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Archive for the ‘Didattica dell’arte’ Category

 

INCONTRI IN BIBLIOTECA 2017
La rassegna promuove presentazioni di mostre, libri e cataloghi di recente pubblicazione, conversazioni con artisti e critici. Gli incontri sono ospitati nella Biblioteca Zeri e sono pensati come occasioni di confronto tra autori, curatori, studiosi su temi legati alla storia dell’arte, ai musei, alla conservazione, alla fotografia.
giovedì 4 maggio, ore 17.30

presentazione del libro
Architectura Picta
a cura di Sabine Frommel e Gerhard Wolf
Interventi di Matteo Ceriana e Serena Romano

La rassegna promuove presentazioni di mostre, libri e cataloghi di recente pubblicazione, conversazioni con artisti e critici. Gli incontri sono ospitati nella Biblioteca Zeri e sono pensati come occasioni di confronto tra autori, curatori, studiosi su temi legati alla storia dell’arte, ai musei, alla conservazione, alla fotografia.

giovedì 4 maggio, ore 17.30

presentazione del libro
Architectura Picta
a cura di Sabine Frommel e Gerhard Wolf
Interventi di Matteo Ceriana e Serena Romano

http://www.fondazionezeri.unibo.it/it

 

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Alcune personalità bolognesi alla inaugurazione di Lumen di Nino Migliori a Santa Maria Della Vita in Via Clavature, la mostra è visibile il Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: 10.00 – 19.00 ed è ad ingresso gratuito.Per le scuole, visite guidate santamariadellavita@genusbononiae.it +39 051 230260

 

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Alessandro Bergonzoni

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Federica Muzzarelli docente di fotografia, Università degli studi di Bologna, sede di Rimini

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Il curatore della mostra Graziano Campanini

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Cecilia Matteucci

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La fotografa Daniela Facchinato

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Marco macciantelli già Sindaco di san Lazzaro ed esperto d’arte

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Nino Migliori a sinistra, il prof. Fabio Alberto Roversi Monaco, Graziano Campanini

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Urs Stahler con Nino Migliori

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la prof.ssa Vera Fortunati preside del Dipartimento di Arti Visive, Università di Bologna

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Nino e Marina Migliori con Urs Sthaler

 

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assonanze

 

In occasione della Notte Bianca dell’Arte 2017, il Civico 32 vi invita all’apertura della mostra di Sara Bernardi, Renata Giannelli e Alessandra Marolla.
Un incursione nel mondo creativo delle tre artiste che hanno come comune denominatore la passione e la curiosità per il mondo dell’ incisione e carta fatta a mano nelle sue infinite possibilità creative.
Tessuti, materiali eterogenei, scrittura, evocazioni s’intrecciano silenziosamente nelle trame di carta che prendono forma per dare luogo a nuove geografie espressive.

Evento condiviso su facebook

https://www.facebook.com/events/1815034935381146/

Inoltre :

Venerdì 27 ore 18: Roberto Fassone. Fox with the Sound of Its Owl Shaking. Lectio magistralis nell’ambito di Special Projects: Time Specific Artist Lectures, Site Specific Artist Lectures. A cura di Chiara Vecchiarelli. Info evento

Sabato 28 ore 21: David Bernstein. It’s in the Air. Lezione in lingua inglese nell’ambito di Special Projects: Time Specific Artist Lectures, Site Specific Artist Lectures. A cura di Chiara Vecchiarelli. Info evento

Ingresso libero fino ad esaurimento posti per le due performance.

In occasione di ART CITY e ART CITY WHITE NIGHT il Palazzo dell’Archiginnasio prolungherà il suo normale orario di apertura: venerdì 27 gennaio fino alle ore 20, sabato 28 gennaio fino a mezzanotte, domenica 29 gennaio fino alle 20. Nei giorni 27, 28 e 29 gennaio, l’ingresso al Teatro anatomico sarà gratuito con Biglietto Arte Fiera.

