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Posts Tagged ‘Massimo Manini’

Basta un titolo costruito bene, una foto che colpisca l’attenzione di tutti, e il gioco è fatto. Distrarre le persone dalla verità è facilissimo: come depistarle da una verità storica: scomoda. Manipolare gli elementi probatori, eluderli o segretarli, per chi sa farlo e possiede gli strumenti giusti, è un attimo. Non ci vuole niente.

La superficialità dei social, poi, fa tutto il resto.

“Photoshoppare” due foto per generarne una, modificando la realtà dei fatti, come ho fatto io, è semplicissimo: ma la mia è stata una provocazione conscia, responsabile, “a fin di bene”.

Non tutti però, manipolano la verità con questo scopo.
Ma nella ricerca della verità, i particolari, fanno la differenza.

Quindi, se qualcuno ieri guardando l’orologio da me pubblicato, ha anche solo per un attimo pensato: “in effetti la foto, mi sembrava un po’ strana,…”se ne ricordi: a volte è bene ascoltare le proprie sensazioni: che non sono un caso se si chiamano così.

Fermarsi a pensare con la propria testa, serve a guardare dentro alle cose: non solo a vederle per come ci appaiono.
Le lancette “ferme” sulle 10,25 stanno lì a ricordarci questo.
Ci ricordano il valore di una verità storica contro quella giuridica che s’intende far credere.

Perchè i particolari, possano cambiare la storia.
E possono fare molto male.

Perciò non facciamoci “photoshoppare” la memoria.
Non facciamoci “fotomontare” la realtà.

Massimo Manini

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Dal regista Massimo Manini

MASSIMO MANINI A VICENZA,
PER LA PROIEZIONE DEL SUO VIDEORACCONTO
Martedì 4 aprile alle ore 18.00, presso la storica Biblioteca Bertoliana di Vicenza, verrà proiettato in Prima Assoluta, il video racconto scritto e diretto da Massimo Manini, commissionato dall’associazione Cammini Veneti col contributo della Regione Veneto in collaborazione con Vicènza, Fondazione Fogazzaro Roi, Zamberlan. Un’opera suggestiva della durata di 30 minuti, che con l’occhio di un qualsiasi turista descrive 80 chilometri di un vero e proprio viaggio tra ville palladiane ed altre bellezze architettoniche, attraversando i territori di 16 differenti comuni; tra paesaggi e scorci naturalistici che hanno ispirato le opere del grande scrittore vicentino, la piccola troupe ha realizzato un lavoro dal taglio originale. Un percorso unico nel suo genere, quello del CFR i cui riferimenti alle celebri opere letterarie, sono contenuti nella guida “Il cammino Fogazzaro Roi” che per l’occasione verrà presentata nello stesso pomeriggio dagli autori Tommaso Cevese e Chiara Faresin, che l’hanno realizzata. Per il regista bolognese, questo è il primo dei grandi impegni di un anno particolarmente intenso che lo vedranno spostarsi tra il Veneto, l’Emilia e l’Umbria; come la fruttuosa e importante collaborazione avviata con Vicenza, cominciata un anno e mezzo fa.
con
Diego Dalla Via
Elisabetta Granara
Alberto Lonigo

Voce femminile
Milena Pangrazi

Voce maschile
Massimo Manini

Si ringraziano
Associazione Cammini Veneti
Regione del Veneto
Vicènza
Fondazione Giuseppe Roi
Zamberlan

scritto e diretto da
Massimo Manini

 

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Ha avuto luogo, nei giorni scorsi, presso il Complesso Monumentale di San Giovanni in Monte nel prestigioso Dipartimento di Storia dell’Università di Bologna , la conferenza/evento sul caso Edgardo Mortara , i lavori si sono svolti in quest’ordine  MISTIC MEDIA /BSC (Bologna Sanità Conoscenza) & FESTA DELLA STORIA
Nel 155mo del caso Mortara:
“La liberta’ di educare i propri figli secondo la morale universale”
CONFERENZA – EVENTO
Il 31.10.2016 dalle ore 18 alle ore 21
in Aula Prodi
(S.Giovanni in Monte, dipartimento di Storia)
Ouverture
“L’Affaire Mortara”
di e con Massimo Manini
che reciterà alcuni brani tratti dalla sua piece “Il Caso Mortara”
Conferenza
Introdotta e moderata da p. Giovanni Bertuzzi, O.P.
Intervengono
Prof. Lucio Pardo
memento del “Caso Mortara”
Prof. Andrea Zanotti Unibo Giurisprudenza
in punto giuridico

