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Archive for the ‘cibo’ Category

Il ristorante Borgo delle Vigne della Cantina Gaggioli ha ospitato la tappa del GustaCinema dedicata a Doris Day.

La rassegna ideata da Maria Grazia Palmieri ogni anno abbina l’evento con momenti e disfide enogastronomiche a tema cinematografico, imperniate su piatti e vini del territorio. Dopo essere stati a FICO e all’Istituto Alberghiero “Luigi Veronelli ” nella sede di Crespellano il tour si è concluso con la terza tappa al Borgo delle Vigne.

Occupati tutti i tavoli e grande curiosità per il menù proposto dallo Chef Marco Macchiavelli e dal suo staff.

La serata intitolata “Avventure in punta di forchetta con piatti ispirati alla attrice Doris Day… e non solo” è stata illustrata da Maria Grazia Palmieri, Luca Gaggioli, Umberto Faedi Vice Direttore di egnews e dallo Chef Marco Macchiavelli, che ha spiegato come ha realizzato i due diversi ragù in disfida che ha preparato per condire i piatti di Spaghetti alla Bolognese realizzati al torchio presso il laboratorio del Borgo delle Vigne.

Non soltanto una cena, bensì una piacevole serata di degustazione arricchita dal cooking show dello Chef Marco Macchiavelli che ha mostrato la realizzazione dei due ragù: Tradizionale alla Bolognese e quello tramandato dalla Famiglia Gaggioli Osti.

I due ragù sono stati giudicati da una giuria di esperti composta da giornalisti e da una costituita dai partecipanti alla serata. La cena è cominciata con l’antipasto “Un pizzico di fortuna” ispirato dall’omonimo film di Doris Day: crostino di polenta, spuma di Mortadella di Bologna e gocce di Aceto Balsamico Tradizionale.

Lo abbiamo assai apprezzato con un Pignoletto Frizzante 2018 che reca11,5 gradi. A questo punto è iniziato il breve cooking show: lo Chef Marco Macchiavelli ha spiegato come ha realizzato i due ragù, dicendo che quello della ricetta della Famiglia Gaggioli Osti prevede maiale, pancetta e vitello. A seguire assaggio di Spaghetti al torchio con i due ragù: come abbinamento abbiamo scelto Bianco Bologna 2018 con 12,5 gradi.

Doris la Bionda è il nome dello squisito Tortino di Tagliatelle con crema all’uovo, cardi, prosciutto DOP croccante e foglie di oro zecchino.

Dalla Cantina Gaggioli in mariage Sauvignon 2018 riccamente profumato, 12,5 gradi. Il pane che ha riscosso un grande successo è stato preparato dallo staff di cucina con antico lievito madre ed è andato ripetutamente divorato.

Per il secondo piatto “Manzo rivisitato guarnito con friggione tradizionale e contorno di patate dorate”, ispirato al film “10 in Amore” interpretato da Doris Day, abbiamo scelto Merlot 2018 12,5 gradi. Ottimo accostamento. E il Merlot 2018 lo abbiamo assaporato con le “Palle del Negus” rivisitate dallo Chef.

La deliziosa serata di degustazione si è chiusa con Panna cotta allo Zafferano Bolognese della Val di Venola, coltivato dalla Azienda Agricola Ricci di Vedegheto abbinata ad Ambrosia Passito di Pignoletto. Sono stati consegnati a Letizia Gaggioli, Chef Marco Macchiavelli e Umberto Faedi Vice Direttore di egnews gli “Spaghettini d’Oro VIP” realizzati dall’artista Alessandro Mala, dedicati da Maria Grazia Palmieri all’Amico Piero Valdiserra autore del libro “Spaghetti alla Bolognese: l’altra faccia del tipico” edito da Giulio Biasion per EdiHouse: si sta pensando ad una edizione con testo in inglese. Il risultato delle votazioni delle due giurie ha decretato un giusto ex equo per i due ragù proposti nella serata del GustaCinema al Borgo delle Vigne.

