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Archive for the ‘Filosofia e filosof*’ Category

 

Filosofi in famiglia: prende avvio la XIV edizione de “Il cortile dei perché, la filosofia con bambini e ragazzi”

 

Si apriranno lunedì 21 agosto le iscrizioni alla XIV edizione de “Il Cortile dei Perché”, l’iniziativa organizzata dalla Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini con il contributo di SGR per la Cultura che, con tre incontri, dai primi giorni di settembre si svolgerà nella Corte della Biblioteca Gambalunga.

“Quando ci si meraviglia di qualcosa, ci si chiede perché, non ci si accontenta delle opinioni comuni, si dialoga, si ragiona, si fa qualcosa che possiamo chiamare filosofia – spiegano gli organizzatori – e con questi tre incontri bambini, ragazzi e genitori potranno  di sperimentare il dialogo filosofico, inteso come confronto con la diversità dei punti di vista, come riflessione critica e argomentazione, come ascolto e osservazione del mondo come problema, grazie al contributo di ognuno.”

Gli incontri sono riservati a bambini e ragazzi di età compresa tra 7 e 15 anni e ai genitori e avranno luogo, suddivisi per età, nel chiostro della Biblioteca Gambalunga di Rimini nei giorni 7, 8, 11 settembre:

Dalle ore 17.30 alle 18.30 sessione con i ragazzi dagli 11 ai 15 anni e a seguire dalle  17.30 alle 18.30 la sessione con i bambini dai 7 ai 10 anni e dalle 18.30 alle 19.30 la sessione con i genitori con possibilità per i bambini e ragazzi di fermarsi in Biblioteca Ragazzi.

Ogni gruppo è guidato da un facilitatore della discussione. Si tratta di formatori teacher nel programma “Philosophy for Children” con esperienza maturata con bambini e ragazzi delle età coinvolte nel progetto. I facilitatori sono: il Prof. Piero Castellano e la Dott.ssa Giulia Negrini.

La XIV edizione del ‘Cortile dei Perché’ propone un’esperienza di condivisione del pensiero e del dialogo filosofico tra genitori e figli. Coniugando la Philosophy for Children con la Philosophy for Community, bambini, ragazzi e adulti si impegneranno a confrontarsi ed argomentare intorno ai temi che emergeranno nelle loro distinte Comunità di Ricerca. Oltre le finalità costitutive della Philosophy for Children e Community orientate allo sviluppo del pensiero critico, creativo e caring (affettivo-valoriale), cioè del pensiero complesso, questa esperienza è stata pensata anche come un’occasione che offre delle nuove possibilità al dialogo tra genitori e figli.

L’iniziativa è organizzata dalla Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica Gambalunga di Rimini (tel. 0541.704486). Qui si raccolgono le iscrizioni (Euro 10 per bambini e ragazzi, ed Euro 10 per genitori) a partire dal 21 agosto fino ad esaurimento posti disponibili.

Per iscriversi è necessario recarsi di persona presso la Biblioteca Ragazzi durante gli orari di apertura (da lun. a sab. ore 8-13).

Informazioni e iscrizioni: Biblioteca civica Gambalunga Ragazzi Tel. 0541.704486; emailbiblioteca.ragazzi@comune.rimini.it

 

 

L’Ufficio Stampa

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Tre giorni di eventi , appuntamenti, incontri la Repubblica delle Idee, che ha scelto Bologna come luogo di incontri, sul tema : “Orientarsi nel disordine del mondo” e, contemporaneamente, l’evento internazionale sulla cultura dell’Ospitalità Mens-a curato da Beatrice Buscaroli che  ha visto come conferenziere  al Centro San Domenico, Sala Bolognini Agnes Heller  parlare de : “la nostra umana imperfezione” con Wlodek GoldKorn.

Beatrice Buscaroli nella foto

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Ha avuto luogo, nei giorni scorsi, una conferenza del prof. Ivano Dionigi (già Rettore dell’Università di Bologna per due mandati ) al Centro San Domenico, dal titolo  “la parola e la politica”. La conferenza è imperdibile, per chi volesse ascoltarla :

http://www.lepida.tv/video/sconosciuto-0

http://www.lepida.tv/i-marted%C3%AC-di-san-domenico-0

La parola, il logos, come afferma Aristotele, è la marca distintiva dell’uomo che lo differenzia dagli animali che ne sono privi (a-loga). Pertanto non solo alcuni studiosi, ma tutti dobbiamo essere “filo-logi”, vale a dire “amici e curatori della parola”. Essa, ci insegna Cicerone, può costruire o distruggere la Respublica, a seconda che sia praticata dai demagoghi o dai saggi, perché può edificare o distruggere le città, cancellare o redigere costituzioni, far scoppiare o far cessare le guerre. Essa ha un duplice taglio, un duplice segno: positivo o negativo, a seconda che sia sim-bolica, nel segno dell’unità, o dia-bolica, nel segno della divisione. Fondamentale che il logos coinvolga e attraversi l’altro facendosi dia-logos, dialogo appunto. Una domanda si impone: che ne è oggi della parola? Come mai nell’era del web planetario e del maximum di mezzi di comunicazione, minima è la comprensione? Costruttori di una quotidiana Babele linguistica, viviamo nel bisogno e nell’attesa di una pentecoste laica che ci consenta di leggere il mondo e di capirci ognuno nella propria lingua. (citazione dalla pagina dell’evento su Lepida. Abstract) 

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il prof. Ivano Dionigi con Isabella Seragnoli

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alle ore 16, presso il Museo Ebraico di Bologna in Via Valdonica ,1/5

La seduzione del male, una riflessione sul male politico , una lezione di Loretta Nucci, insegnante di filosofia e storia.

