Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2009

Laboratorio di canto sociale

A cura di Barbara Valentino e Salvatore Panu Primo incontro, 30 ottobre 2009 Ore 18:30 presso il Centro Civico Lame, via Marco Polo 51

Il canto sociale è un concetto molto ampio, utile proprio in tal senso perché ci permette di comprendere la storia e l’attualità dei canti di protesta, di lotta, di lavoro e più in generale tutte le pratiche musicali delle culture popolari di tradizione orale. Nel recente passato, questa storia cantata, si riattiva in Italia a partire fin dagli anni Cinquanta con l’esperienza del Cantacronache e in maniera più diffusa a partire dai primi anni Sessanta con la nascita del Nuovo Canzoniere Italiano e quindi di tutti i Canzonieri diffusi in Italia (fra cui il Canzoniere delle Lame di Bologna) e soprattutto con la presa di coscienza da parte dei soggetti popolari stessi, dell’importanza e della bellezza della propria cultura popolare di tradizione orale, non più segno di inferiorità sociale ma tratto distintivo di riscatto delle differenze. Questa storia si arricchisce infatti anche con la diffusione delle ricerche antropologiche, sociali ed etnomusicologiche e l’intreccio continuo con i movimenti politici e culturali, con tutti quegli intellettuali rovesciati che hanno contribuito a questa presa di coscienza, incrociandosi in gran parte attorno all’esperienza dell’Istituto Ernesto De Martino.

Il canto sociale rischia continuamente di farsi genere musicale ma sfugge sempre, grazie alla sua estensione, alle etichette di mercato, grazie alle ineluttabili nuove generazioni che hanno praticato successivamente la presa di parola critica sul mondo, ultima forse la pratica del rap. Quest’anno il laboratorio sarà dedicato ad Ivan Della Mea, cantore, poeta, scrittore, giornalista, uomo libero recentemente scomparso che ha pensato e cantato per più di quarant’anni e ci lascia ora un’eredità ricca di riflessioni e canti.

Calendario degli incontri (gratuiti)

30 ottobre 2009 6 novembre 2009 con Sandra Boninelli (Bergamo), Antonio Catacchio ed Ezio Cuppone (Milano)

7 novembre Concerto per Ivan Della Mea all’XM24 in via Fioravanti 24

11 dicembre 2009, 15 gennaio 2010, 19 febbraio 2010, 19 marzo 2010, 16 aprile 2010

Info e iscrizioni : Biblioteca Lame Via Marco Polo, 21/13 Bologna, tel. 051 6350948 Bibliotecalame@comune.bologna.it

www.comune.bologna.it/quartierenavile/biblioteche/biblioteca_lame/index.php

Venerdì 30 ottobre A Bologna in Piazza Maggiore Ore 15:00 Laboratori aperti di clownerie, giocoleria e altro per bambini e adulti

Ore 17:30 Mini Partot Paratina con Salvatore Panu (organetto diatonico) e Giusi Lumare (tamburello)

A cura dell’associazione culturale Oltre... visita il sito http://www.fest-festival.net/ –

Read Full Post »

Pubblichiamo un trailer del suo ultimo  film che ha vinto il Festival del Cinema di Roma  “L’uomo che verrà” sull’Eccidio di Marzabotto,  una ferita ancora sanguinante e l’occasione per parlarne  pubblicamente con gli strumenti del cinema.

Read Full Post »

San Martino di Giosue Carducci

La nebbia a gl’irti colli

Piovigginando sale,

E sotto il maestrale

Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo

Dal ribollir de’ tini

Va l’aspro odor de i vini …

L’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi

Lo spiedo scoppiettando :

Sta il cacciator fischiando

Su l’uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi

Stormi d’uccelli neri,

Com’esuli pensieri,

Nel vespero migrar

Read Full Post »

Progetto “Azioni per l’empowerment di giovani donne di fronte alle scelte di vita e di lavoro”.

