Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Cinema’ Category

 

Un parcheggio abbandonato verrà trasformato in laboratorio della Cineteca di Bologna formando un distretto che attrarra’ il mondo internazionale del cinema.
La cineteca al momento paga l’affitto a privati e così questa spesa verrà risparmiata.

Dal post su Facebook del Sindaco di Bologna Virginio Merola

Renato Zangheri ci ha lasciato la più bella definizione di Bologna: città dell’incontro e del dialogo. Ed è proprio così: questo siamo e questo è il nostro destino. A lui verrà intitolato il nuovo polo della Cineteca di Bologna -laboratorio di restauro, archivio e aule didattiche – che sorgerà nell’ex parcheggio Giuriolo.
Questo è uno dei progetti del #PianoPeriferie da 18 milioni di euro. I bandi per le gare sono in corso di pubblicazione e questo ci permette di mettere in moto la macchina per aprire i cantieri.

Riqualificazione dell’ex parcheggio Giuriolo: l’ex parcheggio Giuriolo – comandante partigiano ucciso dai nazisti a Lizzano nel 1944 – diventerà un nuovo polo, dedicato al patrimonio cinematografico e alla memoria cittadina, che non ha precedenti nel mondo, grazie alla trasformazione degli spazi nella nuova sede, da un lato, dell’Archivio film della Cineteca di Bologna (con un patrimonio di 80 mila titoli filmici, e fondi di immenso valore storico per il cinema italiano e mondiale e per la fotografia), e, dall’altro lato, del laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata, considerato oggi un punto di riferimento assoluto a livello internazionale. Nuovi spazi che si apriranno anche al pubblico, che potrà così conoscere il patrimonio e il lavoro che la Cineteca di Bologna svolge nella conservazione, nel restauro e nella diffusione dei capolavori della storia del cinema, con la presenza di una sala cinematografica, un’area per proiezioni all’aperto nella stagione estiva, aule studio dedicate alla formazione, ricordando la vicinanza dell’ex parcheggio Giuriolo alle Aldini Valeriani. Un prospettiva di riqualificazione che non riguardi solo l’edificio – il cui abbattimento risulterebbe peraltro molto oneroso – ma venga intesa anche in termini di socialità della zona, nel Quartiere Navile: un luogo che porterà circa cento lavoratori al giorno, oltre ai visitatori, professionali e non, uno spazio aperto al quartiere, dove il lavoro sui film sarà messo in mostra con percorsi guidati; senza dimenticare tutto l’indotto che si creerà di conseguenza nell’area circostante, con una superficie verde progettata attorno al nuovo polo, pensata per aprirsi e connettersi al tessuto urbano circostante.

Nelle foto, tratte da internet com’è l’area oggi e come diventerà

Tutti i dettagli qui: http://www.comune.bologna.it/…/piano-periferie-bandi-cantie…

 


Le 

Read Full Post »

Il 21 marzo è stata la giornata delle persone con la Sindrome di Down , a tal proposito una dedica affettuosa nel film tratto dal libro :”Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol che vede come protagonisti Alessandro Gassman e Isabella Ragonese è finito e a breve lo si potrà vedere . La produzione che non conosceva Bologna e dintorni si è detta entusiasta della città e dei cittadini.
A sinistra Giacomo Mazzariol, l’autore dell’omonimo libro, Stefano Cipani il regista che ha studiato a Bologna poi si è trasferito a Los Angeles e Alessandro Gassman il protagonista.

