Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Università di Bologna’

Un ricordo al prof. Franco La Polla con un murale La collezione Franco La PollaFranco La Polla (Faenza, 7 ottobre 1943 – Pavia, 27 febbraio 2009) è stato un importante studioso di letteratura nordamericana oltre che storico e critico cinematografico.Accademicamente La Polla comincia insegnando Letteratura inglese e angloamericana e Storia della cultura americana in varie università italiane (Bologna, Pescara, Macerata, IULM), prima di cedere alla sua seconda passione e passare nel 2001 al DAMS di Bologna (di cui è anche direttore dal 2004 al 2007) dove tiene la cattedra di Storia del cinema americano.Struttura e mito nella narrativa americana del ‘900 (Marsilio 1974) Mito e modelli mitologici nel romanzo americano del ‘900 (CLUEB, 1980) e Un posto nella mente: il nuovo romanzo americano 1962-1982 (Longo, 1980) fanno fede del suo impegno nel campo letterario.

La collezione Franco La Polla

Franco La Polla (Faenza, 7 ottobre 1943 – Pavia, 27 febbraio 2009) è stato un importante studioso di letteratura nordamericana oltre che storico e critico cinematografico.
Accademicamente La Polla comincia insegnando Letteratura inglese e angloamericana e Storia della cultura americana in varie università italiane (Bologna, Pescara, Macerata, IULM), prima di cedere alla sua seconda passione e passare nel 2001 al DAMS di Bologna (di cui è anche direttore dal 2004 al 2007) dove tiene la cattedra di Storia del cinema americano.
Struttura e mito nella narrativa americana del ‘900 (Marsilio 1974) Mito e modelli mitologici nel romanzo americano del ‘900 (CLUEB, 1980) e Un posto nella mente: il nuovo romanzo americano 1962-1982 (Longo, 1980) fanno fede del suo impegno nel campo letterario.

Ma in mezzo a questi già compaiono testi cinematografici come Il nuovo cinema americano (Marsilio, 1978) che è ormai da considerarsi un classico; Sydney Pollack (Il Castoro, 1978) che segna l’inizio di una lunga amicizia tra La Polla e il regista americano e Steven Spielberg (Il Castoro, 1982).
Startrekkiano della prima ora (vedi Star Trek: Foto di gruppo con astronave, Punto Zero, 1995) e amante sfrenato del musical (vedi, tra l’altro, Cantando sotto la pioggia, Lindau, 1997), tra i suoi testi successivi vanno ricordati L’età dell’occhio. Il cinema e la cultura americana (Lindau, 1999), Sogno e realtà americana nel cinema di Hollywood (Il Castoro, 2004) e Ombre americane (Bononia University Press, 2008), il suo ultimo libro.
Senza dimenticare che Franco La Polla è stato anche curatore di rassegne per i festival di Venezia e Locarno, redattore di ‘Cinema Nuovo’, poi fondatore di ‘Cinema & Cinema’, collaboratore di riviste cinematografiche (tra cui ‘Cineforum’, ‘Filmcritica’ e ‘Segnocinema’) e di quotidiani (tra cui ‘Il Resto del Carlino’, ‘La Nazione’, ‘Il Giorno’ e ‘L’Unità’) e perfino collaboratore radiofonico (indimenticabile la sua parodia del critico di Bollywood Biryani Rawalpindi per ‘Hollywood Party’ su RadioTre).
Proprio per ricordarlo, nel 2011 il Future Film Festival ha istituito un premio a lui intitolato e riservato ai giovani aspiranti critici italiani.

La collezione

Nel 2011 Susanna La Polla ha deciso di donare alla Cineteca una ampia collezione di volumi appartenuti a Franco. I volumi sono stati tutti catalogati e sono disponibili alla consultazione presso la Biblioteca Renzo Renzi.
Recentemente, si è concluso il progetto di spoglio e digitalizzazione di tutti gli scritti che Franco ha realizzato per la Cineteca: saggi, recensioni, articoli e monografie.

Inventario analitico e digitalizzazioni a cura di Carolina Caterina Minguzzi.

Di più

http://fondazione.cinetecadibologna.it/biblioteca/patrimonioarchivistico/lapolla

Read Full Post »

I 44mila volumi del prof. saranno disposti secondo il suo ordine

Comunicato Ansa

Per il 50mo del Dams un regalo per l’Università di Bologna, i libri del prof. Umberto Eco

ANSA- BOLOGNA, 17 GIU – I 44mila volumi di Umberto Eco hanno finalmente trovato una casa: un’ala della Biblioteca universitaria di Bologna di via Zamboni ospiterà, infatti, l’immensa collezione libraria del professore morto nel 2016 e per tanti anni colonna dell’Ateneo bolognese.
    I vertici dell’Alma Mater, insieme ai figli di Eco, Stefano e Carlotta, hanno infatti presentato il progetto che avrà due percorsi: uno virtuale, che sottolineerà ogni annotazione, sottolineatura e commento di Eco, uno fisico che nascerà, appunto, in un’ala della Biblioteca universitaria che si affaccia su piazza Puntoni e dove i libri saranno disposti nello stesso identico ordine in cui li aveva disposti Eco a casa sua.
    Una volta completata (si ipotizza nella primavera/estate dell’anno prossimo) sarà un affascinante viaggio nel metodo di lavoro e nell’ordine mentale di uno degli intellettuali e scrittori italiani più tradotti al mondo.
    Negli anni successivi, arriverà a Bologna anche l’archivio cartaceo di Umberto Eco, mentre la collezione dei libri antichi (circa 1.200 volumi tra incunaboli, aldine e prime edizioni) sono state cedute alla biblioteca Braidense di Milano che li renderà disponibili digitalizzandoli. (ANSA).