Laboratorio “Alfabetizzazione informatica”

Introduzione: il laboratorio di alfabetizzazione informatica è destinato a donne che vogliono imparare le nozioni necessarie all’utilizzo di base del personal computer

Requisiti: nessun requisito di accesso Obiettivi: il corso vuole fare si che le partecipanti acquisiscano familiarità con un personal computer e con i suoi principali usi di base: gestione file e cartelle con sistema operativo windows, navigazione internet, utilizzo della posta elettronica da web, videoscrittura Contenuti: differenze fra hardware e software, breve descrizione dei sistemi operativi, windows: le finestre, i file e le cartelle navigazione in internet e utilizzo dei motori di ricerca tilizzare la posta elettronica da web, cos’è un client mail cenni di videoscrittura. Durata complessiva: 12 ore ogni edizione

Giornate laboratorio: – I edizione: 19-26 ottobre 2009;

4-9 novembre 2009  h. 14.30-17.30 – II edizione: 22-29 ottobre 2009; 2009 h. 9.30-12.30 – IV e5-12 novembre 2009 h.9.30-12.30 – III edizione: 6-27 novembre  IV edizione: 18-25 novembre 2009; 2-9 dicembre 2009 h.14.30-17.30 – V edizione: 3-18 dicembre 2009 h.9.30-12.30 N.B. le date potrebbero subire variazioni. Docente: Marina Zaffagnini

Sede svolgimento: Centro Documentazione Donne sala da the internet

Per informazioni e iscrizioni: Centro Documentazione Donne di Bologna, via del Piombo 5, 40125 Tel.: 051-4299411, chiedere di Anais Messina o Giovanna Casciola Il laboratorio è gratuito e al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Read Full Post »

Avvisi per internauti :

Filippo Porcelli ha costruito nel tempo un linguaggio originale e innovativo sull’utilizzo creativo dei materiali di repertorio.
Dei suoi lavori (dalla videoarte al documentario, allo spot pubblicitario) cura regia e montaggio e la sua scrittura attraversa cinema, letteratura, arte, fumetti, musica, pubblicità nello spazio delle emozioni. Sempre attivando uno sguardo capace di elaborare e sfruttare i minimi segni rilevatori delle immagini e quindi di organizzare il proprio immaginario in racconto.

http://www.filippoporcelli.it

Natural Camera ,in Via Treves, 25

Giuseppe "Beppe" Pagliarisi: Fotografia


Presenta una mostra fotografica di Giuseppe Pagliarisi dal 24 ottobre al 12

novembre inaugurazione sabato 24 ottobre alle 18.

Un fotografo Willy Masetti parla di un altro fotografo Giuseppe ”  Beppe” Pagliarisi :

