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Posts Tagged ‘Carlo Gaggioli’

Siamo al Borgo delle Vigne per la consegna del Premio Packaging 2019 al Rosato Brut Spumante Letizia della Cantina Gaggioli. Mentre sorseggiamo come aperitivo il Pignoletto Frizzante DOCG 11,5° Colli Bolognesi 2018 arriva Davide Dall’Omo neo sindaco di Zola Predosa. La bottiglia Letizia Spumante Brut Rosato ha vinto in virtù della etichetta di Umberto Sgarzi, noto artista bolognese e del contenuto: un vino gradevole, profumato e con un colore meraviglioso. Francesco Turri editore di egnews e il sindaco di Zola Predosa Davide Dall’Omo hanno consegnato a Letizia e Carlo Gaggioli la targa del Premio Mediterraneo Packaging 2019. Ci accomodiamo a tavola per gustare la cucina del ristorante Borgo delle Vigne magistralmente diretto da Letizia Gaggioli. Arrivano croccanti crescentine abbinate al gustoso salume di Franceschini di Savigno e ai salumi di Zivieri, mentre i formaggi di capra sono dei Piani di Feltrin e i bovini del Podere Forca di Savigno, i formaggi di pecora di Gianni Colo’ vengono da Castello di Serravalle. Li abbiniamo con il Rosato Brut Letizia e il Barbera Frizzante DOC Colli Bolognesi 12,5°con i trionfali ravioli con ripieno di patate e ricotta salata del Podere La Forca. Degustiamo in anteprima il Fermo Pignoletto Colli Bolognesi DOCG Superiore 2017 che dichiara 12,5°. L’etichetta è di Gino Pellegrini, grande artista e scenografo che ha lavorato a Hollywood con registi quali Stanley Kubrick e grande amico di Carlo Gaggioli come Umberto Sgarzi. Belllissimo colore giallo paglierino dorato, sentori intensi di fiori, biancospino soprattutto, e frutta bianca, pera, mela e banana. Al palato si rivela secco davvero, pieno, pulito, intenso e persistente. Deliziose patate arrosto con la buccia e caponata di melanzane accompagnano roast beef e squisite zucchine ripiene di ricotta e uova, parmigiano, crema di fiori di zucca e zafferano. Chiudiamo la serata con un trionfale sorbetto di cocomero veramente straordinario.

Umberto Faedi

nelle foto di Umberto Faedi dall’alto

Da sinistra il Sindaco di Zola Predosa, Francesco Turri, Letizia Gaggioli, Luca e Carlo Gaggioli

Da sinistra Letizia Gaggioli, il Sindaco di Zola Predosa, Francesco Turri e Carlo Gaggioli

Le crescentine

il tagliere degli affettati

I ravioli con ricotta salata del Podere La Forca

Il roast beef con l’involtino di melanzana

Le zucchine ripiene di uovo, patate e ricotta salata

la caponata

le patate arrosto con la buccia

il Barbera frizzante

Il Rosato Spumante Brut Letizia vincitore del Premio Mediterraneo Packaging 2019

Fermo Pignoletto Superiore DOCG Colli Bolognesi

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I  giovedì del mese di Maggio sono davvero speciali al Ristorante dell’Agriturismo Borgo delle Vigne a Zola Predosa. Il Borgo delle Vigne è ubicato sulle colline che fanno parte della DOC Colli Bolognesi nel territorio che ha la DOCG del Pignoletto. Oltre al ristorante che si trova in un edificio che ha ospitato il pittore Francesco Raibolini detto Il Francia, il Borgo comprende la cantina presso la quale vengono conferite le uve vinificate dalla azienda agricola Gaggioli, una delle fondatrici del Consorzio dei Colli Bolognesi. Il primo giovedì i formaggi sono stati protagonisti della serata in abbinamento con i vini della cantina alcuni dei quali sono dedicati al pittore detto Il Francia. Il secondo giovedì dedicato ai Sapori Veri, prodotti e protagonisti del migliore artigianato del cibo come li ha definiti Carlo Gaggioli, vede protagonista il Salumificio Zivieri che recentemente ha allargato la sua nuova sede a Zola Predosa. Graziano Zivieri spiega come ha fatto il salame col quale ha vinto il Campionato Italiano del Salame e alcuni altri che lui ha preparato sono stati affettati e degustati. Il Salumificio Zivieri è stato il primo a confezionare salumi di selvaggina. Menù appropriato con crescentine e tigelle che si possono farcire con il pesto montanaro a base Parmigiano Reggiano 36 mesi del Caseificio Santa Lucia di Rocca di Roffeno, gramigna con salsiccia, ottimi salumi, formaggi e sfiziosi contorni. Il tagliere dei salumi comprende Salame Rosa, Salame di cervo, cinghiale e maiale, Mortadella di cinghiale e Prosciuttto crudo di Parma. I taglieri dei formaggi con formaggio tenero, caciotta dolce e Diamante Rosso di Podere Forca di Savigno, caprino fresco e stagionato Fattoria I Piani di Savigno e pecorino stagionato del Caseificio Gianni Colo’ di Castello di Serravalle. Il menù preparato dallo chef e i gustosi salumi sono stati abbinati ai vini della cantina da Letizia Gaggioli che dirige con ottimo estro il ristorante e l’agriturismo. Cominciamo con il Rosato Letizia Spumante 2018 da uve Pinot Nero e Barbera che stanno sulle bucce una notte sola e 40 giorni sui lieviti, 10 gradi. Bellissimo colore rosa cipria, sentori di frutta rossa giovane, molto gradevole al palato. La gramigna paglia e fieno è impastata con ortica selvatica. Proseguiamo con il Francia Brut 2017 11° Spumante Metodo Martinotti 10 mesi sui lieviti Pignoletto 100%. Il Barbera Frizzante con i suoi 11,5° ben si abbina con i salumi più delicati del tagliere e il Benessum Rosso Bologna Riserva 2013 che porta 13,5° si accosta ai salumi più corposi e chiude degnamente la rassegna dei salumi. Un gustoso gelato artigianale al fiordilatte e Saba di Pignoletto e cantuccini del Borgo delle Vigne abbinati all’ Ambrosia Pignoletto Passito concludono il secondo Giovedì con i Sapori Veri. Al prossimo!

Umberto Faedi


 

Le foto di Umberto Faedi dall’alto

L’agriturismo Gaggioli il Ristorante Borgo Delle Vigne

La cantina Gaggioli

Il tagliere dei salumi

Gramigna paglia e fieno  impastata con l’ortica selvatica

Friggione e verdure dell’orto saltate in padella e pesto montanaro

I cantuccini del Borgo Delle Vigne

Il gelato al fiordilatte e saba di Pignoletto del Borgo delle Vigne

Carlo Gaggioli e Graziano Zivieri

Carlo Gaggioli con una partecipante al Giovedì dei sapori veri

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