Umberto Faedi

Nelle  foto di Umberto Faedi dall’alto

Antipasto del Gustacinema

I due ragù preparati dallo chef Marco Macchiavelli

Manzo rivisitato guarnito con friggione

lo chef Marco Macchiavelli

Maria Grazia Palmieri, ideatrice GustaCinema presenta il Tortino di Tagliatelle con crema all’uovo, cardi, prosciutto DOP croccante e foglie di oro zecchino

le palle del Negus

Panna cotta allo Zafferano alla bolognese

i due spaghetti al torchio con ragù bolognese (uno della famiglia Gaggioli e l’altro di Macchiavelli)

Tortino di Tagliatelle con crema all’uovo, cardi, prosciutto DOP croccante e foglie di oro zecchino impiattato

 

 

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Gustacinema è la rassegna ideata da Maria Grazia Palmieri.

L’Ottava Edizione  vedra’ la terza tappa svolgersi Venerdì 10 Gennaio a partire dalle ore 19.30 al Ristorante dell’Agriturismo Il Borgo delle Vigne della Cantina Gaggioli ubicato in Via Raibolini il Francia 55 a Zola Predosa.

La serata si intitola “Avventure in punta di forchetta con piatti ispirati all’attrice Doris Day….e non solo”. La cena con disfida tra ragù preparati dallo Chef Marco Macchiavelli sarà presentata e raccontata da Maria Letizia Gaggioli, Maria Grazia Palmieri e Umberto Faedi.

Ogni anno Gustacinema è dedicato ad una attrice, e questa edizione vede Doris Day come riferimento e ispirazione. Non sarà soltanto una cena bensì una serata di degustazione che inizierà con un breve e divertente cooking show.

Marco Macchiavelli Chef del Ristorante del Borgo delle Vigne mostrerà la realizzazione di un ragù alla Bolognese e di un altro a sorpresa. Una giuria di esperti e la giuria costituita dai partecipanti alla cena decreteranno il ragù vincitore che sarà degustato durante la cena.

Il menù della serata: Antipasto “Un pizzico di fortuna” ispirato all’omonimo film con Doris Day – Crostino di polenta con Spuma di Mortadella e gocce di Aceto Balsamico  Disfida con lo Chef del Borgo delle Vigne. Confronto tra il ragù tradizionale alla Bolognese e la ricetta tramandata dalla Famiglia Gaggioli Osti. Assaggio di  Spaghetti al torchio conditi con ciascuno dei due ragù.

Si prosegue con “Doris La Bionda” – Tortino di Tagliatelle con crema all’uovo, cardi, prosciutto croccante e foglia d’oro. Il secondo piatto è ispirato al film “10 in Amore” – Manzo rivisitato guarnito con friggione tradizionale e patate dorate come i capelli di Doris Day. Dessert “Doris Day La Bionda” – Panna cotta allo zafferano Bolognese, coltivato in Appennino a 450 metri di altitudine dalla Azienda Ricci di Vedegheto nella Val di Venola.

Il pane è fatto dallo Chef Marco Macchiavelli con lievito madre. Il costo della cena è di 35 euro a persona compresi acqua, vini della Cantina Gaggioli abbinati ai piatti, caffè e liquori. Nel corso della serata verrà consegnato “Lo Spaghetto d’Oro” istituito per ricordare l’Amico Piero Valdiserra, giornalista, marketing manager e autore di molti libri tra i quali “Spaghetti alla Bolognese: L’altra faccia del tipico” edito da Giulio Biasion per EdiHouse.

 

Umberto Faedi

nella foto di Roberta Ricci Piero Valdiserra a sinistra, in ricordo lo Spaghetto d’oro , Donatella Luccarini, Blogger, Giovanni Tamburini , Umberto Faedi

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Bologna e Modena sono divise da una simpatica, ma non sempre, rivalità che affonda le sue radici nei secoli bui del Medioevo.

Ebbe momenti intensi nel periodo delle lotte fra ghibellini e guelfi, culminanti con gli episodi della Secchia Rapita dai Modenesi dopo la battaglia di Zappolino e la cattura di Re Enzo dopo la battaglia di Fossalta da parte dei Bolognesi. Bologna e Modena sono le due uniche città che possono vantare il vero Tortellino in brodo. E questo privilegio ha unito le due città dando luogo ad una iniziativa supportata da istituzioni e associazioni di categoria.

Palazzo Malvezzi in Via Zamboni 13 a Bologna, sede della città metropolitana, ha ospitato nella sala del consiglio la cerimonia di premiazione del Concorso Tortellino d’Oro di Bologna 2019.

Erano presenti il presidente della Regione Emilia -Romagna Stefano Bonaccini, Giuseppe De Biasi in rappresentanza del sindaco di Bologna Virginio Merola, Luciana Serri presidente della commissione politiche economiche della regione Emilia Romagna.

