Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Francesco Guccini’

In occasione della riapertura dell’Osteria delle Dame alcuni ricordi di  P. Michele Casali OP, che chiese a Francesco Guccini di fare il direttore artistico di questo esperimento nel centro di Bologna, negli anni ’70 , proponendo ai giovani un nuovo modo di ritrovarsi.

Negli anni scorsi mistic media ha organizzato un incontro con P: Michele Casali OP e Francesco Guccini, l’intervista successiva è quella rilasciata alla stampa nei giorni scorsi in occasione della riapertura dell’Osteria delle Dame.

 

 

Annunci

Read Full Post »

Dopo 32 anni riapre l’osteria delle Dame grazie ad un gruppo di persone che hanno creduto nei racconti della grande esperienza di socialità ideata da p.Michele Casali Op che univa le persone in questi ritrovi piuttosto che all’oratorio . Il direttore artistico è stato Francesco Guccini che oggi si commuove nel ricordo di Bologna com’era , degli amici persi del passato. Un cd riporta le registrazioni dell’osteria quei concerti che vennero eseguiti.

Read Full Post »

 

Alla presentazione della Casa della Musica della Repubblica di San Marino, Museo del Violino, di Paolo Bandini, che si è tenuta nei giorni scorsi , un ospite speciale,   alcuni brani di Francesco Guccini adattati al violino l’Ensemble Capicchioni , ospite della serata Francesco Guccini intervistato dal giornalista Umberto Faedi “Il Moschetto”. La foto di copertina del video è di Roberto Serra.

 

 

 

 

 

Read Full Post »

Inaugurazione della Casa della Musica : Museo del Violino
Martedì 30 giugno alle 11,30 in Contrada del Collegio , 2 Conferenza stampa .

Il 10 giugno alle 21 al Teatro Titano Umberto Faedi intervisterà Francesco Guccini. E’ previsto un brindisi. Evento gratuito. Solo 250 i posti disponibili

 

foto di Roberta Ricci 

Read Full Post »

 

Una delle canzoni che ha fatto svoltare la musica leggera in Italia è stata Auschwitz di Francesco Guccini (Il bambino nel vento) ognuno, nel juke boxe, correva l’anno 1966, era raggiunto da un episodio mostruoso, la morte ad Auschwitz di milioni di  ebrei nei campi di concentramento, i bambini nel vento erano cenere che usciva dai forni crematori.  La capacità di raccontare e di emozionare con i contenuti forti è un importante dono e Francesco Guccini ne è  dotato. L’episodio dei campi di concentramento veniva assimilato alla cultura di massa grazie alla musica di un ragazzo che la suonava accompagnandosi con la chitarra. Ascoltando le parole veniva veniva a  riaffiorare  la Storia . Erano gli anni in cui le canzoni  influenzavano i sentimenti, la storia dei teenager ed erano le basi musicali per le feste di balera. L’Equipe 84 per eseguirla tagliò una parte importante della canzone, racconta Francesco Guccini, forse la più importante (Ed ora sono nel vento) mentre i Nomadi, Augusto Daolio la cantò in tutta la sua drammatica stesura con quella sua voce con punte drammatiche. E fu un successo.

Anche se sono passati cinquant’anni ancora oggi  Auschwitz appartiene ad un percorso musicale importante, eterno l’ascolto anche delle giovani generazioni,  ed è per questo che Raffaella Zuccari, docente di una scuola media di Gaggio Montano, la II B delle scuola “Salvo D’Acquisto” , ha proposto letture e osservazioni sulla Giornata della memoria il 27 gennaio (il giorno della liberazione dai campi di concentramento)  e, visto che una volta l’anno un’associazione propone un viaggio ad Auschwitz, Raffaella ha proposto ai suoi alunni se il tempo era giusto per affrontare un viaggio ad Auschwitz, coinvolgendo Francesco Guccini, suo marito, che invece ad Auschwitz non c’era mai stato . Occorreva una parte di elaborazione che andasse oltre la tragedia e che riportasse le cose nel giusto binario e così anche mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, ha affrontato un viaggio per filtrare e indicare una strada nel percorso della sofferenza ai ragazzi. Nene Grignaffini e Francesco Conversano hanno pensato di filmare e rendere visibile collettivamente questo viaggio , è così che è uscita l’idea del film, pensato anche come percorso didattico visto che è stato proiettato ed è visibile su rai storia. Dopo una prima presentazione alla Camera il film è apparso sugli schermi di Rai storia il 27 gennaio alle 21, in prima serata, mentre al MAST il 30 gennaio è stato presentato alla Regione Emilia Romagna che ne ha sostenuto la progettualità.

