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Posts Tagged ‘Mast Bologna’

(Foto di Roberta Ricci dell’opera di Anish Kapoor)

Il 7 maggio riapertura con una grande mostra: Displaced, la prima antologica del fotografo di Richard Mosse. 77 fotografie e 4 videoinstallazioni, distribuite su tre livelli della Fondazione (Gallery, Foyer e Livello 0), per un’esperienza immersiva di straordinaria potenza. Dai lavori dei primi anni 2000 fino alle opere più recenti, l’artista ha esplorato le tematiche dei conflitti, delle migrazioni, del cambiamento climatico. Definendo ogni volta linguaggi nuovi, attraverso l’uso di tecnologie anche di derivazione militare.

Clicca qui per registrarti https://platform.eventboost.com/…/calend…/26988/it_IT….

L’ingresso è gratuito, la prenotazione è obbligatoria.

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Volge alla chiusura la mostra al MAST Antropocene , ad ingresso libero, bisogna prenotare ,il 5 gennaio il gran finale, una mostra che illustra una ricerca di un gruppo di scienziati che, dopo l’Olocene sostiene che siamo nell’Antropocene una era geologica in cui l’ambiente e le risorse sono nelle mani dell’uomo.
La ricerca parte da un gruppo di fotografi, Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal, che scrive la sceneggiatura dell’omonimo film, Nicholas De Pencier. Durante la proiezione del film, 88 minuti, qualcuno è uscito, la verità fa male, ma bisogna saperla.
La tecnica che è stata usata è la fotogrammetria, 250 immagini, anche di droni, montati con un software per una panoramica anche dall’alto. I continenti osservati Africa, America, Europa, Australia. Per l’Italia c’è una unica foto sulle estrazioni del marmo di Carrara con una montagna bianca che sembra tagliata come burro.
Stiamo raggiungendo i 7 miliardi e mezzo, la concentrazione dà luogo a megalopoli, oggi una città come Lagos ha 20 milioni di abitanti e non è di certo la più popolosa.
La mostra è supportata da tablet che mostrano, nei dettagli alcune storie di realtà ravvicinata. Il film inizia con un rogo,
il presidente del Kenya Uhru Kenyatt ha fatto ardere ventimila corni di elefante, la popolazione con lui, per estirpare il bracconaggio . Una scelta impensabile ma che diventa logica con le testimonianze dei kenyoti che ne parlano.
Una mostra che lascia molti strascichi e che mette sul tappeto la congestione dello sviluppo , si parla di Capitalocene .
E non è così lontano :
Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.

Proverbio Indiano

 

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Volge alla chiusura la mostra al MAST Antropocene , ad ingresso libero, bisogna prenotare ,il 5 gennaio il gran finale, una mostra che illustra una ricerca di un gruppo di scienziati che, dopo l’Olocene sostiene che siamo nell’Antropocene una era geologica in cui l’ambiente e le risorse sono nelle mani dell’uomo.
La ricerca parte da un gruppo di fotografi, Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal, che scrive la sceneggiatura dell’omonimo film, Nicholas De Pencier. Durante la proiezione del film, 88 minuti, qualcuno è uscito, la verità fa male, ma bisogna saperla.
La tecnica che è stata usata è la fotogrammetria, 250 immagini, anche di droni, montati con un software per una panoramica anche dall’alto. I continenti osservati Africa, America, Europa, Australia. Per l’Italia c’è una unica foto sulle estrazioni del marmo di Carrara con una montagna bianca che sembra tagliata come burro.
Stiamo raggiungendo i 7 miliardi e mezzo, la concentrazione dà luogo a megalopoli, oggi una città come Lagos ha 20 milioni di abitanti e non è di certo la più popolosa.
La mostra è supportata da tablet che mostrano, nei dettagli alcune storie di realtà ravvicinata. Il film inizia con un rogo,
il presidente del Kenya Uhru Kenyatt ha fatto ardere ventimila corni di elefante, la popolazione con lui, per estirpare il bracconaggio . Una scelta impensabile ma che diventa logica con le testimonianze dei kenyoti che ne parlano.
Una mostra che lascia molti strascichi e che mette sul tappeto la congestione dello sviluppo , si parla di Capitalocene .
E non è così lontano :
Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.