Read Full Post »

(DIRE) Bologna, 8 ott. – Insegnare ai ragazzi a essere mediatori in classe per i propri compagni, per prevenire e contrastare casi di bullismo e cyberbullismo. E’ l’obiettivo dell’accordo firmato oggi, nella sede dell’Ascom di Bologna, tra il dipartimento di Scienze giuridiche dell’Alma Mater, la Questura e gli istituti tecnici Aldrovandi-Rubbiani e Serpieri, insieme a diverse associazioni di promozione sociale.

Per i ragazzi delle prime classi delle superiori saranno organizzati corsi di formazione per diventare appunto mediatori, in grado di gestire i conflitti in classe e prevenire fenomeni di bullismo. “Speriamo che questo possa dare un contributo fattivo alla gestione di eventi cosi’ difficili per i ragazzi”, afferma Elena Zucconi Galli Fonseca, docente di diritto processuale civile dell’Ateneo di Bologna e promotrice dell’intesa.

La prima scuola a partire sara’ l’istituto Aldrovandi-Rubbiani, tra novembre e dicembre, con i ragazzi di terza superiore. Visto anche l’andamento dei contagi, la modalita’ dei corsi sara’ con ogni probabilita’ online. Al progetto ha aderito anche il Serpieri, ma l’accordo “e’ aperto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che vogliono partecipare- precisa Zucconi- all’estero ci sono esperienze molto avanzate in questo senso, addirittura gia’ alle elementari. Noi abbiamo pensato di iniziare dagli adolescenti, per le difficili relazioni che si pongono a questa eta’ e i fenomeni che sono sotto gli occhi di tutti. Ma un domani sarebbe importante allargare ad altre scuole e anche ai docenti”.

Del resto, sottolinea il vicequestore Elena Jolanda Ceria, “col passare degli anni abbiamo visto un abbassamento dell’eta’ del fenomeno”. La dirigente della Polizia ci tiene anche a rilevare un altro aspetto. “Sempre piu’ spesso incontriamo situazioni in cui i genitori o gli insegnanti ci chiedono aiuto per ragazzi esasperati e in crisi a causa del

bullismo, a volte sull’orlo del suicidio”, racconta Ceria. Il piu’ delle volte, pero’, gli adulti vengono a conoscenza di queste situazioni “troppo tardi”, mentre i compagni di scuola ne sono al corrente “da molto piu’ tempo” e sono anche in grado di fornire gli elementi necessari per ricostruire la vicenda, sottolinea il vicequestore.    Questo progetto, quindi, “e’ molto utile per arrivare prima ad arginare il fenomeno e far si’ che siano gli stessi ragazzi a mettere uno stop a queste situazioni. E’ bene responsabilizzarli di piu’- afferma Ceria- spesso sono piu’ svegli e presenti di quello che pensiamo: sono in grado di proteggere gli studenti piu’ deboli e di unirsi contro i bulli”. Per quanto riguarda il bullismo e il cyberbullismo, aggiunge il vicequestore, “Bologna non e’ diversa da altre realta’. Ma qui le Istituzioni sono piu’ sensibili, ci sono molti sportelli di ascolto e molte associazioni impegnate nel sociale. Quindi anche i cittadini sono spinti a denunciare di piu'”, afferma Ceria.

(San/ Dire)

Read Full Post »

Cerimonia di conferimento della Laurea ad honorem in Pedagogia ad Adriana Lodi, nell’Aula Magna di Santa Lucia.

Dopo i saluti del Rettore Francesco Ubertini e della Direttrice del Dipartimento di Scienze dell’Educazione Giovanni Maria Bertin Roberta Caldin, la prof.ssa Tiziana Pironi pronuncerà la Laudatio per poi per cedere la parola alla dott. ssa Lodi che riceverà la Laurea in Pedagogia e pronuncerà una Lectio Magistralis dal titolo Le politiche sociali ed educative per il pieno riconoscimento dei diritti dell’infanzia: tra passato e futuro.

Adriana Lodi si è distinta per l’alto impegno nel rinnovamento delle politiche educative nei confronti della prima infanzia e dei disabili, sia in qualità di assessore al Comune di Bologna (1964-1969), sia durante i successivi mandati parlamentari (1969-1992).

Ha infatti svolto un ruolo di primo piano nella storia del welfare bolognese e nazionale, quale interprete fattiva e al tempo stesso lungimirante di una trasformazione culturale e insieme educativa, attenta ai bisogni dell’infanzia fin dai primi anni di vita: a lei si deve infatti la nascita dei primi nidi di quartiere a Bologna, nel 1969, due anni prima che venisse approvata la legge n. 1044 del 1971, alla cui stesura lei stessa contribuì.

Durante il suo assessorato è stata promotrice di una scelta coraggiosa e in anticipo sui tempi per le sue iniziative volte all’abolizione delle strutture che ospitavano i bambini disabili, per permettere il loro inserimento nelle scuole comuni, con la presenza di insegnanti di sostegno, adottando così la scelta di abolire le scuole speciali esistenti.

Attraverso il suo operato, Adriana Lodi ha contribuito a promuovere quella cultura dell’inclusione, che è diventata parte integrante del pensiero pedagogico dei nostri giorni, al punto da poter affermare oggi che ogni bambino è soggetto meritevole di attenzioni particolari.

Adriana Lodi una lectio magistralis a favore dell’incentivazione delle nascite, della vita, dei servizi . Una lezione che la politica dovrebbe ascoltare .

https://www.mentelocale.it/bologna/eventi/154591-laurea-ad-honorem-adriana-lodi.htm

 

Read Full Post »

Read Full Post »

Older Posts »