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Posts Tagged ‘casadeipensieri 2017’

A ricordare i 50 anni di uno degli album più famosi al mondo, il Sgt.Pepper. la Casadeipensieri Festunità di Bologna ha dedicato una serata con Luca Marconi , Gino Scatasta e le musiche di Silvia Testoni che ha presentato i suoi allievi , ha condotto la serata  Roberta Ricci.

La foto in alto è di Silvia Testoni che ha accompagnato la serata con la musica, le foto con Gino Scatasta e Luca Marconi sono di Antonio Iannone

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Festunità Casadeipensieri 2017

La quotidianità e straordinarietà del cibo da Bononia romana ai nostri giorni , è stata la conferenza  che ha presentato Massimo Meliconi,  nei giorni scorsi alla Festunità Estragon  con un intervento di  Rolando Dondarini  e tenuta dall’arch.Pietro Maria Alemagna .

Pietro Maria Alemagna partendo da due incisioni antiche al Museo Civico ha parlato della cucina bolognese,  con la mortadella etimologia come mortaio , il Medioevo non divide i pasti  come oggi, si mangia quando si può , il Rinascimento insegna le speziature e le marinature che spesso guastano i sapori coprendoli, ma si stabiliscono orari per pranzo e cena. E’ normale avere un maialino in famiglia che grufola per strada, tant’è che ci sono ordinanze che contengono il fenomeno, il maiale come un bambino “ninnein” dicono con riconoscenza i bolognesi.

I piatti prediletti dei bolognesi,  il pesce ,il biancomangiare i banchetti a sottolineare gli  eventi cittadini . Uno studio intrigante fra cibo e storia sociale della città.

A breve aprirà FICO a Bologna un parco agroalimentare e questa conferenza dell’arch. Pietro Maria Alemagna ha dato un contributo stimolante.

 

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Ha avuto luogo, nei giorni scorsi la presentazione del libro di Maurizia Giusti, Siusy Blady alla libreria Casadeipensieri Festunità ha dialogato con maurizia Giusti Francesco Colombati

Il paese dei cento violini
di Syusy Blady, Giovanni Zucca
«Strumenti del diavolo». Il cancelliere del ducato di Modena e Reggio e il parroco di Santa Vittoria sono d’accordo: la musica e il ballo a cui si abbandonano braccianti e contadini a fine giornata sono pericolosi. Fomentano appetiti sconvenienti del corpo. E soprattutto eccitano gli animi e le teste del popolo. Che tra una polca e una mazurca magari si fa venire strane idee. Meglio vietare, limitare. E, se necessario, punire.
Quando Enrica si imbatte in Arturo, e ben presto si innamora di lui, il ragazzo sta appunto fuggendo per non farsi sequestrare il prezioso violino, che gli dà da mangiare. Se glielo prendono è finita. Siamo in un angolo d’Italia dove Dio ha lasciato terra e acqua troppo mischiate e un formicaio di braccianti, scariolanti, contadini sta lavorando alla bonifica, un’impresa immensa e dura. Sono tutti poveri e tutti sfruttati dai caporali. Ma trovarsi a ballare a tempo di musica allevia la stanchezza. Ed è vero che divertendosi vien da pensare che svagarsi è un diritto. È metà Ottocento e qualcosa si mette in movimento a Santa Vittoria, il paese dove quasi tutti hanno un violino e che ha fatto la rivoluzione a tempo di musica e di ballo liscio.
E lì che contadini e braccianti capiscono che l’unione fa la forza, che aiutandosi a vicenda si può trattare alla pari con il potere, che si può vivere meglio e dare un futuro ai figli, magari facendogli studiare musica e avere successo al di là dei confini. Ed è sempre lì che, nel 1911, i contadini si comprano la terra e fondano una delle prime e più grandi cooperative agricole d’Italia. Diventano padroni di loro stessi.
Un racconto corale, dall’Ottocento a oggi, dove la grande storia delle guerre, della rivoluzione russa, delle battaglie socialiste, si intreccia a quelle di Enrica e del suo Arturo, dei loro tre figli, della battagliera Favorita, dei Carpi e dei Bagnoli che hanno dato origine a famose stirpi musicali. Mani che lavorano, che faticano, che si stringono nel ballo e nell’amore e si tengono insieme per essere più forti, al suono di cento violini.
Syusy Blady

Le foto di Susy Blady sono di Roberta Ricci, quella in b/n di Pier Paolo Zani

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#Festunità #Casadeipensieri

In contemporanea al Festival della letteratura di Mantova la Casadeipensieri condivide alcuni ospiti internazionali, è il caso di Tash Aw autore di “Stranieri sul molo” che racconta una storia di emigrazione nel profondo est del mondo, quella della sua famiglia.   Scrivere del proprio volto, scrivere del mondo , incontriamo Tash Aw introduce Magda Indiveri, il già premio Strega giovani “Non dirmi che hai paura ” Giuseppe Catozzella . Sul tema migranti e migrazioni interprete di Tash Aw , Manola Villani, presenta e organizza la rassegna Davide Ferrari direttore artistico #casadeipensieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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#Festunità #Casadeipensieri alla Libreria della festa

Nell’ambito della Festunità che quest’anno si è chiamata Romanzo Popolare , la Casadeipensieri ha organizzato incontri e dibattiti  anche su temi letterari , il prof. Gian Mario Anselmi  ha parlato del suo libro : “L’immaginario e la ragione” ed. Carocci ne ha parlato con Emanuele Felice, con una videointervista a  Nadia Urbinati .

Lettura Gramsci di Daniela Airoldi.

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