 

 

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Sono numerosi gli interventi che con l’approvazione del progetto di fattibilità entrano nell’elenco delle opere pubbliche 2016 o nel piano triennale 2017 – 2019. Il primo passo di un percorso, che si avvia con l’approvazione da parte della Giunta comunale, prima amministrativo e poi tecnico per arrivare ad aprire nel prossimo futuro nuovi cantieri.

In particolare, tra le opere pubbliche che vanno a incrementare il piano triennale dei lavori pubblici, si evidenziano per importanza quelle previste per il progetto per il Comparto delle Arti e, sinergicamente legato, per il Museo Fellini. Si tratta di due progetti di fattibilità tecnica ed economica capaci non solo di ricucire la leggendaria ‘ferita’ tra il Maestro e Rimini, ma per costruire attorno alla figura di Federico Fellini un volano di sviluppo, “perché Rimini – ha detto il Sindaco Andrea Gnassi – ha già dentro sé numerosi segni di Fellini, della sua presenza e della sua arte, che mai però sono riusciti a diventare sistema e soprattutto opportunità per un nuovo assetto di sviluppo della città.” In particolare con un primo stralcio del Comparto delle Arti si interverrà già nell’annualità 2017, con una spesa di 4.500.000 euro, sulla riqualificazione urbana dei percorsi e delle piazzette che va a completare il più ampio intervento di riqualificazione dell’Anello delle Nuove piazze del centro storico, intervenendo sul Giardino Paolo e Francesca e sullo spazio urbano compreso tra Castel Sismondo e Teatro Galli, mentre con un secondo stralcio è previsto, con una spesa di 2.700.000 euro, l’intervento nel 2018 per la realizzazione delle “Arene delle Arti – CircAmarcord –Piazza Malatesta”. Un progetto è articolato e prevede nella grande area urbana compresa tra Piazza Malatesta, Castelsismondo, Teatro Galli e Casa del Cinema Fulgor, un insieme sistematico e coordinato di opere che formeranno il più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area attorno a Castel Sismondo e piazza Malatesta, della Piazzetta San Martino, di Via Verdi, Vicolo Vannoni, Via D’Azeglio, dell’area ex Sferisterio e del Giardino Paolo e Francesca. Un recupero identitario di un’area che avverrà attraverso la pedonalizzazione di tutta piazza Malatesta creando aree a verde, arene per spettacoli all’aperto, percorsi urbani di qualità che determineranno una nuova visione ed utilizzo della parte storica tra le più significative della città, sia in termini di identificazione per i cittadini, che di attrazione storico -turistica. Qui si svilupperà la dimensione più originale del Museo Fellini, nei suoi tipici caratteri circensi, ludici e interattivi, prevedendo in futuro l’installazione di allestimenti legati all’immaginario cinematografico di Fellini. Là nell’area che per tanti anni è stata utilizzata come parcheggio, nel luogo esatto dove Fellini ha scoperto, bambino, il circo, come racconta ne “I clowns” . Per il CircArmarcord è stato predisposto un progetto complessivo di interventi suddivisi in più stralci funzionali, diversamente articolati per ragioni tecniche, temporali ed economiche, il primo dei quali riguarda la riqualificazione dell’area della Piazza Malatesta attorno al Castel Sismondo, di cui è in corso il bando per l’affidamento dei lavori.  Integrato a questo intervento quello relativo alla realizzazione della prima parte del Grande Museo Fellini nei spazi del restaurato Cinema Fulgor, quella più propriamente espositiva denominata “La casa del Cinema”. Uno spazio dove, su tutti i tre piani di Palazzo Valloni sono previsti allestimenti che faranno largo uso di tecnologie interattive e multimediali.

