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Archive for the ‘comunicazione e diritti’ Category

Al Mast una conferenza di Luciano Floridi su “Falsi, originali o digitali?”
Cosa fa la differenza fra il digitale e non se non il copia/incolla?
Nelle slide
Il professor Floridi romano, ma naturalizzato londinese  ha mostrato dei  Rembrandt che erano stati ottenuti dalla scansione di ogni autentico, di ciò che lui dipingeva più frequentemente, gli occhi, il colletto bianco , il vestito nero e l’intelligenza artificiale ha assemblato questi dati che sono autentici ma non originali , dalla loro riproducibilità con scansione al computer è stato fatto nascere un ectipo una somma di Rembrandt originali che diventano un originale prodotto dal computer.
Ha parlato del caso Westfalia nel senso che il territorio e la legge si indentificano , del concetto di white noise (qualcosa che non era previsto nel precedente dato e successivamente integrato).
Del divorzio fra l’intelligenza artificiale e quella naturale , commentando le complesse strutture del cervello con una mappatura.

Il digitale ci permette nuove capacità di esplorazione . Il prof. Floridi che ha utilizzato le slide delle sue lezioni univesitarie ha reso pubblica uno speech del Presidente JFK ottenuto con 80 mila parole ricercati dagli specialisti e assemblate dal computer.
Ecco l’ectype ectipo non è originale ma non è nemmeno fake .
Ci stiamo avventurano in un universo fantascientifico da sempre presagito, ha concluso dicendo che : “stiamo entrando nella trasformazione come sonnambuli”.

Le foto :

https://photos.google.com/share/AF1QipPQzhSwTFZj8FivqKhYHkSiBkWWNC2rQ4p-brYskJfHvHpKaVXlO3ObgaTu_wEKBw?key=eGgzeFdHel9iNWQ4WnozTUhueGE5X2tFZi01enRR

 

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Verrà presentato in febbraio, in Sala Borsa il libro di Antonietta Laterza, libro che riassume la sua attività di cantautrice, e performer. Il libro di Antoniettà non è un vero e proprio libro, è un libro ma presenta contenuti multimediali, si può leggere  si può vedere in video,passando per i codici QR.

“I movimenti giovanili riflettono il ritmo della vita, gli avvenimenti, i mutamenti della società e tracciano la storia delle generazioni. La seconda metàdel ‘900 ha dato modo, a chi ha avuto la ventura di nascere e vivere in quella parte di secolo, di essere protagonisti e osservatori di una rivoluzione che ha coinvolto migliaia di persone, la protesta di classe e generazionale ha spesso utilizzato le parole e la forma della cultura per manifestarsi e diffondersi, generando linguaggi così universali da riconoscersi e manifestarsi in gruppi e movimenti ( Massimo Mezzetti in “Movimenti giovanili a Bologna negli anni ’80 e ’90” ed.Camera Chiara, fotografie di Luciano Nadalini)

Antonietta Laterza “…supera d’un balzo ogni ideologia e si cimenta con la musica elettronica in un contesto culturale a tutto campo: plastico, estetico e mediatico…L’immagine diventa parte integrante del suo messaggio : “capelli corti biondissimi,trucco psichedelico, smalto volutamente consumato, abiti di plastica dorati, luccicanti…Antonietta anticipa il periodo storico in cui vive e ne anticipa i futuri sviluppi. (cit. da “Antonietta Laterza : Sirena Cyborg.Catalogo” ed. Plus 20017)

E proprio alla deflagrazione della bomba del 2 agosto del 1980, il giorno della Strage della Stazione di Bologna, vicino alla stazione, dove abitava, Antonietta e la sua band Laser : con Ivano Bussoli al basso,Claudio Montroni alla batteria , sax e tastiera Roberto Manuzzi, alle chitarreGiampiero Varetti e Luca Testoni, provavano per la partecipazione , a settembre, del festival di Sanremo al “club Tenco” a cui parteciperà con il brano “Meglio il male”.

