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Archive for the ‘Il genio della donna : conferenze a cura di vera Fortunati’ Category

Nati da un progetto della prof.ssa Vera Fortunati, continuano gli incontri su “il genio della donna: donne e arte in Europa dal Medioevo al Novecento” a Palazzo Malvezzi in Via Zamboni 13.
Ieri sera la critica e studiosa d’arte Maria Gabriella Mazzocchi ha parlato di Giovanna Garzoni, ascolana e miniatrice nata nel 1600 e scomparsa nel 1670 , che ha dedicato la sua vita alla pittura, Maria Gabriella Mazzocchi l’ha definita una vestale.
Giovanna ,in assenza di scuole, ha potuto assorbire da un parente prossimo la sua Arte pittorica rivelandosi in tutta la sua attitudine, fin da adolescente, come si vede dalla Madonna con il Bambino,
La giovane aristocratica Vittoria Della Rovere sposandosi con un ricco ascolano ,ha commissionato molte opere che hanno permesso di riscoprire Giovanna in tutto il suo talento e la sua concentrazione. La Garzoni si sposò ma preferì seguire la sua strada artistica e le committenze che la fecero spostare fino a Parigi, mantenendo tuttavia un rigore quasi monastico sulla sua vita privata , da come si percepisce dai suoi abiti severi. Vittoria Della Rovere aveva la predilezione per i cani (aveva una cuccia in ogni stanza della sua grandissima casa ) e Giovanna le dedicò un cagnolino accanto ad una fetta di pan di zucchero, alimento simbolico, usato anche in casi di viatico.
Le nature morte della Garzoni hanno una delicatezza non solo cromatica ma anche di contenuti, la frutta abbinata a piccoli animali, per lo più cardellini con un’attenzione rivolta ai vasi e alle fruttiere , che evocano le cineserie . Interessante l’osservazione degli insetti che ci fa pensare a Giovanna Garzoni come una osservatrice naturalistica . Il lavoro di Giovanna Garzoni è spiegato nel suo ritratto, gli occhi rossi e lucidi rivelano l’attenzione verso la miniatura e la pittura lenticolare .

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