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Archive for the ‘Bologna celebrazioni’ Category

 

Dal comunicato diffuso dall’agenzia Dire

Il film sulla Resistenza di Bologna durante la Seconda guerra mondiale torna, a grande richiesta, sul ‘piccolo’ schermo e conquista anche Parigi. “The Forgotten Front”, documentario di Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani, dopo il successo delle proiezioni in streaming dal 21 al 26 aprile, replica le visioni anche per questo fine settimana.

Chi vuole vedere (o rivedere) il film deve mandare una richiesta via mail entro venerdi’, e cosi’ ricevera’ un link per guardare il documentario fino a domenica, anche piu’ volte.
Proiettato sulla piattaforma Mymovies la scorsa settimana, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il film “ha avuto un successo straordinario, impensabile per un documentario indipendente privo di una grossa casa di distribuzione e circuitato solo online”, scrivono i registi in una nota stampa, che hanno deciso comunque di trasmettere il film in prima visione nonostante l’emergenza Coronavirus abbia impedito di andare in sala fisicamente. Stando ai dati forniti da MyMovies sono oltre 15.000 gli eventi complessivi ‘registrati’, ma non si possono quantificare bene gli spettatori perche’ il film acquistato
online puo’ essere stato visto da singoli, coppie ma anche intere famiglie, per cui “possiamo stimare un numero di spettatori non inferiore ai 30.000”. Per quanto riguarda la distribuzione, Bologna e’ in cima alla classifica delle visioni, seguita da Milano e Roma. Ma a colpire piu’ di tutti sono i dati all’estero:
Parigi e’ la 16esima citta’ in classifica per numero di visioni, “superando molti centri italiani”. Seguono poi Londra, Bruxelles, Bogota’, Berlino, Glasgow, Citta’ del Lussemburgo, Buenos Aires, Sydney, Ghent, Bruges, Minsk, Natal, Lugano, Zurigo, Santiago, Praga, Wurzburg, Bonn, Copenhagen, Barcellona, La Coruna, New Orleans e tante altre citta’. Insomma, “insomma, nel suo piccolo, un evento mondiale”.

Saf/ Dire 11:47 29-04-20

Per vedere o rivedere The Forgotten Front

CINEFORUM “FORGOTTEN FRONT”

A grande richiesta nel week end del primo maggio verremo incontro a tutte le persone che ci stanno chiedendo di poter vedere “The Forgotten Front – la Resistenza a Bologna”

Le sale restano chiuse, il lockdown blocca tutto, per cui abbiamo pensato a una nuova occasione per farlo circolare.
I film non sono fatti per stare nel cassetto: bisogna inventarsi nuove forme di distribuzione.
Noi autori non abbiamo un circuito on line, né una biglietteria virtuale, per cui lo abbiamo chiamato “Cineforum”.
La formula è molto semplice: chi vuol vedere (o rivedere) il film deve farci arrivare una richiesta via mail a forgottenfront@gmail.com , entro venerdì 1° maggio.
Venerdi mattina riceverà una mail di ritorno con il link su Vimeo e la password dove poter vedere il film in streaming, quando vuole e quante volte vuole, fino a domenica 3 maggio a mezzanotte.

Da quell’ora in poi la password non sarà più attiva.

(Non è previsto un biglietto: chi l’ha già visto lo rivedrà gratis, i nuovi spettatori se vogliono potranno fare un’offerta libera, facoltativa, del valore minimo di 3 euro, come erogazione liberale a favore della produzione del film: è tutto spiegato nella mail che riceverete).

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La mattina del 21 aprile 1945 Bologna fu liberata dall’occupazione nazifascista. “75 anni dopo la Liberazione si è sentito il bisogno di un distacco dalle memorie singole individuali, per comprendere questo racconto in una memoria storica collettiva”. In questa giornata così importante ecco dunque The Forgotten Front – la Resistenza a Bologna e i suoi documenti inediti e rari, che Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani hanno ricercato e raccolto, dando vita a un racconto potente ed emozionante. Il film, sostenuto dal nostro Fondo per l’Audiovisivo regionale, celebra in modo speciale il 75° anniversario della Liberazione, grazie all’iniziativa del Comune di Bologna, della Cineteca Bologna e di Hera. Da oggi al 25 aprile lo si potrà infatti vedere in prima assoluta in streaming su MYmovies.it; inoltre, ogni giorno alle ore 19, si potrà assistere, in diretta sui profili Facebook della Cineteca di Bologna e di MYmovies, alle presentazioni a più voci del film.
 Per saperne di più https://bit.ly/3aqmFOe 