Nel 1981 assieme ad Antonella Babini, prima donna DJ italiana,in arte Antonia e Laroche, formano il gruppo “Plastico Amore” con Nico Genevese,Andrea Cesari,Piero Varetti, Sandro La Rocchia. Alle performances viene adottata la musica con batteria elettroica, sintetizzatore, chitarra elettrica, voci…

Successivamente Antonietta Laterza si sposa con l’argentino Nicolas Genovese, fotografo che collabora fattivamente alla sua attività della moglie, dice Antonietta che si contaminano due mondi musica e immagine.

Nel 1982 Antonietta Laterza fa una maratona televisiva con Siusy Blady e Patrizio Roversi per concorrere al Guiness alla diretta dei primati di permanenza , ed è l’esordio, si moltiplicano le apparizioni televisive il mondo della musica è attratto da questa cantautrice che fa spettacoli d’avanguardia e non solo strettamente musicali, a sostegno delle lotte femminili e femministe in corso.

Con Riso Rosa, rassegna di comicità femminile al BestialMarket, con Siusy Blady, Monica Mioli, Clelia Sedda, Antonietta Laterza,Silvia Testoni,Dodi Conti,Maddalena De Pamphiliis, Emanuela Grimalda, Maria Rossi, Lorenza Franzoni,Olga Wilma Durano.

Nel 1989 Antonietta Laterza idea un Manifesto per il musical Pelle di Sirena . La fotografia è di Patrizia Pulga.

Antonietta Laterza partecipa a programmi televisivi come invitata per parlare della sua condizione, Franco Piro e Lia Gheza Fabbri scriveranno,per le battaglie ccomuni che vedono Antonietta come attivista una canzone, Senza barriere .

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Il presente rivolge lo sguardo al futuro con l’orgoglio del proprio passato, ha esordito il presidente Pietro Grasso alle celebrazioni delle giornate dell’Osservanza, invitato dai frati cappuccini. Ha parlato del divario tra Nord e Sud, tra i sommersi e salvati nella crisi economica, occupazione e disoccupazione, fra flussi umani e terrorismi, promuovendo in ciò il senso della Storia e delle nostre origini. Le assemblee legislative sono strumento di tutela  delle minoranze, prevedendo che la tutela dei diritti siano rimesse alla tutela dei diritti delle maggioranze. L’Italia è immersa nel Mediterraneo e nell’Europa, , luogo fecondo della storia dell’umanità, Mare Nostrum , dove si trovano le nostre radici…L’Europa è la nostra seconda anima per costruire un futuro sostenibile per il futuro europeo. Il Presidente ha aggiunto che a dicembre uscirà il suo libro che elabora questi contenuti. Dobbiamo imparare a misurarci con la diversità il nostro Paese è bello per essere coeso con la nostra Costituzione che riconosce a tutti gli stessi diritti (art.10 della Costituzione).

 

 

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La Fondazione MAST ospita l’inaugurazione della XVII edizione del festival Human Rights Nights, rassegna di cinema, arte, musica e incontri per i diritti umani.
Conflitti e resistenze è il tema di quest’anno.

Venerdì 5 maggio, ore 20.00
Apertura Human Rights Nights 2017

CINA, MODERNIZZAZIONE E SOCIETÀ
KU QIAN (BITTER MONEY) di Wang Bing , Cina 2016, 150’
Il film Ku Qian (Bitter Money) offre uno spaccato del mondo del lavoro a ore nelle grandi città industriali cinesi. Alcuni operai partono da un paesino dell’Est della Cina per trasferirsi in città, ingaggiati da piccole fabbriche tessili. Un nuovo lavoro li attende, un mutamento profondo di abitudini e relazioni, in condizioni più dure di quanto si aspettassero. Perché la città si impone inesorabilmente. I rumori ambientali sovrastano le voci, le abitudini alimentari cambiano drasticamente, i rapporti umani iniziano a subire incrinature, negli stabili stracolmi di persone non c’è più privacy, la terrazza diventa un rifugio per conversazioni private.

Il film è stato presentato alla 73a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, La Biennale di Venezia, KU QIAN ha ottenuto il Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura e il Premio speciale per il Cinema dei diritti umani Human Rights Nights Award 2016.

