Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Bologna’ Category

Ho conosciuto Graziano quando facevo l’Universita’. Lui gestiva il Piccolo Bar in Piazza Verdi, storico locale del quartiere universitario all’angolo con Via Giuseppe Petroni. Ci si trovava per l’aperitivo che veniva conteso con una partita a briscola e poi il tressette. E ci si trovava al Piccolo Bar per parlare, stare insieme e alla sera per decidere cosa fare e dove andare. Il bar era il punto di ritrovo in occasione delle manifestazioni che in certi periodi erano quotidiane. Da Piazza Verdi partivano i cortei che si snodavano per le vie della città. Il bar divenne il nostro quartier generale nei periodi nei quali provavamo a ripulire Piazza Verdi e le strade adiacenti dagli spacciatori. Visto che le cosiddette forze dell’ordine presenti con furgoni e camionette si disinteressavano dello spaccio provammo noi più volte a cacciare i pushers.

Subimmo minacce ed aggressioni da parte dei cavalli dello spaccio, un paio di volte coltelli alla mano. Graziano aveva una passione per giocare a calcio e per le moto. Durante una trasferta a Correggio per incontrare amiche che studiavano a Bologna e frequentavano il Bar ,ebbe, non per colpa, sua un bruttissimo incidente. Dato per spacciato si riprese ma restò gravemente offeso ad una gamba. Cedette il Piccolo Bar per acquisire la storica Osteria dei Vini d’Italia in Via Emilia Levante. Ha tenuto l’osteria per tanti anni e poi assieme ad un amico prese in gestione l’agriturismo La Stadira a Monteveglio. All’Osteria entrarono un suo fratello ed altri soci e lui veniva a Bologna una volta alla settimana. Poi la decisione di cambiare tutto e trasferirsi a l’Avana con la famiglia. E arriva un giorno maledetto nel quale un incidente stradale ti porta via un Amico. Voglio salutarti con le parole di una poesia, più che canzone, di un altro Amico a Te caro. Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire, spendere tutti i tuoi giorni passati se così presto hai dovuto partire. Voglio però ricordarti com’eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi.

Umberto Faedi

Read Full Post »

Il 4 ottobre assieme alla Festa del Santo Patrono d’Italia, Francesco, la Festa di San Petronio e , quest’anno, la beatificazione di Don Olinto Marella.
Nel quartiere San Donato, in via Piana, a Bologna ,sorgerà, nel 2021 , un piccolo museo dedicato alla figura di padre Olinto Marella. L’amministrazione comunale concederà per 30 anni l’uso gratuito dell’edificio alla Fraternità cristiana-Opera padre Marella, che lì aprirà un centro di documentazione dedicato al fondatore e allo stesso tempo una mostra degli oggetti che sono appartenuti al sacerdote. In via Piana, nel 1948 sorse la prima Città dei ragazzi, in quello che era diventato un deposito dismesso della nettezza urbana. Attualmente, nella chiesa della Città dei Ragazzi è possibile visionare l’ultima bicicletta appartenuta a don Olinto e una serie di fotografie dell’epoca.

Foto dal web

nella foto in basso il successore di Padre Marella, Padre Gabriele , nell’angolo del mercatino centrale del Quadrilatero a Bologna,  con gli stessi intenti

Read Full Post »

Ha avuto luogo, nei mesi scorsi ,una mostra al MAST di Bologna, dal titolo Antropocene che ha illustrato alcuni danni causati dall’uomo all’ambiente , più che Antropocene, dicono gli autori della mostra e del film omonimo Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier si parla di Capitalocene .
La mostra del MAST ha avuto qualcosa come 160 mila visitatori un numero da record per le mostre fotografiche per di più su un tema sociale .
Nelle foto tratte dalla mostra  l’inquinamento causato nelle acque e nel territorio.