DAL BIG BANG A LUIGI XVI

Nell’ultima parte del celebre film ” 2001 Odissea nello spazio” il capitano Bowman, nonostante le note disavventure con Hal 9000 ne abbiano fatto l’unico superstite, decide di portare a termine la missione. In orbita intorno a Giove si prepara a scendere sul più grande satellite del sistema solare. Sulla sua rotta lo aspetta però, per la terza volta nella storia (dell’uomo?) del film, un monolito nero. Questi apre una specie di finestra nell’iperspazio, un percorso luminoso [foteinos], attraverso distorsioni spazio/temporali, che lo portano a sorvolare panorami alieni. Fino a trovarsi oltre l’orizzonte di una singolarità? Un non/luogo dove la logica e le leggi che conosciamo non hanno più valore: un appartamento arredato in un artificioso stile Luigi XVI. Qui subisce una metamorfosi estrema, muore e rinasce come feto cosmico. Vediamo questo nuovo uomo, starchild, chiudere il film mentre scruta la terra sulle note del poema sinfonico “Così parlò Zarathustra” di R.Strauss. Racconto questo episodio perché mi viene sempre in mente quando penso a Beppe Pagliarisi e ai suoi lavori. Istintivamente lo associo a quell’astronauta confinato oltre un limite invalicabile perfino alla luce. Beppe pare vivere in una dimensione al contempo lontana e parallela, da cui misteriosamente manda delle immagini emblematiche. Pallidi fantasmi, messaggi che sembrano annullarsi, disintegrarsi nel marasma di informazioni del nostro mondo, evanescenti bolle di sapone che svaniscono al minimo turbamento. Noi stessi viviamo in una specie di Big Bang, in esplosione continua. Caos di informazioni, immagini, file e bit…un mondo fatto di fantasmi, come dice Jacques Derrida, un mondo virtuale, allo stesso tempo reale, ormai autonomo. Vite parallele, presenze, che vivono si rincorrono su web, internet, video e quant’altro. Spesso incancellabili, indistruttibili e immortali, magari in attesa eterna di quei quindici minuti di notorietà di warholiana memoria, che ormai non si negano a nessuno. Quello che Beppe tenta di comunicarci con i suoi messaggi da un “mondo altro” è proprio l’esigenza di trovare un ordine in questa Babele in cui abbiamo smarrito ogni chiave/password di lettura, dominata dal relativismo, perdita di qualità, di ogni valore. Per tornare a – 2001: Odissea nello spazio – ( il film fu finito di girare nel 1967) Bowman, dicevamo, ritorna trasformato; uomo nuovo per una nuova era, appunto. Ora questo millennio è appena iniziato e non sembra davvero partito con grandi speranze, ma abbiamo fatto pochi passi, ed quindi è presto per un giudizio. Stanley Kubrick comunque non penso avesse particolari pretese di preveggenza, piuttosto, secondo me, il film va visto come un vero manifesto etico ed estetico, che certamente ne fanno una grande opera filosofica, prima ancora che fantascientifica. Uno dei messaggi del film è che esiste “qualcosa”, oltre le nostre possibilità logiche e oggettive, che poi noi lo chiamiamo: Dio, disegno intelligente, il caso o volontà di una civiltà aliena è una questione personale. Ciò che è davvero importante, per l’uomo, è non perdere il giusto orientamento, l’accesso alla conoscenza. Il celebre aforisma di Einstein; l’unica cosa incomprensibile dell’universo è la sua comprensibilità – sembra contraddetto da quello altrettanto bello di Werner Herzog – Credo che il denominatore comune dell’universo non sia l’armonia, ma il caos – Probabilmente le classiche due facce della stessa medaglia. Con umiltà Pagliarisi, confinato nel suo “piccolo” mondo, cerca di rintracciare il filo d’Arianna di un nuovo linguaggio, una trama sconosciuta che ci porti verso una idea rigenerata di etica ed estetica, e noi con lui.

Willy Masetti

Alcune foto di Beppe Pagliarisi

Beppe Pagliarisi

Da Piccolo formato ricerche  fotografiche in corso

Venerdì 23 ottobre 2009 ore 19 presso Piccolo Formato, via Marsala 20/a,
Bologna : mostra fotografica di Giorgio Porcheddu. Evento gratuito ed aperto al pubblico.


La mostra rimarrà aperta presso lo spazio di Piccolo Formato sino al 29 ottobre 2009. Dopo l’inaugurazione sarà possibile visionare la mostra su appuntamento chiamando il 340 3803694.   Descrizione: “Il lavoro esposto è un incipit. L’inizio di un indagine personale sulla propria terra (la Sardegna) e sui personaggi della propria vita. Sulle evoluzioni e sui fallimenti, sulle relazioni e sulla storia. Poche pagine di un catalogo di persone e luoghi ancora da indagare, ma già profondamente delineati nel progetto proposto. Una visione intima. Frammentaria. Giorgio Porcheddu. La mostra e’ la prima del ciclo diecidecimipiccolo formato in dieci mostre   che andra’ avanti sino a maggio 2010.