Anche se sarà una festa di Liberazione non pubblica per i noti motivi, avranno luogo molti eventi, disponibili online, https://www.ilrestodelcarlino.it/…/liberazione-programma-1.…
C’è l’anteprima di un film di Lorenzo K. Stanzani : Forgotten Front , il film è una produzione di base, sia per il recupero del materiale, il regista Lorenzo Stanzani ha chiesto a tutti i bolognesi se avevano immagini o video che riguardavano quel giorno l’altro aspetto della produzione di base è stata quella di una richiesta di finanziamento della gente in crowdfunding , poi c’è stato l’aiuto della Commissione cinema della Regione Emilia Romagna e il sogno di Lorenzo K. Stanzani e del giornalista Paolo Soglia è diventato realtà.
Chi lo vuole può vederlo su questo link fino al 25 aprile
https://festival.ilcinemaritrovato.it/the-forgotten-front/

Con : 

Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, Assessore Cultura Emilia-Romagna, Mauro Felicori, Gianni Cottafavi, Fabio Abagnato, Bologna Welcome, Teatro Comunale Bologna, Marco Pedrazzi, Istituto Storico Parri – Emilia-Romagna, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, IBC Emilia-Romagna, Giacomo Manzoli, Siriana Suprani, ANPI provinciale Bologna, Museo della Resistenza di Bologna, Italy for Movies, Italian Film Commissions, CinecittàNews, Cinema&Video International

 

Al termine dell’anteprima della proiezione che ha avuto luogo il 21 aprile, giorno della liberazione di Bologna c’è stata , la presentazione e il commento di Gianluca Farinelli , il direttore della Cineteca di Bologna

 

 

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Venerdì 10 gennaio anche Bologna avrà le sue prime quindici pietre d’inciampo, un progetto ideato e realizzato dall’artista Gunter Demnig, che vuole tenere viva, nel tessuto della città, la memoria delle persone deportate nei campi di sterminio nazisti.

I blocchi di pietra, ricoperti di ottone lucente, saranno posati dall’artista davanti alle ultime abitazioni di alcune vittime bolognesi della persecuzione fascista e nazista. Un’incisione sulla superficie superiore ne ricorda nome e cognome, data di nascita, data e luogo di deportazione e data di morte, quando conosciuta.

Tratto da Iperbole Comune di Bologna

di più :

http://www.comune.bologna.it/news/le-prime-pietre-dinciampo-bologna

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Ha avuto luogo nei giorni scorsi una giornata di studio dedicata alle Scienze Umanistiche a Bologna, l’intervento del prof. Paolo Fabbri che parla dell’insegnamento della Semiotica e del prof. Umberto Eco

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Per molto tempo ho vissuto come dentro ad una campana di vetro: ignara di quello che stava accadendo vicino a me e che, tra l’altro, mi toccava personalmente. Da qualche mese a questa parte la campana ha iniziato a suonare rompendosi lasciandomi lentamente accorgere di tutto ciò che fino ad allora mi ero persa (o meglio non avevo pienamente compreso). Tutto è iniziato da quella statua un po’ bizzarra posizionata al centro (in realtá è un po’ di sbieco) del giardino Klemlen durante una cerimonia alla quale erano presenti Lo Stato Sociale e Merola, sindaco di Bologna.

Da quel giorno mi sono tornati in mente tanti altri episodi che reputo importanti nel mio processo di “liberazione” da quella campana e che mi hanno aperto definitivamente gli occhi su uno dei grandi temi che da sempre costellano la mia vita, ovvero “Chi era mio papá?” : il premio Tenco del 2010, la collaborazione con J-ax e i Lunapop. La pubblicazione di svariati libri (tra cui il mio preferito “Non c’è gusto in Italia ad essere Intelligenti”). Sono stati altrettanto fondamentali tutti i ricordi affettuosi dei fans di Freak, quelli che poi ci hanno portato alla decisione di far nascere l’associazione WeLoveFreak: come la neolaureata Penelope, la quale ha dedicato la sua tesi agli Skiantos, il libro “Skiantos” di Gianluca Morozzi e Lorenzo “Lerry” Arabia e tutti quei ragazzi/e che continuamente mi scrivono su fb per dirmi quanto apprezzano il lavoro demenziale di una “merda d’artista”.
Oggi sono 5 anni dalla tua morte, Freak, e io sono veramente orgogliosa di Te. Il tuo progetto, purché troppo avanti per i tempi, in qualche modo è stato compreso e gradito da quel pubblico al quale, irriverente e ribelle, lanciavi le foglie di lattuga e pomodori. Il tuo progetto in qualche modo vive ancora oggi (ultima foto).

Il Sindaco di Bologna e Margherita Antoni inaugurano la statua del Freak al Parco del Cavaticcio  a Bologna

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