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Archive for the ‘cibo’ Category

La serata sugli Spaghetti ha visto il tutto esaurito al Borgo delle Vigne della Azienda Gaggioli.

La Balla degli Spaghetti alla Bolognese e il Club dei Sapori unitamente a EdiHouse hanno organizzato l’evento. Letizia e Carlo Gaggioli hanno accolto con entusiasmo l’idea e Letizia ha suggerito di non fare una disfida con le celeberrime Tagliatelle bensi’ di proporre due versioni di Spaghetti che da decenni compaiono sulle tavole dei Petroniani. E cosi’ lo Chef del Borgo delle Vigne Marco Macchiavelli ha proposto dopo l’aperitivo composto da piccole gustose crescentine, olive nere e verdi e Parmigiano Reggiano abbinati a Il Francia Brut Spumante gli Spaghetti col tonno e quelli alla Bolognese accompagnati da Barbera Frizzante. Il secondo piatto Polpette guarnite con Friggione servite con Rosso Bologna 2016 e’ stato molto apprezzato. Il menu’ molto tipico si e’ chiuso con Zuppa Inglese e Torta di Riso in mariage con Ambrosia Passito.

La serata ha fatto il punto sulla querelle degli Spaghetti alla Bolognese che ormai quotidianamente anima il dibattito culinario non solo in citta’ e nei dintorni. Molti gli ospiti qualificati fra giornalisti, chef, ristoratori, addetti del settore ma non solo. Tanti gli interventi che hanno concordato sul punto centrale: gli Spaghetti alla Bolognese sono un brand che gia’ esiste e non costa nulla e come tale va impiegato per lo sviluppo della citta’ a tutti i livelli. Gli irriducibili della cucina tradizionale devono comprendere che nessuno vuole sovvertire la grande tradizione Petroniana. Piero Valdiserra ispiratore della Balla ed autore del libro  “Spaghetti alla Bolognese: l’altra faccia del tipico” pubblicato da EdiHouse e’ stato ricordato con grande commozione.

Umberto Faedi

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Le Cucine Popolari hanno ospitato una bella serata dedicata alla Cucina Palestinese nella storica sede di Via del Battiferro nella quale è iniziata l’attivita’ del gruppo di volontari coordinati da Roberto Morgantini e sua moglie. La chef palestinese Fidaa Abuhamdiya blogger e coautrice del libro “Chef Palestine”, che si può trovare nelle librerie del Gruppo Feltrinelli, ha preparato una buona e autentica cena Palestinese per far conoscere questa terra martoriata attraverso i sapori e i colori del suo fiero popolo. Fidaa proviene da Ramallah e sta compiendo un tour in Italia per promuovere la Cucina e le Tradizioni del Popolo Palestinese e per non far dimenticare la situazione che sta vivendo da decenni. Stefano Casi responsabile di Assopace Palestina ha introdotto la serata e ha ricordato la critica situazione che sta vivendo lo Stato Palestinese e i suoi abitanti che sono stretti d’assedio dallo stato di Israele.

Assopace Palestina organizza due viaggi ogni anno per far conoscere la realtà che vivono i Palestinesi. Il ricavato della serata contribuisce alla costruzione di un parco giochi presso l’asilo della cittadina di Al Ma’ Sara vicino a Betlemme. Prima della cena sono stati presentati due documentari girati in occasione dell’ultimo viaggio effettuato. Fidaa ha preparato assieme ai cuochi e ai volontari delle Cucine Popolari un ricco menù. Aperitivo con succo di limone e menta e a seguire gli antipasti: salsa di zucchine e yogurt, Tabbouleh ossia grano spezzato e prezzemolo tritato, Pita con mana’ish za’atar, Hummus ossia salsa di ceci e Mujaddara Burgul con lenticchie lessate e cipolla fritta. Cibi molto particolari e gustosi davvero. A seguire Maqlouba piatto unico composto da riso, pollo e verdure proposto anche in versione vegetariana. Chef Fidaa ha detto che nella tradizione Palestinese questo piatto viene offerto agli ospiti ed è chiamato piatto rovesciato.

Un delizioso Basbousa dolce composto da semolino e cocco ha preceduto la chiusura della bella cena con un caffè senza zucchero al cardamomo verde, spezia orientale conosciuta come Elettaria che è la terza spezia più cara al modo dopo zafferano e zenzero.

