Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

 

 

 

 

 

 

 

Read Full Post »

Un gruppo di studenti ha organizzato un incontro per trasmettere, con le testimonianze, un incontro con i testimoni della Storia, Giusti che hanno salvato le genti durante la guerra e le persecuzioni razziali.

Yom Ha Shoah. 27 di Nissan 5777 Domenica 23/04/2017 ore 17:00 Incontro con i Giusti delle Nazioni Manifestazione indetta da organizzazione Studenti Israeliani di Bologna .

Conduce: Carolina Delburgo Testimonianza : * per la famiglia Furgeri e Gilli, che hanno salvato i Sermoneta: Vanna Furgeri * per Alfredo Giommi che ha salvato i Pardo: Antonio Caselli  per Mario Finzi che ha salvato ebrei a Bologna e Villa Emma (a Nonantola) e  per Vittorio Zanzi che ha salvato ebrei a Cotignola: Lucio Pardo Interventi con musiche ebraiche Violinista Cantante : Paolo Buconi Riprese video : Mistic Media Channel web tv.

 

Read Full Post »

Nel libro di Federica Muzzarelli, docente di storia della Moda, Università di Bologna, sede di Rimini,la docente affronta il profilo di : Dodici fotografe a confronto ognuna un capitolo che ci fa ripercorrere la loro storia artistica e fotografica.: “Le dispute attorno all’esistenza di un’artisticità  ‹al femminile›, e al suo stato di necessità ideologica, oggi appaiono certamente datate e anacronistiche. All’orizzonte non si vedono più barriere di genere da abbattere. Viviamo anzi una situazione artistica in cui è sotto agli occhi di tutti il fenomeno contrario, e cioè che sono le donne artiste che quasi surclassano i colleghi uomini in fatto di attenzione del mercato e della critica (…). (…) Solo nel momento in cui strumenti come cinema e fotografia hanno consentito di mantenere e conservare il corpo e l’azione, l’arte ne ha finalmente sfruttato appieno le affascinanti potenzialità di recupero della realtà Nel volume si parla di Julia Margaret Cameron, Madame Yevonde, Lady Clementina Hawarden, Hannah Cullwick, Virginia Oldoini, Contessa di Castiglione Anne Brigman, Alice Austen, Claude Cahun, Gertrud Arndt, Hannah Hőch, Tina Modotti, Leni Riefenstahl. Il volume è tra i più interessanti testi che sono stati realizzati negli ultimi decenni, se non l’unico sul lavoro di donna e fotografa e sulla bellezza di ciò che da loro è stato realizzato.

Giunge a sorpresa l’affermazione di una performer ante-litteram della Contessa Di Castiglione , Virginia Oldoini, che attraverso il suo inserimento in società sedusse l’imperatore Napoleone francese  III , una specie di Mata Hari all’italiana. La Contessa di Castiglione concorre a pieno titolo nelle performer.