Introducono

Mariella Criscuolo, Fondazione MAST
Alessandra Scagliarini, Università di Bologna
Andrea Morini, Cineteca di Bologna
Giulia Grassilli, Human Rights Nights

Per registrarsi CLICCARE QUI

 

Sabato 6 maggio, ore 18.00
CINA, MODERNIZZAZIONE E SOCIETÀ
THE DAY BEFORE CHINESE NEW YEAR di Lam Can-Zhao (Cina 2016, 23′)
Il giorno prima del Capodanno Cinese, Mr. Monkey taglia la legna, accende il fuoco, cucina come se niente fosse… infatti non capita mai niente…

THE ROAD di Zanbo Zhang, Cina 2015, 95’
Per tre decadi il mondo è stato testimone del rapido sviluppo economico della Cina. Nel 2008 il governo cinese decide di investire 586 miliardi di dollari in infrastrutture e benessere sociale per minimizzare l’impatto della crisi finanziaria globale. Il regista Zanbo Zhang documenta dal punto di vista della popolazione locale, dell’impresa di costruzioni e dei lavoratori gli abusi perpetrati nel corso della costruzione di una gigantesca autostrada che attraversa un villaggio nella provincia di Hunan. I lavori sono in mano a membri corrotti del partito, gangster locali e impiegati negligenti. Molte case di residenti vengono danneggiate dagli esplosivi e l’impresa non paga i suoi dipendenti. Le strutture inoltre sono di scarsa qualità e completamente illegali.

Introducono

Mariella Criscuolo, Fondazione MAST
Sabrina Ardizzoni, Università di Bologna

http://www.mast.org/human-rights-nights-2017

 

Le foto di un viaggio in Cina provengono da una mostra precedente “Il sentiero cinese. Fotografie dalla Cina di Paolo Longo”.

https://misticmedia.wordpress.com/tag/il-viaggio-in-cina/

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http://www.festivalmillepiani.it/

Le città sono lo specchio dei cambiamenti e delle opportunità che la convivenza tra più mondi può offrire e i giovani sono i protagonisti, a volte inconsapevoli, di tali cambiamenti e di tale ricchezza

Mille/Piani – Festival dell’Antropologia di Bologna  dal 21 al 23 aprile
Pubblico · Organizzato da MillePiani – Laboratorio Antropologia UNIBO

chi vuole partecipare :

https://www.facebook.com/millepianifestivalbologna/

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Corso di etica e politica a cura di Raffaella Lamberti e Carla Faralli

Conversione ecologica e condivisione :in un approccio integrato all’economia, alla politica e alla morale – Guido Viale; Michela Potito di Campi Aperti (Ass. di contadini e coproduttori per la sovranità alimentare).

Guido_Viale003

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Il benessere equo e sostenibile, alcuni dati estratti dal progetto Urbes

La donna 1909

Dovremo sempre più ascoltare le persone dalle preferenze che esprimono per poterci fare portatori/trici di servizi nel nostro piccolo (che diventa grande) eco dei social media. A questo proposito si pubblica un estratto di dati che sono relativi al Progetto Urbes in cui sono stati organizzati i dati dei dipendenti comunali, il progetto fa parte del benessere equo e sostenibile avviato da Cnel nel 2010.

Qual’è la misura giusta delle nostre vite?

Rispondenti più maschi che femmine, si parla di adesione di volontari,  i rispondenti si collocano nella fascia di età dai 50 ai 60 anni, piena omogeneità di riscontra tra i 30/ 40 anni, maggiormente il titolo di studio è la laurea, seguito da diploma di scuola media superiore .

Le preferenze espresse (hanno partecipato 650 persone)
Ambiente  91%  con una leggera prevalenza  femminile sostiene che l’ambiente sia importante come misura del benessere.

Salute le donne sostengono che sia importante in misura magigore rispetto agli uomini.

Benessere economico gli uomini  lo considerano percentualmente (4%) lo considerano più importante delle donne

Istruzione e formazione : le donne considerano importante l’istruzione e la formazione, ma è una percentuale risibile , come gli uomini molto importante per il benessere.