Le foto sono di Roberta Ricci, in alto Giacomo Mazzariol, il regista Stefano Cipani, Alessandro Gassman

Read Full Post »

Dal gallerista Paolo Rippoliti di Gomma Bicromata di Porretta

Verrà proiettato  l’ultimo film di Walter Veltroni in cui il regista sarà presente

Carissimi tutti,
per conto degli amici di Porretta Cinema vi invitiamo
venerdì 22 marzo a VIDICIATICO alle 21
(non è poi così lontano)
per Gomma Bicromata

 

Read Full Post »

L’edizione 2019 degli Oscar  ha presentato un risultato molto variegato, non c’è stato un film che ha prevalso nettamente sugli altri anche se Bohemian Rhapsody è il titolo che porta a casa più statuette, quattro, seguito da Green BookRoma Black Panther, tre.
Ecco tutti i vincitori:

Miglior film
Green Book di Peter Farrelly

Regista
Alfonso Cuarón per Roma

Attrice protagonista
Olivia Colman per La favorita

Attore protagonista
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book

Attrice non protagonista
Regina King per Se la strada potesse parlare

Miglior canzone
Shallow da A Star Is Born di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice

Colonna sonora
Black Panther di Ludwig Goransson

Sceneggiatura non originale
BlacKkKlansman di Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee

Sceneggiatura originale
Green Book di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly

Effetti visivi
First Man

Cortometraggio
Skin di Guy Nattiv

Documentario corto
Period. End of Sentence. di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton

Corto animato
Bao di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb

Film d’animazione
Spider-Man: un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Montaggio
Bohemian Rhapsody di John Ottman

Film straniero
Roma di Alfonso Cuarón

Suono
Bohemian Rhapsody di Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali

Montaggio sonoro
Bohemian Rhapsody di John Warhurst

Fotografia
Roma di Alfonso Cuarón

Scenografia
Hannah Beachler per Black Panther

Costumi
Ruth E. Carter per Black Panther

Trucco e parrucco
Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney per Vice

Documentario
Free Solo di Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi

Si è conclusa la Notte degli Oscar 2019 al Dolby Theatre di Los Angeles. Il premio per il miglior film è andato a Green Book. Scopriamo insieme cos’è il libro verde del film vincitore del Premio Oscar 2019 e che è ispirato a una storia vera.

Il Green Book era una guida pubblicata dal 1936 al 1966 negli Stati Uniti e in cui si potevano trovare tutti i luoghi e i servizi in cui, in anni bui di razzismo e violenza, gli afroamericani erano accettati e accolti. Scopriamo insieme il libro da cui prendere il nome il film premiato e acclamato alla Notte degli Oscar.

Green Book: trama e trailer del film
Geen Book è un film del 2018 diretto da Peter Farrelly con protagonisti Viggo Mortensen e Mahershala Ali. Il film è ispirato alla storia vera dell’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell’America negli anni sessanta. (Frank Anthony Vallelonga, conosciuto con lo pseudonimo di Tony Lip, era il padre di uno degli sceneggiatori del film, Nick Vallelonga).

Nel 1962 il buttafuori italoamericano Tony Vallelonga, detto Tony Lip, vive a New York e si ritrova improvvisamente senza lavoro. Dovendo mantenere la sua famiglia e non potendosi permettere di restare senza un lavoro per troppo a lungo, Tony accetta di lavorare come autista per il pianista afroamericano Don Shirley e decide di seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti, dall’Iowa al Mississipi.

Nonostante il grande successo del pianista, siamo in un’ America ancora fortemente impregnata di razzismo contro i neri. Gli episodi di violenza sono talmente brutali e frequenti che esiste una guida stradale, il Green Book, dove sono indicati alberghi e ristoranti nei quali si accettano i neri. Sarà proprio il Green Book a guidare l’itinerario dei due. Don Shirley è un afroamericano istruito, raffinato e con un dono per la musica, Tony Lip è un italoamericano ignorante, dai modi grotteschi. I due non potrebbero essere più diversi l’uno dall’altro, nonostante gli iniziali contrasti, diventeranno grandi amici.

