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Archive for the ‘Via Emilia’ Category

L’antica Via Emilia è stata analizzata nel suo corso che la collega al mare anche nel film di  Nino Crescenti : “Dal fiume al mare ” con le musiche composte da Lucio Dalla, ricordiamo che anche Francesco Guccini ha dedicato alla Regione il suo album “Fra la via Emilia e il West” tema caro e fonte ispirativa, Via Emilia che nel percorso che conduce al mare ci porta immagini di campagna, di colture, di case, di spazi , un luogo dove gli abitanti danno voce personale e caratteristica al proprio affacciarsi sulla via Emilia, un  viaggio antico e vicino. Il modello emiliano è lo sviluppo attorno all’agricoltura, all’industria, all’artigianato con operosità e creatività di mestieri.

…a lungo accarezzato fino al 218 a.C. il progetto di conquista della pianura padana venne dai Romani accontonato a causa della calata di Annibale in Italia, poi abbandonato del tutto al termine della seconda guerra punica ciò a causa di una situazione e quindi di un’ottica politica completamente mutate. L’are cispadana venne di lì a poco organizzata attorno ad una struttura, quella imperniata sulla Via Emilia , dalla quale finì per prendere il nome addirittura la successiva Regio VIII di età imperiale.  Il nuovo impianto romano ebbe due caratteri particolari e ciò perchè nacque da considerazioni politiche ben precise. Dopo aver nuovamente e definitivamente sconfitto le genti galliche della Cisalpina negli anni compresi fra il 189 e 183 a.C. Roma fondò prima la colonia latina Bonomia Bologna, poi quelle romane Mutina Modena e di Parma. Contestualmente nel 187 per collegare tra loro tutti i centri pedemontani della Regione, venne tracciato il fondamentale asse della Via Aemilia. La genesi di questo sistema si collega direttamente alla linea politica adotatta da  marco Emilio Lepido il console del 187, l’uomo che diede il suo nome alla grande strada che taglia ancor oggi diagonalmente l’area Cispadana…(Giovanni Brizzi : la genesi della Via Emilia come asse strategico . Saggio contenuto in “Fotografia europea . La via Emilia. Strade viaggi confini. [S.n.] : Silvana editoriale, 201.)

La molteplicità di luoghi e persone fornisce ancora oggi un concetto di viaggio come riscoperta di antichi luoghi, è il caso dell’incontro con Jana Molza , pittrice, artigiana, deliziose le sue bambole cucite con punti fitti , bambole con gli occhiali perchè non solo rivolte alle bambine ma anche alle donne mature per avere amiche dall’orecchio instancabile , autrice di codici miniati e novelle tramandategli dai suoi stessi augusti antenati novelle che Jana desidera socializzare alle generazioni a venire.  Parlando con la contessa Molza ci si sente un pò come Erodoto si finisce col perdere il senso del tuo tempo e nel flusso della Storia crea un unico tempo. Interventi e poesie di Marzia Forteguerri.

 

 

 

 

 

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