Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Archivi e fondi’ Category

 

A Palazzo Belloni una mostra sui Kennedy fino al 5 maggio 2019
La dinastia dei Kennedy è di casa a Bologna, l’ultimogenito Bobby Kennedy Jr. ha studiato a Bologna, alla Brown University, caldeggiato dalla nonna Ethel, conseguendo successivamente un master in relazioni internazionali e dedicando alla città un film, “Ameriqua” a cui si candidò Lucio Dalla per le musiche, era il 2009, Bobby Jr. approdò sotto le Due Torri nell’agosto del 2005. Un anno fra case sgangherate e spaghetti aglio e olio che Bobby ha trasformato in una commedia «che racconti l’Italia agli americani».
Il comunicato ANSA
Trecentocinquanta fotografie provenienti dagli archivi del Jfk Museum di Boston, per la storia della famiglia più popolare degli Stati Uniti, i Kennedy, dal matrimonio, nel 1953, di Jacqueline Lee Bouvier, reporter di 24 anni, e John Fitzgerald Kennedy, senatore di 35 anni avviato a una brillante carriera che culminerà, nel 1960, all’elezione a presidente. A 66 anni dal sigillo di una iconica unione, spezzata nel 1963 dall’omicidio di Kennedy a Dallas, la coppia è omaggiata a Bologna, a Palazzo Belloni, dal 2 marzo al 5 maggio, dalla mostra ‘The Kennedy years’, con sguardi discreti tra pubblico e privato, tra politica e costume, alla riscoperta di un’epoca di trasformazioni sociali e politiche. Tra l’avvento della tv, la crisi di Cuba, la guerra nel Vietnam e le manifestazioni per di diritti civili. Curata da Frédéric Lecomte-Dieu, biografo della famiglia, la mostra ospita anche l’originale sedia a dondolo di Kennedy e la riproduzione del vestito da sposa della First Lady.
http://www.ansa.it/…/a-bologna-mostra-the-kennedy-years_b10…
jackie Kennedy e Andrè Malreaux nella foto in alto 

Read Full Post »

Il comunicato stampa del Mambo

In occasione dell’ottantesimo compleanno di Concetto Pozzati (Vò Vecchio, Padova, 1935) il MAMbo rende visibili, per la prima volta in un’unica esposizione, le opere dell’artista presenti nella Collezione Permanente, arricchita di recente con la donazione di Ortogonale pom del 1968.
I dipinti esposti illustrano diversi cicli salienti della carriera artistica di Pozzati: dagli esordi in ambiti contigui all’informale, alla ricerca di nuovi orientamenti nella figurazione sfociati in indagini vicine alla Pop Art e poi declinati, con molteplici varianti tematiche e stilistiche, fino agli studi più recenti.
Consacrato da numerose mostre personali in musei italiani e stranieri, e presente nelle più importanti manifestazioni espositive periodiche internazionali, Pozzati è conosciuto anche per la sua lunga attività di insegnamento nelle Accademie di Belle Arti di Urbino, Firenze, Venezia e Bologna e per il suo impegno culturale e civile in vari ambiti istituzionali.

Un ringraziamento speciale a Maura e Jacopo Pozzati.

Nel giorno del compleanno di Concetto Pozzati, viene inaugurata al Mambo una nuova sala dedicata interamente alla raccolta dei numerosi volumi tra cataloghi d’arte e saggi, scelti e collezionati dall’artista nell’arco della sua vita, donata al Museo dai figli Maura e Jacopo e resa, da qualche giorno, accessibile al pubblico.
Qualche anno fa la Casa dei Pensieri , nell’ambito della Festa dell’Unità dedicò un prestigioso premio a Concetto Pozzati “La targa Volponi” il video

https://misticmedia.wordpress.com/tag/concetto-pozzati/

Mostre in corso al Mambo

http://www.mambo-bologna.org/mostre/incorso/

Read Full Post »

Biblioteca Gambalunga – Sala della Cineteca, ore 18

venerdì 8 giugno

ALLA RICERCA DI FONDI PERDUTI

Le fonti scritte del Medioevo riminese

conversazione di

ELISA TOSI BRANDI

Sarà la storica Elisa Tosi Brandi a chiudere venerdì 8 giugno (Sala della Cineteca, ore 18), la prima edizione della rassegna “Voci dai fondi”, per raccontare  i nuclei documentari custoditi dalla Biblioteca che testimoniano la storia della città in epoca medioevale. Fonti  che sono confluite nel suo

Rimini, edito nella collana “Il Medioevo nelle città italiane” del Centro Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto.

Tosi Brandi ripercorrerà il legame di Rimini con la classicità: un filo rosso che ha segnato in profondità la storia e la cultura del Riminese dall’antichità fino al medioevo e oltre. La cultura romana prima, quella bizantina poi sono state punti di riferimento per Rimini e il suo territorio, rimasto ancorato a modelli tramandati dalla corte ravennate, a lungo sopravvissuta grazie alla presenza della Chiesa arcivescovile. Lo sbocco a una campagna fertile e la presenza del mare su cui costruire un porto sono stati requisiti importanti per lo sviluppo della città di Rimini, la cui favorevole posizione geografica ne fece un sito molto ambito fin dall’antichità. Luogo di incontri e scambi di uomini, beni ed idee provenienti da tutto il Mediterraneo, Rimini fu suo malgrado a lungo anche un terreno di continue contese, che provocarono guerre, devastazioni e una costante instabilità.

 

Ingresso libero e gratuito

 

 

Elisa Tosi Brandi è dottore di ricerca in Storia Medievale presso l’Università di Bologna, Scuola di Lettere e Beni Culturali, svolgendo attività di docenza e ricerca dal 2002 presso il corso di studi in “Culture e tecniche della moda” del Campus di Rimini. I suoi temi di ricerca riguardano la Storia della Rimini basso medievale; la Storia sociale ed economica (Mestieri e oggetti della moda), la Storia della cultura e della mentalità (Rapporto tra vesti e società; Storia del costume e della moda) tra i secoli XIII-XVI; si occupa inoltre di archivistica di imprese della moda e di archivi storici della moda. Tra le sue ultime pubblicazioni: L’arte del sarto nel Medioevo. Quando la moda diventa un mestiere (il Mulino, 2017); Il Medioevo nelle città italiane: Rimini (Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2017); con Maria Giuseppina Muzzarelli e Giorgio Riello ha curato Moda. Storia e storie, (Mondadori 2010).

Info: Biblioteca Gambalunga – tel. 0541 704486 – fax 0541704480

 

Read Full Post »