Per gli appassionati di western , Isabella della Cineteca di Bologna scrive :
vorrei segnalare a tutti la retrospettiva che il cinema Lumière della Cineteca di Bologna dedica al più affascinante straniero del new american
cinema: Monte Hellman. Una filmografia fatta di western scabri e ipnotici (Le colline blu, La sparatoria), un road movie d’impassibile desolazione (Strada a doppia corsia), una favola erotica e crudele (Iguana), gli esordi alla corte di Roger Corman. Monte Hellman sarà presente a Bologna per un doppio appuntamento il 29 e il 31 ottobre. Cinema Lumière Via Azzo Gardino, 65 – Bologna Tel. 051 2195311
DOMENICA 25  ottobre  alle 20.40 Il cinema di Monte Hellman :
LE COLLINE BLU (Ride in the Whirlwind, USA/1965) di Monte Hellman (82′)
Uno dei due western gemelli girati alle soglie del new american cinema. Tre cowboy sperimentano la fatica di vivere e morire in un paesaggio scabro, senza appigli mitologici.  Un montaggio senza sussulti conferisce alla vicenda l´andamento di un rituale… Con un´attenzione bressoniana ai gesti e alle cose: il sellaggio e dissellaggio dei cavalli, lunghi sorsi da una fiasca da whisky, la preghiera prima del pasto (Paolo Vecchi). Versione originale
LUNEDÌ 26  ottobre alle 18.00 Il cinema di Monte Hellman
FLIGHT TO FURY (Filippine-USA/1964) di Monte Hellman (80′)

Un B-movie d´ambientazione asiatica: il budget è basso, ma ci sono donne, diamanti e molti personaggi loschi. Un po´ Corman factory, un po´ anni Quaranta, con un aereo che precipita nella giungla e i viaggiatori che intrecciano inganni e scontri mortali. Jack Nicholson è protagonista e
autore d´una sceneggiatura scritta in tre settimane. Versione originale.
22 ottobre alle 15 Il cinema di Monte Hellman
COCKFIGHTER (USA/1974) di Monte Hellman (83′)

Un film sui combattimenti di galli, che non risparmia sangue e truculenza e crudeltà. Eppure anche un grande, grottesco e austero film sul silenzio di un uomo che decide che non parlerà più, finché il suo animale non avrà vinto il campionato nazionale. Al termine della sua strenua performance muta, Warren Oates trova strane parole d´amore. Versione originale.
MARTEDÌ 27  ottobre alle 18.00 Il cinema di Monte Hellman
BEAST FROM HAUNTED CAVE (USA/1959) di Monte Hellman (75′)

Debutto alla corte di di Roger Corman. Screaming girls risucchiate nel labirinto dell´orrore da una terrificante creatura dell´inferno, non
proprio, piuttosto un´ordinaria storia di brutti ceffi e bella fanciulla in una tempesta di neve, finché non appare la ragnesca bestiaccia del titolo.
Già attore e montatore televisivo, Hellman si trova scaraventato nel mare del cinema. Si tratta d´imparare a nuotare o soccombere. Imparerà.
Versione originale.
22 ottobre alle .15 Fil rouge Tarantino: il cinema di Monte Hellman
LE IENE (Reservoir Dogs, USA/1992) di Quentin Tarantino (99′)

Adoro i metalli contorti, i macchinari arrugginiti, le fabbriche abbandonate, i depositi distrutti. Come per Castellari, anche per
Tarantino il capannone sembra il teatro ideale della resa dei conti fra i rapinatori in giacca nera e occhiali da sole, anonimi protagonisti del suo
film d’esordio, ‘patrocinato’ da Monte Hellman in qualità di produttore esecutivo. Li osserviamo rapiti, nell’attesa che tutti ammazzino tutti,
mentre nelle orecchie ci rimbomba il loro irresistibile vaniloquio.
MERCOLEDÌ 28 ottobre alle 18.00 LE COLLINE BLU (replica) 20.15 Il cinema di Monte Hellman
STRADA A DOPPIA CORSIA (Two-lane Blacktop, USA/1971) di Monte Hellman
(102′)

Sono sulla strada, ma la loro è già una road to nowhere, una via verso nessun posto. Quel che conta è la superficie dell´America, il suo asfalto,
le gare clandestine, la Chevrolet e le Pontiac GTO; poi, non conta nemmeno più quello. Capolavoro di Hellman, negli anni uscito vincitore dai
confronti inevitabili con Easy Rider: oltre ogni folclore sixties, puro e duro esistenzialismo americano.
Versione originale