Theodor W. Adorno paragonò il trauma di Auschwitz per l’umanità al terremoto di Lisbona del 1755 per Voltaire e gli Illuministi , anche se in realtàla portata dell’interrogativoprodotto dallo sterminio  era molto più ampia di quella che aveva potuto coinvolgere credenti e deisti come i philosophes, perchè andava oltre i termini della fede e investiva l’umanità nel suo complesso…

Una filosofa Hannah Arendt e il suo pensiero

 

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BIBLIOTERAPIA. Come curarsi (o ammalarsi) coi libri 2016

DESIDERIO

Sabato 26 novembre, Sala del Giudizio,  Museo della Città, ore 17.00

Giacomo Marramao “Potere e desiderio”

ingresso libero e gratuito

Biblioterapia 2016 riprende il suo percorso sabato 26 novembre con Giacomo Marramao, tra i filosofi italiani più conosciuti all’estero, con la conversazione “Potere e desiderio” (Sala del Giudizio, Museo della Città, ore 17.00).

Marramao, docente di Filosofia teoretica e Filosofia politica all’Università di Roma Tre, mostrerà lo stretto legame che coniuga l’inesauribilità del desiderio umano e il potere, i cui scenari nel mondo globalizzato sono profondamente mutati. “La nostra epoca”, scrive Marramao, “che esibisce a se stessa il proprio tempo come un succedersi precipitoso di molteplici disparate festività, è in realtà ‘un’epoca senza festa’ […] segnata dal fenomeno della doppia contrazione di memoria e aspettativa”. Il desiderio è scarnificato dalla dimensione dell’attesa, dalla progettazione di “spazi altri”, colonizzato com’è da messaggi subliminali che lo trasformano in pulsioni al godimento: in una spinta al soddisfacimento del piacere che non ha mai fine, e che è pertanto destinata a riprodursi in una ripetizione seriale della medesima scena. Per afferrare il senso delle trasformazioni del potere occorre però andare alle radici: all’archè o al principio che l’ha originato come fattore transculturale e trans-storico comune a tutte le società umane. Il potere non può essere soppresso: ogni tentativo di ‘superarlo’ – sopprimendo questa o quella forma del suo esercizio – non ha finora fatto che potenziarlo. Il potere deve essere, invece, sradicato, sovvertito nella sua logica costitutiva: la logica dell’identità, innervata nell’illimitatezza del desiderio e nella doppia scena paranoica della paura e della morte dell’altro. Ineludibili allora si rivelano le parole della letteratura, che Giacomo Marramao interroga per svelare il volto metamorfico del potere, staccandosi dal rumore dell’attualità e riprendendo il filo interrotto di pagine solitarie ed estreme, come quelle di Elias Canetti (attraverso un confronto costante con l’opera di Kafka) e di Herta Müller (lungo l’asse che collega la figura del Lager alle esperienze di sorveglianza, isolamento e derelizione esistenziale presenti nelle stesse democrazie).

Giacomo Marramao è professore di Filosofia teoretica presso l’Università di Roma Tre e Direttore della Fondazione Basso di Roma. Nelle sue ricerche si è occupato di teoria critica della società e di teorie della democrazia, inscrivendo i propri studi nell’orizzonte di un’analisi critica della modernità e della ricostruzione dei presupposti del razionalismo occidentale. Tra le sue opere: Kairos. Apologie del tempo debito(Laterza, 1992); Cielo e terra. Genealogia della secolarizzazione (Laterza, 1994); Dopo il Leviatano (Bollati Boringhieri, 2000); Passaggio a Occidente (Bollati Boringhieri, 2003); Minima temporalia (Luca Sossella ed., 2005); Potere e secolarizzazione (Bollati Boringhieri, 2005); La passione del presente. Breve lessico della modernità-mondo (Bollati Boringhieri, 2008); Contro il potere. Filosofia e scrittura (Bompiani, 2011); Genealogie dell’Occidente (con F. Cardini et al., Bollati Boringhieri, 2015).

La rassegna è stata riconosciuta quale attività di formazione per insegnanti per l’anno scolastico 2016/2017

Info: Biblioteca Gambalunga – tel. 0541 704486 – fax 0541704480

Programma dettagliato
http://www.bibliotecagambalunga.it/primo_piano/pagina376.html

con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna

 

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Utopia e progetto : incontriamo Frei Betto in dialogo con Giancarla Codrignani e Silvia Scatena . Bologna festa dell’unità Casadeipensieri 2016. Sala Metropolitana .

 

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Presso la Biblioteca Comunale di Misano Adriatico hanno avuto luogo vari incontri sull’Europa

in particolare un incontro con Massimo Cacciari. Dopo Brexit, quale destino per l’Europa?

Vito Mancuso : Dio e il suo destino

Antonio Pascale : Che si dice sull’amore ovvero il destino dell’amore

Per i video grazie alla cortesia della Biblioteca di Misano

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