Nel salone 15 sindaci dei comuni della ricche Province di Bologna e Modena nelle cui località sono gli esercizi che hanno aderito al progetto e sessanta tra ristoratori, titolari di negozi di gastronomia, forni e pastifici che hanno partecipato al concorso.

Luca Bonacini Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro ha presieduto la cerimonia assieme a numerosi Cavalieri assaggiatori della Confraternita. Con il Tortellino si ride ma non si scherza!

Alla fine della consegna dei premi per festeggiare è stata aperta da un maestro casaro una forma di Parmigiano Reggiano di montagna invecchiata 204 mesi, più di 17 anni, regalata dall’Agriturismo Beneverchio di Niviano di Pavullo nel Frignano, ed è stata affettata da un maestro salumiere una Mortadella Favola offerta dal Salumificio Palmieri di San Prospero.

La Mortadella Favola è un brevetto originale del salumificio: viene insaccata e cotta nella cotenna naturale e legata a mano, è molto delicata e adatta a consumatori con intolleranze alimentari essendo senza glutine e digeribile grazie alla assenza di sostanze quali lattosio, glutammato e polifosfati aggiunti.

Il Consorzio  Vini dei Colli Bolognesi ha offerto Pignoletto Fermo e Spumante per accompagnare il Parmigiano Reggiano e la Mortadella, due ingredienti fondamentali per fare i Tortellini.

Hanno contribuito fattivamente alla iniziativa l’Associazione TourTlen, la Dotta Confraternita del Tortellino e l’Associazione delle Sfogline di Bologna, la San Nicola di Castelfranco Emilia e il Consorzio Modena a Tavola. Ottimo esempio del filo che lega stretto Bologna e Modena per i Tortellini è Enzo Ferrari: ne era un estimatore ed era solito fin dagli anni Trenta, quando aveva un garage e una concessionaria dell’Alfa Romeo in centro a Bologna, andare nei ristoranti della città e gustare i Tortellini in brodo e quando era a Modena faceva altrettanto. Queste le aziende premiate con menzione speciale: per la categoria Pasta Fresca Il Matterello dell’Oca, La Bottega della Pasta, l’Arte della Sfoglia, Pasticceria Forno Pallotti, Mille e una Sfoglia, Bruno & Franco Salumeria, Laboratorio La Spiga Amica per la categoria senza glutine, Bottega del Cappello per la categoria femminile, Pastificio La Lanterna per la sezione pastifici storici. Miglior Tortellino tecnologico Laboratorio Gratifico –  L’ Arte della Pasta di Bologna. Per la categoria Ristoranti Va Mo La’, A Balus, Massimiliano Poggi Cucina, San Domenico, Agriturismo Mastrosasso, Ristorante Tramvia, Taverna del Cacciatore, Trattoria Meloncello, Osteria del Teatro, Bottega I Portici, Ristorante Nuova Roma, La Capriata, Ristorante Posta, L’Officina del Gusto, Ristorante Biagi, Ristorante della Signora Stella, Osteria della Cavazzona, Osteria del Tortellino, Ristorante La Lumira, Osteria La Fontana, Ristorante Da Sandro al Navile, Albergo Ristorante Poli, Polpette & Crescentine, Agriturismo Molino di Giovannino.

Premio per il Tortellino creativo al Ristorante Acqua Pazza. Alla Fermata del Gusto menzione per aver legato l’innovazione alla tradizione, Cantina Bentivoglio per aver saputo coniugare musica, vini e cucina. I sei premiati sono per la Categoria

Pasta Fresca: 3° posto Pasta Fresca Simoni, 2° SfogliAmo, 1° assoluto La Baita Vecchia Malga della Famiglia Chiari, negozio storico di Bologna in Via Pescherie Vecchie.

I tre ristoranti premiati sono: 3° classificato Enoteca Giro di Vite, 2° Ristorante Il Salotto, 1° assoluto Il Pappagallo di Bologna che ha da poco compiuto 100 anni. Il lavoro di selezione, assaggio e giudizio è durato molti mesi e gli assaggiatori delle due città, Bologna e Modena, hanno visitato i negozi, le botteghe, le trattorie, le osterie e i ristoranti e in più di 150 pranzi e cene in incognito hanno assaggiato, valutato e votato i Tortellini.

