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Archive for the ‘Italian food and wine’ Category

 

 

Le pregevoli degustazioni organizzate da Go Wine ritornano finalmente a Bologna. Ventisei cantine in rappresentanza di quasi tutte le regioni d’Italia hanno presentato i loro vini nelle sale del Relais Hotel Bellaria. C’era solo davvero un grande imbarazzo della scelta. I Colli Bolognesi erano degnamente rappresentati da Cristiana Galletti con Podere Riosto ubicato sulle colline a Pianoro e dalla storica azienda Terre Rosse Vallania di Zola Predosa. Molto apprezzabili i vini ancestrali, finalmente, i Lambruschi e gli Spumanti di Tenuta Forcirola ubicata a Bomporto rappresentati da Fabio Bassi con perfetta acidità e bellissimi colori al bicchiere. Pregevoli e ricchi di sentori i vini marchigiani di collina della Cantina Vicari di Morro d’Alba con ottime interpretazioni di Verdicchio, Lacrima fra le quali uno Spumante Rosato che reca squisite note floreali e il Vino di Visciole col quale ho terminato la mia degustazione. Impagabile la simpatia, la cortesia e non ultima la bellezza di Valentina Vicari, sempre sorridente e charmant. Sempre pregevole Gradis’ciutta di San Floriano del Collio. Robert Princic ha presentato Ribolla, Ribolla Spumante, Friulano, Malvasia con ottimo equilibrio e profumi eccelsi. Rimanendo in Friuli la Cantina Gigante di Corno di Rosazzo mi ha stupito con uno Schiopettino Spumante e un pregevole Friulano. Lis Neris di San Lorenzo Isontino è sempre molto gradevole da degustare. Vajra di Serralunga d’Alba è distribuita da Baietti Rappresentanze. Pregevoli i Baroli dei diversi Cru, Barbera, Nebbiolo, Riesling, Dolcetto e l’Asti Moscato. Marisa Cuomo di Furore rappresentata da Massimo Lelli ha portato in degustazione Costa d’Amalfi Furore Bianco e Rosso DOC. La Casetta di Castelbolognese ha presentato una pregevole Albana Secca e uno Spumante Rosato a prevalenza Sangiovese davvero sorprendente e con un colore affascinante. Produce la Saba secondo una ricetta tradizionale. La Cantina Vignalta di Arqua’ Petrarca rappresentata da Alessandro Borri mi ha stupito con vini bianchi profumati e minerali, molto francesi, e con vini rossi di carattere e assai gradevoli. La Cantina Picchi di Casteggio in Oltrepo Pavese ha presentato una pregevole selezione di spumanti. Da Barchi sulle colline di Pesaro e Urbino la Cantina Fiorini è in attività dal 1849. Ha presentato una selezione di Bianchello del Metauro, un interessante Rosato da uve Sangiovese e uno Spumante blend di Bianchello, Chardonnay e Malvasia. La degustazione era allietata dagli assaggi di Olio Extravergine d’Oliva della Azienda Agricola Tenute Fragassi di Città Sant’Angelo, provincia di Pescara. Un olio veramente eccellente e delizioso da assaporare col pane. Non sono mancate le preparazioni dello Chef Giancarlo Carboni del Ristorante Acqua Pazza delegato petroniano di Go Wine.

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Il giorno di San Petronio è per tutti i Bolognesi una giornata di festa molto sentita. Non credenti e credenti festeggiano a loro modo questa ricorrenza. Noi siamo a Mongardino sulle Colline Marconiane al Birrificio Petroniano per la presentazione di una particolare nuova etichetta: Rina la birra Fornarina. E’ una iniziativa artigianale nata dalla collaborazione tra l’associazione Panificatori di Bologna e Provincia e l’ASCOM. L’associazione raggruppa 150 artigiani del territorio petroniano e al suo interno operano l’Associazione Pasticceri e l’Associazione Sfogline. Promuove, valorizza e porta avanti la tradizione artigianale dei prodotti da forno e della pasta fresca di qualità. Questa iniziativa è stata realizzata nell’ambito della collaborazione tra l’associazione e l’ASCOM per valorizzare le imprese artigiane della provincia bolognese. Il Birrificio Petroniano produce birre artigianali di qualità dal 2015. Si possono acquistare e degustare qui in Via Mongardino 37 nel pub del birrificio. Il locale fa parte di una storica vecchia locanda ubicata sui colli che ha un bellissimo camino tuttora gunzionante. Sono abbinate ad ottimi salumi, formaggi, hamburger con buonissima carne scelta locale, tigelle e crescentine, pane e focacce lievitate con il mosto della birra. Il pub è aperto tranne il lunedì e il martedì tutti i giorni dalle 11.00 alle 15.00. Dopo la conferenza stampa di Graziano Bottura Presidente della Associazione Panificatori e Marco Friso Mastro Birraio del birrificio abbiamo degustato alcune birre. La Rina deriva dal pane. È una Italian Toast Ale ad alta fermentazione con lieviti, luppolo neutri e pane comune tostato. Molto beverina ed accattivante. Ida è una Italian Pale Ale con colore dorato, con aromi di luppoli nobili e un sapore amaro piuttosto deciso. Ecco Milva, una Red Ale con colore ambrato dallo stile anglosassone. Spiccano un retrogusto leggermente amaro e fruttato. Amelia è una Stout originata da malti scuri. Colore nero intenso con sentori evidenti di liquirizia, caramello, caffè, malto tostato. Sono 2500 gli ettolitri complessivi prodotti annualmente dal Birrificio Petroniano. Le birre non contengono coloranti, additivi o conservanti. Non sono filtrate né pastorizzate e rifermentano in bottiglia. La gradazione delle birre spazia da 4,9 a 6 gradi a seconda delle tipologie.