Di più :

https://www.sololibri.net/Green-Book-cos-e-il-libro-verde-del-film.html?fbclid=IwAR3pv5Tw0aTYnHbWrfc8zD853KLghP39N3IH3PZxjeefvTRw3OQgmQmbFLE

Read Full Post »

Ieri sera doppia presentazione al Cinema Orione che ha visto in entrambe protagonista Orfeo Orlando.
Nel film ” Sono Cesare ma chiamatemi Mimmo ” Orfeo Orlando è il regista e viene raccontata la storia di un giovane giocatore del Bologna , Cesare Alberti , un bomber che a causa della sua prematura morte non ha potuto sbocciare.
Il regista Orlando ricostruisce gli ultimi momenti della sua vita che sfiora il giovanissimo e leggendario Schiavio.
Il secondo film “La terra buona” ci parla di una storia di vita accomunabile a “Verso il sole” di Michael Cimino , rivista e attualizzata che vede protagonista Giulio Brogi. In questo film Orfeo Orlando è attore mentre il regista è l’albese Emanuele Caruso.
Nella foto anche la premiazione del regista bolognese Orfeo Orlando .
La storia si riferisce ad un fatto realmente accaduto .

Read Full Post »

Riprendono le ormai tradizionali matinée domenicali al cinema Lumière di Bologna (colazione del forno Brisa inclusa) in Via Azzo Gardino, 65 a Bologna  con la seconda edizione della rassegna dedicata alle migliori opere prime e seconde italiane dell’anno appena trascorso. Una selezione di film poco visti in sala o del tutto invisibili che, nella loro varietà di generi, storie e stili, ci dà il segno della vitalità dei nuovi autori del nostro cinema. La rassegna ci accompagnerà fino alla prossima edizione del festival Visioni Italiane, al via il 27 febbraio.

Ingresso con colazione: € 6,50 INTERO; € 5,50 RIDOTTO

DOMENICA 13 GENNAIO
Sulla mia pelle (Italia/2018) di Alessio Cremonini (100’)ù

DOMENICA 20 GENNAIO
EUFORIA (Italia/2018) di Valeria Golino (115’)

DOMENICA 27 GENNAIO
LA TERRA DELL’ABBASTANZA (Italia/2018) di Damiano e Fabio D’Innocenzo (95’)

DOMENICA 3 FEBBRAIO
UN GIORNO ALL’IMPROVVISO (Italia/2018) di Ciro D’Emilio (88’)

DOMENICA 10 FEBBRAIO
CI VUOLE UN FISICO (Italia/2018) di Alessandro Tamburini (80’)

DOMENICA 17 FEBBRAIO
OVUNQUE PROTEGGIMI (Italia/2018) di Bonifacio Angius (94’)

DOMENICA 24 FEBBRAIO
IL RAGAZZO PIÙ FELICE DEL MONDO (Italia/2018) di Gipi (90’)

DOMENICA 3 MARZO
Evento speciale durante Visioni Italiane
LAZZARO FELICE (Italia/2018) di Alice Rohrwacher (130’)

 

Read Full Post »

Alla Libreria Ubik Irnerio  in collaborazione con Teatro Poesia, presentanzione di :
Leggere tra le rughe di una scrittrice: Colette : Conversazione con Chiara Carlino.

Chiara Carlino (Roma, 26 giugno 1985) è dottoranda in letteratura francese presso l’Université Libre de Bruxelles, dove sta ultimando una tesi sui rapporti tra invecchiamento e scrittura nell’opera Colette, scrittrice di cui è specialista. Parallelamente alla sua attività di ricerca, si dedica all’insegnamento dell’italiano e del francese a studenti ed adulti stranieri in Belgio. È autrice delle voci “Italie”, “D’Annunzio”, “Primoli” e “Anna de Noailles” del Dictionnaire Colette (Éditions Classiques Garnier, ottobre 2018) e della nota biobliografica “Colette o l’arte della rinascita” a La Stella del Vespro (Del Vecchio Editore, 2015).

Chiara Carlino e Silvana Strocchi parlano del libro di Colette “La stella del vespro” tradotto in italiano nel 2015. Silvana Strocchi sta girando un film su “la gatta” un racconto di Colette.
Proiezione di Colette un cortometraggio di Yannick Bellon (1951).

Una intervista di Roberta Ricci a Silvana Strocchi in preparazione del film “La gatta ” di Colette

Read Full Post »

Older Posts »