E’ infatti attraverso la multimedialità e l’interattività del nuovo Museo che verrà portata alla conoscenza del pubblico l’opera di Fellini, attraverso le immagini, gli spezzoni di film che hanno fatto di Rimini una provincia dell’anima, un luogo mitico. Un racconto che non può che trovare nel cinema Fulgor trova la sua sede ideale per essere stato il luogo in cui il grande Maestro ha incontrato e amato il cinema. Una Casa del cinema ideale, dedicata a Federico Fellini nell’edificio ristrutturato contenente due sale cinematografiche, di cui quella storica e il foyer allestiti in stile anni ‘30 romagnol-hollywoodiano dal premio Oscar Dante Ferretti.  In particolare il progetto approvato nello spazio espositivo del primo piano il visitatore potrà esplorare il tema dell’invenzione della memoria attraverso la rappresentazione del ricco e fecondo rapporto di Fellini con la sua città. Al secondo piano invece prenderà corpo la magia del cinema attraverso film e materiali che porterà lo spettatore a ripercorrere la filmografia di Fellini e il sodalizio artistico e sentimentale con Giulietta Masina. Dedicato alla dimensione onirica, surreale del cinema di Fellini, invece il terzo e ultimo piano. Qui il visitatore sarà immerso in esperienze di realtà aumentate e in immagini felliniane tratte principalmente dal Libro dei sogni. A un milione di euro ammonta il costo previsto per l’intervento che costituisce la prima parte del Grande Museo Fellini, strettamente integrata con quella progettata a Castel Sismondo.

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 cortesia dell’Ufficio stampa del Comune di Rimini

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Il MUSEO IN FESTA

I Musei Comunali di Rimini partecipano al calendario del Capodanno più lungo del mondo con proposte rivolte ad adulti e ragazzi invitati, con le loro famiglie, a trascorrere i giorni di festa divertendosi e insieme acquisendo sempre maggiore familiarità con il patrimonio archeologico e artistico della Città.  Nel ricordare che il Museo della Città “Luigi Tonini” e la Domus del Chirurgo sono visitabili nei giorni feriali da martedì a sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19, si comunicano gli orari di apertura che, nei giorni delle prossime Festività, ne consentiranno una quanto più ampia fruizione:

 

      Domenica, Santo Stefano, Epifania 10-19

    Natale e Capodanno 15-19

        San Silvestro 9.30-13/16-19 e apertura straordinaria per salutare il nuovo anno dalle ore 21,00 a notte fonda

         Lunedì 2 gennaio apertura straordinaria 10-19

Il museo aspettando il 2017 è l’invito rivolto a piccoli e grandi per salutare in festa, il passaggio dal vecchio al nuovo anno.

Sabato 31 dicembre 2016 ore 21,30

IL GRAN BALLO DEI DIPINTI

Quasi ci siamo. Fervono i preparativi, s’incipriano le parrucche e si stringono corpetti, l’emozione pizzica il naso come le bollicine dello spumante e le tele fremono nelle loro cornici: è Capodanno anche per le opere della Quadreria!

Avete l’invito? Allora salite lo scalone su, su fino all’ultimo piano e venite a danzare con medici, cardinali, gran dame e giovani donzelle! Siete ospiti della Contessa D’Inverno!

a cura di Manuela Veronesi

Durata 1 h

Per bambini 4 a 7 anni

 

Sabato 31 dicembre 2016 ore 22.00

UN MONDO FANTASTICO, UN MONDO REALE. DALL’ARCA DI NOÈ ALLA “ISOLA CHE NON C’È”

L’ultima nave sta per salpare dall’ “Isola che non c’è”, per raggiungere un posto migliore.

Tutti i bambini devono imbarcarsi così come gli animali che popolano l’isola.

Però uno manca all’appello e tutti si devono dar da fare, attraverso gli indizi, in una sorta di caccia al tesoro, per scoprire di quale animale si tratta e poi portarlo in salvo prima che il tempo scada.

Ma non è finita! Dopo aver risolto gli indovinelli occorre superare una piccola prova prima di imbarcarsi, mentre la grande sveglia di Peter Pan scandisce il tempo e ricorda l’avvicinarsi della mezzanotte.