GIOVEDÌ 29  ottobre alle 18.00 STRADA A DOPPIA CORSIA (replica) *20.15 Il cinema di Monte
Hellman

STANLEY’S GIRLFRIEND (USA/2006) di Monte Hellman (26′) – episodio di
TRAPPED ASHES(USA-Giappone-Canada/2006) di Sean S. Cunningham, Joe Dante,
John Gaeta, Monte Hellman e Ken Russell
Versione originale
LA SPARATORIA (The Shooting, USA/1967) di Monte Hellman (82′)

Tra le rocce e i cieli lunghi dello Utah, una donna a cavallo cerca qualcosa che ci resterà nascosto. Alcuni uomini, accanto e dietro di lei,
giocano secondo le regole d´un gioco mortale. Tra i due western (o antiwestern) di Hellman, quasi tutti preferiscono questo: chi ha speso il
nome di Beckett, chi di Henry James (la cifra nel deserto?). Austero, violento, con l´aria di qualcosa mai visto prima. Versione originale.


Al termine, incontro con Monte Hellman

VENERDÌ 30 ottobre alle  18.00 COCKFIGHTER (replica) 20.15 Il cinema di Monte Hellman
IGUANA (Italia-Spagna-Svizzera-USA/1988) di Monte Hellman (88′)

Girato tra Lanzarote e Roma, ambientato in un Ottocento remoto e favoloso, ecco il film in cui Hellman approda a una singolare immaginazione
melodrammatica. Iguana, signore e padrone, trae il suo nome dalla malformazione che gli deturpa il volto, ama la bella Carmen che prova per
lui attrazione e ripulsa, la sua sarà la stirpe di Caino. Un film di bellezza imperfetta, straziante, sensuale.
Versione originale
a seguire
presentazione del volume American Stranger. Il cinema di Monte Hellman
SABATO 31 ottobre alla  Sala Scorsese 17.30 Il cinema di Monte Hellman

SILENT NIGHT, DEADLY NIGHT III: BETTER WATCH OUT! (USA/1989) di Monte
Hellman (90′)

Episodio d´una serie horror di media fortuna, mai distribuita in Italia, fiacca epigona di Halloween: protagonista è qui il killer di Santa Claus,
uno babbo natale psicotico. A sorpresa, Hellman trasforma un film estraneo e su commissione in una favola dai colori e dalla consistenza conturbante: indimenticabile quel cervello nudo (e assassino) che fluttua come gelatina in una calotta trasparente.
Versione originale
a seguire presentazione del volume Fughe da Hollywood di Simone Emiliani e Carlo Altinier (Le Mani, Recco 2009). Sarà presente Simone Emiliani


alle 20.00 AMORE PIOMBO E FURORE (China 9, Liberty 37, Italia-Spagna/1978) di Monte

Hellman e Tony Brandt (102′)
Oltre il crepuscolo del western crepuscolare. Un pistolero mercenario, un contadino irriducibile, una donna. La terra, la ferrovia, la morte. Ciò che interessa a Hellman è "riflettere sul modo in cui si costruiscono le leggende, e su come queste sono distrutte dalla Storia, mentre
l´austerità bressoniana sembre sciogliersi al sole del Mediterraneo (Charles Tatum).
Versione originale
Al termine, incontro con Monte Hellmane Fabio Testi, protagonista del film,
ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Dalla Galleria Pivarte
via Azzo Gardino 8
40122 Bologna
+39 051 6494293
galleria@pivarte.eu
www.pivarte.eu

La galleria PivArte ricorda l’opera e la figura di Ugo Guidi, pittore scomparso
a Bologna alla vigilia del Natale 2007.

