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Archive for the ‘Storia e memoria’ Category

Un gruppo di studenti ha organizzato un incontro per trasmettere, con le testimonianze, un incontro con i testimoni della Storia, Giusti che hanno salvato le genti durante la guerra e le persecuzioni razziali.

Yom Ha Shoah. 27 di Nissan 5777 Domenica 23/04/2017 ore 17:00 Incontro con i Giusti delle Nazioni Manifestazione indetta da organizzazione Studenti Israeliani di Bologna .

Conduce: Carolina Delburgo Testimonianza : * per la famiglia Furgeri e Gilli, che hanno salvato i Sermoneta: Vanna Furgeri * per Alfredo Giommi che ha salvato i Pardo: Antonio Caselli  per Mario Finzi che ha salvato ebrei a Bologna e Villa Emma (a Nonantola) e  per Vittorio Zanzi che ha salvato ebrei a Cotignola: Lucio Pardo Interventi con musiche ebraiche Violinista Cantante : Paolo Buconi Riprese video : Mistic Media Channel web tv.

 

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Alla Cineteca di Bologna ha avuto luogo, dopo essere stata in altre città l’affollata proiezione di ‘Essere Rossana Rossanda’, il documentario di Mara Chiaretti sulla ex dirigente del Pci e cofondatrice del Manifesto, oggi 92enne.

Da AdnKronos :  https://tinyurl.com/n6xclq7

Il doc ricostruisce l’avventura politica di Rossanda, con l’ausilio di cinque interlocutori (Carlo Freccero, Philippe Daverio, Sandro Lombardi, Fabrizio Barca e Nadia Fusini) che con lei ripercorrono alcune tappe fondamentali: dalla sua esperienza di partigiana all’ingresso nel Pci, dal rapporto con Togliatti alla radiazione dal partito, dal ’68 al rapporto con il movimento femminista, dalla fondazione del ‘Manifesto’ al suo addio al giornale nel 2012, annunciato da lei stessa con un breve articolo in prima pagina, nel quale prendeva atto della “indisponibilità al dialogo” della redazione.

Ma il film di Mara Chiaretti riesce ad indagare la Rossanda da un punto di vista non solo politico (“era il mio obiettivo ma è stato difficilissimo da realizzare perché a Rossana interessava parlare solo di politica”, confessa la regista): così viene fuori ad esempio che l’ex dirigente del Pci, pur essendo atea, frequentava assiduamente l’eremo di Monte Giove dove partecipava a intere giornate di confronto fra credenti e non credenti; o che avrebbe tanto desiderato assomigliare ad Ava Gardner, perché il suo sguardo lasciava intendere che oltre alla bellezza possedesse una certa personalità; che si interessava alla pop art, così poco in voga tra i ‘comunisti del secolo scorso’, e che dedicava grande attenzione al suo aspetto (“io e una mia amica di Genova fummo tra le prime nel partito ad utilizzare un poco di ombretto”) e alla moda.

Alla Cineteca di Bologna ha avuto luogo un dibattito con la regista Mara Chiaretti, Sergio Caserta, Loris Campetti, Franco “Bifo” Berardi , la presentazione di Anna Fiaccarini . Intervento telefonico di Rossana Rossanda.

 

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L’11 marzo del 1977 ci lasciava Francesco Lorusso che oggi ricordiamo in Via Mascarella. Una foto dei funerali di Francesco Lorusso di Enrico Scuro

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il fotografo Enrico Scuro e Marzia Bisognin

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i fatti di marzo la bibliografia

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Jimmy Bellafronte accanto ad una foto degli Skiantos

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Radio Alice la foto è di Ambrogio Vitali

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A 40 anni dalla sua chiusura, una mostra fotografica ricorda Radio Alice e la città creativa che le girava intorno.
Dal 22/2 al 12/3 tutti i giorni dalle 9 alle 20. Ingresso libero. In Via Roncati, 90. Aperto tutti i giorni ad orario continuato fino alle 19,30
Inaugurazione 22 Feb ore 18:30 , alle 19 visita guidata.

Foto di Enrico Scuro, Giuseppe Cannistra, Stefano Aspiranti, Fabio Pancaldi, Luciano Capelli, Luciano Nadalini, Andrea Ruggeri, Elio Baldini, Marzia Bisognin, Emanuele Angiuli, Valeria Medica.

Testi di Enrico Palandri, Maurizio Torrealta, Valerio Minnella, Massimo Marino, Andrea Ruggeri, Paolo Ricci, Felice Liperi, Franco Berardi, Carlo Rovelli, Emanuele Angiuli, Roberto Grandi, Elio Baldini, Jimmy Bellafronte, Stefano Saviotti, Roberto Nanni.

Realizzazione e catalogo: Nino Iorfino.

