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Archive for the ‘Burattini’ Category

La S. V. è invitata alla presentazione del libro
Burattini a Bologna

Buratén a Bulåggna la storia delle teste di legno
raccontata da Riccardo Pazzaglia e illustrata da Wolfango
MINERVA
Lunedì 26 Novembre ore 17.30

Sala dello Stabat Mater – Biblioteca dell’Archiginnasio
Piazza Galvani 1 Bologna

L’arte burattinaia a Bologna è un elemento essenziale della cultura cittadina e non solo. Tanti aspetti noti e meno noti, nonché numerosi episodi storici che hanno visto protagonisti i burattinai della città, hanno fatto di Bologna, nei secoli passati, un riferimento indiscusso per questa forma d’arte. Il volume approfondisce queste tematiche e, grazie a schede di approfondimento illustrate, racconta e descrive i burattini e i burattinai bolognesi. Non mancano poi riferimenti all’attività burattinaia  bolognese del nuovo millennio evidenziando, dopo fasi di arresto e di decadenza, uno sviluppo sempre crescente di riqualificazione. Ampio spazio è dedicato alla  figura femminile sia essa burattina o burattinaia, e a quel prodigio teatrale tutto petroniano che sono I burattini in persona. Il volume riporta, inoltre, autorevoli testimonianze che, oltre ad approfondire gli argomenti trattati, ben sottolineano come il burattino sia entrato nel tessuto sociale. Tra i contributi anche quelli di Carla Astolfi, Fausto  Carpani, Giovanni Catti, Romano Danielli, Vittorio Franceschi, Luciano Leonesi, Luigi Lepri, Eugenio Riccòmini. L’opera è impreziosita da un inserto di tavole inedite del pittore Wolfango (nate dalla sua passione per i burattini bolognesi e tratte dall’ampia  produzione delle classiche teste di legno da lui illustrate) e da splendide fotografie storiche che immortalano  momenti di vita cittadina (bambini e adulti a teatro, il dietro le quinte dei burattinai, gli spettacoli estivi tra le vie cittadine…).

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La rassegna dei  burattini di Bologna estate  giunge  quest’anno alla  ottava edizione con l’eredità artistica lasciata da Wolfango  di cui si sono scoperti bozzetti e disegni inediti   di burattini poi realizzati artigianalmente  da Riccardo Pazzaglia, che, aiutato da Alighiera Peretti Poggi figlia e curatrice dell’opera di Wolfango, ha realizzato  l’Amleto che verrà presentato al Cortile d’onore di Palazzo D’Accursio, domenica 2 e martedì 4 settembre alle 21 ,  il 30 giugno alle 21 Bologna è invitata alla prima rappresentazione di Bologna Estate dei Burattini con un saluto del cantautore Luca carboni , gli spettacoli dei burattini saranno : “Parata di stelle ” e “Le due Mercedes”  Assieme ad altri eventi  ci sarà  la partecipazione del Gruppo Ocarinistico Budriese il 30 agosto  alle 21  per le celebrazioni dell’anno rossiniano con il “barbiere di Siviglia” a 150 dalla scomparsa del grande Maestro.

Una conferenza stampa molto interessante e ricca di stimoli , che  con all’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore che vede coinvolto   il cantautore Luca Carboni come  padrino ufficiale della manifestazione.

Nella conferenza stampa il direttore artistico Riccardo Pazzaglia  ha spiegato l’articolazione della manifestazione che prevede una rassegna di spettacoli, incontri, performance, conferenze e laboratori per i più piccini, una conferenza sulle burattinaie di Milena Fantuzzi e la possibilità di  seguire gli spettacoli e le iniziative anche in inglese  per gli ospiti e i turisti , traducendo il momento estivo delle vacanze e delle visite in un momento coinvolgente  entusiasmante e formativo  anche per i bimbi ospiti a Bologna con lo spettacolo antico e sempre nuovo dei burattini.

L’attore Vittorio Franceschi, che impersona l’Amleto realizzato in forma burattinesca ha raccontato che si vergognava di dire agli amici, quand’era adolescente, che aveva passato i pomeriggi della domenica a vedere i burattini . uno spettacolo che lo ha profondamente formato fino ad arrivare -oggi-  alla sua professione di attore.

Oltre a Riccardo Pazzaglia ha partecipato alla conferenza stampa l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, il prof. Vittorio Franceschi che riesce a fare vibrare in  un burattino i complessi  sentimenti che agitano l’Amleto , c’erano Milena Fantuzzi e Alighiera Peretti Poggi , figlia e curatrice dell’opera di Wolfango.