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FICO riparte con molte sorprese in Settembre all’insegna dell’edutainment per unire l’esperienza e la conoscenza di come nasce il gusto del cibo italiano.

Per affrontare al meglio l’arrivo imminente dell’autunno tante sono le iniziative ogni fine settimana di Settembre.

Il Mese del Vino celebrerà i sapori ed i vini italiani con eventi dedicati grandi ed ai piccini. Incontri con i produttori, degustazioni e la vendemmia dei bambini e interessanti percorsi enogastronomici.

È stato celebrato il gemellaggio tra Bologna e Valencia con un fine settimana dedicato alla Paella Valenciana.

Un invito è stato rivolto alla stampa specializzata per far meglio conoscere questo piatto tradizionale iberico. La serata è iniziata con una sosta allo stand di Grandi Riso che ha stretto un gemellaggio con il Consorzio di Valencia che ha permesso di conoscere meglio le quattro ottime varietà di riso che hanno origine dal Delta del Po: Arborio, Baldo  Carnaroli e Volano.

Il critico enogastronomico Santos Ruiz ha tenuto una lezione sulla origine della Paella, la tradizione e le tecniche di preparazione. Sono 1200 anni che nella zona del Parco Naturale dell’Albufera nei ptessi di Valencia si coltiva il riso portato in Spagna dagli arabi ma non vi sono riferimenti del periodo al piatto. Alessandro Prandi di Carpi titolare di A.P. Distribuzione importa e distribuisce da più di venti anni prodotti alimentari fra i quali la Sangria Lolea che è stata abbinate alla Paella.

Ha narrato aneddoti sulla storia della Sangria che deriva il suo nome da sangre, sangue, visto il colore. Lo Chef Vicente Rioja ha parlato di tutti gli elementi che concorrono a realizzare una buona Paella Valenciana: le verdure, il riso, l’olio, lo zafferano perché se una Paella non è gialla non viene considerata buona, il sale, le spezie, i tempi giusti di cottura. E poi la scelta se farla di farla di carne con coniglio e pollo oppure di pesce. Successivamente è cominciata la preparazione nelle grandi padelle fino al momento della immissione nelle grandi padelle de l’Arroz (Riso) de Valencia D.O. che è uno dei più importanti prodotti alimentari spagnoli certificati. Una volta terminata la preparazione è stata servita agli invitati in abbinamento con la Sangria Lolea.

Umberto Faedi

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Villa Farsetti a Santa Maria in Sala è una bellissima villa veneta storica risalente alla metà del 1700. È di proprietà comunale ed è corredata da un ampio parco che esalta la sua facciata imponente. Ospita un grande evento dedicato ai vini e alle bevande come Champagne, Porto e Whisky.

La Grande Festa del Vino con 21 paesi dal mondo e 125 espositori è alla Tredicesima Edizione. 7000 vini in degustazione e sono rappresentate tutte le regioni d’Italia. Ho partecipato alla Masterclass Sigari Toscani abbinati a tre vini  Terrano organizzata dal Club Amici del Toscano. Il sigaro Granduca di Toscana Cosimo Piero Primo è composto daTabacco Kentucky coltivato pure nel Tennessee stagionato 30 giorni e da Tabacchi Italiani.

Ha intense note di speziatura. In abbinamento con Terrano 2009 Cantina Colja Jozko 12° Venezia Giulia IGT Friulano Riserva. Rosso rubino intenso, sentori di fiori rossi evoluti, bacche e frutti di bosco. Speziato di pepe, cuoio e tabacco. Acidità spiccata e tannini possenti. Terrano 2015 rosso rubino carico, note di fiori rossi. Acidità giusta, buona struttura. Terrano 2012 12° ha un bel colore rubino, note di frutta di bosco e fiori rossi. Il miglior abbinamento col sigaro è col primo Terrano che con la sua spiccata acidità fa esaltare le qualità del sigaro. La Grande Festa del Vino ha ospitato la cerimonia di consegna delle Clessidre di Platino e d’Oro attribuite dalle commissioni di degustazione della Guida “Il Vino per Tutti” 2020 di egnews. Sono stati consegnati i riconoscimenti a molti produttori convenuti per l’occasione. Una parte di queste cantine partecipava come espositore all’evento a Villa Farsetti. Sono stati parimenti consegnati i Premi dell,’Ottavo Concorso Mediterraneo Packaging alle aziende che non hanno potuto partecipare alla premiazione tenutasi in Sicilia ad Agosto a Castellammare del Golfo.

