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Archive for the ‘cittadinanza attiva’ Category

Per molto tempo ho vissuto come dentro ad una campana di vetro: ignara di quello che stava accadendo vicino a me e che, tra l’altro, mi toccava personalmente. Da qualche mese a questa parte la campana ha iniziato a suonare rompendosi lasciandomi lentamente accorgere di tutto ciò che fino ad allora mi ero persa (o meglio non avevo pienamente compreso). Tutto è iniziato da quella statua un po’ bizzarra posizionata al centro (in realtá è un po’ di sbieco) del giardino Klemlen durante una cerimonia alla quale erano presenti Lo Stato Sociale e Merola, sindaco di Bologna.

Da quel giorno mi sono tornati in mente tanti altri episodi che reputo importanti nel mio processo di “liberazione” da quella campana e che mi hanno aperto definitivamente gli occhi su uno dei grandi temi che da sempre costellano la mia vita, ovvero “Chi era mio papá?” : il premio Tenco del 2010, la collaborazione con J-ax e i Lunapop. La pubblicazione di svariati libri (tra cui il mio preferito “Non c’è gusto in Italia ad essere Intelligenti”). Sono stati altrettanto fondamentali tutti i ricordi affettuosi dei fans di Freak, quelli che poi ci hanno portato alla decisione di far nascere l’associazione WeLoveFreak: come la neolaureata Penelope, la quale ha dedicato la sua tesi agli Skiantos, il libro “Skiantos” di Gianluca Morozzi e Lorenzo “Lerry” Arabia e tutti quei ragazzi/e che continuamente mi scrivono su fb per dirmi quanto apprezzano il lavoro demenziale di una “merda d’artista”.
Oggi sono 5 anni dalla tua morte, Freak, e io sono veramente orgogliosa di Te. Il tuo progetto, purché troppo avanti per i tempi, in qualche modo è stato compreso e gradito da quel pubblico al quale, irriverente e ribelle, lanciavi le foglie di lattuga e pomodori. Il tuo progetto in qualche modo vive ancora oggi (ultima foto).

Il Sindaco di Bologna e Margherita Antoni inaugurano la statua del Freak al Parco del Cavaticcio  a Bologna

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Come cambia il ruolo del lavoro umano all’epoca della Quarta Rivoluzione Industriale? Qual è l’evoluzione delle competenze umane in rapporto alle macchine? Quali sono i luoghi di lavoro e quale l’importanza della creatività nell’era digitale? Sono queste le domande che hanno animato “I luoghi e i lavori 4.0”, un progetto di indagine e ricerca sul campo con cui la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e la Fondazione Mast, hanno deciso di interrogarsi sulle nuove dinamiche che interessano il mercato del lavoro.

Tavola rotonda

ROAD 4.0. FORME, LINGUAGGI E LUOGHI DI LAVORO NELL’ERA DELLA DIGITAL TRANSFORMATION

Introduce l’incontro:

Massimiliano Tarantino, Segretario Generale Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Intervengono:

Francesco Zanot, curatore e critico fotografico

Allegra Martin, fotografa

Luigi Torlai, direttore Risorse Umane Ducati

Andrea Zucca, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Moderatrice: Francesca Mazzocchi,LAMA

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Un calendario per tutti…

Guai ai vinti!

Proviamo a giocare con un pensiero così, che la povertà sia oggi considerata alla stregua di una colpa di chi non ha: i poveri diventano indesiderati e fastidiosi, al punto che la sbandierata guerra alla povertà muta natura per diventare una guerra ai poveri. Che devono essere nascosti, resi inoffensivi, invitati a tacere, e se non tacciono devono essere narcotizzati, perché sono la rappresentazione di ciò che tutti noi potremmo diventare se un giorno la fortuna, che non solo è cieca ma anche abbastanza capricciosa, smettesse di considerarci suoi amici. Ma come? Nessuno può permettersi di mettere in dubbio il dogma per cui chiunque potrà riuscire, chiunque potrà comprare e avere un sacco di cose, perché insieme a quel sacco arriva – ci dicono – anche la felicità. Invece i poveri sono la prova provata che non tutti ce la fanno, che non è così scontato che si possa raggiungere l’obiettivo di sviluppare un consumo sempre più spensierato e agguerrito di oggetti di qualsiasi tipo purché eleganti, belli, lucidi, colorati (e costosi). C’è un inghippo, lungo la strada, ci sta la schiera di coloro ai quali le cose hanno detto male, o hanno avuto una disgrazia, o che si sono smarriti per ritrovarsi da soli.
I poveri devono mostrare la loro faccia triste ed estrema, perché in quella faccia estrema ci consoliamo pensando che a noi una cosa così, ah no, una cosa così non potrà mai capitare. Noi, noi siamo una cosa diversa.
Ma: e se un povero ridesse? Se un povero ci ricordasse che può essere divertente e amichevole? Se gli piacesse fare casino? Se avesse delle storie da raccontare?
Il calendario del 2019 delle Cucine Popolari mostra il volto allegro dei poveri e dei volontari – non quello sbiadito e affaticato della povertà, non quello concentrato e cupo del senso di colpa – e ci ricorda che chiunque ha una storia che vale la pena di ascoltare.
Le Cucine popolari trasformano i cibi in scadenza in pranzi gratuiti, in vita ciò che è destinato al macero, perché tutto torni a essere quello che dovrebbe essere. Sono il luogo semplice dove chi ha inciampato e tarda a rimettersi in sesto trova un pranzo e un amico con cui chiacchierare del tempo e del Governo.