Il lavoro degli assaggiatori e dei Cavalieri della Confraternita del Gnocco D’Oro si è concretizzato in due libri scritti da Luca Bonacini e Giancarlo Roversi: Il Tortellino di Bologna e Il Tortellino di Modena con testo in italiano e in inglese editi da Edizioni Artestampa di Modena con il prezioso coordinamento editoriale di Carlo Bonacini.

Carlo Bonacini ha presentato il risultato di un interessantissimo sondaggio effettuato su un campione di oltre 100 ristoranti, trattorie e osterie di Bologna e Modena per stabilire le differenze tra le ricette dei Tortellini di Bologna e le ricette dei Tortellini di Modena.

Artestampa di Modena edita una interessantissima collana che riguarda tutti i sontuosi prodotti alimentari che fanno parte della tradizione culinaria della pianura e della montagna a cavallo tra Bologna e Modena. Volumi bellissimi graficamente e valenti culturalmente: Tigelle, Borlenghi, Castagne e Marroni, Mirtillo Nero, Nocino Tradizionale, Amarena Brusca di Modena, Ciliegia nonché un libro sulla Confraternita del Gnocco D’Oro e La Coppia Perfetta ossia i migliori abbinamenti per le crescentine come le chiamiamo a Bologna, tutti curati da Luca Bonacini, alcuni con altri coautori ai quali si sono aggiunti i due libri che riguardano i Tortellini di Bologna e Modena.

Umberto Faedi

Nelle foto di Umberto Faedi , dall’alto la forma del parmigiano aperto dal Maestro Casaro

la mortadella Favola del salumificio Palmieri

il libro sul Tortellino

Luca Bonacini gran maestro della Confraternita del Gnocco d’oro

La forma di Parmigiano Reggiano di montagna offerta dall’Agriturismo Beneverchio di Pavullo

 

 

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Serata davvero particolare alla sede storica delle Cucine Popolari di Via Battiferro che proprio in questi giorni ha festeggiato il suo quarto compleanno. La serata è dedicata a Yasmeen, una bella e tenace ragazza Palestinese che ha perso una gamba quando aveva tre anni investita da un camion dell’esercito israeliano. Grazie ad una serie di aiuti erogati generosamente dalla Regione Emilia-Romagna che ha pagato la protesi realizzata dal centro di Vigorso nei pressi di Budrio, famoso in tutto il mondo per l’altissima professionalità e da sempre all’avanguardia nello studio e nella realizzazione delle protesi, dal Rotary Club di Bologna che ha organizzato raccolte di fondi, da AssoPace Palestina che ha curato il suo arrivo e la sua permanenza a casa di volontari ed amici delle Cucine Popolari, Yasmeen ha potuto cambiarla per realizzare il suo nuovo progetto: scalare l’Everest. Da sempre appassionata della montagna non ha potuto sviluppare la sua passione in Palestina scalando le colline vicino a casa sua a causa dell’esercito di occupazione israeliano e dei coloni ostili. È riuscita a scalare il Kilimangiaro e ha piantato orgogliosamente la Bandiera Palestinese sulla cima e ora vuole scalare l’Everest con la nuova protesi. Per Yasmeen dentro ciascuno di noi c’è una montagna che dobbiamo scalare, se non lo facciamo resteremo fermi per tutta la vita. La cena è stata preparata dalla Caffetteria Araba Al Salam di Via Centotrecento 24 e dai volontari delle Cucine Popolari.

Umberto Faedi

Nelle foto di Umberto Faedi

Yasmeen con Luisa Morgantini ed Ermanno Marchi Mari

un gustoso tipico piatto palestinese

pita, simile alla nostrana piadina

riso con pollo e spezie

 

 

 

 

 