Virginia Oldoini Verasis nasce a Firenze il 22 marzo 1837 dalla Marchesa Isabella Lamporecchi – figlia della ballerina Luisa Chiari – e dal Marchese Filippo Oldoini di La Spezia.
Entrò giovinetta alle Orsoline per una crisi mistica ma il suo ritiro durò poco. Giunta all’adolescenza era intelligente, di carattere brillante, bellissima e di gusti raffinatissimi.
All’età di diciassette anni la bella Virginia va in sposa al Conte Francesco Verasis Asinari di Costigliole d’Asti e Castiglione Tinella, di dodici anni più anziano di lei. Il matrimonio, che lei prevede noiosissimo, segna un punto di svolta: trasferitasi a Torino nel palazzo dei Castiglione che fiancheggia la residenza di Cavour, ella compie un mirabolante ingresso alla vita di corte di Vittorio Emanuele II.
La sua bellezza risalta anche grazie all’inimitabile gusto per gli abiti originali e audaci. La sua eleganza, sempre ricercata fin nei dettagli, costosissima, e il suo charme conquistano tutti, inizialmente senza distinzione di sesso. Non c’è ricevimento né evento mondano al quale non venga invitata per il suo fascino e il suo spirito. Iniziano i dissapori coniugali: Virginia è troppo bella e soprattutto troppo indipendente, e concede i suoi favori a molte persone importanti, tra cui entrambi i fratelli Doria, il banchiere Rotschild, l’imperatore dei francesi, Cavour, Costantino Nigra, ambasciatore in Francia e lo stesso Vittorio Emanuele II…
Presto la situazione diventa insostenibile e, anche per salvarsi dall’ingente mole di debiti contratti dalla moglie, il marito chiede la separazione.
Dalla breve unione nacque un figlio, Giorgio, che morirà a 24 anni per malattia. Storicamente siamo in pieno Risorgimento italiano, precisamente tra la prima e la seconda guerra per l’indipendenza. Il Piemonte sconfitto dagli Austriaci nel 1849, si sta preparando per la rivincita. Il compito viene affidato a Cavour, primo ministro di Vittorio Emanuele II: lo statista crede che per riuscire nella difficile impresa al Piemonte sia necessario procurarsi un alleato potente come la Francia di Napoleone III. Cavour invia a Parigi un suo fedelissimo, Costantino Nigra, per spianare la strada alle trattative ma, riconoscendo le doti della cugina, considerate la sua intraprendenza e ambizione e l’indiscutibile fascino, le propone una “missione” a Parigi con il compito di favorire l’alleanza fra Napoleone III e il Piemonte. «Cerca di riuscire, cara cugina, con il mezzo che più vi sembrerà adatto, ma riuscite!».

http://www.enciclopediadelledonne.it/biografie/virginia-oldoini-verasis/

castiglione castiglione

Virginia Oldoini, Countess Verasis of Castiglione (1837-1899). Ca. 1865.

Virginia Oldoini, Countess Verasis of Castiglione (1837-1899). Ca. 1865.

un-intenso-primo-piano-di-doris-duranti-in-la-contessa-castiglione

la contessa Castiglione rappresentata al cinema Doris Duranti

mix-contessa-castiglione-1978

Read Full Post »

