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Posts Tagged ‘Comune di Bologna’

Si è conclusa con  200.000  presenze la rassegna cinematografica “Sotto le stelle del cinema” a Bologna  che raccoglie contributi internazionali del cinema, quest’anno stupefacenti ospiti, Francis Ford Coppola, Oliver Stone, Francois Truffaut ,gli italiani Pupi e Antonio Avati, Matteo Garrone e tantissimi ospiti .

Le foto significative di Lorenzo Burlando nel link

https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/spettacoli/foto/cinema-piazza-maggiore-1.4736371

 

Cinema: Martin Scorsese racconta Bob Dylan – locandina

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Nell’ambito delle iniziative per il giorno della memoria 2019 del Quartiere Savena,la sezione ANPI Savena vi invita

venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 18.30 presso la piazza coperta del Quartiere in via Faenza 4 per l’approfondimento storico sul tema Gli ebrei in Italia dalle leggi razziali alla deportazione
a cura di Roberta Mira e Simona Salustri.  In allegato il volantino con tutti gli appuntamenti Vi aspettiamo!

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ATTIVARE LA CULTURA. Il senso e il valore
8 e 9 OTTOBRE 2018 dalle ore 9.30· Aula Absidale Santa Lucia · via De’ Chiari 25 · Bologna
Il convegno, con approfondimenti tematici rivolti a cittadini, operatori della cultura, amministratori,
studenti, imprenditori, professionisti dell’informazione, è uno degli appuntamenti più rilevanti della
settimana “enERgie diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità”, con cui la Regione
partecipa all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Accendere la cultura spegne le paure
• ore 9.30 · Apertura dei lavori
Stefano Bonaccini · Presidente Regione Emilia-Romagna
Francesco Ubertini · Magnifico Rettore Alma Mater Studiorum, Università di Bologna

• ore 10.00 · Introduzione · Far operare le opere

Paolo Fabbri · Direttore Centro Internazionale di Scienze Semiotiche, Umberto Eco, Università di Urbino
• ore 10.30 · Cultura grande mediatrice. Ri-Conoscere le diversità

Marino Sinibaldi · Giornalista e critico letterario, Direttore Radio 3 dialoga con Massimo Mezzetti · Assessore alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità, Regione Emilia-Romagna, Roberto Vellano · Vice Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Direttore centrale per la Promozione della Cultura e della Lingua italiane, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Paolo Grossi · Consigliere culturale Ambasciata d’Italia, Coordinatore d’area, Direttore Istituto Italiano di cultura di Bruxelles
Giorgio Ficcarelli · Capo Dipartimento Cultura e Dialogo Interculturale, Direzione Generale Cooperazione Culturale e
Sviluppo, Commissione Europea
• ore 11.30 · Processi di attivazione per una cultura più vicina, più partecipata, più forte