A cura di Romina Pozzi e Francesca Tentoni

Durata 1,5 ora

Per ragazzi da 6 a 9 anni

 

L’ANNO CHE VERRA’…PER I ROMANI

Anche i Romani erano curiosi di conoscere il futuro e perciò, con l’avvicinarsi dell’anno nuovo, interrogavano gli dei. Con il tiro delle sortes della dea Fortuna, la grande tombola inventata dai Romani, ognuno potrà ricevere le proprie profezie per il 2017: a ogni numero estratto verrà infatti associato un ” vaticinio”. Chi, baciato dalla Fortuna, farà terni, cinquine e tombole, riceverà doni “romani”  E a seguire… giochi, giochi, giochi.

A cura di Rita Bambini e Angela Marcatelli

Durata 1,5 h

Per ragazzi da 8 a 11 anni

Alle ore 22.00 la Sala del Giudizio si anima con la musica dell’Art Trio, un gruppo d’archi di recente formazione, composto da musicisti che nella loro carriera si sono esibiti in importanti teatri e festival nazionali ed internazionali. L’ensemble composto da Aldo Capicchioni (violino), Michela Zanotti (viola) e Anselmo Pelliccioni (violoncello)  propone creazioni e adattamenti musicali originali, avvalendosi della collaborazione di compositori e arrangiatori professionisti. In programma brani di stili musicali diversi, da BACH al ROCH, adatti a  coinvolgere piacevolmente il più ampio pubblico.

A conclusione un brindisi al Nuovo Anno.

 

Anche il sito della Domus del Chirurgo, in piazza Ferrari, partecipa alla festa ospitando, dalle ore 23.00 “Like a rolling stone: Bob Dylan and more”.

Bob Dylan è il nuovo premio Nobel per la letteratura. Le sue canzoni hanno cambiato una generazione ed influenzato centinaia di cantautori.

Americana tales è una rilettura di canzoni che esplorano la tematica del sogno e realizzate in maniera spoglia ed acustica.

Partendo dalle ballate di Bob Dylan a quelle di Bruce Springsteen, passando per Lou Reed, Coldplay, Van Morrison, Johnny Cash, U2. Oltre a canzoni inedite scritte dagli artisti che compongono il trio.

Un viaggio che incrocia le parole di Jack Kerouac, John Fante, i film di Stanley Kubrick, Sergio Leone, Clint Eastwood, David Lynch, Robert Zemeckis…

Si esibiscono Lorenzo Semprini (chitarra acustica, armonica, voce), Daniele Rizzetto (chitarra acustica, voce), Alessio Raffaelli (piano, fisarmonica, voce).

 

 

Museo della Città “Luigi Tonini”

Domenica 1° gennaio 2017, ore 16

“LUCE E OMBRA. VIAGGIO NEL FANTASIOSO e BIZZARRO MONDO DEL BESTIARIO”

Ispirato al Libro di Borges sugli esseri immaginari.

“Ignoriamo il senso del drago, come ignoriamo il senso dell’universo; ma c’è qualcosa, nella sua immagine, che si accorda con l’immaginazione degli uomini, e così il drago compare in epoche e latitudini diverse. E’, per così dire, un mostro necessario.” Jorge Luis Borges

I bambini, coinvolti a giocare con immagini tratte dalle opere del Museo, attraverso la tecnica del collage surrealista creano fantasiose creature zoomorfe e fitomorfe. Figure simili a quelle che hanno ispirato i grandi visionari del passato e popolato la mitologia: draghi, minotauri, chimere,centauri, liocorni ecc..

Ognuno poi entra nei panni dei personaggi dando vita a drammatizzazioni. Il mistero del buio e della luce lascia spazio all’interiorità, all’immaginazione, all’incanto di animare la fantasiosa, ironica e magnifica creatura che noi siamo.

A cura di Sonia Fabbrocino

Durata 2 ore

Per ragazzi da 7 a 11 anni

 

Per le attività rivolte a bambini e ragazzi è richiesta la prenotazione fino a un massimo di 20 partecipanti (tel. 0541.704415; 0541.793851)

 

 

La partecipazione a tutte le iniziative in programma nella serata del 31 dicembre è libera e gratuita, fino a esaurimento posti. Inoltre dalle ore 21,00 del 31 gennaio alla chiusura il Museo della Città e la Domus del Chirurgo sono aperti con ingresso libero.

