Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Bologna celebrazioni’ Category

Per molto tempo ho vissuto come dentro ad una campana di vetro: ignara di quello che stava accadendo vicino a me e che, tra l’altro, mi toccava personalmente. Da qualche mese a questa parte la campana ha iniziato a suonare rompendosi lasciandomi lentamente accorgere di tutto ciò che fino ad allora mi ero persa (o meglio non avevo pienamente compreso). Tutto è iniziato da quella statua un po’ bizzarra posizionata al centro (in realtá è un po’ di sbieco) del giardino Klemlen durante una cerimonia alla quale erano presenti Lo Stato Sociale e Merola, sindaco di Bologna.

Da quel giorno mi sono tornati in mente tanti altri episodi che reputo importanti nel mio processo di “liberazione” da quella campana e che mi hanno aperto definitivamente gli occhi su uno dei grandi temi che da sempre costellano la mia vita, ovvero “Chi era mio papá?” : il premio Tenco del 2010, la collaborazione con J-ax e i Lunapop. La pubblicazione di svariati libri (tra cui il mio preferito “Non c’è gusto in Italia ad essere Intelligenti”). Sono stati altrettanto fondamentali tutti i ricordi affettuosi dei fans di Freak, quelli che poi ci hanno portato alla decisione di far nascere l’associazione WeLoveFreak: come la neolaureata Penelope, la quale ha dedicato la sua tesi agli Skiantos, il libro “Skiantos” di Gianluca Morozzi e Lorenzo “Lerry” Arabia e tutti quei ragazzi/e che continuamente mi scrivono su fb per dirmi quanto apprezzano il lavoro demenziale di una “merda d’artista”.
Oggi sono 5 anni dalla tua morte, Freak, e io sono veramente orgogliosa di Te. Il tuo progetto, purché troppo avanti per i tempi, in qualche modo è stato compreso e gradito da quel pubblico al quale, irriverente e ribelle, lanciavi le foglie di lattuga e pomodori. Il tuo progetto in qualche modo vive ancora oggi (ultima foto).

Il Sindaco di Bologna e Margherita Antoni inaugurano la statua del Freak al Parco del Cavaticcio  a Bologna

Read Full Post »

Read Full Post »

In occasione della  giornata della Memoria del 27 gennaio verranno effettuate delle proiezioni sul Memoriale della Shoah di Bologna nell’omonima Piazza dalle 17,30 .
Durante la serata verrà inaugurata la proiezione del video mapping realizzato da Si produzioni e realizzato da Roof .
L’installazione sarà visibile per tre giorni.
L’immagine è stata condivisa da Iperbole rete civica di Bologna.

Read Full Post »

Read Full Post »

Il 27 gennaio 1945 è la data dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Per ricordare una delle più grandi tragedie dell’umanità, in questa data è stato istituito il “Giorno della Memoria” e i Comuni del territorio metropolitano organizzano numerose iniziative: presentazioni di libri, proiezioni di film, spettacoli teatrali, mostre, incontri con le scuole. Inoltre il Consiglio comunale di Bologna e quello metropolitano si riuniranno in seduta comune venerdì 25 gennaio alle ore 11 a palazzo d’Accursio. I lavori saranno introdotti da Luisa Guidone, presidente del Consiglio comunale; interverranno: Claudio Vercelli, storico e Virginio Merola, sindaco del Comune e della Città metropolitana di Bologna. A seguire, alle 12, si terrà una cerimonia in Prefettura per la consegna delle medaglie d’onore conferite dal Presidente della repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di  guerra, residenti nella provincia di Bologna. In rappresentanza della Città metropolitana di Bologna parteciperà il consigliere delegato Raffaele Persiano.

Fra i tanti eventi in programma ricordiamo: a Bologna la mostra “non era giusto non fare niente: la resistenza della famiglia Baroncini” (inaugura il 21 gennaio), al Museo Ebraico (via Valdonica 1/5) sabato 26 gennaio si inaugura la mostra “1938 La storia”, all’evento di apertura porterà un saluto Fausto Tinti, vice sindaco della Città metropolitana.

Diversi gli eventi in programma il 27 gennaio: alle 11 lo spettacolo “Cadono lacrime dalle nuvole”, alle 16 presentazione del volume “1938 francamente razzisti. Le leggi razziali in Italia”, alle 19 Teatro delle Ariette presenta “La notte” liberamente ispirato al romanzo autobiografico di Elie Wiesel. Infine, alle 20.15 proiezione del film “1938 Diversi” (Italia, 2018) e del corto “Arpad Weisz e il littoriale”.

