le numerose storie di vita di bambine e bambini “difficili” il cui disagio viene contenuto all’interno di un percorso istituzionale che non manca di attenzione alle determinanti sociali del disagio psichico e ai possibili percorsi riabilitativi, tracciando i primi passi della moderna disciplina della neuropsichiatria infantile.
La mostra giunge al termine di un percorso di valorizzazione dei documenti di archivio dell’ex-Ospedale Psichiatrico Provinciale di Bologna, progettato e realizzato dall’Istituzione Gian Franco Minguzzi della Città metropolitana di Bologna. Attraverso lo studio delle cartelle cliniche e dei materiali amministrativi, è stato possibile ricavare il dato di una presenza non trascurabile dei minori all’interno del manicomio, da dove nella maggioranza dei casi venivano in seguito avviati verso altre istituzioni assistenziali.
I giovanissimi ricoverati provenivano nella quasi totalità da famiglie di umilissima origine, con diagnosi che descrivono il presunto ritardo mentale, ma lasciano intravvedere sullo sfondo le condizioni di gravissimo disagio sociale ed economico delle famiglie, al limite della sopravvivenza.  
La ricerca di archivio e i testi della mostra sono stati curati da Rossella Raimondo, ricercatrice, Carlotta Gentili, neuropsichiatra infantile e Francesco Rosa, archivista.
Il progetto di valorizzazione che ha portato alla realizzazione della mostra è stato sostenuto dall’IBACN della Regione Emilia-Romagna.

Il cortile dei fanciulli
Storie di minori nel manicomio provinciale di Bologna
16 giugno – 16 luglio 2021
Lun. – ven. ore 9-18
Quadriportico “Roncati” – Via Sant’Isaia, 90 – Bologna

di più :

https://www.bolognametropolitana.it/Home_Page/Archivio_news/001/Il_cortile_dei_fanciulli_storie_di_minori_nel_manicomio_provinciale_di_Bologna

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“Immagini di attenzione nel tempo sospeso”: è l’iniziativa dell’Alma Mater rivolta all’intera comunità universitaria che, attraverso foto o video, potrà esprimere ed evocare la bellezza che nasce da forme di cura piccole e importanti, in famiglia, nel mondo del lavoro, nei luoghi di studio, nella quotidianità.

Parte il concorso fotografico dell’Alma Mater “Immagini di attenzione nel tempo sospeso”, un’iniziativa aperta all’intera comunità Unibo fino al 6 settembre. Studenti, docenti e personale TA potranno inviare una foto o un video, attraverso il sito del concorso, e raccontare, attraverso le immagini, il concetto del “prendersi cura”.


L’iniziativa, svolta in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, Med Store e CUSB, nasce da una riflessione dopo i tanti mesi di confinamento vissuti a causa del Covid che ha legato le persone, in ogni sfera, anche nella distanza e ha dato vita a piccole forme di cura che hanno alimentato passioni e restituito un’immagine migliore di se stessi e del mondo.

I partecipanti potranno quindi fissare e rievocare temi come “cerco il bello intorno a me”, “trovo la forza nelle mie passioni/nello studio”, “momenti di condivisione/relazione con altri”, “la cooperazione durante la pandemia”, qualsiasi attenzione verso chi è vicino o lontano e che offre l’immagine di quanto le piccole ma grandi cose facciano bene al cuore.

Si può partecipare inviando una foto o un video (è possibile presentare fino a 3 fotografie o 1 breve video) entro il 6 settembre secondo le regole e i requisiti indicati nel regolamento.

In palio, per ogni sezione (foto e video) quattro premi: per il primo posto sezione fotografia e per il primo posto sezione video, un MacBook Air M1 da 13 pollici del valore di € 1.159, ciascuno; per il secondo posto sezione fotografia e secondo posto sezione video, un buono spesa spendibile presso tutti i punti vendita di Coop Alleanza 3.0, del valore di € 200 ciascuno; per il terzo posto sezione fotografia e terzo posto sezione video, una tessera Cus spendibile presso gli impianti, del valore di € 100, e un buono per il ritiro di una felpa presso UniboStore, ciascuno; per il quarto posto sezione fotografia e quarto posto sezione video, un buono spesa spendibile presso tutti i punti vendita di Coop Alleanza 3.0, del valore di € 100 ciascuno.