Nel

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Siamo al Borgo delle Vigne per la consegna del Premio Packaging 2019 al Rosato Brut Spumante Letizia della Cantina Gaggioli. Mentre sorseggiamo come aperitivo il Pignoletto Frizzante DOCG 11,5° Colli Bolognesi 2018 arriva Davide Dall’Omo neo sindaco di Zola Predosa. La bottiglia Letizia Spumante Brut Rosato ha vinto in virtù della etichetta di Umberto Sgarzi, noto artista bolognese e del contenuto: un vino gradevole, profumato e con un colore meraviglioso. Francesco Turri editore di egnews e il sindaco di Zola Predosa Davide Dall’Omo hanno consegnato a Letizia e Carlo Gaggioli la targa del Premio Mediterraneo Packaging 2019. Ci accomodiamo a tavola per gustare la cucina del ristorante Borgo delle Vigne magistralmente diretto da Letizia Gaggioli. Arrivano croccanti crescentine abbinate al gustoso salume di Franceschini di Savigno e ai salumi di Zivieri, mentre i formaggi di capra sono dei Piani di Feltrin e i bovini del Podere Forca di Savigno, i formaggi di pecora di Gianni Colo’ vengono da Castello di Serravalle. Li abbiniamo con il Rosato Brut Letizia e il Barbera Frizzante DOC Colli Bolognesi 12,5°con i trionfali ravioli con ripieno di patate e ricotta salata del Podere La Forca. Degustiamo in anteprima il Fermo Pignoletto Colli Bolognesi DOCG Superiore 2017 che dichiara 12,5°. L’etichetta è di Gino Pellegrini, grande artista e scenografo che ha lavorato a Hollywood con registi quali Stanley Kubrick e grande amico di Carlo Gaggioli come Umberto Sgarzi. Belllissimo colore giallo paglierino dorato, sentori intensi di fiori, biancospino soprattutto, e frutta bianca, pera, mela e banana. Al palato si rivela secco davvero, pieno, pulito, intenso e persistente. Deliziose patate arrosto con la buccia e caponata di melanzane accompagnano roast beef e squisite zucchine ripiene di ricotta e uova, parmigiano, crema di fiori di zucca e zafferano. Chiudiamo la serata con un trionfale sorbetto di cocomero veramente straordinario.

Umberto Faedi

nelle foto di Umberto Faedi dall’alto

Da sinistra il Sindaco di Zola Predosa, Francesco Turri, Letizia Gaggioli, Luca e Carlo Gaggioli

Da sinistra Letizia Gaggioli, il Sindaco di Zola Predosa, Francesco Turri e Carlo Gaggioli

Le crescentine

il tagliere degli affettati

I ravioli con ricotta salata del Podere La Forca

Il roast beef con l’involtino di melanzana

Le zucchine ripiene di uovo, patate e ricotta salata

la caponata

le patate arrosto con la buccia

il Barbera frizzante

Il Rosato Spumante Brut Letizia vincitore del Premio Mediterraneo Packaging 2019

Fermo Pignoletto Superiore DOCG Colli Bolognesi

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I  giovedì del mese di Maggio sono davvero speciali al Ristorante dell’Agriturismo Borgo delle Vigne a Zola Predosa. Il Borgo delle Vigne è ubicato sulle colline che fanno parte della DOC Colli Bolognesi nel territorio che ha la DOCG del Pignoletto. Oltre al ristorante che si trova in un edificio che ha ospitato il pittore Francesco Raibolini detto Il Francia, il Borgo comprende la cantina presso la quale vengono conferite le uve vinificate dalla azienda agricola Gaggioli, una delle fondatrici del Consorzio dei Colli Bolognesi. Il primo giovedì i formaggi sono stati protagonisti della serata in abbinamento con i vini della cantina alcuni dei quali sono dedicati al pittore detto Il Francia. Il secondo giovedì dedicato ai Sapori Veri, prodotti e protagonisti del migliore artigianato del cibo come li ha definiti Carlo Gaggioli, vede protagonista il Salumificio Zivieri che recentemente ha allargato la sua nuova sede a Zola Predosa. Graziano Zivieri spiega come ha fatto il salame col quale ha vinto il Campionato Italiano del Salame e alcuni altri che lui ha preparato sono stati affettati e degustati. Il Salumificio Zivieri è stato il primo a confezionare salumi di selvaggina. Menù appropriato con crescentine e tigelle che si possono farcire con il pesto montanaro a base Parmigiano Reggiano 36 mesi del Caseificio Santa Lucia di Rocca di Roffeno, gramigna con salsiccia, ottimi salumi, formaggi e sfiziosi contorni. Il tagliere dei salumi comprende Salame Rosa, Salame di cervo, cinghiale e maiale, Mortadella di cinghiale e Prosciuttto crudo di Parma. I taglieri dei formaggi con formaggio tenero, caciotta dolce e Diamante Rosso di Podere Forca di Savigno, caprino fresco e stagionato Fattoria I Piani di Savigno e pecorino stagionato del Caseificio Gianni Colo’ di Castello di Serravalle. Il menù preparato dallo chef e i gustosi salumi sono stati abbinati ai vini della cantina da Letizia Gaggioli che dirige con ottimo estro il ristorante e l’agriturismo. Cominciamo con il Rosato Letizia Spumante 2018 da uve Pinot Nero e Barbera che stanno sulle bucce una notte sola e 40 giorni sui lieviti, 10 gradi. Bellissimo colore rosa cipria, sentori di frutta rossa giovane, molto gradevole al palato. La gramigna paglia e fieno è impastata con ortica selvatica. Proseguiamo con il Francia Brut 2017 11° Spumante Metodo Martinotti 10 mesi sui lieviti Pignoletto 100%. Il Barbera Frizzante con i suoi 11,5° ben si abbina con i salumi più delicati del tagliere e il Benessum Rosso Bologna Riserva 2013 che porta 13,5° si accosta ai salumi più corposi e chiude degnamente la rassegna dei salumi. Un gustoso gelato artigianale al fiordilatte e Saba di Pignoletto e cantuccini del Borgo delle Vigne abbinati all’ Ambrosia Pignoletto Passito concludono il secondo Giovedì con i Sapori Veri. Al prossimo!