Proverbio Indiano

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INFO & CONTATTI
La prima Biennale al mondo dedicata alla fotografia dell’Industria e del Lavoro, propone al pubblico, in questa edizione, 11 mostre: 10 allestite in luoghi storici della città e Anthropocene al MAST.

Foto/Industria prevede un ricco programma di eventi nel centro storico e al MAST: visite guidate con gli artisti, talk, workshop dedicati agli studenti, performance teatrali e musicali, proiezioni e attività per i più piccoli.

EVENTI DAL 24.10 AL 27.10.2019

GIOVEDÌ 24 OTTOBRE 2019
VISITE GUIDATE CON ARTISTI E CURATORI
ORE 10.00

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Project Room

Mostra Spectral City con l’artista Stephanie Syjuco

ORE 11.30

Biblioteca Universitaria di Bologna

Mostra Prospecting Ocean con l’artista Armin Linke

ORE 12.30

PInacoteca Nazionale di Bologna – Sala degli Incamminati

Mostra Paesaggi della Ruhr di Albert Renger-Patzsch

ORE 14.30

Museo Internazionale Biblioteca della Musica

Mostra A Certain Collector B con l’artista Yosuke Bandai

ORE 15.00

Palazzo Pepoli Campogrande – Salone d’onore

Mostra H+ con l’artista Matthieu Gafsou

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INCONTRI

ORE 18.00

MAST.Auditorium

Tavola rotonda: Dialogo con i fotografi della Biennale 2019.

Yosuke Bandai, Matthieu Gafsou, Délio Jasse, Armin Linke, Stephanie Syjuco, moderano Urs Stahel e Francesco Zanot

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VENERDÌ 25 OTTOBRE 2019
VISITE GUIDATE CON ARTISTI E CURATORI
ORE 10.30

Casa Saraceni – Fondazione Cassa di Risparmio

Mostra Tires/Viscose di André Kertész con il curatore Mathieu Rivallin

ORE 11.30

Palazzo Bentivoglio – Sotterranei

Mostra Prospettive Industriali di Luigi Ghirri con il direttore artistico Francesco Zanot

ORE 12.30

Pinacoteca Nazionale – Sala degli Incamminati

Mostra Paesaggi della Ruhr di Albert Renger-Patzsch con la curatrice Simone Förster

ORE 14.30

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica

Mostra A Certain Collector B con l’artista Yosuke Bandai

ORE 15.30

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Project Room

Mostra Spectral City con l’artista Stephanie Syjuco

ORE 16.30

Palazzo Pepoli Campogrande – Salone d’onore

Mostra H+ con l’artista Matthieu Gafsou

INCONTRI

ORE 18.00

MAST.AUDITORIUM

Dialoghi sugli Archivi fotografici: Luigi Ghirri, André Kertész, Albert Renger-Patzsch con Matthieu Rivallin, Simone Förster. Modera Urs Stahel

CINEMATOGRAFIA

ORE 20.00

MAST.AUDITORIUM

Proiezione del docufilm Il Mondo di Luigi Ghirri, di Gianni Celati (1999, ITA, 52′)

SABATO 26 OTTOBRE 2019
VISITE GUIDATE CON ARTISTI E CURATORI
ORE 10.30

V Oratorio di Santa Maria della Vita

Mostra Porto di Genova con il curatore Giovanni Battista Martini

ORE 11.30

V Palazzo Pepoli Campogrande – Salone d’onore

Mostra H+ con l’artista Matthieu Gafsou

ORE 12.30

Casa Saraceni – Fondazione Cassa di Risparmio

Mostra Tires/Viscose di André Kertész con Matthieu Rivallin

ORE 14.30

Palazzo Zambeccari – Spazio Carbonesi

Mostra Olympia con l’artista David Claerbout

ORE 15.30

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica

Mostra A Certain Collector B con l’artista Yosuke Bandai

ORE 16.30

Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna – Palazzo Paltroni

Mostra Arquivo Urbano con l’artista Délio Jasse

ORE 17.30

V Pinacoteca Nazionale di Bologna – Sala degli Incamminati

Mostra Paesaggi della Ruhr di Albert Renger-Patzsch con il direttore artistico Francesco Zanot