Lavoro e conciliazione tempi di vita con una netta prevalenza di donne il problema della conciliazione è molto sentito,  il 2% dei rispondenti ritiene lavoro e tempi di vita poco o niente importanti.

Relazioni sociali particolarmente per le donne sostiene che le relazioni sociali siano importanti per il benessere, in particolare il 51% , il 7% dei rispondenti sostiene che non  siano importanti con una neta prevalenza dei maschi sulle femmine.

Sicurezza  molto importante per le donne (52,1%) uomini 37,1% anche se la sicurezza viene considerata poco importante .

Benessere soggettivo 84,8% abbastanza importante di cui le donne al 49,1% abbastanza  importante per gli uomini 47,5%.

Paesaggio e patrimonio culturale   il patrimonio artistico e monumentale sia molto importante , gli uomini al 48% le donne al 46 %  anche se tuttavia viene giudicato universalmente importante.

Ricerca e innovazione le donne lo considerano importante al 58% più degli uomini 52% il 4,9% tuttavia lo considera poco importante, in particolare più gli uomini delle donne (5,3% uomini, 6,3% donne).

Qualità dei servizi le donne (71,7%) uomini (54,3%)  maggiormente ritengono che la qualità dei servizi sia molto importante .

Politica e istituzioni il 48% sostiene che non caratterizzano l’area metropolitana bolognese  rispetto al resto dell ‘Italia, il 22,3%  sostiene invece che influenzino in negativo l’area metropolitana bolognese in negativo, con una leggera prevalenza delle donne rispetto agli uomini.

Senso civico caratterizza l’area metropolitana bolognese in positivo, con una leggera maggioranza degli uomini (43%) rispetto alle donne (39,9 %).

Ci sono ulteriori aspetti che caratterizzano l’area metropolitana bolognese in termini di qualità della vita  rispetto agli altri, quali?

Nelle risposte ottenute il risultato è il seguente, in positivo la ricerca, l’istruzione, l’innovazione , attività culturale, multiculturale , capitale sociale, partecipazione, senso civico,  solidarietà, tolleranza, vivacità  civica, eccetera.

Nella misurazione del benessere sia necessario tenere conto delle differenze esistenti tra la città di Bologna e gli altri Comuni della provincia?

Il 42% del campione , prevalenza femminile, pensa sia necesario tenere conto delle differenze esistenti fra la città di Bologna e gli altri Comuni limitrofi.

In base a quali criteri occorre differenziare la misurazione dell benessere tra città di Bologna e gli altri Comuni della Provincia? si cita il dato testualmente

Dall’analisi delle risposte aperte emerge la necessità di tenere fortemente conto delle profonde diversità tra Bologna e i comuni della provincia: nella prima si evidenziano traffico, inquinamento, problemi ambientali e
degrado urbano, costo della vita, frenesia e stress, ma anche una ricchezza e vivacità culturale, una capillarità dei servizi e dei trasporti pubblici e una multiculturalità assenti nei secondi, che complessivamente invece hanno
come punti di forza la migliore qualità della vita e delle relazioni sociali, amministrazioni più vicine ai cittadini e più aperte all’innovazione politica.
La percezione prevalente è che “nei piccoli comuni ci sono cose da conquistare, in una grande città ci sono quasi sempre cose da eliminare”. Si sottolineano anche la presenza di flussi migratori verso i comuni della
provincia (cui corrisponde però un pendolarismo che sposta un peso sempre maggiore sul capoluogo) e la necessità di tener conto delle differenze esistenti tra un comune della provincia e l’altro, in particolare in
relazione al binomio montagna-pianura…

di più :

https://ionoi.intranet.comune.bologna.it/group/ionoi/notiziecomunedettaglio?p_p_id=contentdetail_WAR_PortletCMS_INSTANCE_Z63u&p_p_lifecycle=0&detailPath=/notizie_comune/notizie_cat/0/38491/0/5

Sconti e offerte sul cibo : torna la Family Card

Un articolo sul Corriere di Bologna

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2012/17-ottobre-2012/sconti-cibo-offerte-torna-family-card-2112289818038.shtml

mazzetto di fiori di zucca foto di Roberta Ricci

Pomodori foto di Roberta Ricci

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