Umberto Faedi


 

Le foto di Umberto Faedi dall’alto

L’agriturismo Gaggioli il Ristorante Borgo Delle Vigne

La cantina Gaggioli

Il tagliere dei salumi

Gramigna paglia e fieno  impastata con l’ortica selvatica

Friggione e verdure dell’orto saltate in padella e pesto montanaro

I cantuccini del Borgo Delle Vigne

Il gelato al fiordilatte e saba di Pignoletto del Borgo delle Vigne

Carlo Gaggioli e Graziano Zivieri

Carlo Gaggioli con una partecipante al Giovedì dei sapori veri

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La presentazione della Terza Edizione di CIBO’. SO GOOD si è tenuta al VIVO TASTE LAB a Porta Saragozza, il ristorante di Vincenzo Vottero.

L’ evento si tiene a Palazzo Re Enzo in parthership con Ascom Confcommercio Bologna.

Questa edizione è particolarmente incentrata sui sughi e i condimenti: venti saranno gli Chefs, coordinati da Vincenzo Vottero Presidente dei Ristoratori Ascom, che proporranno rivisitazioni ed interpretazionu nonché contaminazioni dei condimenti e dei sughi. Durante l’evento verra’ presentato in anteprima il ricettario “50 Sughi d’Italia” ovverossia quelli che si distinguono per genialità, gusto, notorietà e storia. I venti Chefs presenteranno in degustazione una selezione dei condimenti contenuti nel ricettario. Dopo la conferenza stampa Chef Vincenzo Vottero ha deliziato la stampa intervenuta e gli ospiti con Spaghetti di verdure. pecorino romano, pepe e gocce di mosto cotto. Li abbiniamo con Pignoletto Zigant della Cantina Lodi Corazza di Zola Predosa. Bellissimo colore giallo dorato, sentori intensi di frutta bianca e biancospino, giusta sapidità e mineralita’, persistente e di ottima beva. Ottimo mariage. A seguire il Tortellino tradizionale dello Chef: Burro Occelli,  Parmigiano Reggiano Vacche Rosse di 26 mesi, tartufo nero e perle di Lambrusco immerso in un brodo ristretto di faraona e fieno che ha sobbollito dodici ore, veramente di ottimo livello e continuiamo con il Pignoletto Zigant Lodi Corazza. Il secondo piatto è trionfale: Tonno Cibo’ So Good ossia tonno confit, pesto di pomodori secchi e mandorle, gel di prezzemolo, colatura di alici, spinaci e uvetta viene proposto con Assiolo Sangiovese DOC 2016 14° della Cantina Costa Archi di Castelbolognese. Il dessert è un delizioso gelato di Biscotto Oreo immerso in salsa di cioccolato bianco. Un settore dell’evento è dedicato al cioccolato sotto la supervisione di Giuseppe Sartoni Presidente nazionale dei Maestri Cioccolatieri. Lo scorso anno furono 45.000 le persone che visitarono CIBO’. SO GOOD.

L’ evento si terrà a Palazzo Re Enzo da Venerdì 22 a Domenica 24 Marzo e l’ingresso è assolutamente gratuito. In cartellone Cibo’ Food Week che animerà per una settimana il centro di Bologna, Gin Lounge e Gin & Parmigiano Reggiano Night per degustare abbinamenti originali nonché Pizza Gourmet per evidenziare l’alta qualità della panificazione.