Ingresso gratuito al Museo della Città e alla Domus del Chirurgo anche il 1° gennaio (prima domenica del mese) e, come tradizione, il 6 gennaio.

 

Info e aggiornamenti: www.museicomunalirimini.it

 

L’Ufficio Stampa

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Rimini Museo della Città “Luigi Tonini”

Torna l’appuntamento autunnale con Mente locale, il ciclo di incontri tematici promosso dai Musei Comunali di Rimini per affrontare argomenti connessi al patrimonio museale, che in questa edizione prende spunto dai numerosi anniversari che la città celebra nel 2016 e 2017, per sottolineare il profondo legame fra Museo e territorio.

Dopo l’apertura di giovedì scorso, affidata a Maria Luisa Stoppioni che ha coinvolto il numeroso pubblico illustrando la domus del Chirurgo con i suoi splendidi mosaici, il ciclo prosegue, giovedì 24 novembre alle ore 17 al Museo della Città con una conversazione di Pier Giorgio Pasini sul tema “La Rimini di Sigismondo”.

Al noto studioso riminese, profondo conoscitore dell’arte malatestiana,  il compito  di accendere l’attenzione su Sigismondo Pandolfo Malatesta, di cui nel 2017 ricorre il secentesimo anniversario della nascita, e di disegnare una città “che non c’è”, evocandone atmosfere, aspetti culturali e ambienti anche attraverso le opere custodite in Museo.

Il programma proseguirà come da calendario:

Museo della Città

1 dicembre, ore 17

La città moderna restituita dalle stampe

Annamaria Bernucci (storica dell’arte, Musei Comunali Rimini)

Innovation Square

6 dicembre, ore 17

Memoria e Illusione. Le risorse digitali per la ricostruzione storico-artistica e la didattica

Manuela Veronesi (documentalista)

 

Si ringrazia per la collaborazione Rimini Innovation Square

La partecipazione dei docenti è riconosciuta quale attività di formazione dal Ministero dell’Istruzione in quanto promossa dai Musei Comunali di Rimini, struttura accreditata con decreto del 14.03.2003 ai sensi del DM n. 177/2000 riconfermato con decreto del 14.07.2006.

Museo della Città, via L. Tonini, 1 – Rimini

Innovation Square, palazzo Buonadrata, c.so d’Augusto 62 – Rimini

 

Info e iscrizioni per il rilascio dell’attestato: tel.0541.704421 – 26

musei@comune.rimini.it

http://www.museicomunalirimini.it

Ingresso libero

 

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70esimo anniversario UNICEF

27esimo anniversario Convenzione diritti infanzia ed adolescenza

Inaugurazione Mostra

“Dalla parte dei bambini”

Venerdì 18 novembre 2016 ore 10.30

Galleria dell’Immagine, via Gambalunga 27 – Rimini

Da domani, venerdì 18 novembre, fino a giovedì 24 novembre 2016, presso la Galleria dell’Immagine di Rimini, si terrà la mostra “Dalla parte dei bambini” promossa dall’Unicef  sezione di Rimini. In questo 2016 ricorrono infatti due importanti anniversari: il 70esimo dalla fondazione dell’Unicef e il 27esimo della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si ricorda ogni anno il 20 di novembre.

In vista di questi due avvenimenti, il progetto “Scuola Amica” in collaborazione con Unicef e Miur-Ministero dell’Università e della Ricerca ha coinvolto diverse scuole di Rimini che hanno prodotto elaborati, utilizzando media di vario genere, sul tema del diritto all’istruzione e all’essere bambini. Le scuole hanno lavorato attorno ad alcuni articoli della Convenzione (legalità, gioco, diversità, sfruttamento minorile) elaborando e creando percorsi fantasiosi di integrazione e inclusione sociale. Gli elaborati degli alunni delle classi coinvolte – quali trasposizioni grafiche, pannelli o plastici, libroni, foto e filmati – saranno esposti in mostra presso la Galleria dell’Immagine della Biblioteca Gambalunghiana: I.C. Dante Alighieri Rimini; I.C. Centro Storico Rimini; I.C. E.Filippini Cattolica; I.C. G. Zavalloni Riccione;  6° Circolo Rimini;  2° Circolo Santarcangelo.

