Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Storia e memoria’ Category

Il Progetto
“The Forgotten Front” è un documentario sulla Resistenza a Bologna la più grande città del nord Italia sulla linea del fronte, che racconta la guerra degli alleati dal 1943 al 1945 sulla linea Gotica, l’occupazione tedesca della città durante la Repubblica di Salò e naturalmente la lotta di Liberazione condotta dai partigiani e dalla popolazione che li sosteneva.
L’abbiamo chiamato The Forgotten Front, il fronte dimenticato, rievocando l’espressione che usò il New York Times l’11 dicembre 1944, quando l’avanzata alleata in Italia si fermò per molti mesi, congelata dall’inverno, lasciando alla Resistenza l’onere di combattere i nazifascisti sul terreno mentre americani e sovietici procedevano velocemente verso Berlino dalla Francia e dall’Europa orientale.

Realizzato con filmati di repertorio d’epoca, è frutto di una laboriosa ricerca che ci ha permesso di recuperare materiali cinematografici e fotografici inediti come le riprese dei bombardamenti e della Liberazione realizzate dal giovanissimo cineamatore Edo Ansaloni, o la sequenza di fotografie di Piazza Maggiore del 21 aprile 1945, che da vuota si riempie alla notizia dell’arrivo degli alleati, già mostrata nel giugno sul grande schermo durante l’inaugurazione della Rassegna “il Cinema sotto le stelle” curata dalla Cineteca di Bologna.

Per recuperare altro materiale che racconti la città negli anni della guerra, è attiva una raccolta di documenti di ogni genere riguardanti Bologna durante il conflitto, poiché siamo convinti che nelle case vi siano ancora tante immagini e carte che in questi 75 anni sono rimaste inedite, e che invece possono essere preziosissime per capire al meglio cosa è accaduto in quegli anni. Se siete interessati potete andare sul sito forgotten-front.com
Il rigore della ricostruzione è garantito dal contributo degli storici intervistati, che accompagnano lo spettatore inquadrando i fatti e collocandoli nel loro contesto storico.

La colonna sonora originale di Marco Pedrazzi è eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di Stefano Conticello. Nel video una sintesi delle giornate di registrazione presso il Teatro Manzoni di Bologna.

ARTNER
Collaborano alla realizzazione del documentario: Cineteca di Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Comune di Bologna, ANPI, Museo Memoriale della Libertà, Istituto Gramsci di Bologna, Istituto storico della Resistenza “Ferruccio Parri”, Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, Archivio storico Regione Emilia Romagna, Archivio Fondazione del Monte. Il progetto ha inoltre il supporto di Unipol Gruppo, Coop Alleanza 3.0 e Intradoc.

Il film sarà concluso entro il prossimo marzo e mostrato in prima assoluta il 21 aprile 2020 , in occasione 75° anniversario della Liberazione di Bologna.

 

 

CHI SIAMO
Siamo Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani 
, un anno fa abbiamo deciso di lavorare insieme a questo progetto sulla Resistenza a Bologna. In quest’anno abbiamo raccolto tanto materiale, tanti documenti e tante storie, ora chiediamo il vostro aiuto per aiutarci a terminare la produzione.
Ai sostenitori che vorrano diventare “partigiani” del documentario doneremo una delle 50 medaglie originali con la Stella in bronzo “Guerra di Liberazione Brigate Garibaldi 1943/1945”, ringraziando per la disponibilità ANPI – Comitato Provinciale di Bologna.

Per chi vuole collaborare alla realizzazione :

https://www.produzionidalbasso.com/project/the-forgotten-front-la-resistenza-a-bologna/?fbclid=IwAR02-oCxjyJpyT4B0eDHqLwMegi0qjQszUNTFb4sYJzuG21VYbuYKsINDXA

Read Full Post »

Tiziana Roversi  direttrice della  collana Fatterelli bolognesi  delle edizioni Minerva propone una collana di storia per ragazzi di Bologna.
Le storie sono illustrate da giovani illustratrici e raccontate dalle autrici , ma c’è anche Giorgio Comaschi , il prof. Eugenio Riccomini che parla del.pittore Wolfango il libro è illustrato dal figlio Davide pittore .
Le storie dei primi 4 volumi :
“Felsina e la leggenda di Aposa” non ha alcun fondamento storico, tutti i bolognesi sanno che è una leggenda per raccontare l’incontro di due popoli, gli Etruschi fondatori di Felsina e i Galli Boi alla ricerca di nuovi terre da abitare, come racconta bene Angela Nanetti. Di vero c’è che il torrente Aposa scorre ancora sotto i nostri piedi, interrato e cementato. Arianna Farricella ha affrontato in modo brillante la complessità di illustrare la finzione e la storia vera, i due principini Aposa e Fero che vedono ostacolato il loro amore e le due civiltà Felsinea e celtica. Si è basata su studi aggiornati e sui reperti conservati al museo archeologico di BO. Il più breve, per ora, dei Fatterelli bolognesi Storie della storia di Bologna, che dirigo per Minerva, con lettere grandi e righe ben spaziate per essere accessibile a tutti. Aposa è una monella fantastica.” Scrive la curatrice . C’è anche
la storia dei portici di Bologna cui è in corso l’istruttoria per diventare patrimonio dell’ Unesco è spiegata ai bambini in un modo divertente anche per i grandi.

Federica Jacobelli, Lucrezia Buganè Lucres Arianna Farricella, ,Giorgio Comaschi, tutti  Eugenio Riccomini

Read Full Post »

 

Read Full Post »

Read Full Post »

In occasione della  giornata della Memoria del 27 gennaio verranno effettuate delle proiezioni sul Memoriale della Shoah di Bologna nell’omonima Piazza dalle 17,30 .
Durante la serata verrà inaugurata la proiezione del video mapping realizzato da Si produzioni e realizzato da Roof .
L’installazione sarà visibile per tre giorni.
L’immagine è stata condivisa da Iperbole rete civica di Bologna.

Read Full Post »

Older Posts »