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Archive for the ‘Parma capitale europea della Cultura 2020’ Category

 

 

Parma città europea della cultura 2020 e 2021 (a causa del lockdown) , c’è un’app https://parma2020.it/it/ per monitorare gli eventi

a Palazzo della Pillotta la mostra su Fornasetti teatrum Mundi  a Palazzo della Pillotta

Nel 1952 Piero Fornasetti comincia a lavorare su quella che poi diventerà la sua serie più famosa e iconica: “Tema e Variazioni”. Partendo da un ritratto di donna, inizia una ricerca rappresentativa che lo accompagna durante tutta la vita e a cui anche Alberto Moravia dedica un testo. Quel volto senza tempo è di Lina Cavalieri, cantante lirica vissuta a cavallo tra ‘800 e ‘900, nota all’epoca come “la donna più bella del mondo”: un vero e proprio archetipo di bellezza classica ed enigmatica. Quest’opera, che anche Henry Miller, affascinato, la sceglie come copertina della sua autobiografia “My Life and Times”, continua a essere riprodotta oggi da suo figlio Barnaba Fornasetti su una serie di oggetti d’uso quotidiano, non solo porcellane, ma anche mobili e accessori, in sempre nuove declinazioni.
Delizia per gli occhi :

https://www.fornasetti.com/

di più :

https://www.panorama.it/lifestyle/cultura/theatrum-mundi-la-pilotta-di-parma-riparte-con-fornasetti?rebelltitem=6#rebelltitem6

L’arte allo specchio (illustrazione  in alto)

Grazie a Parma capitale europea della cultura 2021 , città di nascita di Francesco Mazzola, noto con il nome Parmigianino, un pittore del Cinquecento, esponente di spicco del manierismo. Il Parmigianino è un artista dallo stile molto eccentrico, bizzarro ma anche molto ricercato.
Le sue figure sono sempre molto allungate. Fa studi alchemici e si interessa di magia.
Muore in circostanze misteriose, la sua precoce morte sembra causata dal mercurio da lui usato per i suoi esperimenti alchemici che gli causarono non pochi problemi dal punto di vista della Chiesa dell’epoca.
il celebre Autoritratto allo specchio convesso, in cui secondo il Vasari l’artista si sarebbe ritratto guardandosi in uno specchio da barbiere.

 

 

 

 

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L’anno di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 si apre con l’inaugurazione di una grande mostra, il 12 gennaio: Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo, aperta al pubblico dal 13 gennaio al 3 maggio 2020, a Palazzo del Governatore.

Nata da un’idea dell’assessore alla cultura di ParmaMichele Guerra, l’esposizione è curata da Antonio Somaini con Eline Grignard e Marie Rebecchi.

Time Machine esamina il modo in cui il cinema e altri media fondati sulle immagini in movimento hanno trasformato nel corso degli ultimi 125 anni la nostra percezione del tempo, attraverso una serie di tecniche di manipolazione temporale: dall’accelerazione al ralenti ,  dal fermo immagine al time-lapse; dalla proiezione a ritroso, al loop e alle infinite varianti di quella operazione cinematografica fondamentale che è il montaggio.

Cinema, video e videoinstallazioni proposte dunque come vere e proprie “macchine del tempo”, secondo tre diverse accezioni: come media capaci di registrare, archiviare e ripresentare fenomeni visivi e audiovisivi; come media che rendono possibili diverse forme di viaggio nel tempo; infine, come media che operano diverse forme di manipolazione temporale.

È quindi un’esposizione legata a doppio filo al claim di Parma2020: la cultura batte il tempo (www.parma2020.it).

Punto di avvio del percorso espositivo sono due eventi risalenti al 1895: la prima pubblicazione del racconto fantascientifico The Time Machine: An Invention di H.G. Wells e la prima presentazione pubblica del Cinématographe dei Fratelli Lumière. La mostra si snoda poi fino alle ultimissime tecniche di manipolazione temporale delle immagini in movimento prodotte attraverso l’intelligenza artificiale, il machine learning e le reti neurali…

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https://www.finestresullarte.info/flash-news/5518n_parma-mostra-time-machine.php

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