Umberto Faedi

Le foto sono  di Umberto Faedi “Il Moschetto “:

1. Chef Fidaa con Roberto Morgantini sotto la bandiera della Palestina

2. Antipasto con Salsa di zucchine, Tabbouleh grano spezzato e prezzemolo tritato, Pita con mana’ish e za’atar e Muhaddara Burgul con lenticchie e cipolle fritte

3.  Pane Palestinese

4 . Hummus di Ceci

5. Maqlouba piatto unico con riso, pollo e verdure

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Una domenica speciale davvero. Siamo a Marghera Vecchia al Barkala’ che Stefano ha intenzione di rinominare Aldreghetti con Amici speciali. Siamo comodamente sistemati nella Sala Venezia non ancora aperta ufficialmente e Stefano comincia a deliziarci con una Spuma o Crema di Baccala’ mantecato con foglia di Parmigiano Reggiano mescolato con cioccolato fondente abbinate a uno  Spritz preparato dalla Maestra Sommelier Maria Vianello. Sarde in Saor veramente divine con Saba originata da riduzione di Amarone di Valpolicella fatta da lui: le abbiniamo un Sauvignon Santa Caterina Collio Sauvignon Fantinel 12,5°. Intenso e profumato di fiori bianchi con un buon corpo. Seppie in nero profumatissime e delicatissime ci portano a un Risotto con Pane Carasau e Bottarga di Tonno gyarniti con Baccala’ abbinato a un Tocai Friulano Villa Danieli Friuli Colli Orientali DOC 13, 5° 2015.  Un inedito Mari e Monti con Peoci Verdi, connubio tra Cozza verde e Datteri di mare e Chiocciole in letto di sale iodato di Cervia. In marriage con un Pignoletto Modena Chiarli 1860 Spumante Secco 11,5°. Uno squisito Baccala’ alla Vicentina prosegue lo squisito pranzo che si conclude con un delizioso Tiramisu’ con Pan di Spagna, imbibito da Cointreau e birra Adelscott chiude questo magnifico pranzo. Ecco un Rum Brugal Gran Riserva Puerto Plata della Repubblica Dominicana. Un imprevisto sabrage fatto con bottiglie di Extra Dry Spumante Millesimato Ca’ Ernesto eseguito dai Maestri Sommeliers Sabreurs Maria Vianello e Umberto Faedi ha fatto da corollario alla trasferta che ripeteremo assai presto.

Umberto Faedi

 

Le foto di Umberto Faedi :

1.Tiramisù con Pan di Spagna, Cointreau, Adelscott e Pralina guarnito con foglia d’oro

2. Mari e monti con Peoci verdi ibridati con Datteri di mare e Chiocciole di mare su un letto di Sale iodato di Cervia

3. Le Seppie in nero

4. Le Sarde in Saor

5. Il tavolo per preparare piatti alla lampada

6. Lo Spritz preparato dalla Maestra Sommelier Maria Vianello

7. Particolare

8. La nuova insegna

 

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/02/12/news/nasce-barkala-il-locale-del-baccala-1.14870590

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Alcuni momenti della premiazione alla tenuta Chiarli

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nella foto Umberto Faedi e Giulio Biasion

Maria Grazia Palmieri ideatrice di Gustacinema

La Settima Edizione di GustaCinema si è chiusa con la disfida tra gli allievi dell’IPPSAR Bartolomeo Scappi della sede di Casalecchio ValSamoggia e due chef amateurs. La rassegna nasce dalla idea di Maria Grazia Palmieri e l’edizione di quest’anno era dedicata a Sofia Loren, icona del cinena italiana e simbolo di Napoli e della sua cultura gastronomica.  Teatro della contesa la bella sala della Tenuta Santa Croce a Monteveglio.  Giorgio Chiarli e la sua famiglia hanno gradevolmente ospitato per l’ennesima volta gli chefs, la giuria e un folto numero di persone che dal tardo pomeriggio si sono accomodati ai tavoli per assistere alle preparazioni in diretta e successivamente degustarle. L’evento finale è stato preceduto da due appuntamenti. Il primo si è tenuto alla Pizzeria Regina Sofia in Via Clavature a Bologna. Circondati da splendide immagini della Loren la giuria ha assaggiato e votato le pizze ispirate ai films della divina Sofia preparate in diretta dai pizzaioli del locale. La seconda tappa si è svolta alla sede della Associazione Panificatori in Via Gnudi a Bologna. I fornai prescelti hanno preparato tipi di pane e cornetti con riferimenti ai film della grande Sofia. Gli allievi del professor Francesco Spaniscia hanno realizzato due antipasti: il primo era un uovo in camicia assai originale ed il secondo un uovo al pomodoro molto delicato. A seguire il professor Spaniscia ha preparato Paccheri ripieni di pomodoro, ricotta di pecora, mozzarella e pecorino romano. Gli chef amateurs Giovanna Tabanelli e Stefano Fini si sono cimentati in una disfida sugli Spaghetti alla Bolognese per ricordare l’Amico Piero Valdiserra. Lo Spaghetto d’Oro 2018 istituito in suo ricordo è stato attribuito ai disegnatori umoristici Zap & Ida. Presenti la compagna Simonetta, Giulio Biasion amico ed editore del libro scritto da Piero “Spaghetti alla Bolognese: l’altra faccia del tipico”, il sottoscritto ed altri amici Piero è stato con tutti noi. I due piatti di Spaghetti alla Bolognese sono stati rispettivamente il primo di Giovanna Tabanelli ispirato a “Una giornata particolare” con un ragù fatto senza maiale e a base di carne rossa, aglio, alloro, molta passata di pomodoro e vino. Molto delicati e gradevoli. Lo Spaghetto alla Bolognese proposto da Stefano Fini era ispirato al film “Ieri, oggi, domani” ed è stato condito con un ragu’ preparato con coppone, odori, passata di pomodoro, pancetta stesa e latte aggiunto alla fine. È risultato vincitore della disfida mentre i due allievi hanno avuto lo stesso punteggio.