Dopo la consegna dei riconoscimenti fra i quali due Golden Pack è seguita la presentazione degli eventi che si terranno al nuovo Padiglione Restart all’interno del Volvo Congress Center di BolognaFiere dei quali egnews e egnewsoliovinopeperoncino sono media partners. In programma Bio Wine Festival il 10 e l’11 Ottobre in contemporanea con SANA. Sono previste quattro MasterClass per approfondire la conoscenza dei vini biologici, biodinamici e naturali. Bollicine Wine Festival avrà luogo il 27 e 28 Ottobre con tre MasterClass e abbinamenti con risotti al Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Franciacorta  DOCG e Champagne AOC.

Il 28 è il 29 Gennaio 2021 ci sarà la prima edizione di Biennale del Vino Bio – B2B WINE che vedrà la partecipazione di decine di buyers esteri.

Umberto Faedi

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Un giorno davvero importante per Stefano Aldreghetti, Chef veneziano purosangue pluripremiato e molto stimato. Il 5 Settembre è il suo compleanno e quello del suo locale, il Sal8 Aldreghetti. Non potevo assolutamente mancare in questa occasione.

Stefano ha organizzato un evento intitolato Fashion Food – La Cucina Stellata sotto le Stelle. Una sfilata di moda si è tenuta nello spazio prospicente il ristorante.

La sfilata è stata organizzata in collaborazione con l’Agenzia Tumodellaperungiorno di Manola Tabacco che ha curato altri riusciti eventi assieme a Stefano. Sfilano 4 ragazze e 4 ragazzi. Il tema è imperniato sulla bellezza dei piatti e la bellezza umana.

Beatrice Busetto, Dyana Guin, Rachele Gavagnin, Silvia Marrazzo, Kevin Leone, Alessandro Costa, Nicolo’ Manderino e Tudor Banu Mister Italia 2019 hanno portato i piatti ai giurati presenti ai tavoli. La Piazza del Mercato di Marghera ospita stands gastronomici e dei negozi della zona.

L’evento è stato realizzato e promosso in collaborazione con Marghera 2000 e i commercianti della Bretella Est di Piazza del Mercato: Sal8 Aldreghetti, Barkala’, 3 Fiabe, Tre.Sca, Gaio Coltelleria, Pasticceria Danieli e Bistro’ La Piazza. I partners presenti con i loro prodotti: Gajon – Bacoli, Maistrello Distribuzioni, Blond Brother, 620 Passi, Cantine Balan e Tacoli Asquini. Iniziamo la cena con Mantecato Roche’ in pralinatura di pinoli e mandorle con vapori di oro zecchino in abbinamento con Symphonia Prosecco Extra Brut 11° Cantine Balan.

Ottimo piatto e buono l’abbinamento, vino equilibrato con buon perlage e persistente al palato. A seguire Incontri Sensoriali: spezie orientali si fondono con formaggio tomino e composta di fico, passeggiano con Olio Extra Vergine di oliva e riduzioni di frutta, in mariage con Il Fermo Venezia Giulia IGT 2018 Tacoli Aquini che porta 12,5°.

Bel colore giallo pagIierino con riflessi dorati, intenso, persistente con buone note aromatiche. Il Bocon del Prete in Gondola rappresenta “una passeggiata in Laguna tra figheri spontanei e caminae in ombra sotto riva”. 620 Passi Blanche lo accompagna con i suoi 4,9° da luppoli cechi e germanici, profumi di agrumi e spezie: birra non filtrata e non pastorizzata. I Dolci Giochi sono una sinergia di lieviti, cookies, luppoli, malti e crema. In mariage con Enrico VIII Blond Brother Blanche de Cavour rifermentata in bottiglia di San Dona’ di Piave.

I grissini sono i Bacoli 07 Artigianali Khorasan  Kamut della azienda Maistrello di Villaverla, Vicenza. Il servizio delle bevande è stato magistralmente svolto dalla Maestra Sommelier Maria Vianello che a Venezia ha un bellissimo negozio in Cannaregio 3803. Ai 3 San Marchi è possibile trovare birre, vini, distillati, liquori, aceti balsamici, pasta, oli extravergini 100 % italiani. L’evento si è chiuso con un brindisi di Magnum di Gran Cuvee’ Ducalis Spumante Extra Dry friulano. Perlage fine e persistente, molto profumato, ottima acidità e persistenza.

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