In occasione delle feste ormai imminenti e’ stato presentato a Palazzo Segni Masetti a Bologna  nella sede ASCOM di Strada Maggiore un Dvd realizzato dagli Artisti Bolognesi per finanziare un progetto ideato dalla Onlus Bologna nell’Anima – Amici di Sergio Isabella. Sergio Isabella era un giocatore del Bologna FC morto purtroppo di SLA. Il nome di questa Associazione connota fortemente la spirito e il carattere di questa degna iniziativa volta a ricavare fondi da destinare al sostegno di alcune Famiglie che non possono permettersi ad esempio di portare i propri figli in vacanza. Nel video compaiono le immagini della registrazione della canzone, dei commenti e sketches divertenti realizzati dagli artisti che hanno dato il loro contributo al progetto che ha potuto realizzarsi grazie al contributo di ASCOM, CNA, EMILBANCA e MARESCA & FIORENTINO. Gli artisti che hanno partecipato gratuitamente sono: Pia Tuccitto, Antonietta Laterza, Angela Sette, Barbara Cola, Barbara Giorgi, Daniela Airoldi, Daniela Galli, Deborah Bontempi, Eloisa Atti, Claudia Raganella, Gloria Bonaveri, Iskra Menarini,  Marianne Gubri, Maurizia Cocchi,   Sara 6, Silvia Mezzanotte, Silvia Parma, Simona Rae, Susy Blady, Tita Ruggeri, Virginia Smith, Valentina Mattarozzi, Franz Campi, Vito, Andrea e Pippo Santoanastaso, Bruno Nataloni, Arau, Carletto Gem Boy Sagradini, Cristiano Cremonini,  Andrea Mingardi, Delrivo, Dr. Dixie Jazz Band, Duilio Pizzocchi, Ettore Pancaldi, Frank Nemola, Franco Paradise, Eros Drusiani, Fausto Carpani, Federico Straga’, Gabriele Orsi, Gian Piero Sterpi, Giovanni Cacioppo, Guido Sodo, Giuseppe Giacobazzi, Ivano Marescotti,  Jimmy Villotti, Malandrino e Veronica, Manuel Auteri, Marco Dondarini, Massimo Budriesi, Marco Visita Marcheselli, Maurizio Ferrini, Maurizio Grano, Matteo Belli, Mauro Malaguti, Orfeo Orlando, Oscar Nini, Paolo Buconi, Paolo Mengoli, Ricky Portera, Federico Aicardi, Riccardo Pazzaglia,  Rodolfo Mannara, Silvano Silvi, Teo Ciavarella,Tiziano Ghinazzi. Al termine della conferenza stampa durante la quale e’ stato presentato in anteprima il video brindisi offerto da Rinaldi Importatori di Bologna e gustoso buffet a cura della Associazione Panificatori. Il video e il dvd saranno presentati al pubblico venedì 8 Dicembre alle ore 20.00 a Palazzo Re Enzo nell’ambito dell’evento Regali a Palazzo.  Hanno partecipato con grande entusiasmo i giocatori della Virtus Segafredo Pallacanestro, Fortitudo Kontatto Basket, alcuni calciatori del Bologna FC e Campioni del recente passato del Bologna quali Jonathan Binotto, Franco Colomba, Michele Paramatti e Beppe Signori. Grande veramente il supporto dato dalla Associazione Panificatori che da anni sostiene tutte le iniziative benefiche che riguardano Bologna e la sua Provincia.Tutte le registrazioni sono state effettuate presso gli studi della San Luca Sound e curate da Renato Droghetti e Crossover Studio di San Lazzaro di Savena. Direzione artistica a cura di Franz Campi coadiuvato da Livia Elena Laurentino, Angela Sette, Gabriele Orsi, Lorenzo Visco e Mauro Malaguti con il supporto di Radio Sanluchino. La musica di Ban Nadel e’ di Daniele Furlati e il testo e’ stato scritto da Franz Campi e Gabriele Orsi per Edizioni Musicali Borgatti. Il video e’ stato realizzato e montato da Rodolfo Rod Mannara e i testi del video sono stati scritti da Franz Campi, Vanni Balestra e Francesca Giannone. Tutte le foto sono di Gianni Schicchi e Guido Barbi. La realizzazione del video ha avuto il grande aiuto di Bottega Finzione e Zeudi Portoraro. Il video si trova  in vendita presso una trentina di negozi aderenti alla Associazione Panificatori di Bologna e Provincia e presso lo Store del Bologna FC. Il prezzo minimo di vendita e’ di 5 Euro. Lo spirito della bolognesita’ e’ rimarcato dalla strettissima collaborazione instaurata con la Fameja Bulgneisa sodalizio che fin dal 1800 si pone il nobile  scopo di mantenere vivo il grande ed unico spirito Petroniano. Questa iniziativa si allinea a quella recente delle Cucine Popolari che hanno realizzato il Pignoletto della Solidarietà’ per finanziare il progetto realizzato da Roberto Morgantini e sua moglie. La confezione da 2 bottiglie in vendita a 10 Euro ha avuto il supporto di CoopAlleanza.3 e vinificato dalle Cantine Botti e Nugareto e si puo’ acquistare presso la sede delle Cucine Popolari in Via del Battiferro nel Quartiere Bolognina e in punti vendita Coop. Due ottime idee regalo per Natale con scopi nobili.
Umberto Faedi

dvd-natale conferenza-stampa pia-tuccitto

Read Full Post »

Casadeipensieri2016
“La follia di fare l’Orlando. Orlando Furioso 500 anni, Vivaldi, Handel, Calvino, Ronconi”
Parole, immagini, musiche con Gian Mario Anselmi, Rossella Cabiddu, Claudio Longhi, Emanuela Marcante, Piero Mioli, Daniele Tonini. in sala:“Il teatro dei paladini”: esposizione in Sala di pupi dal Museo dei burattini di Budrio, collezione Zanella-Pasqualini.