A Anzola dell’Emilia : “Memoria parla” performance della parola, video, testimonianze, racconti (27 gennaio); “Adelmo mi disse. L’8 settembre” lezione di storia sull’8 settembre 1943 e testimonianze (29 gennaio). A  Calderara di Reno domenica 27 proiezione de “I Fili della memoria.

Fra immagini e musica” e “La vita è bella”, a  Casalecchio di Reno “Sciesopoli” lettura-spettacolo e “Fredde Camere” recital pianistico sulla Shoah (25 gennaio), “Stolpersteine” iniziativa degli studenti del Collegio dei Ragazzi alle “Pietre d’inciampo” (26 gennaio), “Frequenze Partigiane” live con “Arpad Weisz e il Littoriale” presentazione della graphic novel di Matteo Matteucci (2 febbraio). A Castel del Rio sono in programma la lettura “I deportati di Castel del Rio” e la visita al museo della guerra (26 gennaio), mentre a  Castenaso proiezione del film “La signora dello zoo di Varsavia” (27 gennaio 2019) e per gli Istituti Superiori di Castenaso e Molinella proiezione del film “L’uomo dal cuore di ferro” (31 gennaio). A  Castel San Pietro Termeproiezione del docufilm “Una donna, poco più di un nome” sulla vicenda di Enrica Calabresi (29 gennaio), presentazione del libro “I vicini scomodi” (8 febbraio). Numerose anche le iniziative organizzate a Imola , fra queste: la presentazione del libro “Le stragi naziste e fasciste nell’Imolese 1943-45” (23 febbraio), la mostra “Wiltod Pilecki Eroe sconosciuto” (dal 25 gennaio), la conferenza “La nuova destra europea: come capirla e come combatterla” (5 febbraio). A  Loiano l’Amministrazione comunale ha organizzato una proiezione per tutta la giornata di immagini legate al tema della Shoah sullo schermo nell’atrio del Comune. A Monte San Pietro il recital “I violini di Auschwitz” di e con il violinista cantante Paolo Buconi (26 gennaio), mentre a Molinella , oltre a incontri per gli studenti, è in programma per la cittadinanza lo spettacolo di teatro-danza “Cadono lacrime dalle nuvole” (31 gennaio). Ozzano dell’Emilia  incontro dedicato agli studenti “Con gli occhi dei ragazzi… La Shoah raccontata dagli alunni di Ozzano dell’Emilia” (28 gennaio), a  Pianoro è in programma il film “Il rumore della memoria – Il viaggio di Vera dalla Shoah ai desaparecidos” (25 gennaio).

Fra le numerose le iniziative in programma a San Giovanni in Persiceto , segnaliamo lo spettacolo itinerante “Il fumo di Birkenau” (28 gennaio), l’incontro “I viaggi della memoria. Che valore hanno oggi?” (9 febbraio) e lo spettacolo “Una storia da raccontare: quadri di memoria” (1 marzo).

A San Lazzaro di Savena il concerto di musica ebraica “Rose e filo spinato” e lo spettacolo per bambini “Ce l’ho” (27 gennaio). A Sasso Marconi si terrà una proiezione per le scuole de “La vita è bella” (28 gennaio) e “Un sacchetto di biglie” (25 e 26 gennaio). Lunedì 28 gennaio, ore 11, si commemora il sassese Alfonso Canova (riconosciuto “Giusto tra le nazioni” dallo Stato di Israele per aver salvato sei cittadini ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio) con deposizione di una corona presso il cippo nel parco di Villa Putte (Via Ponte Albano). La cerimonia sarà preceduta da una conferenza/lezione di Roberto Morgantini sul tema “I giusti di ieri e i giusti di oggi. La conferenza è riservata agli studenti delI’Istituto Agrario “B. Ferrarini”. A  Zola Predosa dal 22 al 29 gennaio sono in programma diverse iniziative per le scuole gli spettacoli, mentre è rivolto a tutta la cittadinanza lo spettacolo “L’ultimo Viaggio” (27 gennaio).

Gli appuntamenti nell’Unione Reno Galliera: ad  Argelato la presentazione del libro “Arpad Weisz e il Littoriale” e incontro con l’autore Matteo Matteucci (1 febbraio), a  Bentivoglio “La musica per vivere” lettura scenica per gli alunni delle classi seconde e terze (28 gennaio), a  Castel Maggiore spettacolo per le scuole “Auschwitz, una storia di vento” (26 gennaio); a San Giorgio di Piano la presentazione del libro “Arpad Weisz e il Littoriale” (28 gennaio) e l’incontro “Il dramma dell’Omocausto” (31 gennaio); a San Pietro in Casale la mostra documentaria e fotografica “Athos Minarelli e la deportazione politica” (dal 26 gennaio al 17 febbraio) e l’incontro “Non potevamo non fare niente”, presentazione della mostra documentaria sulla deportazione femminile a cura di Fabrizio Tosi, Presidente ANED, sezione di Bologna (9 febbraio).