Ugo Guidi : una retrospettiva

Ugo Guidi
Attualità della nostalgia
a cura di Franco Basile
dal 24 ottobre al 21 novembre
Inaugurazione:
sabato 24 ottobre, ore 18.00
In mostra un centinaio di lavori tra dipinti, sculture e carte per un tracciato
che dagli esordi porta all’ultimo periodo: il racconto di una vita interamente
dedicata alla grande passione per la pittura, vissuta con animo indipendente da
ogni moda e condizionamento artistico.
Nel contesto dell’iniziativa saranno proposte opere dei Maestri che hanno

ispirato Ugo Guidi, tra i quali Boldini, Romagnoli, Protti e Luigi Bertelli.
CoWorking : Un ufficio condiviso a Bologna per cominciare

Per i creativi in cerca di sede
Lavorare a Bologna condividendo spazi, attrezzature ed esperienze, affittando
postazioni ufficio a 250 euro al mese, 100 euro la settimana, o 30 euro al
giorno senza vincoli di contratto.

Questo e’ il Progetto CoWorking proposto dal Quartiere Navile. L’affitto della postazione comprende: tavolo, sedia, lampada, spazi mobili per accogliere materiale personale e l’utilizzo in condivisione di tutte le attrezzature: internet, wi-fi/ethernet, stampante etc…. Utenze a carico dell’organizzatore.
Info: www.lapillola.net
Via Algardi 3/A, 40128 Bologna
Te. 051 422 21 21
info@lapillola400.net
Da persinsala un comunicato per la presentazione a Roma, del libro fotografico
di
Robert Marnika fotografo croato che vive a Bologna

http://www.persinsala.it/web/letteratura-poesia/robert-marnika-a-roma-203.html

Rober Marnika e il suo libro fotografico

Gite fuori porta : anni ’50. Modena e l’Italia della rinascita

Sabato 24 Ottobre 2009 alle ore 11, 30 visita guidata a cura di Chiara Reverberi
alla mostra del Fotomuseo Giuseppe Panini “ETHOS DEGLI ITALIANI – Anni ‘50.
Modena e l’Italia della rinascita” in esposizione all’ex Ospedale Sant’Agostino
dal 18 settembre al 15 novembre. La visita sarà gratuita.
Fotomuseo Giuseppe Panini
via Giardini 160, Modena
059 224418 – info@fotomuseo.it – www.fotomuseo.it

Per chi vuole buttarsi

(http://www.rbcasting.com) www.rbcasting.com
RB Casting Professional
L’annuario degli artisti di nuova generazione

Read Full Post »

Read Full Post »

Da Riccardo Pazzaglia, di professione burattinaio , si riceve l’invito per una festa

Quest’anno, in occasione del Centenario del Bologna BFC e del Sessantesimo del Giro d’Emilia, l’arco del Meloncello ospiterà le mostre sul calcio e sul ciclismo.

ore 9.30: i Tamburini di Rastignano si preparano a guidare il corteo storico;

ore 10.00: taglio del nastro da parte delle autorità e inizio del Passamano.

Verranno passate le bandiere del mondo, ancora chiuse nelle scatole. Per far sì che il passaggio riesca al meglio,è molto importante la collaborazione tra i vari gruppi di partecipanti: se un arco risulta scoperto, si percorrerà la distanza con la bandiera in mano, per non arrivare ad accumulare tante bandiere in un punto e bloccare il Passamano.

GLI ARCHI ANCORA DISPONIBILI PER CHI VOLESSE PARTECIPARE, CON LA FAMIGLIA, IN GRUPPO, COME ASSOCIAZIONE/ENTE,

SONO: DAL  NUMERO CIVICO 454 AL 474 E DAL 509 AL 528, il numero da chiamare per partecipare è: 3392369983.

Ore 11.30: Nel Piazzale di San Luca, ci sarà lo spettacolo delle scuole, con musica, letture; il Dottor Balanzone e i burattini di Riccardo, l’esibizione del Corteo Storico della Badessa e degli arcieri di Castel San Pietro. Vi attenderà inoltre il consueto spuntino (panini, bevande), offerto dagli sponsors.

Per ulteriori informazioni, sono disponibile, contattandomi al numero che vi ho segnalato.

Read Full Post »

Older Posts »