Hanno partecipato alla presentazione : i registi Nene Grignaffini, Francesco Conversano, Raffaella Zuccari, Mons. Matteo Maria Zuppi (che confessa la sua formazione musicale in questa canzone) Guido Ottolenghi, Presidente del Museo Ebraico di Bologna, il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini mentre ha condotto il giornalista Aldo Balzanelli.  Francesco Guccini  ha detto che i lager non sono finiti ed è per questo che “ora e sempre resistenza” (di Piero Calamandrei è sempre attuale ).

Grazie agli studenti della scuola media Salvo D’Acquisto di Gaggio Montano, presenti in sala.

La presentazione al MAST

Il film : Son morto che ero bambino 

http://tinyurl.com/zeh3qkl

20170130_182110 20170130_182115 20170130_182230 20170130_182254 20170130_182302 20170130_182315 20170130_182422 20170130_184851 20170130_184923 20170130_190830 20170130_190919 20170130_191007 20170130_191027 20170130_210458 20170130_210608 20170130_210618

 

Read Full Post »

Ha avuto luogo, alla Camera dei Deputati  Francesco Guccini  in anteprima nazionale, il film documentario di Francesco Conversano e Nene Grignaffini ‘Son morto che ero bambino’.
Il film, prodotto da Movie Movie, sarà trasmesso da Rai Storia il 27 gennaio alle ore 21.

Siamo andati ad Auschwitz e abbiamo visto il famoso cancello, ‘Arbeit macht frei’, che è curiosamente piccolo, visto nei documentari sembra grandissimo, sembra enorme, ma è piccolo, è stretto ed è questa scritta “Il lavoro rende liberi”, un cachinno irrisorio e violento e disgustoso per questa gente che arrivava e pensava di andare a lavorare. […]
E’ allucinante, veramente un viaggio a Birkenau e ad Auschwitz non si dimentica, non si può dimenticare. E penso con stupore ma anche con grande dolore ai negazionisti, a quelli che non credono a questa cosa, penso con stupore ma anche con dolore a chi ancora sostiene queste assurde teorie, penso con stupore, con meraviglia e con dolore a chi fa ancora razzismo, xenofobia.
D’altra parte l’uomo è un animale curioso, è fatto così… […]”
(Francesco Guccini – 23 gennaio 2017 – Roma – Aula gruppi parlamentari della Camera)

 “Son morto che ero bambino” – I treni della memoria ad Auschwitz
Presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera si è svolto l’evento “Son morto che ero bambino” – I treni della memoria ad Auschwitz. L’appuntamento si inserisce all’interno delle celebrazioni del Giorno della Memoria che ricorre il 27 gennaio.
All’incontro, organizzato dai deputati Sandra Zampa e Walter Verini, ha portato il saluto la Presidente della Camera Laura Boldrini. Sono intervenuti Ruth Dureghello, Presidente della Comunità ebraica di Roma, Monsignor Matteo Maria Zuppi, vescovo di Bologna, Raffaella Zuccari, insegnante Istituto Comprensivo “S. D’Acquisto” di Gaggio Montano (Bo), Francesco Guccini, Walter Veltroni, Sami Modiano testimone della Shoah sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz.
Al termine dell’iniziativa la proiezione, in anteprima nazionale, il film documentario di Francesco Conversano e Nene Grignaffini ‘Son morto che ero bambino’ – Francesco Guccini va ad Auschwitz, narrazione del viaggio ad Auschwitz della seconda B della scuola secondaria di primo grado Istituto comprensivo “S. D’Acquisto” di Gaggio Montano.
Il film, prodotto da Movie Movie, sarà trasmesso da Rai Storia il 27 gennaio alle ore 21.

http://webtv.camera.it/evento/10470  l’intervento alla Camera dei Deputati

 

guccini

Cover del film “Son morto che ero bambino ” di Nene Grignaffini e Francesco Conversano

Read Full Post »

Ricordando le Dame, dalle osterie un’altra cultura il titolo della serata

L’incontro nelle osterie davanti ad un bicchiere a parlare come in un bistrot ha radicato le sue origini a Bologna grazie ad un frate, domenicano  P. Michele Casali OP, che ha aperto una Osteria , l’Osteria delle Dame e ha chiesto a Francesco Guccini di fare il direttore artistico per promuovere gli incontri e l’ascolto  per animare le serate. Questa è stata la partenza a cui ha fatto seguito l’apertura di tante realtà corrispondenti, la Bologna delle Osterie.

Mistic media ha proseguito in questa strada, sia pure molti anni dopo, cercando di fare una mistura, mistic appunto, di contributi, pittori, fotografi, performer, con la presentazione di libri e di dibattiti .

Francesco Guccini e Michele Casali hanno ricordato le osterie, in una serata a loro dedicata, mostrando, nel contempo le opere  di Paolo Bulgarelli “Buli”

L’intervento :  http://www.misticmedia.it/

 

Read Full Post »

Older Posts »