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Archive for the ‘Biblioteche’ Category

 

Si è svolta nei giorni scorsi a Bologna, ma l’augurio sarebbe quello di rendere permanenti le letture, Qui vive…” biblioteche in campo contro l’antisemitismo è l’iniziativa voluta dall’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna e realizzata in collaborazione con la scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone”, per affermare, attraverso i libri, i valori della memoria, della libertà e della solidarietà.

Le biblioteche decentrate diventano “casa” per dieci tra gli autori più emblematici della Shoah, le cui parole rivivranno grazie alla lettura ad alta voce curata dagli allievi della scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone”. Un breve evento collettivo aperto a tutti, per condividere la memoria storica e l’emozione suscitata da pagine così dense di sofferenza. Una parentesi che conferma l’impegno quotidiano delle biblioteche comunali nel conservare la memoria.

Le letture si svolgeranno dalle 17 alle 17.30: l’appuntamento costituisce un naturale prologo alla “Fiaccolata contro l’odio” la manifestazione di solidarietà dedicata al recente episodio accaduto nel quartiere San Donato, ovvero la “marchiatura” di un luogo e di una famiglia con richiami a una delle pagine più atroci di tutta la storia dell’umanità. Al termine della breve lettura tutti infatti potranno unirsi alla fiaccolata che avrà inizio alle ore 18.

L’iniziativa è il punto di partenza di un progetto più ampio in via di definizione: nelle prossime settimane, fino al 21 aprile ciascuna biblioteca dedicherà un giorno alla settimana alla lettura integrale, collettiva e ad alta voce, del testo adottato.

10 autori, 10 biblioteche

• Natalia Ginzburg, Primo Levi Se questo è un uomo
• Casa di Khaoula, Anne Frank Diario
• Jorge Luis Borges, Mary Berg Il ghetto di Varsavia
• Lame – Cesare Malservisi, Irene Nemirovsky Suite francese
• Orlando Pezzoli, Elie Wiesel La notte
• Corticella – Luigi Fabbri, Etty Hillesum Diario 1941-1943
• Luigi Spina, Imre Kertész Essere senza destino
• Scandellara – Mirellla Bartolotti, Joseph Joffo Un sacchetto di biglie
• Oriano Tassinari Clò, Shlomo Venezia Sonderkommando Auschwitz
• Borgo Panigale, Aharon Appelfeld Storia di una vita

 

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Il patto della lettura del Comune di Bologna è  uno degli strumenti per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini, sin dalla prima infanzia. Con il Patto viene valorizzato il lavoro che l’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna, nelle sue diverse sedi svolge per la promozione della lettura e della conoscenza, per la socializzazione e il contrasto alle povertà educative in rete con tutti i soggetti attivi e competenti.

Diffondere : È uno degli strumenti per rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini, sin dalla prima infanzia. Con il Patto viene valorizzato il lavoro che l’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna, nelle sue diverse sedi svolge per la promozione della lettura e della conoscenza, per la socializzazione e il contrasto alle povertà educative in rete con tutti i soggetti attivi e competenti.

Promuovere : le sue attività devono costituire una risorsa utile per l’aggiornamento e la formazione di famiglie, insegnanti, bibliotecari, operatori socio-culturali, imprenditori e funzionari pubblici, e hanno come obiettivo prioritario la promozione delle abilità cognitive e non, la comprensione delle diverse forme espressive, lo stimolo all’uso consapevole della rete e delle tecnologie, la frequentazione e l’indagine verso linguaggi e codici che appartengono alla creatività delle nuove generazioni.

Rafforzare : Il Patto mira ad avvicinare alla lettura chi non legge e a rafforzare le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per allargare la base dei lettori abituali. Punta a stimolare il protagonismo dei lettori come propagatori del piacere di leggere. In collaborazione con i Quartieri, le biblioteche pubbliche e private e le associazioni territoriali intende incoraggiare la creazione di nuovi gruppi di lettura e sostenere le attività dei gruppi già esistenti.

Collaborare : Il Patto promuove la conoscenza dei luoghi della lettura e delle professioni del libro, in particolare con i librai, editori, scrittori e altre figure di carattere imprenditoriale incentivando il protagonismo e la loro collaborazione.

Ampliare : Il Patto punta ad ampliare la dotazione cittadina di case, piazze e luoghi dedicati alla lettura o biblioteche viventi: leggere nelle carceri, negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo, nei condomini, nelle occasioni di festa o incontro. È un moltiplicatore di occasioni di contatto con i libri nei diversi luoghi e momenti della vita quotidiana. Le biblioteche di pubblica lettura sono luoghi dove il cittadino può venire in contatto con punti di vista diversi e sedi ideali per esperienze comuni, luoghi gratuiti, aperti a tutti, flessibili come orari e dotati di confort e tecnologie.

Approfondire : Con il Patto si valorizza la natura universitaria della città di Bologna a partire da una collaborazione stretta con i dipartimenti, i centri di ricerca e i laboratori.

Integrare : I membri del Patto si impegnano a realizzare progetti e laboratori di lettura partecipata per l’integrazione di persone con differenze specifiche dell’apprendimento, disabilità motorie e sensoriali, partendo dalle scuole e con la collaborazione di associazioni. E ciò, nel pieno coinvolgimento delle diverse fasce generazionali, con particolare cura per la popolazione anziana.

Informare : Il Patto intende soddisfare la necessità di luoghi fisici di formazione e di consultazione che permettano di orientarsi nella società dell’informazione, un bisogno che l’accesso individuale e illimitato alla rete ha reso nuovo e fondamentale. Tramite algoritmi la sfera digitale privata ci racchiude dentro perimetri di pensieri e gusti sempre più conformi a noi stessi o orientabili, allontanando da noi ciò che è diverso, che non sappiamo, inficiando la validità stessa della sfera democratica e dei diritti della persona.

Nutrire : Si identifica nella ‘Fiera del libro per ragazzi di Bologna’ il momento di maggiore rilievo e visibilità internazionale attorno al quale sviluppare maggiore coinvolgimento della città stessa e occasioni di approfondimento. Condivide l’individuazione della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza come priorità d’azione, per offrire opportunità di lettura di importante spessore narrativo, estetico, artistico e culturale, per nutrire le emozioni e le capacità individuali.

Di più:

https://pattoletturabo.comune.bologna.it/ilpatto

 

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L’1 dicembre a Bologna all’istituto Aldini Valeriani è stata inaugurata una biblioteca all’interno dell’istituto che forma da sempre tecnici più competenti e all’avanguardia nel settore aggiungendo. orgoglio e professionalità al modello emiliano. A sostenere il progetto c’è la Fondazione Carisbo , la Fondazione Aldini Valeriani e l’Asphi onlus che fornisce competenti stimoli a persone diversamente abili.
I volumi in consultazione sono 56 mila , letteratura narrativa, antropologia, le scienze sociali messe in comune con l’istituto Elisabetta Sirani che fa parte integrante della biblioteca . Ci sono sette sale di lettura , tre delle quali intitolate alle tre dolorose ferite delle stragi che Bologna porta sempre nel cuore , una sala dedicata alla robotica e all’intelligenza artificiale, robotica educativa , una gaming room che sfrutta i videogame per l’apprendimento, c’è uno studio che è attrezzato per film e comunicazione multimediale .
La biblioteca è aperta alla cittadinanza appena sarà pronta , ora funziona come sala studio e consultazione .
L’intenzione della biblioteca viene rivelata dal preside Salvatore Grillo dove l’umanesimo va a braccetto con la multimedialita .

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