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Posts Tagged ‘Prima giornata del ragù alla bolognese a Bagnarola di Budrio’

La Villa Ranuzzi Cospi a Bagnarola di Budrio ha ospitato la Prima Giornata del Ragù alla Bolognese e ha visto la firma della sua Magna Charta. La Villa è sede della Accademia dei Notturni fondata da Giovanni Tamburini titolare di una storica bottega dedicata alle specialità alimentari della ricca provincia felsinea situata in Via Orefici nel pieno centro di Bologna. La ricetta dell’autentico Ragù alla Bolognese è stata deposita dalla Delegazione Petroniana della Accademia della Cucina Italiana alla Camera di Commercio il 17 Ottobre 1982. L’obiettivo della giornata è quello di superare le diatribe sorte tra spaghetti, lasagne e tagliatelle più o meno al ragù e fare in modo che venga definita una piattaforma comune, la Magna Charta del Ragù alla Bolognese, con l’obiettivo di promuovere e far conoscere Bologna in Italia e nel mondo e rendere famosi i tanti unici piatti della ricchissima cucina Petroniana. Molti e qualificati gli interventi al talk show moderato da Eraldo Turra e Giulio Biasion che ha edito il libro di Piero Valdiserra “Spaghetti alla Bolognese: l’altra faccia del tipico”. Il pranzo ha visto Spaghetti alla Bolognese e Tagliatelle curate da Giovanni Tamburini. Gli Spaghetti guarniti col ragù di GiuseppeTarantino vincitore del premio li ho abbinati con Bianco di Monte Canneto Albana 12°  di Enrico Gurioli. Bellissimo colore giallo oro di vino di una volta nel senso nobile del termine, pieno, asciutto, sentori di frutta bianca evoluti, intenso e persistente. Le Tagliatelle erano condite con il Ragù della cucina della Accademia dei Notturni e le abbiamo abbinate sempre con l’Albana. A proposito di Albana abbiamo apprezzato quella Rossa: Ravenna IGT 2015 Collanima da uve biologiche della Cantina Fondo San Giuseppe di Brisighella che dichiara 14° ed ha un colore rubino intenso e note di frutta rossa evoluta. Accentuata la speziatura, pepe nero soprattutto. La ho abbinata col tagliere di salumi, la giardiniera Bolognese e il friggione accompagnati da crescentine, piadina e tigelle. Torta di riso, pinza, tagliatelle fritte, torta Barozzi e raviole hanno chiuso il pranzo. Nella mattinata e nel pomeriggio a partire dalle 15 degustazione di Ragù, Parmigiano Reggiano ed altre gustose specialità come l’Aceto Balsamico Tradizionale e l’eccezionale Olio Extravergine della tenuta La Pace di Monte Canneto di Enrico Gurioli da olive Nostrana di Brisighella, Ghiacciola e Leccino da oliveto DOP che ha ottenuto il titolo di migliore Olio d’Italia. Alle 15,30 abbiamo assistito al divertentissimo spettacolo “Il lamento del maiale” scritto da Eraldo Turra, Stefano Bertonazzi e Maurizio Garuti. Una Giuria costituita da giornalisti, chefs e gastronomi ha premiato il Gran Ragù alla Bolognese preparato da Giuseppe Tarantino e assegnato riconoscimento ai negozi, agli artigiani e ai prodotti industriali.

Umberto Faedi

Foto di Roberta Ricci

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