Marino Sinibaldi dialoga con
Dominique Hervieu · Direttrice Biennale Danza e Maison de la Danse di Lione Polo Europeo di Produzione
Michelina Borsari · Comitato scientifico Festival della Filosofia di Modena e membro Consiglio direttivo dell’Istituto Beni Culturali
Mauro Felicori · Direttore Reggia di Caserta, già coordinatore del progetto Bologna 2000 Città europea della Cultura
Paolo Fabbri
L’Europa muove la musica
• ore 15.00 · Introduzione
Michel Magnier · Direttore Cultura e Creatività della Commissione Europea, coordinatore dell’azione Music Moves Europe
• ore 15.30 · Pierfrancesco Pacoda · Saggista e critico musicale de “Il Resto del Carlino” dialoga con
Massimo Mezzetti · Assessore alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità, Regione Emilia-Romagna
Matteo Lepore · Assessore alla cultura del Comune di Bologna – Città Unesco della Musica
Ernesto Assante · Giornalista e critico musicale de La Repubblica
Paolo Prato · Professore Associato di Popular Music, Cabot University
Nur Al Habash · Responsabile di Italia Music Export, SIAE
Andrea Appino · Cantautore e produttore discografico, frontman del gruppo Zen Circus
Lunedì 8 ottobre
EnERgie Diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità è un’iniziativa della Regione Emilia-Romagna che
celebra l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. Sono più di 300 gli eventi programmati in tutta la regione:
spettacoli, incontri, open day di musei, teatri e archivi, per animare la vasta campagna di sensibilizzazione che, da Rimini a
Piacenza, culmina nella Settimana di promozione della cultura dal 07 al 14 ottobre.
EnERgie Diffuse è una grande sinergia tra Enti locali, Istituzioni culturali e operatori che hanno manifestato la volontà di
partecipare, per presentare e valorizzare l’immenso sistema culturale policentrico, diffuso e creativo dell’Emilia-Romagna e i
più recenti interventi legislativi regionali nel settore del Cinema, della Memoria e della Musica.
Un universo di persone, beni materiali e immateriali, culture e conoscenze. Uno strumento di coesione sociale, integrazione,
sviluppo economico e rigenerazione urbana che esprime al meglio il nostro senso di comunità.
Massimo Mezzetti · Assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità
Patrimonio culturale: percorsi per attivare un bene comune
• ore 9.30 · Il senso e il valore del patrimonio culturale regionale a cura di Ibacn
Luca De Biase · Giornalista de “Il Sole 24 Ore” e fondatore di “Nova24” dialoga con
Roberto Balzani · Presidente Ibacn
Claudio Leombroni · Responsabile Servizio Musei, Biblioteche, Archivi, Ibacn
• ore 10.30 • Progetti di attivazione tra pubblico e privato
Emilia-Romagna e fondi europei: nuovi percorsi per lo sviluppo dei beni culturali, delle città e dei territori
Morena Diazzi · Direttore Generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa, Regione Emilia-Romagna
Attivare il Pubblico. Una rete di collaborazioni per Tourer.it
Sabina Magrini · Direttore Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per l’Emilia-Romagna
Attivare i cittadini. La partecipazione al centro di Tourer.it
Ilaria di Cocco · Responsabile progetto Tourer, Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per l’Emilia-Romagna
Gli archivi della moda. Patrimonio attivo di creatività e saper fare
Barbara Busi · Manager dell’Unità Tecnopoli e Territorio di ASTER S. Cons. p.a.
• ore 12.00 · Il futuro: tra intelligenza artificiale e patrimonio 4.0
Luca De Biase dialoga con
Rita Cucchiara · Professore di sistemi di elaborazione delle informazioni, Direttore del Dipartimento di ingegneria Enzo
Ferrari, Università degli Studi di Modena – Reggio Emilia
Francesco Gabellone · Ricercatore, architetto Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali di Lecce
Stefano Spaggiari · Amministratore Delegato di Expert System

EnERgie Diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità è un’iniziativa della Regione Emilia-Romagna che
celebra l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. Sono più di 300 gli eventi programmati in tutta la regione:
spettacoli, incontri, open day di musei, teatri e archivi, per animare la vasta campagna di sensibilizzazione che, da Rimini a
Piacenza, culmina nella Settimana di promozione della cultura dal 07 al 14 ottobre.
EnERgie Diffuse è una grande sinergia tra Enti locali, Istituzioni culturali e operatori che hanno manifestato la volontà di
partecipare, per presentare e valorizzare l’immenso sistema culturale policentrico, diffuso e creativo dell’Emilia-Romagna e i
più recenti interventi legislativi regionali nel settore del Cinema, della Memoria e della Musica.
Un universo di persone, beni materiali e immateriali, culture e conoscenze. Uno strumento di coesione sociale, integrazione,
sviluppo economico e rigenerazione urbana che esprime al meglio il nostro senso di comunità.

Iscrizioni on line :

https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2BN8MruZcSQoF4834/zfQ%3D%3D&Lang=IT

 

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In seguito ad un concorso per un monumento che ricordasse i caduti della Shoah, concluso circa un anno fa,  i vincitori del progetto hanno visto la realizzazione del loro lavoro creativo, nel frattempo è in atto un concorso per votare il monumento religioso che è più significativo del mondo. Per chi vuole esprimere la sua opinione ecco il sito :

http://www.archdaily.com/782297/bologna-shoah-memorial-set

Il Memoriale della Shoah che è sul ponte della Stazione di Bologna , in occasione del 27 gennaio , giornata della Memoria , ha visto a lui dedicata la piazza su cui si affaccia il Memoriale.  Tutte le autorità cittadine hanno presieduto all’inaugurazione della Piazza Memoriale della Shoah

 

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L’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Davide Conte alla sua destra Daniele De Paz, presidente della Comunità ebraica e il Rabbino di Bologna Alberto Sermoneda

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Nel pubblico il Questore di Bologna Ignazio Coccia