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In seguito ad un concorso per un monumento che ricordasse i caduti della Shoah, concluso circa un anno fa,  i vincitori del progetto hanno visto la realizzazione del loro lavoro creativo, nel frattempo è in atto un concorso per votare il monumento religioso che è più significativo del mondo. Per chi vuole esprimere la sua opinione ecco il sito :

http://www.archdaily.com/782297/bologna-shoah-memorial-set

Il Memoriale della Shoah che è sul ponte della Stazione di Bologna , in occasione del 27 gennaio , giornata della Memoria , ha visto a lui dedicata la piazza su cui si affaccia il Memoriale.  Tutte le autorità cittadine hanno presieduto all’inaugurazione della Piazza Memoriale della Shoah

 

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L’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Davide Conte alla sua destra Daniele De Paz, presidente della Comunità ebraica e il Rabbino di Bologna Alberto Sermoneda

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Nel pubblico il Questore di Bologna Ignazio Coccia

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Il Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara alla sua sinistra L’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Davide Conte alla sua destra Daniele De Paz, presidente della Comunità ebraica e il Rabbino di Bologna Alberto Sermoneda e l’assessore alla Cultura delal Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti

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Un momento di grande commozione quando il Rabbino di Bologna, il dott. Alberto Sermoneda ha consegnato l’onorificenza di Giusto tra le genti ad Armando Sarti

 

 

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Armando Sarti

 

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alle ore 16, presso il Museo Ebraico di Bologna in Via Valdonica ,1/5

La seduzione del male, una riflessione sul male politico , una lezione di Loretta Nucci, insegnante di filosofia e storia.

Theodor W. Adorno paragonò il trauma di Auschwitz per l’umanità al terremoto di Lisbona del 1755 per Voltaire e gli Illuministi , anche se in realtàla portata dell’interrogativoprodotto dallo sterminio  era molto più ampia di quella che aveva potuto coinvolgere credenti e deisti come i philosophes, perchè andava oltre i termini della fede e investiva l’umanità nel suo complesso…

Una filosofa Hannah Arendt e il suo pensiero

 

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Ha avuto luogo, alla Camera dei Deputati  Francesco Guccini  in anteprima nazionale, il film documentario di Francesco Conversano e Nene Grignaffini ‘Son morto che ero bambino’.
Il film, prodotto da Movie Movie, sarà trasmesso da Rai Storia il 27 gennaio alle ore 21.

Siamo andati ad Auschwitz e abbiamo visto il famoso cancello, ‘Arbeit macht frei’, che è curiosamente piccolo, visto nei documentari sembra grandissimo, sembra enorme, ma è piccolo, è stretto ed è questa scritta “Il lavoro rende liberi”, un cachinno irrisorio e violento e disgustoso per questa gente che arrivava e pensava di andare a lavorare. […]
E’ allucinante, veramente un viaggio a Birkenau e ad Auschwitz non si dimentica, non si può dimenticare. E penso con stupore ma anche con grande dolore ai negazionisti, a quelli che non credono a questa cosa, penso con stupore ma anche con dolore a chi ancora sostiene queste assurde teorie, penso con stupore, con meraviglia e con dolore a chi fa ancora razzismo, xenofobia.
D’altra parte l’uomo è un animale curioso, è fatto così… […]”
(Francesco Guccini – 23 gennaio 2017 – Roma – Aula gruppi parlamentari della Camera)

 “Son morto che ero bambino” – I treni della memoria ad Auschwitz
Presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera si è svolto l’evento “Son morto che ero bambino” – I treni della memoria ad Auschwitz. L’appuntamento si inserisce all’interno delle celebrazioni del Giorno della Memoria che ricorre il 27 gennaio.
All’incontro, organizzato dai deputati Sandra Zampa e Walter Verini, ha portato il saluto la Presidente della Camera Laura Boldrini. Sono intervenuti Ruth Dureghello, Presidente della Comunità ebraica di Roma, Monsignor Matteo Maria Zuppi, vescovo di Bologna, Raffaella Zuccari, insegnante Istituto Comprensivo “S. D’Acquisto” di Gaggio Montano (Bo), Francesco Guccini, Walter Veltroni, Sami Modiano testimone della Shoah sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz.
Al termine dell’iniziativa la proiezione, in anteprima nazionale, il film documentario di Francesco Conversano e Nene Grignaffini ‘Son morto che ero bambino’ – Francesco Guccini va ad Auschwitz, narrazione del viaggio ad Auschwitz della seconda B della scuola secondaria di primo grado Istituto comprensivo “S. D’Acquisto” di Gaggio Montano.
Il film, prodotto da Movie Movie, sarà trasmesso da Rai Storia il 27 gennaio alle ore 21.

http://webtv.camera.it/evento/10470  l’intervento alla Camera dei Deputati

 

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Cover del film “Son morto che ero bambino ” di Nene Grignaffini e Francesco Conversano

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