INCONTRI

ORE 18.00

MAST.AUDITORIUM

Francesco Zanot dialoga con l’artista David Claerbout

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ORE 19.00

MAST.AUDITORIUM

Francesco Zanot dialoga l’artista Stephanie Syjuco

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CINEMATOGRAFIA

ORE 20.30

MAST.AUDITORIUM

Inaugurazione della rassegna Il cinema e Foto/Industria, presenta Gian Luca Farinelli.

Spectral Cinema – selezione di cortometraggi.

DOMENICA 27 OTTOBRE 2019
VISITE GUIDATE CON ARTISTI E CURATORI
ORE 10.30

V Palazzo Zambeccari – Spazio Carbonesi

Mostra Olympia con l’artista David Claerbout

ORE 10.30

V Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

Mostra Arquivo Urbano con l’artista Délio Jasse

ORE 11.30

V Oratorio di Santa Maria della Vita

Mostra Porto di Genova con il curatore Giovanni Battista Martini

ORE 14.30

Palazzo Bentivoglio – Sotterranei

Mostra Prospettive Industriali di Luigi Ghirri con il direttore artistico Francesco Zanot

ORE 15.30

V Biblioteca Universitaria di Bologna

Mostra Prospecting Ocean con il direttore artistico Francesco Zanot

ORE 16.30

V Pinacoteca Nazionale di Bologna – Sala degli Incamminati

Mostra Paesaggi della Ruhr di Albert Renger-Patzsch

INCONTRI

ORE 11.30

MAST.CAFFETTERIA

Brunch con l’antropologo. Intervista a Marc Augé di studiosi di antropologia dell’Alma Mater Studiorum

Evento a inviti
CINEMATOGRAFIA

ORE 20.30

MAST.AUDITORIUM

Rassegna Il Cinema e Foto/Industria. Olympia di Leni Riefenstahl (1938, DE 123′-94′)

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Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.

 

Il parcheggio MAST (ingresso da via Vittoria di fronte al civico 18) è disponibile, fino a esaurimento dei 200 posti:

– in occasione degli eventi

– sabato e domenica, dalle ore 10 alle 22

Fondazione MAST 2019

 

Crediti fotografici

– Olympia (The real time disintegration into ruins of the Berlin Olympic stadium over the course of a thousand years)2018.11.01 – 08:59 h David Claerbout by SIAE 2019. Courtesy the artist and galleries Sean Kelly, New York; Esther Schipper, Berlin; Rüdiger Schöttle, Munich

– Spectral City, 2018Video, tecnologia digitale 3D / 3D digital© Stephanie Syjuco. Courtesy of the artist and RYAN LEE Gallery, New York

 

L

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In occasione del novantacinquesimo anniversario di G.D, una delle aziende storiche del Gruppo Coesia, una mostra organizzata in collaborazione con la Fondazione MAST ne racconta la lunga e affascinante vicenda industriale attraverso una ricca documentazione: lastre di vetro, stampe fotografiche e filmati originali provenienti dagli archivi aziendali, motorini degli anni trenta, un wall painting di 120 metri quadrati, una sfavillante videoinstallazione immersiva a 360°– un ciclorama – che conduce il visitatore in un viaggio dentro le macchine G.D e lo avvicina alla straordinaria competenza di chi le progetta e le produce. Un’esposizione multiforme che si propone di recuperare la memoria e portare alla luce dimensioni del lavoro da cui potranno nascere riflessioni e quesiti per provare a sognare o a raffigurare il futuro.

 

MAST.GALLERY LIVELLO 0

27 OTTOBRE 2018 – 13 GENNAIO 2019

MARTEDÌ–DOMENICA, 10–19

INGRESSO GRATUITO

 

VISITE GUIDATE

SABATO E DOMENICA, ORE 11 E ORE 16

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