Partecipano :
Arch. Daniele De Paz
Presidente Comunità Ebraica Bologna
Dr.Yassine Lafram
Presidente Comunità Islamica Bologna
che porteranno i saluti delle due comunità
cui seguirà un
Aperitivo musicale
il Maestro Paolo Buconi suona musiche ebraiche sefardite di Livorno

La manifestazione ha fatto parte del Festival Internazionale della Storia, un particolare e sentito  ringraziamento al prof. Rolando Dondarini.

festa-internazionale-della-storia

Per chi desidera essere aggiornato sui lavori della conferenza è disponibile il video :

La particolare ricerca musicale è evidenziata nei due contributi del Maestro Paolo Buconi

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MISTIC MEDIA : ricerca su arti visive

BSC Bologna sanità e Conoscenza

& FESTA DELLA STORIA

Nel 155mo del caso Mortara:

La liberta’ di educare i propri figli secondo la morale universale”

CONFERENZA – EVENTO

Il 31.10.2016 dalle ore 18 alle ore 21

in Aula Prodi

(S.Giovanni in Monte, Dipartimento di Storia)

Preludio musicale

dal violino di Paolo Buconi che eseguirà le musiche ebraiche sefardite di Livorno

Ouverture

L’Affaire Mortara”

di e con il prof. Massimo Manini

che reciterà alcuni brani tratti dalla sua piece “Il Caso Mortara”

Conferenza

Introdotta e moderata e conclusa da p. Giovanni Bertuzzi, O.P.

Intervengono

Prof. Lucio Pardo

memento del “Caso Mortara”

Prof. Andrea Zanotti Unibo Giurisprudenza

in punto giuridico 

Un saluto da

Daniele De Paz

Presidente Comunità Ebraica Bologna

Finale musicale e Aperitivo

Paolo Buconi suona kletzmer

un buffet Kasher

si ringrazia il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna che ha concesso il Patrocinio all’iniziativa e il prof. Rolando Dondarini che l’ha sostenuta 

 

 

Da Massimo Manini 

Da aggiungere al Comunicato Stampa della manifestazione.
Tra i relatori della Conferenza-Evento “La liberta’ di educare i propri figli secondo la morale universale” che si terrà in Aula Prodi (S.Giovanni in Monte, dipartimento di Storia) il 31 ottobre 2016 dalle ore 18,30 alle ore 21, anche la presenza dell’attore, autore e regista Massimo Manini che aprirà il nutrito programma pomeridiano, immergendo il pubblico nell’atmosfera ottocentesca della storia del piccolo bambino ebreo Edgardo Mortara, tanto bene descritta sia nell’opera di Gemma Volli quanto in quella di David Kertzer che l’hanno portata a conoscenza del grande pubblico. Con l’ausilio di alcuni brani e suggestioni video estratti dal suo originale spettacolo teatrale “l’Affaire Mortara”, che debuttò nel 2004 proprio al Teatro Dehon di Bologna per replicare poi in molte regioni del Centro e Nord Italia, Manini racconterà anche i consensi, i dissapori e i disaccordi che uno spettacolo e una storia come questa, hanno anche in epoca recente suscitato in una certa parte di pubblico. La storia infatti, che non è certo solo una “passeggiata nella memoria di un Paese”, l’Italia dell’Unità che fece da cornice alla vicenda del bambino sequestrato, rimastica ancora il boccone amaro di quegli eventi avvenuti in pieno risorgimento. Manini, per inscenare quegli eventi, li ha
prima indagati, studiati, documentati e infine scritti prima di esporsi pubblicamente col proprio lavoro in questa intricatissima vicenda scomoda a tanti. Ne è risultato un lavoro forte, intenso e raffinato, che all’epoca del debutto ebbe ampi spazi, recensioni e articoli sulle pagine della cultura dei principali quotidiani nazionali: tra questi, una straordinaria intervista di Giulia Cerqueti su Famiglia Cristiana in compagnia di altri importanti nomi di un cosiddetto “Teatro di impegno civile”, come Marco Paolini, Ascanio Celestini e Mario Perrotta. Il lavoro di Manini, che rimane al momento l’unica opera teatrale scritta e realizzata su questo caso, ha un taglio laico, che non propende mai per una o per l’altra parte, mettendo tutti, protagonisti e no, davanti a un problema di coscienza che fa ben oltre al senso di fede o alla politica e che riguarda l’aspetto più semplicemente umano a tutela della famiglia. Manini col suo lavoro chiama in causa tutti, anche le parti più estranee alle due religioni: proprio perché la vicenda di Edgardo non lascia fuori nessuno. Le sue ricerche inoltre, lo portarono a indagare e reperire elementi nuovi che si aggiunsero alla già fitta trama del caso Mortara, delineando con maggior definizione la vicenda come mai era stato fatto
prima; tanto da arrivare a farne una trasposizione cinematografica, evidentemente troppo “matura” per quei tempi “acerbi” nei quali Papa Benedetto XVI, il teologo Joseph Aloisius Ratzinger, rilanciava il valore del battesimo col suo pontificato, che agì da deterrente nella la ricerca di produttori.