Giorgio Chiarli ha abbinato le portate con la Cuvee Nettuno Brut Nature molto apprezzata da tutti.

Umberto Faedi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un’osteria, no, uno spazio culturale, un bistrot , tutto uno “Zibaldone”  che Zap&Ida, assieme al proprietario del locale, Maxi, propone ( sul principio leopardiano delle sue opere giovanili: “la beĺlezza, la rimembranza , l’ attenzione ” ) per stimolare i giovani e non, autori che ricercano sempre nuovi spazi.
L’osteria è quella classica con i muri rossi e i tavoli d’antan e quella tipica illuminazione delle foto vintage.
Assolutamente da visitare , in via San Vitale, 66.

Scrive Zap, il  direttore artistico dello spazio :

Lo  Zibaldone ” PRESENTAZIONE DEL LIBRO CHE NON C’E’ ” !!!. (Spazio letteratura)
Dopo l’idea di dedicare una settimana a testa alle Botteghe Storiche del san Vitale ( Stiamo già raccogliendo adesioni entusiastiche ) riteniamo cosa buona invitare anche scrittori di libri non ancora stampati a presentare al pubblico i loro manoscritti inediti , parlare dei loro ‘progetti editoriali’ e conoscere colleghi di opere già nelle librerie …si spera nella presenza di editori locali che provvederemo ad invitare per dare pareri e prendere contatti diretti con i rispettivi autori . Dalla reazione del pubblico presente magari potrebbero capire se il libro piace o no ! Tentar non nuoce .
Lo ZIBALDONE, via san Vitale n. 66 , è aperto dalle 16,00 a tarda notte tutti i giorni , esclusa la domenica.(a volte). La saletta degli eventi tiene 40 posti a sedere. Non tanti ma nemmeno pochi.

Volendo, si beve solo buon vino, e ottima birra alla spina . Servito solo il ‘MENU’ CULTURALE’ cibo del cervello e dell’anima. Solo impegno richiesto agli scrittori che presentano un loro libro già editato: una copia del volume dedicata allo ZIBALDONE che finirà nella ‘libreria in progress’ del locale per consultazioni e lettura di qualche brano da parte degli avventori.  🙂
Per ulteriori informazioni : vincenzozap@gmail.com (Direzione artistica).

Nelle foto alcuni momenti della inaugurazione del locale : Zap. Ida, Balanzone , mostra di Zap , Mariel Sandrolini, scrittrice, Fabrizio Carollo scrittore

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La Ditta Majani è presente nell’universo del cioccolato dal 1796, lo stesso anno nel quale Napoleone arrivò a Bologna. Se vi sembra poco! E da allora è stato un susseguirsi di successi e prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo. La Signorina Anna Majani ci illustra la filiera di acquisizione e trasformazione del cioccolato e racconta di quando uno stupito cliente straniero chiese come mai la FIAT di Torino fece confezionare alla Majani di Bologna il famoso Cremino pur essendo presenti in Piemonte una conosciuta tradizione cioccolatiera e lei rispose che il motivo è che a Bologna siamo più bravi dei piemontesi. Siamo nella storica Boutique Majani di Via De’ Carbonesi 5 a Bologna per la presentazione del NUovo Piatto ideato per una Pasqua… movimentata e interpretato con un design unico in sette gustose versioni. Disponibile sia a base di cioccolato fondente che a base di cioccolato bianco finissimo al latte ha un peso di 300 grammi e contiene una sorpresa. L’originale ed intrigante confezione mostra l’uovo interpretato in questa forma inedita ed accattivante. La degustazione consiste nell’abbinamento di Cioccolato Majani Fondente al 50, 75 e 90% e della unica ed inimitabile Scorza con un Passito di Pantelleria, un Moscato di Noto e tre Rum prestigiosi offerti da Rinaldi Importatori di Bologna: Centenario 20 Fundacion Seleccion Premium, Centenario Anejo Especial e Don Papa. A sorpresa vengono inserite nella gustosa degustazione le Palline di cioccolato fondente che fanno parte dell’impasto dei Panettoni artigianali Le Tre Marie. La mia preferenza per gli abbinamenti migliori con il cioccolato Majani va al Moscato di Noto ed al Rum Don Papa delle Filippine.

 

Umberto Faedi

 

 

La Signora Anna Majani e la nuora Michela

 

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