Read Full Post »

La mattina del 21 aprile 1945 Bologna fu liberata dall’occupazione nazifascista. “75 anni dopo la Liberazione si è sentito il bisogno di un distacco dalle memorie singole individuali, per comprendere questo racconto in una memoria storica collettiva”. In questa giornata così importante ecco dunque The Forgotten Front – la Resistenza a Bologna e i suoi documenti inediti e rari, che Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani hanno ricercato e raccolto, dando vita a un racconto potente ed emozionante. Il film, sostenuto dal nostro Fondo per l’Audiovisivo regionale, celebra in modo speciale il 75° anniversario della Liberazione, grazie all’iniziativa del Comune di Bologna, della Cineteca Bologna e di Hera. Da oggi al 25 aprile lo si potrà infatti vedere in prima assoluta in streaming su MYmovies.it; inoltre, ogni giorno alle ore 19, si potrà assistere, in diretta sui profili Facebook della Cineteca di Bologna e di MYmovies, alle presentazioni a più voci del film.
 Per saperne di più https://bit.ly/3aqmFOe 

Anche se sarà una festa di Liberazione non pubblica per i noti motivi, avranno luogo molti eventi, disponibili online, https://www.ilrestodelcarlino.it/…/liberazione-programma-1.…
C’è l’anteprima di un film di Lorenzo K. Stanzani : Forgotten Front , il film è una produzione di base, sia per il recupero del materiale, il regista Lorenzo Stanzani ha chiesto a tutti i bolognesi se avevano immagini o video che riguardavano quel giorno l’altro aspetto della produzione di base è stata quella di una richiesta di finanziamento della gente in crowdfunding , poi c’è stato l’aiuto della Commissione cinema della Regione Emilia Romagna e il sogno di Lorenzo K. Stanzani e del giornalista Paolo Soglia è diventato realtà.
Chi lo vuole può vederlo su questo link fino al 25 aprile
https://festival.ilcinemaritrovato.it/the-forgotten-front/

Con : 

Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, Assessore Cultura Emilia-Romagna, Mauro Felicori, Gianni Cottafavi, Fabio Abagnato, Bologna Welcome, Teatro Comunale Bologna, Marco Pedrazzi, Istituto Storico Parri – Emilia-Romagna, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, IBC Emilia-Romagna, Giacomo Manzoli, Siriana Suprani, ANPI provinciale Bologna, Museo della Resistenza di Bologna, Italy for Movies, Italian Film Commissions, CinecittàNews, Cinema&Video International

 

Al termine dell’anteprima della proiezione che ha avuto luogo il 21 aprile, giorno della liberazione di Bologna c’è stata , la presentazione e il commento di Gianluca Farinelli , il direttore della Cineteca di Bologna

 

 

Read Full Post »

“Nel 1906 Harry, Herbert, Joseph e Earle Miles , passati alla storia come  Miles Brothers , celebri pionieri del cinema muto , girano uno dei film più importanti  e conosciuti. intitola !A Trip Down market Street ” e non è altro che la fedele registrazione del percorso compiuto dalla cable car  attraverso il centro di San Francisco , partendo dall’8 th Street per arrivare fino all’Embarcadero da cui partono i traghetti che attraversano la Baia…

…Tutti distrutti e gravemente dnneggiati  poco dopo il violentissimo terremoto di quell’anno ed il conseguente incendio, girato il 14 aprile del 1906 questo film precede di quattro soli giorni il più tragico evento della storia della città, facendone allo stesso tempo un prezioso documento storico e l’oscuro presagio di una catastrofe imminente .

Stephanie Syjuco parte da questa ambiguità per la realizzazione di Spectral City. Qui ripercorre esattamente  l’itinerario dei cable car  dei Miles Brothers, ma anzichè filmarlo con la videocamera , lo ricostruisce attraverso il software di Google Earth , che utilizza immagini satellitari , fotografie aeree e dati topografici per ottenere un modello tridimensionale del pianeta . Dopo un processo di registrazione, che avviene attraverso lo schermo del suo computer , Syjuco interviene minimamente in post-produzione , cosicchè nel film elaborato rimangono tutti gli errori, le distorsioni e le fratture generate dal programma , senza alcun intervento di pulitura o make up …tratto dal catalogo del curatore Francesco Zanot .

Read Full Post »

Older Posts »