La conferenza stampa a Palazzo D’Accursio sotto “Il cassetto di Wolfango”

 

 

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Ha avuto luogo, nei giorni scorsi, la conferenza stampa “Burattini a Bologna : estate 2017 tributo a Wolfango”. A qualche mese dalla sua scomparsa Riccardo Pazzaglia realizza i desideri di Wolfango di portare in piazza non solo l’arte dei burattini ma farli recitare  commedie antiche come l’Amleto di Shakespeare (l’alla bolognese), il 2 settembre , che vedrà come burattinai, il prof. Eugenio Riccomini, il prof. Antonio Faeti e il prof. Vittorio Franceschi. Regia di Riccardo (o come lo chiamava Wolfango Riccardino) Pazzaglia .

Padrino della manifestazione è Vito Stefano Bicocchi che aveva già dato la sua voce a Topo Gigio, la curatrice e figlia di Wolfango, Alighiera Peretti Poggi con Riccardo e Milena Pazzaglia. Al cortile d’onore di Palazzo D’Accursio. Dal 15 luglio .

La conferenza stampa , in sala anche Davide il figlio di Wolfango

 

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Nasce da un sogno l’arte dei burattinai bolognesi che raccontavano la storia di Sganapino del dottor Balanzone ed altri personaggi caratteristici, che, anticamente, tutte le sere nelle piazze, tramandavano l’esperienza teatrale a bambini di tutte le età. Un’arte popolare , amata da tutti i bolognesi ,secondo il principio dell’arte che va vissuta e frequentata  ogni giorno, rappresentazione della cultura popolare  e che ha trovato in Wolfango un conoscitore ,  collezionista, un artigiano che realizzava i burattini  all’inizio con la fragile cartapesta poi con l’intarsio del legno, le forme di cartapesta si rompevano subito, dice la figlia ricordando che Wolfango vendette la collezione per trovare le risorse per potersene farne una più solida. Ha raggiunto la sala della conferenza stampa un Dottor Balanzone realizzato da Wolfango, con la mani che si aprono e chiudono ed una espressione mobile , dice Alighiera, il  ritratto dello zio Giorgio.

Ai suoi figli Alighiera e Davide Wolfango per le occasioni  regalava i burattini, li rendeva così protagonisti di storie antiche, Cesare e Cleopatra , la passione per i classici. L’ostinazione del grande bolognese che ci ha appena lasciati era di potere realizzare l’Amleto con i burattini,  anche il Barbiere di Siviglia. E Riccardo l’ha preso in parola il 2 settembre alle 21 appuntamento al Cortile d’onore di Palazzo D’Accursio ci sarà la prima di Amleto, recitato dai burattini.

Riccardino (come Wolfango lo chiamava) e Milena Pazzaglia grazie ad Alighiera (curatrice e figlia di Wolfango), e al figlio Davide , come padrino Stefano “Vito” Bicocchi  ,che ha dato anche il suo suppporto per Topo Gigio , hanno organizzato i burattini di Bologna estate a Palazzo D’Accursio in nome di Wolfango. Anche Carla Astolfi era una burattinaia che prestava la voce a Isabella, per la compagnia di Febo Vignoli per rimarcare la tradizione bolognese dei burattini. Quando , negli anni ’80 Riccardo Pazzaglia va con la sua insegnante e i compagni di scuola alla mostra della chiesa sconsacrata di Santa Lucia, e i compagni di scuola riferiscono a Wolfango della passione di Riccardo si forma un’amicizia spontanea, che troverà sempre Riccardo Riccardino, che frequenterà la celebre scuola del Maestro Nino Presini.

E grazie a Bologna che ha messo i burattini nel suo City brand . Insieme alle torri e ai tortellini.

Ecco il programma :

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Dal 15 luglio al 2 settembre tornano a Bologna i burattini d’estate, dal 15 luglio al 2 settembre spettacoli, incontri, performances e piccoli laboratori per i più piccini a cura di Riccardo Pazzaglia.

Il grande pittore Wolfango Peretti Poggi, nella sua immensa poliedricità artistica, si legge nel comunicato stampa, è stato anche un profondo conoscitore della’arte burattinaia della sua città ed integliatore di burattini. A lui è dedicata tutta la manifestazione, che terminerà il 2 settembre con “L’Amleto” di Wolfango (detto alla bolognese, con l’articolo) versione burattinesca del grande  classico di Shakespeare di cui Riccardo Pazzaglia curerà la regia e gli allestimenti, seguendo scrupolocamente le indicazioni lasciategli da Wolfango.

Per il gran finale di rassegna saranno presenti gli amici di Wolfango, il critico d’arte prof. Eugenio Riccomini , che curerà la presentazione dello spettacolo, il prof. Antonio Faeti e  l’attore Vittorio Franceschi  che prenderanno parte alla manifestazione come burattinai.

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