Infine, la Città metropolitana domenica 27 gennaio sarà presente alle seguenti cerimonie commemorative: 
– ore 9.00 Certosa, presso la lapide Anei e Zingari, parteciperà la consigliera metropolitana Raffaella Santi Casali;
– ore 9.30 Giardino di Villa Cassarini, Porta Saragozza presso la lapide delle vittime omosessuali, sarà presente la consigliera metropolitana Mariaraffaella Ferri;
– ore 10.00 Sinagoga, presso la lapide in memoria dei deportati ebrei nei campi di sterminio  e successivo incontro in Sinagoga in  Via De’ Gombruti 9, parteciperà il sindaco Virginio Merola;
– ore 10.45 Piazza Nettuno,  presso le lapidi Aned e Anei, parteciperà il sindaco Virginio Merola;
– ore 11.30 Quartiere Poro Saragozza,  presso la lapide che ricorda la  “Scuoletta Ebraica”   in Via Pietralata 60,  sarà presente la consigliera metropolitana Mariaraffaella Ferri;
– ore 12.00 Memoriale Shoah, Piazza Memoriale della Shoah in Via Matteotti angolo Via Carracci, parteciperà il consigliere delegato Raffaele Persiano.

Read Full Post »

Nello spiazzo antistantante al Memoriale della Shoah , raggiungibilissimo per chiunque lo voglia ammirare (accanto all’uscita di Via Carracci) magari aspettando una coincidenza ,  ha avuto luogo, nei giorni scorsi  la proiezione del film di Francesco Conversano e Nene Grignaffini “La linea gialla” , che è quel limite di transito disegnato sulla banchina ferroviaria e che parla della Strage del 2 agosto e di come sia sempre viva nella memoria della città il ricordo.
Ha introdotto Daniele De Paz ,  Presidente alla Comunità ebraica di Bologna che ha spiegato che il Memoriale della Shoah è stato il frutto di un concorso di oltre 280 progetti presentati grazie alla fattiva collaborazione della Regione Emilia Romagna.
Ha aggiunto il Presidente  De Paz che il Memoriale va aggiornato e vissuto permanentemente con iniziative per renderlo vivo e fruibile e con questo film si persegue questo obbiettivo.

Il film è stato preceduto da un intervento dell’on. Paolo Bolognesi grazie alla cui tenacia si continua a lottare chiedendo giustizia e verità per la strage del 2 agosto 1980.

L’on. Paolo Bolognesi ha invitato tutti alla manifestazione del 2 agosto alla Stazione di Bologna.

Davide Conte , assessore al Bilancio ha dimostrato la vicinanza dell’amministrazione comunale , Emilio Marrese che ha scritto il soggetto e la sceneggiatura del film ha condotto la presentazione .
Il film contiene anche dei filmini anni ’80 e associa il passato e il presente all’epoca della strage che ha causato la morte di 85 persone tramite una ballerina che accompagna la narrazione.
Chissà se la piccola Angela Fresu di 3 anni di cui non è mai stato trovato il corpicino avrebbe voluto essere una ballerina ?
(Come molte bimbe vorrebbero essere?) ed è in questa ipotesi che si intreccia la tra ma del film.
L’on. Paolo Bolognesi si è dichiarato soddisfatto per l’azione congiunta della nuova collaborazione fra Corte d’Assise di Bologna e diplomati e studenti del master in analisi chimiche e tossicologiche dell’Università di Bologna auspicando di ottenere nuovi risultati con i moderni strumenti di diagnostica .

Permane l’invito il 2 agosto dobbiamo esserci alle 10,25 alla Stazione di Bologna.

Read Full Post »

Un gruppo della facoltà di Fisica,  si è ritrovato nell’augusto edificio dedicato a Righi per ricordare i 70 giorni di occupazione di fisica dal 14 febbraio al 23 aprile 1968.
A 50 anni dal ’68 ad affiorano ricordi di storia , chi c’era, chi non c’era, chi era presente nel pensiero , la foto della copertina del volumetto presentato ritrae il giovane gruppo battagliero che ha continuato ad incidere nella storia di Bologna. Francesco ricorda che il ruolo del fisico a tutt’oggi conserva le stesse caratteristiche quello di un sapere scientifico al di sopra degli specialismi. Una signora ha recitato una poesia di Leopardi . Alcuni hanno ricordato Monte Cuccolino.
Qualche giovanissimo studente di fisica seguiva con attenzione e sarebbe interessante mettere a confronto le opinioni delle diverse generazioni dei fisici.

 

Read Full Post »

Older Posts »