Buone chiacchiere a tutti, allora, e buon pranzo.

Nella foto in alto Roberto Morgantini e Steve Mc Curry, le sue opere sono in mostra alle Collezioni comunali d’Arte al Palazzo Comunale

il calendario delle Cucine popolari, chi lo dona o lo acquista fa un gesto di solidarietà

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IL SOCCORSO SIAMO NOI

Tutto il bene che può fare una telefonata al 118

Un pomeriggio dedicato alle pratiche e alle memorie del Primo Soccorso

Sabato 17 novembre 2018

15.30/18.30

Centro Borgo

Via M. E. Lepido 184 – Bologna

EVENTO GRATUITO

Un evento promossa da

COOP ALLENZA 3.0

ideato da

ASSOCIAZIONE “CENTRO MUSICALE POCART”

in collaborazione con

ORDINE DELLE PROFESSIONI INFERMIERISTICHE DI BOLOGNA

CROCE ROSSA

PIANTIAMOLAMEMORIA

ASSOCIAZIONE FAMILIARI VITTIME 2 AGOSTO 1980

Dalle 15.30 alle 17.00 nell’area dell’ingresso principale, al piano terra, personale della Croce Rossa vi coinvolgerà in un percorso interattivo a carattere ludico/didattico ed educativo che, attraverso simulazioni e ricostruzioni, permette di rappresentare le varie realtà in cui l’infermiere opera. Il percorso sarà articolato in stazioni specifiche dove seguiranno dimostrazioni di rianimazione cardio-polmonare, medicazioni varie, corretta igiene delle mani, disostruzione delle vie respiratorie nei bambini/lattanti e adulti, dialisi, eccetera, organizzate da Infermieri di varie specialità, che daranno la possibilità ai bambini, e non solo a loro, di eseguire attività di gioco e/o sperimentare attività legate all’assistenza ed al primo soccorso.

Alle 17.30 al primo piano seguirà la proiezione pubblica di “PRIMO SOCCORSO”, documentario di Marco Coppola (durata: 63′). Saranno presenti il regista e alcuni dei testimoni protagonisti dei soccorsi del 2 agosto 1980. Tra le testimonianze raccolte nel documentario: Agide Melloni, autista del bus 37; la superstite Marina Gamberini e i suoi “angeli” (il medico Stefano Badiali e l’infermiera Cesarina); Marco Vigna, soccorritore e ideatore del 118.

Trailer del documentario:

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In Galleria Gomma Bicromata a parlare di “Mafie sotto casa . Il gioco d’azzardo ” con  il gallerista Paolo Rippoliti e l’ANPI

il 26 ottobre alle 20,45 in Via Berzantina 12 a Castel Di Casio (dietro la Stazione di Porretta Terme)

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Il nuovo spot di Alessandro Bergonzoni per la “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma – Vale la pena” (7 ottobre 2018) promossa dall’associazione di volontariato “Gli amici di Luca onlus”, patrocinato da Pubblicità Progresso, che giunge quest’anno al traguardo della ventesima edizione e celebra la quarta Giornata europea dei risvegli.
La manifestazione di informazione sul coma, lo stato vegetativo e le gravi cerebrolesioni acquisite torna ancora una volta per fare rete con varie città italiane ed altri paesi europei e per sensibilizzare sui bisogni delle persone uscite dal coma. Tra le numerose iniziative in programma,: la mostra che documenta venti anni di campagne sociali realizzate da Alessandro Bergonzoni storico e longevo testimonial, l’annullo filatelico dal lui realizzato “L’albero dei venti” (“Crescono ,gli anni )

Hanno ,per anno, radici e rami che continuano a nascere, anche solo per un soffio sull’ albero dei venti”,il debutto del nuovo spettacolo “Amleto i dardi dell’avversa fortuna” del gruppo teatrale “

