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Archive for the ‘Arte fiera 2018’ Category

 

Nel corso di Arte fiera a Bologna, conferenza del prof. Renato Barilli su Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi.

Barilli ha ospitato i due artisti, molto apprezzati e premiati all’estero , nel corso del grande evento del 1976 alla Galleria D’Arte Moderna di Bologna , evento che ha tenuto a battesimo anche altri  importanti artisti come Marina Abramovic e Ulai , di cui ha rievocato l’incontro anche grazie alla ristampa del catalogo della manifestazione, a cura del Mambo.

Gli artisti non erano presenti, tuttavia con una connessione Skype si è potuto comunicare con loro. Molto interessante e premiato il loro lavoro “Documenta” che ridefinisce e risignifica i fotogrammi che appartengono alla documentazione di filmati d’epoca, successivamente rielaborati da loro, fotogramma per fotogramma.

Una particolare attenzione, sottolineata da Renato Barilli ai disegni di Angela Ricci Lucchi,

 

“Viaggiamo catalogando, cataloghiamo viaggiando”
Archeologi contemporanei, “più moderni di ogni moderno”, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi da tempo sono fra i nostri artisti più amati e studiati all’estero.

All’ultima edizione di Documenta, come testimonia Marie Rebecchi, erano gli unici italiani invitati. Assai meno risultano profeti in patria, et pour cause: se della “patria” – di tutte le “patrie” – hanno sempre mostrato, con sguardo fermo, anzitutto l’“orrore” (per dirla con Rimbaud). Documenta 14 celebra a Kassel e Atene il lavoro degli artisti e cineasti Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi. Entrambi nati nel 1942, vivono e lavorano insieme dagli anni Settanta; Yervant è di origine armena e ha studiato architettura a Venezia, Angela pittura a Salisburgo. Con il consueto sguardo analitico che connota il loro uso e riuso delle immagini d’archivio, nel recente allestimento per Documenta del materiale documentario sul loro viaggio in Russia al tempo della caduta del comunismo e della fine dell’Unione Sovietica, i due artisti propongono una nuova rilettura della memoria, velata e vibrante, dei protagonisti dell’avanguardia letteraria, cinematografica e artistica sovietica.https://www.alfabeta2.it/2017/11/04/speciale-yervant-gianikian-angela-ricci-lucchi-viaggiamo-catalogando-cataloghiamo-viaggiando/

Il libro è disponibile al Mambo

https://bolognainforma.wordpress.com/2017/04/12/la-performance-ristampa-del-catalogo-in-occasione-del-quarantesimo-anniversario-della-settimana-internazionale-della-performance/

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Il mood di Arte Fiera – complici le manifestazioni a corollario, in forte crescita negli ultimi anni – si propaga a tutta Bologna, che accoglie curiosa una moltitudine fluida di appuntamenti che la anticipano e la affiancano, o ancora si chiudono ben dopo l’esaurirsi dell’evento primario. È il caso di thINK different, dedicata alle nuove frontiere della tattoo art e presentata in anteprima nazionale da Campogrande Concept, che mette in luce, abbinandolo a un progetto charity di Re-Use With Love – il lavoro del giovane skin artist reggino Gabriele Pellerone (allo Spazio Dueunodue di Via Galliera 2/b, fino al 28 febbraio), tra i primi a confrontarsi con i wall tattoo d’autore.

“Nell’evoluzione dei linguaggi artistici, la tattoo art rappresenta una delle ultime frontiere dell’espressività contemporanea” spiega il curatore Giancarlo Bonomo. E prosegue: “Gabriele Pellerone trasferisce i suoi lavori su pelle sintetica e li espone a parete, conferendo ad essi piena dignità estetica, al pari della pittura tradizionale”. L’opera, resa in questo modo visibile a un pubblico vero e proprio, diventa universale, non più patrimonio del singolo che l’aveva desiderata e scelta. Commissionata, si direbbe. Diviene eterna nel suo essere consegnata a uno sguardo plurimo, fissando un’interpretazione dell’autore che solo in un secondo momento, oggetto di un processo inverso a quello che definisce tradizionalmente la skin art, riporta a una dimensione individuale o comunque circoscritta.

http://www.boop.it/la-tattoo-art-di-gabriele-pellerone-in-anteprima-nazionale-a-bologna/

Dal 31 gennaio al 28 febbraio

nello spazio Due uno Due

a Bologna in Via Galliera (dalle 16 alle 19,30)

la domenica su appuntamento

Intervista all’art director di Campogrande Concept Daniela Scognamillo Campogrande

 

 

 

 

 

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Ad Arte fiera 2018

Creativi, tecnicamente eccellenti, ricchi di citazioni colte, spesso autoironici. Sono gli scatti realizzati dagli ospiti della struttura sanitaria Montecatone Rehabilitation Institute i quali, dopo aver partecipato al corso di fotografia artistica Ri-prendere, progetti di arte e fotografia a cura di Anna Rosati ©, adesso hanno la grande soddisfazione di vedere le loro opere pubblicate in un libro grazie al sostegno dei Rotary Felsinei.

Il volume, vero e proprio catalogo d’arte, si avvale dei testi scientifici curati dalla professoressa Roberta Caldin, Dipartimento Scienze dell’Educazione ‘Giovanni Maria Bertin’, Università di Bologna e referente scientifico del progetto. Il testo che riguarda l’Istituto di Montecatone è stato curato dalla dottoressa Claudia  Corsolini, coordinatrice del Programma Abilitazione e Vita Indipendente. L’analisi critico artistica dei concepts  fotografici, infine, è stata  maturata dalla dottoressa Azzurra Immediato, storica dell’arte.

Alcuni momenti di Arte fiera che hanno visto la partecipazione di Anna Rosati e Willy Masetti

 

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Art City Cinema
dal 1° al 12 febbraio – Cinema Lumière

In occasione della quarantaduesima edizione di Arte Fiera 2018 (2-5 febbraio), una rassegna alla ricerca delle molte possibili relazioni, connessioni, sovrapposizioni tra arte e cinema. Un’esplorazione nei territori della videoarte, del cinema sperimentale, del documentario. Dai cieli stellati di Johann Lurf e Stan Brakhage (l’evento di mezzanotte della White Night) alle fotografie ‘animate’ di Abbas Kiarostami, dai ritratti d’artista dedicati a Bill Viola, Balthus, fino al Giacometti immaginato da Stanley Tucci, che sarà ospite della Cineteca domenica 4 febbraio. Con un focus intorno a Diego Rivera e ai muralisti messicani. Giovedì 1° febbraio inaugurazione con La lingua dei miracoli introdotto dall’autore Maurizio Finotto e Objectif femmes, documentario sulla storia della fotografia al femmile presentato dal giornalista Michele Smargiassi. Venerdì 2 il regista Mark Kidel sarà al Lumière per presentere i suoi due biopic d’artista su Balthus e Viola, nell’ambito di Omaggio a Mark Kidel | Robert Wyatt, Balthus, Bill Viola, prodotto da AngelicA – Centro di Ricerca Musicale.

http://www.cinetecadibologna.it/

http://www.cinetecadibologna.it/art_city_cinema_febbraio2018/ev/programmazione

 

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Arte fiera trova  tutta la città di Bologna  ricca di proposte e suggestioni, ora il meraviglioso invito di Alighiera Peretti Poggi , curatrice dell’Opera di Wolfango e figlia

e che Arte sia non solo in fiera ma dovunque , nelle vie, nelle gallerie, al cinema…

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