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Archive for the ‘Video Arte’ Category

Un’esistenza piena, metà donna metà sirena di Renato Barilli 

Una certa tradizione popolare aveva inventato la leggenda di qualche maga cattiva che veniva a rapire una neonata perfetta sostituendola con una creatura malaticcia di un potente del luogo. Da ciò Pirandello aveva ricavato l’ultimo capolavoro della sua carriera “La favola del figlio cambiato “. 

E’ un libro d’arte, un living book, un quasi e-book, un libro, un catalogo? Oppure tutte le cose assieme ? questa raccolta di materiali  di Antonietta Laterza ci narra la sua storia di cantautrice disabile con un sé collettivo, gli anni del movimento femminista, le scelte amplificate della soggettività dalla sua musica di cantautrice , paroliera ,performer, artista, conduttrice, scrittrice…

Dice Daniela Calanca  docente Unibo, Dipartimento di Scienze per la qualità della vita

“…ci si pone l’obbiettivo di raccogliere e catalogare l’ingente materiale conservato da Antonietta Laterza,artista e cantautrice in carrozzina, durante il suo percorso artistico professionale, come prima donna diversamente abile nel mondo della musica, della televisione, dello spettacolo e dei media in Italia e, molto probabilmente nel mondo, attualmente certificata “…( Daniela Calanca e Gianluigi Di Giangirolamo)

Ma andiamo con ordine, l’etimologia di libro dizionario  Treccani  online  “Complesso di fogli della stessa misura, stampati o manoscritti, e cuciti insieme così da formare un volume, fornito di copertina o rilegato“ ci porta al catalogo OPAC che cataloga  il libro di Antonietta Laterza :

Sirena cyborg : l’evoluzione della donna diversamente abile nei media dagli anni ’70 a oggi : mostra multimendiale / Antonietta Laterza ; presentazione di Renato Barilli.  -[S.l.] : [s.n.], stampa 2017 (Bologna : Moderna Industrie Grafiche). – 293 p. : ill. ; 22×31 cm.  Note: Catalogo della mostra tenuta a Bologna in Palazzo d’Accursio dal 22 ottobre all’8 novembre 2015 ; curatore Alfonso Maffini ; assistente tecnico Claude Vannucci.

Il catalogo, con fonti illustrate e documentate dell’attività di Antonietta Laterza è effettivamente visibile, anche se di carta, può essere considerato un catalogo digitale, dura 6,58 ore e 35 secondi, ha una dimensione di 640 mb. e ha 296 pagine.

(Attualmente il libro si  può consultare al Centro di Documentazione Arcigay Cassero e in Sala Borsa )

I contributi video di Antonietta Laterza sono documentati con codici QR e immediatamente si può risalire alla fonte cliccando sull’URL, dal proprio telefonino.Dice Antonietta Laterza che la disabilità, a differenza delle altre condizioni, come la cecità ad esempio, penalizza maggiormente la donna cantante perchè il suo corpo diventa anti-seduttivo per l’immagine. Finchè non è arrivata lei, negli anni ’70 per televisione. Negli USA non ci sono testimonianze come la sua, la cantante popolare americana anni’40 Connie Boswell era una vocalist e non apparve mai in una sedia a rotelle, come il Presidente Franklin Delano Roosvelt. 

Fin da subito Antonietta si propone con il suo impegno non solo nella musica, ma anche con performance, corti, installazioni, presenza scenica ma non solo, sono gli anni ’70 e nascono i primi movimenti femministi : “Negli anni ’70, scrive Antonietta Laterza, a Bologna c’era una costellazione di gruppi di donne, femminili come l’UDI, di impronta politica di sinistra P.C.I. E femministi provenienti dal Movimento studentesco come quello della pratica dell’Autocoscienza e il collettivo Femminista Bolognese e caratterizzato dall’analisi della maternità come base materiale della differenza di genere.”

Antonietta , con la sua maternità realizza un video : Vanessa (la figlia) e le bambole

Accanto all’impegno politico come cantautrice arriva il primo disco con Gianni Sassi della Cramps, e avrà come donna di copertina Valeria Magli che assieme a Nadia Gabi ha collaborato con Antonietta Laterza alla realizzazione del suo disco  “Alle sorelle ritrovate ”

Fa seguito il secondo album

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Della mostra che chiuderà oggi alla Fondazione  Gajani a Bologna in Via Castagnoli, 14 rimarrà una intervista ad Alessandro Gui : Il vento , le pietre una intervista al fotografo Alessandro Gui in cui spiega come, in anni in cui le scuole di fotografia non erano frequenti,  presenta il suo lavoro , un  trailer regia di Massimo Manini.

 

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Siamo lieti di invitarVi a ‘MODUS tecniche, poetiche, materiali nell’arte contemporanea’

a cura di Martina Cavallarin e Eleonora Frattarolo

mostra selezionata ufficialmente come  Evento Collaterale della Biennale di Venezia 2017 alla quale partecipiamo
con
l’opera video dell’artista Lemeh42 ‘Time is waiting for no one|No one is waiting for time’ prodotta dalla Galleria

La mostra, allestita a Ca’ Faccanon raro esempio di palazzo gotico veneziano, sarà visitabile dal 10 maggio al 26 novembre 2017
Promotore WAVE’s (Women Arts Venice) | Organizzatore MilleEventi – 1000e20.it
Commissario Alessandro Corona | Progetto di Martina Cavallarin

Preview 10 – 12 maggio 2017 ore 9 – 20 | Ingresso libero | Visite guidate alle ore 10 e alle ore 17.30

Opening 10 maggio 2017 | Ingresso libero | Visita guidata con le curatrici ore 17.30 | Conferenza stampa ore 18.30 | Brindisi inaugurale ore 19.30

 

Cordialmente
Patrizia Raimondi 348 9870574

L’ARIETE  artecontemporanea

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