Umberto Faedi

C O M U N I C A T O S T A M P A

Dal 22 al 24 marzo 2019 Bologna ospita la terza edizione di Cibò. So Good!

UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE

PER FOOD TRAVELLER E BUONGUSTAI DI OGNI ETÀ

(Bologna, 20 Febbraio 2019). Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna a Bologna (Palazzo Re Enzo, 22-24 marzo 2019) CIBÒ. So Good!, la manifestazione realizzata da Gruppo Atomix in partnership con Confcommercio Ascom Bologna. Si tratta della “food immersion” più attesa della stagione enogastronomica, con un ricco carnet di eventi, gare a premi, assaggi e viaggi del gusto all’insegna del Buon Cibo “sotto le Due Torri” con un ampio spazio dedicato ai sughi e condimenti che hanno fatto, insieme alla pasta, la storia della cucina italiana, apprezzata in tutto il mondo, e proposti dagli chef di Ascom Bologna, coordinati dallo chef Vincenzo Vottero.

A quaranta giorni dal taglio del nastro – dichiara Francesca Nanni, project manager di Cibò – stiamo registrando un coinvolgimento crescente da parte di partecipanti, sostenitori e stakeholder e questo interesse è sicuramente di buon auspicio per un esito positivo di questa tre giorni all’insegna della cultura gastronomica”.

“Stiamo ancora lavorando per completare il programma di Cibò – continua Nanni – dal momento che nuovi appuntamenti si stanno aggiungendo a un cartellone già ricco, che comprende, tra l’altro, Cibò Food Week, che animerà per una settimana il Centro di Bologna; il nuovo Gin Lounge, per conoscere e apprezzare uno degli spirit più apprezzati al mondo; Gin & Parmigiano Reggiano Night, il momento per gustare originali abbinamenti tra cocktail e il “re dei formaggi”; la novità della Pizza Gourmet per far incontrare la qualità dell’alta panificazione con la creatività dei migliori maestri pizzaioli”.

“Confcommercio Ascom Bologna – dichiara Giancarlo Tonelli, direttore Confcommercio Ascom Bologna – ha collaborato, con piacere, all’organizzazione di Cibò. So Good! giunto, con successo, alla sua terza edizione. La valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del territorio e della nostra tradizione attraverso iniziative e appuntamenti dedicati è uno degli obiettivi della nostra associazione. Bologna ha dimostrato, in questi ultimi anni, una crescente capacità di rinnovamento e di attrattività, evidenziati anche da un’ampia offerta turistica che ha riportato la nostra città al centro del panorama enogastronomico internazionale”.

Saranno tre giorni di passione culinaria, cultura e assaggi delle migliori eccellenze culinarie dello Stivale, in un percorso stuzzicante e ricco di sorprese, articolato fra story cooking e scuola di cucina, degustazioni e percorsi sensoriali da vivere e gustare, assaggiando le migliori specialità del territorio, presentate da oltre 100 espositori da ogni parte d’Italia.

Cibò. So Good! sarà anche il palcoscenico per la presentazione in anteprima del ricettario “Sughi d’Italia” i 50 sughi della tradizione italiana che più si distinguono per gusto, notorietà, storia e genialità. Naturalmente una stuzzicante selezione di questi “magnifici 50” sarà in degustazione a Palazzo Re Enzo, proposta dalla brigata di cucina di Cibò.

Il Festival dei Sapori d’Italia si impone all’attenzione di buongustai e amanti del “buon cibo” non solo come semplice iniziativa enogastronomica, ma, soprattutto, come originale momento di approfondimento multi-sensoriale: un grande contenitore ideato per confrontare e arricchire le proprie esperienze attorno al poliedrico “pianeta cibo”.

Appuntamento imperdibile per food traveler e gourmet di ogni età, la rassegna porta alla ribalta i migliori frutti della tradizione gastronomica italiana, da sempre espressioni di quel “mangiare bene” che è riconosciuto universalmente come uno dei valori fondamentali del nostro Paese.

La manifestazione CIBÒ. So Good! è a ingresso libero.

http://www.cibosogood.it

UFFICIO STAMPA Cibò. So Good!

telefono: 051 328186

mobile: 335 7616557 e.mail: stampa@gruppoatomix.com

 

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