Dopo…di Nuovo, Gli amici di Luca” formata da ragazzi usciti dal coma e dimessi dalla Casa dei Risvegli Luca De Nigris” la pubblicazione della ricerca “Un teatro necessario”,indagine sociale sull’impatto dei laboratori teatrali nelle situazioni di post coma” (in collaborazione con l’Università di Bologna), il seminario “Possibilità e limiti del ritorno alla guida dopo cerebro lesione acquisita”, la festa in piazza con il lancio dei palloncini con i messaggi per un risveglio. “Festeggiamo quest’anno i venti anni di una manifestazione che nacque nel 1998 proprio dopo la morte di Luca -, dice Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma e fondatore dell’associazione Gli amici di Luca con Maria Vaccari, presidente della onlus e mamma di Luca . “

Fin da subito Alessandro Bergonzoni si unì a noi per sostenerci,sul’onda di una grande solidarietà che coinvolse e coinvolge ancora la Nazionale Italiana Cantanti e tante personalità del mondo dello spettacolo e della società civile. Credo che Alessandro Bergonzoni sia il caso più longevo di un testimonial unito ad una causa sociale ed il suo impegno è testimoniato da una Mostra che verrà allestita nella sede del Comune di Bologna e raccoglie le campagne sociali realizzate in questi anni. Venti anni non sono pochi sia per impegno che costanza. Ancora una volta con questa nuova edizione della Giornata dei risvegli ribadiamo lo stile di vita delle persone con esiti di coma e stato vegetativo, persone che hanno percorsi di cura complessi non ancora standardizzati e per questo ancora a rischio di forte emarginazione. I punti di forza di questa nuova edizione della Giornata dei risvegli stanno nella ‘centralità dell’essere’ e nella prospettiva dell’avere: maggiori servizi, maggiori ricerche, maggiori attenzioni. Con la prospettiva di creare un’alleanza internazionale intorno alle persone in stato vegetativo o con esiti di coma a partire dal modello tutto italiano della Casa dei Risvegli Luca De Nigris dell’Azienda Usl di Bologna, nata nell’ottobre del 2004 dalla collaborazione con l’associazione Gli amici di Luca. Un centro di riabilitazione e ricerca, un progetto sostenuto e condiviso dal Comune di Bologna, rivolto a persone con esiti di coma e stato vegetativo e basato su una filosofia di cura che valorizza il ruolo della famiglia. “.

 

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20ma giornata nazionale sul coma : una settimana di eventi
La conferenza stampa a Palazzo D’Accursio ha presentato i partner e le iniziative organizzate dell’associazione della casa dei Risvegli “Luca De Nigris” .
Una mostra delle campagne sociali di questi anni grazie a Alessandro Bergonzoni il testimonial attualmente in corso a Palazzo D’Accursio, Manica Lunga , ad ingresso libero

Martedì 2 ottobre al teatro arena di Fico alle 18 un seminario sugli “Stili di vita : fra recupero e salute dopo un danno cerebrale” che vede la presenza dell’USL con autorità fra cui Roberto Piperno Giorgio Cantelli Forti (ANA) e numero di altri protagonisti conduce il direttore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, Fulvio

Sempre il 2 ottobre alle 20,30 una cena “Bell’Italia” con la presidente dell’associazione della casa dei Risvegli “Luca De Nigris” la mamma di Luca, Maria Vaccari assieme al governatore del distretto Rotary Domenico Lo Bianco
Il 5 ottobre alla libreria Zanichelli verrà presentato un libro : “Un teatro necessario” alle 18 con Luca Zappi, l’autore , gli amici di Luca e Pina Lalli
Il 6 ottobre alle 21 all’Arena del Sole
Lo spettacolo “Amleto i dardi dell’avversa fortuna” ad ingresso libero

Il 7 ottobre dalle 9 alle 18 una camminata per la città con eventi e (te pareva) appuntamenti culinari

Il 10 ottobre un convegno su”possibilità e limiti del ritorno alla guida dopo cerebrolesione acquisita” Tel.0516494570 o patriziab@amicidiluca.it per partecipare

Alla conferenza stampa “essere o non essere” ha partecipato l’assessore Giuliano Barigazzi, Comune di Bologna, il testimonial Alessandro Bergonzoni di cui abbiamo visto lo spot che andrà in onda a breve , Maria Vaccari, Fulvio De Nigris, Rita Ghedini (presidente Lega Coop) Duccio Caccioni di Fico, Roberto Piperno Alessandra Cortesi coop per Luca Guido Ferrarini per il teatro Dehon.

Alcuni momenti della conferenza stampa con gli organizzatori : foto di Roberta Ricci

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