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Archive for the ‘Patrizia Pulga’ Category

Presentazione del libro di Patrizia Pulga

Le donne fotografe dalla nascita della fotografia ad oggi
Uno sguardo di genere

Giovedì 25 maggio 2017 ore 18.00

Biblioteca Italiana delle Donne
Via del Piombo, 5 – Bologna

Ne parla con l’autrice
Daniela Facchinato fotografa

Oltre duemilatrecento profili di fotografe di tutto il mondo, suddivisi per provenienza geografica e inseriti all’interno dei movimenti culturali e delle correnti che hanno percorso la storia degli ultimi due secoli: è quindi la fonte più completa per quanto riguarda la fotografia “al femminile”. Una storia mai raccontata di determinazione e creatività.

http://www.women.it/

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A meta’ degli anni Settanta, per descrivere i suoi viaggi Patrizia Pulga ha preferito il linguaggio delle immagini. Ha prediletto foto in bianco e nero, sviluppate e stampate da lei stessa, al colore, non volendo fornire una visione turistica del mondo, e ha messo le donne come principale soggetto del suo obbiettivo fotografico. La ricerca di Patrizia Pulga è di tipo antropologico e sociale in quanto analizza le culture dell’altro convivendo assieme ai suoi soggetti in uno spazio temporale e si accorda con i fotografati/e sull’anima stessa delle immagini che vuole ottenere, per aprire un varco non solo per lei stessa, ma una sponda di dialogo che avvicini più culture, parlando con il linguaggio universale delle immagini. Nel 1979 Patrizia Pulga ha capito che non ce l’avrebbe fatta ad appendere la sua camera anche per poche ore al giorno per fare un altro lavoro e così è diventata fotografa a tempo pieno, investendo la sua professionalità anche per foto pubblicitarie, pur continuando la sua ricerca su tematiche inerenti le donne e la culture di altri paesi.
Come Charter Member di Women in Photography International, associazione professionale con base a Los Angeles, Patrizia si occupa della divulgazione nel sito dell’associazione (www.womeninphotography.org ) dei lavori di fotografe dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina, mentre in Italia affianca alla professione di fotografa quella di docente di fotografia.
Le sue immagini fanno parte delle collezioni di :
C.S.A.C. (Centro Studi Archivio Comunicazione)dell’UNIVERSITA’ di PARMA
Beinecke Rare Book and Manuscript Library, Peter Palmquist Western Americana Permanent Collection della YALE UNIVERSITY, in USA
– WIPI Charter Gallery 2014 – 15 alla YALE UNIVERSITY in USA
Numerose le mostre in Italia e all’estero delle sue opere, tra cui: a Bologna alla Galleria d’Accursio, all’Archiginnasio, al Palazzo dei Notai e al Palazzo Comunale, a Firenze alla Galleria degli Uffizi, a Milano al SICOF (Salone Internazionale della fotografia), all’Accademia Italiana di Londra, al World Trade Center di Barcellona, ai Musei d’Arte Moderna di Vilnius, Zagabria e Monaco di Baviera, mentre a PHOTO LA, il Salone della Fotografia di Los Angeles,è stata presente anche quest’anno assieme alle colleghe del direttivo di Women in Photographt International.
Patrizia ha appena presentato, al Centro di Documentazione delle Donne di Bologna, una ricerca sulle fotografe dalla nascita della fotografia ad oggi, corredata da uno slide show.

Atre notizie sul sito www.patriziapulga.it

PULGA01PULGA02PULGA03PULGA04PULGA05ISTANBUL - QUARTIERE DI FENERINDIA - KODAIKANAL TAMIL NADUISTANBUL - MOSCHEA FATIH

Cortesia di Patrizia Pulga

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In occasione della commemorazione della Strage del 2 agosto 1980  ho contattato i fotografi che hanno raccontato la strage  alla stazione di Bologna con le loro immagini. Alcuni autori delle fotografie di documentazione  si sono improvvisati fotografi e hanno donato alla storia l’episodio.
Ho parlato con la fotografa Patrizia Pulga che ha  raccolto, assieme agli altri,  le sue immagini all’Associazione per le vittime della strage.
Il suo racconto : all’epoca , con altri, avevamo uno studio in Via Alessandrini e improvvisamente è entrato un mio amico, sconvolto.
Era talmente stralunato che mi sono preoccupata molto seriamente perchè non capivo cosa fosse successo.
Nello spettacolo di macerie che ho visto,  ho scelto di non fotografare il sangue , anche se, quando sono giunta in stazione le persone erano già state soccorse.
Ho fotografato perchè mi sembrava la cosa più semplice da fare, per me, in quel momento. Impugnata la macchina fotografica mi è venuta una grande freddezza , dopo un momento di forte disagio, mi sono sentita di andare  avanti con il pilota automatico, avrei consegnato alla Storia quelle immagini.
Ho rifiutato le foto ad un settimanale perchè mi richiedeva una spettacolarizzazione del sangue .
Ci siamo trovati , in un secondo momento, assieme ad altre persone, anche non fotografi , ma testimoni  e passanti che avevano la macchina fotografica,  per  mettere assieme la documentazione e così abbiamo potutto fornire fin da subito il materiale per il catalogo che ha pubblicato il Comune. Ora le mie immagini sono in :
http://www.stragi.it/index.php?pagina=associazione&par=fotostrage

patrizia_pulga_3_comla fotografa Patrizia Pulga

strage immagini             una immagine della Strage della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980

manifestazione 2 agosto

Intervista al fotoreporter Paolo Ferrari 

 

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