Domattina venerdì 18 novembre 2016 alle 10.30 alla presenza dei ragazzi delle scuole coinvolte, dei professori, dell’Unicef e dei rappresentanti delle istituzioni cittadine, si terrà quindi il taglio del nastro della mostra, che vedrà la partecipazione del coro ‘Voci Bianche’ dell’IC Dante Alighieri diretto dalla professoressa Maria Elvira Massani. La mostra resterà poi aperta al pubblico dal 18 al 24 novembre 2016 con orario 9.30-12.00 e 16.00-17.30 tutti i giorni.

“Negli ultimi anni – racconta Elide Piva, responsabile Unicef per le scuole – anche il MIUR, esprimendo la volontà di collaborare con l’Unicef,  ha  promosso e sostenuto il Progetto “Scuola Amica”: un progetto che ha consentito agli insegnanti, agli educatori, agli operatori dell’infanzia e ai  genitori di conoscere la Convenzione, un testo normativo fondamentale per l’educazione. L’obiettivo è quello di proporre alle scuole percorsi attuativi dei diritti, che migliorino l’accoglienza e la qualità delle relazioni, che favoriscano l’inclusione delle diversità, che promuovano la cittadinanza attiva e la cultura della legalità.”

La libertà non si coltiva

In particolare, la scuola media Alighieri dell’Istituto Comprensivo Alighieri Fermi ha scelto il tema dello sfruttamento minorile ed i ragazzi della classe 2C (oggi tutti in 3C) hanno creato una storia collettiva di fantasia dal titolo “La libertà non si coltiva.” Gli alunni, con il concorso della professoressa di Italiano Lucia Dellarosa, e dei professori di arte, tecnica e musica, Andrea Carlini, Maurizio Battarra e Gabriele D’Abramo, con parole, fumetti e disegni hanno dato vita ad un librone cartaceo da cui è stato poi tratto un videoclip. Un racconto avvincente che parla del “sacro” diritto a poter vivere il proprio essere bambini, dell’importanza del diritto allo studio e all’istruzione, ma anche di amicizia, fedeltà e della libertà.

Ma come è nata l’idea di un videoclip a fumetti? “Avevamo da poco visto in classe il film IQBAL – racconta la professoressa Lucia Dellarosa – storia vera di un bambino pakistano ridotto in schiavitù che lottò per i diritti dei bambini sfruttati dai fabbricanti di tappeti arrivando con molto coraggio a sacrificare la propria vita. Questo filmato aveva profondamente colpito i ragazzi e quando ho presentato loro il progetto Unicef e la Dichiarazione dei Diritti dell’infanzia, che contiene 54 articoli, hanno deciso a maggioranza che l’articolo prescelto sarebbe stato quello relativo allo sfruttamento minorile. Da qui è partito il lavoro a piccoli gruppi: i ragazzi dovevano inventare i personaggi protagonisti (i loro eroi), gli antagonisti (i cattivi), scrivere una trama verosimile, studiare un’ambientazione e un Paese (hanno scelto l’oriente con l’oceano Indiano) e collocare il tutto al tempo presente. In ogni gruppo c’erano artisti-fumettisti che hanno disegnato la storia, monitorati e guidati dal professor Carlini. Ma non tutti erano concordi nel terminare il racconto con un ‘lieto fine’. Ritengo comunque che questo percorso abbia contribuito ad infondere nei ragazzi un po’ di fiducia nella giustizia, perché possano crescere pensando che dalla nostra volontà e determinazione nella vita possono dipendere tante cose”.

Ufficio stampa Comune di Rimini

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