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Il Presidente del Quartiere Navile Daniele Ara alla sua sinistra L’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Davide Conte alla sua destra Daniele De Paz, presidente della Comunità ebraica e il Rabbino di Bologna Alberto Sermoneda e l’assessore alla Cultura delal Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti

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Un momento di grande commozione quando il Rabbino di Bologna, il dott. Alberto Sermoneda ha consegnato l’onorificenza di Giusto tra le genti ad Armando Sarti

 

 

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Armando Sarti

 

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Con un gesto davvero sorprendente per una Giunta comunale, sia pure di sinistra, il Sindaco di Bologna, Virginio Merola , ha valorizzato con una celebrazione istituzionale l’attività del poeta Roberto Antoni , facendo allestire nella Sala Tassinari di Palazzo D’Accursio di Bologna la camera ardente per l’ultimo viaggio del Freak consentendo che l’ultima uscita della vita di un uomo polivalente come lui fosse un’installazione, un’opera nell’opera.  Ora che la presenza scenica di Roberto Antoni è rimandata alle sue sole parole ognuno ha potuto constatare di quanto fossero intense, mentre erano accompagnate dalle slides  che fornivano  l’ultimo passaggio in questa vita di questo singolare poeta , graffiante, ironico, demenziale, che giocava con le parole facendole diventare altro, altre, altrove.

Per terra, sotto il feretro,  un caspo d’insalata, un sombrero, una palla da football e i ricordi che gli amici avevano deciso di condividere.

Già dal nome artistico che si era scelto , ora si direbbe nickname,  il Freak rimandava ad una qualche stranezza. In effetti il fumetto di Gilbert Shelton trova i tre protagonisti, i Freaks brothers, un terzetto allampanato di non fratelli ma amici che riflettevano il segno dei tempi, una evoluzione del pensiero hippie della beat generation.

Freak_Brother_Copertina fumetto

Il terzetto dei Freak Brothers

Si tratta di un trio di squilibrati (simile a ma distinti dai più noti hippies ) da San Francisco . I loro nomi sono Phineas Freakears, Fat Freddy Freekowtski e Freewheelin ‘Franklin (il cui cognome non è stato rivelato finora). Il trio sono anti-eroi , ingestione o fumare grandi quantità di farmaci e costantemente sfidare l’autorità. Sono pigri (diverse storie ruotano intorno alla “horror” di uno dei protagonisti che hanno di trovare lavoro) e inaffidabile, soprattutto nel caso di Fat Freddy.