Una lettura stratificata dell’Orlando Furioso con testimonianze, letture di brani scelti, interpretazioni letterarie e musicali, una preziosa testimonianza di un assistente di Luca Ronconi sulla prima del suo Orlando Furioso. Una testimonianza d’archivio

 

Read Full Post »

L’artista è un collezionista di immagini che raccoglie le cose con gli occhi. Il segreto della fotografia è che la macchina assume il carattere e la personalità di chi la tiene in mano. La mente lavora attraverso la macchina (Walker Evans)
 
La storia della fotografia non sarebbe stata la stessa senza il bianco e nero di Walker Evans. E forse nemmeno il XX secolo. Il suo lascito è enorme: ha contributo a nobilitare il genere della fotografia di documentazione, sperimentato i rapporti tra immagine e scrittura, influenzato la Pop Art.

Chi è
Walker Evans (1903-1975). Dopo studi in letteratura e un breve soggiorno a Parigi, divenne un protagonista della vita culturale newyorchese tra gli anni ’20 e ’30. A consacrarlo furono una serie di lavori dedicati a genti e luoghi della Grande Depressione. Nel 1938 il MoMa di New York gli dedicò la prima mostra personale in assoluto riservata a un fotografo.

Evans si rivela grazie all’incarico della Farm Security Administration, ente governativo che intende documentare lo stato degli USA negli anni della Grande Depressione. Insieme a un gruppo fenomenale di talenti quali Dorothea Lange, Arthur Rothstein, Russell Lee e altri, reinventa la fotografia documentaria e realizza alcuni degli scatti più iconici di sempre. Queste fotografie in parte confluiranno nello storico catalogo della sua prima mostra personale, American Photography, una raccolta che ebbe un’enorme influenza anche in Europa.
Ma la ricerca di Evans scavalca la dimensione meramente sociale. Nel suo “inventario” anti-retorico di architetture e oggetti la quotidianità, paradossalmente, rappresenta in maniera puntuale il più realistico e irrealistico dei miti: l’America.

Con Sia lode ora a uomini di fama (1941), la potenza dei volti della gente comune, la suggestione delle tracce di una società in sofferta transizione, si accompagna alla letteratura, ai testi potenti e realistici di James Agee. L’incontro tra immagine e scrittura è qualcosa di più di una sperimentazione, diventa all’istante un classico, degno in questo dell’amico Hemingway conosciuto nel 1933 a Cuba.

http://www.fotografiaeuropea.it/blog/2016/walker-evans-il-secolo-americano/

Starving Cuban Family walker-evans-1-portrait1 walker-evans-3

 

Read Full Post »

Performance di Land Art di Dario Gambarin

(opera tracciata a mano libera con trattore e aratro, senza punti di riferimento)
DARIO GAMBARIN

Un saluto a FIDEL

omaggio all’incontro

di Papa Francesco con Fidel Castro

Castagnaro (Verona)

“Un omaggio alla filosofia dell’INCONTRO per proseguire il cammino verso la PACE” vuol essere questo il saluto di Dario Gambarin a FIDEL. Le opere di Land Art dell’artista Veronese trattano da tempo i temi di attualità legati alla cultura del dialogo tra i grandi statisti del mondo. Con le sue performance di Landart dove ha tracciato, con trattore e aratro a mano libera, i ritratti di Barack Obama, di Papa Francesco e di Nelson Mandela, o simboli di incontri famosi tra Papa Francesco ed Obama (vedi la statua della libertà), è conosciuto nel mondo per il suo impegno. Gambarin, ha realizzato il ritratto FIDEL CASTRO, su un terreno di mais trebbiato, di 27.000 metri quadrati a Castagnaro, in provincia di Verona.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Foto e Video (copyright Dario Gambarin)

Per informazioni:

Dario Gambarin

Cell.: 0039-333-8909901

dariogambarin@libero.it

Read Full Post »

Older Posts »