E’ inoltre prevista da parte di Coop Alleanza 3.0 l’erogazione di 1 buono spesa spendibile presso tutti i punti vendita di Coop Alleanza 3.0, del valore di € 200 che verrà assegnato come menzione speciale all’elaborato che meglio esprime il tema della cooperazione; 1 buono spesa spendibile presso tutti i punti vendita di Coop Alleanza 3.0, del valore di € 200, da destinare alla Biblioteca Universitaria per l’acquisto di libri, che saranno a disposizione degli utenti.

Tutti i partecipanti al concorso avranno diritto, tramite la sola iscrizione ed esibendo la mail di conferma di adesione al concorso, a beneficiare di alcune scontistiche valide per tutta la durata del concorso fotografico, presso i punti vendita Med Store: – 10% di sconto sull’acquisto di iPad; – 12% di sconto sull’acquisto di Mac; – 5% di sconto sull’acquisto di iPhone.

La premiazione avverrà durante Alma Mater Fest, l’11 ottobre. Le opere vincenti e una selezione delle migliori potranno essere esposte in una mostra realizzata in tale occasione, e in una mostra virtuale realizzata nel Portale di Ateneo.

Foto di Gemma Porcelli

https://magazine.unibo.it/archivio/2021/06/14/prendersi-cura-il-tema-del-nuovo-concorso-fotografico-unibo

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l’ospite d’onore del secondo appuntamento con la fotografia d’autore a San Biase, in provincia di Campobasso. Con lui verranno condivise immagini ed emozioni raccolte in “HABIBI”, storia d’amore e d’attesa nello scenario di una delle guerre più lunghe della storia, il conflitto israelo-palestinese.

Antonio Faccilongo

Antonio Faccilongo è un fotografo documentarista italiano che vive di base a Roma.
Dopo essersi laureato in scienze della comunicazione e aver conseguito un master in fotogiornalismo, ha focalizzato la sua attenzione in Asia e Medio Oriente, principalmente in Israele e Palestina, occupandosi di questioni sociali, politiche e culturali. Documentando le conseguenze del conflitto israelo-palestinese in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, ha cercato di raccontare questioni umanitarie nascoste dietro uno dei conflitti più lunghi e complessi della storia contemporanea, perché ritiene che troppo spesso questi luoghi vengano mostrati solo come teatri di guerra.

I suoi progetti a lungo termine sulle donne palestinesi e le loro famiglie, “Habibi” e “(Single) Women”, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e grant tra cui il FotoEvidence Book Award with World Press Photo, il Getty editorial Grant, il 1 ° premio nella categoria progetto a lungo termine “World Understanding Award” al POYi Pictures Of the Year International, Best color documentary al Gomma Grant, 1 ° premio al LuganoPhotoDays, 1 ° premio all’Umbria World Fest, 1 ° premio al Kuala Lumpur Photo Awards, 2 ° premio al PhMuseum ed è stato finalista al Visa D’or feature, all’Alexia Foundation Grant e al Lucas Dolega Grant.

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Il Premio internazionale di fotogiornalismo in memoria del grande fotoreporter è centrato sul tema della Libertà

Al via la seconda edizione del Romano Cagnoni Award, premio internazionale di fotogiornalismo rivolto ai fotografi di tutto il mondo che, dal 15 giugno 2021 potranno presentare le proprie candidature.

Promosso dalla Fondazione Romano Cagnoni, in collaborazione con Photolux Festival, il Premio nasce nel 2019, in memoria del grande fotoreporter Romano Cagnoni (1935-2018), con l’intento di supportare i fotografi che indagano, con profondità e partecipazione, argomenti legati alla condizione umana, al cambiamento sociale e ambientale, alle crisi umanitarie e alla violazione dei diritti umani nel mondo.

Iscrizioni e regolamento sul sito della Fondazione Romano Cagnoni

https://www.ilsole24ore.com/art/al-via-romano-cagnoni-award-dedicato-fotografia-AEZY7VQ

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