The Fabulous Furry Freak Brothers, da sinistra a destra, Phineas, Fat Freddy e Freewheelin ‘Franklin
I tre Freak Brothers hanno personalità molto diverse:
Freewheelin ‘Franklin , anche se rilassata, è il più street-smart del trio. A quanto pare lui è sempre stato per le strade e sembra che egli è di diversi anni più vecchio rispetto agli altri. Egli è certamente abbastanza vecchio per essere turbato a volte da impotenza. In una storia che rivela che è cresciuto in un orfanotrofio e non ha mai conosciuto i suoi genitori. Alto e magro, ha un grosso naso a patata, un paio di baffi cascata e una coda di cavallo. Indossa stivali da cowboy e un cappello da cowboy. In una striscia, si imbatte in un ex-fidanzata che ha un figlio che ha una somiglianza impressionante a se stesso. Lui fa del suo meglio per eludere loro ed è sollevato quando lei non lo riconosce. Egli è quindi alleggerito di un obbligo dei genitori. In un’altra striscia, quando incontra la sua (possibile) il padre, la stessa trama è invertita. A seconda del livello di colorizzazione utilizzato nella striscia in questione, o forse l’uso di colorante, capelli di Franklin è rosso, bionda o marrone chiaro.
Phineas Phreak è l’intellettuale e idealista del gruppo. Egli ha abbastanza padronanza della chimica per creare nuovi farmaci e richiede un avido interesse per la politica. Dei tre, è il più impegnato ai cambiamenti sociali e alle questioni ambientali. Egli proviene dal Texas e mentre sua madre è rilassato e aperto, suo padre è un membro tesserato della John Birch Society . Egli è il più peloso dei fratelli – alto e magro, con un folto cespuglio di capelli neri, la barba, il naso che porta più di una somiglianza che passa a una joint di marijuana e bicchieri. Egli è lo stereotipo della sinistra radicale, che porta una somiglianza superficiale di Abbie Hoffman e Jerry Rubin .
Fat Freddy Freekowtski è il meno intelligente del trio ed è più probabilità di essere preoccupato per il cibo. Lui è grasso, o almeno grassoccio, con i capelli biondi ricci. La sua compulsione a mangiare è oggetto di alcune delle avventure del gruppo. Fat Freddy regolarmente viene “bruciato” durante le transazioni di droga e quando lo fa “punteggio” che di solito riesce a perdere i farmaci in vari modi, ad esempio per scaricarli su una shopping bag di fronte a una ventola di raffreddamento, che poi li soffia fuori la finestra su una macchina della polizia. Fat Freddy proviene da una grande famiglia piuttosto ordinaria a Cleveland. In Idioti all’estero , Freddy visita al villaggio polacco di Gfatsk, dove tutti capita di guardare come lui. Tuttavia, egli è spinto via da una folla inferocita, non appena sentono il nome Freekowtski.
Altri personaggi ricorrenti sono:
Cat Fat Freddy appare principalmente nella propria striscia separata in fondo le una pagina Freak Brothers strisce (ottenendo il suo inizio proprio come Krazy Kat ha fatto). Ha anche diverse storie più pagine a lui dedicate. Molte delle sue strisce parallele una trama nella corrispondente storia Freak Brothers, e spesso hanno temi di scatologico natura. Il gatto è noto anche come “Fat Freddy Scat” e ha usato lo pseudonimo “F. Frederic Skitty”. Ha diversi “nipoti” che si riferiscono a lui come “Zio F.” e talvolta si trova ad affrontare un esercito organizzato di scarafaggi o di una grande tribù di topi che condividono l’appartamento con i Freak Brothers. Lui è molto più intelligente di quanto il suo proprietario (che si riferisce spesso come “l’ obeso uno “) e riguarda i Freak Brothers con disprezzo divertito. Egli è anche oggetto di diverse collezioni di spin-off di storie.
Norbert la Nark , un inetto DEA agente che sta continuamente cercando, e in mancanza, di arrestare i Freak Brothers.
Hiram “Paese” Cowfreak , un hippy che coltiva grandi quantità di marijuana nella sua cascina isolata. Egli si riferisce a come “cugino” dei Fratelli Freak ‘.
Dealer McDope , uno dei rivenditori del trio. Egli è spesso un nome-selezionata nelle riviste, ma appare raramente “in persona”. Il personaggio è stato inizialmente creato da Dave Sheridan per la Rip Off Press titolo di Madre Oats Comix .
Prickears Tricky , un detective cieco e sordo, a volte annunciata come “preferito funzionario di polizia Le Freak Brothers” (una parodia di Dick Tracy ).
Governatore Rodney Richpigge , un stereotipo ricco, politico corrotto che i Freak Brothers tenere in disprezzo generale. Il figlio del governatore è un commerciante di cocaina.

freak_bros_materia Freak brothers Freak brothers 2

                       http://en.wikipedia.org/wiki/The_Fabulous_Furry_Freak_Brothers

Ci sono molte affinità fra i Freak brothers e l’opera cinematografica “The big Lebowsky” dei Fratelli Cohen anche se nel caso del film il plot si sposta su un altro terreno, tuttavia  il legame ideale dei tre amici rappresentato nel fumetto è centrato.

Big Lebowsky

 I Freaks al cinema 

L’uso del termine Freaks, aveva fatto la sua grande comparsa negli anni  ’30.

Wiki :

Freaks è un film del 1932 diretto da Tod Browning. E’ un’amara allegoria della diversità, affermando che è proprio la normalità la vera mostruosità. Ecco perchè un film della Metro Goldwyn Mayer  e venne drasticamente censurato.
Freaks, ambientato nel mondo del circo ed interpretato da veri “fenomeni da baraccone”, è considerato uno dei più grandi cult movie di sempre. Nella classifica dei migliori 50 cult movies stilata nel 2003 dalla rivista statunitense Entertainment Weekly viene piazzato al terzo posto preceduto solo da The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman (1975) e da This is Spinal Tap di Rob Reiner (1984).
Nel 1994 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Freaks_(film)

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Locandina del film

Tutte le volte che si maneggia la parola Freak al cinema o nello spettacolo  si rimane invischiati se non altro per produrre dei pensieri alternativi,  tanto che talvolta come nel caso del film si rimase soggiogati .

Ecco il film :

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