Note biografiche/Curriculum vitae 

Cinquantaduenne, diplomato al Liceo Artistico di Bologna, Massimo Manini si è sempre dedicato all’attività teatrale/cinematografica come attore, autore e regista, concentrando il suo impegno nell’ambito del Teatro della Memoria e Impegno Civile, alla quale ha aggiunto nel corso degli anni, un’intensa produzione di video, spot, documentari e cortometraggi realizzati per enti, istituti, fondazioni e amministrazioni comunali. Formatosi negli anni ’70 con workshop di bio meccanica e terzo teatro con gruppi e figure internazionali come Living Theatre, Odin Teatret, Grotowski e Kantor, nel ’78 è cofondatore della cooperativa professionale Gruppo Teatro di Base (Bologna), con la quale ha lavorato come interprete, nelle maggiori rassegne e festival nazionali e internazionali come Sant’Arcangelo di Romagna, Aradeo (Italia), Avignone, Niort (Francia) e occasionalmente anche a Stoccolma (Svezia) e Monaco (Germania), su autori della scena mitteleuropea come Brecht, Canetti, Valentin e Witkiewicz. In televisione (Rai, Mediaset, La7) e su magazine settimanali (Sorrisi e Canzoni, Gran Hotel, ecc.) ha lavorato come testimonial in alcuni spot pubblicitari e come regista di un programma in diretta per Rete7-eTV. Nel cinema ha lavorato come attore in alcune
produzioni come “L’uomo che verrà” per la regia di Giorgio Diritti (Produzione Rai Cinema).
Musicista autodidatta, ha composto musiche per spettacoli, performance e cortometraggi. Nel 2002 ha pubblicato un romanzo storico Fòdbal, quarta brigata (Grasso Editore, Bologna), con una breve presentazione di Pupi Avati e la prefazione di Giorgio Comaschi. Ha appena finito la realizzazione di un video-racconto commissionatogli dall’Associazione Cammini Veneti e la Regione Veneto, sul cammino paesaggistico “Fogazzaro-Roi”.

Un sentito ringraziamento a Massimo Manini che partecipa all’evento con una piece del suo spettacolo Roberta Ricci per Mistic Media

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edgardo

Il piccolo Edgardo “Pio” Mortara

il-caso-mortara

bononia mistic-media

 MISTIC MEDIA  /STUDIUM BONONIAE

& FESTA DELLA STORIA

Nel 150mo del caso Mortara:

“La liberta’ di educare i propri figli secondo la morale universale”

CONFERENZA – EVENTO

Il 31.10.2016 dalle ore 18 alle ore 21

in Aula Prodi

(S.Giovanni in Monte, dipartimento di Storia)

Ouverture

“L’Affaire Mortara”

di e con Massimo Manini

che reciterà alcuni brani tratti dalla sua piece “Il Caso Mortara”

Conferenza

Introdotta e moderata da p. Giovanni Bertuzzi, O.P.

Intervengono

Prof. Lucio Pardo

memento del “Caso Mortara”

Prof. Andrea Zanotti Unibo Giurisprudenza

Partecipano :

Arch. Daniele De Paz

Presidente Comunità Ebraica Bologna

  Dr.Yassine Lafram

Presidente Comunità Islamica Bologna

che porteranno i saluti delle due comunità

cui seguirà un

Aperitivo musicale

Paolo Buconi suona kletzmer

un buffet Kasher ed uno Hhalal

aggiornamenti su

https://www.facebook.com/events/2087429764814920/

festa-internazionale-della-storia

http://www.festadellastoria.unibo.it/programma/eventi-successivi-la-festa

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