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Archive for the ‘Pittura’ Category

Jana Molza da tempo segue alcuni progetti , che le sono familiari, infatti,  ha ricevuto in eredità nelle carte d’archivio da lei recuperate novelle e storie di un antenato , favole che ha trascritto e messo in pagine ornate da lei stessa, facendo un lavoro certosino di grafica e scrittura. La vita di Jana Molza è una enciclopedia di racconti, di creatività, di bambole che cuce a mano con piccoli punti. La sua cucina è creativa tutto ciò che fa è impastato da mani piccole e sapienti. La sua pittura è stata premiata ripetutamente e lei novantenne, continua a raccontare quel tempo che scorre accanto a noi e di cui lei continua a racocntare il flusso.

Abbiamo visto come il percorso della Via Emilia sia ricco di contributi, di naivetè, di poesia , Pietro Ghizzardi vinse il premio Campiello nel 1977 “Mi richordo anchora ” un nuovo Folengo , in questo percorso a suo modo Jana Molza dà la sua impronta con i suoi quadri, l’operosità instancabile che mette in forma il tempo.

 

nella terzultima foto  la contessa Molza spiega che suo padre , ingegnere, aveva inventato un contenitore per i dischi, prima del 1930.

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Giuseppe Portulano è  tarantino ma bolognese d’adozione, esordisce nell’arte dapprima come fotografo ,in seguito scopre che il genere a lui più congeniale è la pittura ; inizia dunque a sperimentare i cromatismi e le loro miriadi di possibili composizioni poi si dedica allo studio della figura ,che in questo pittore non è mai di carattere tradizionale ma per lo più improntata verso canoni più compatibili con lo stile espressionista, senza trascurare una vena spontanea che lo conduce ,in molti suoi lavori , verso una tendenza più informal/astratta
Testo di Anna Rita Delucca – gennaio 2017 (Copyright)

Cibo e Lavoro  = Dignità- ( Mostra correlata  ad Art City -White Night  di  Arte Fiera di  Bologna) gennaio 2017

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Ha avuto luogo, nei giorni scorsi, a Bologna, Artefiera 2017 che ha presentato numerosi interventi, uno dei quali quello del pittore Omar Assan che è testimonial di una linea di scarpe, Fanga, fatte rigorosamente a mano da abili artigiani . L’esposizione delle opere di Omar Assan, presso il  Royal Hotel Caltron , in un video ha ripreso l’action painting di Assan che si basa sulla boxing e che prende a pugni la tela sia il pugno che la colata di colore rende un nuovo effetto , si potrebbe parlare di #actionboxingpainting

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Omar Assan invece di un autografo un selfie

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INVITO

in Movimento di Andrea Benetti  a cura di Ilaria Schipani
dal 26 /29.01.2017
Inaugurazione ore 18:00 del 27.01.2017
Sabato dalle 10:00 alle 00:30 ex Ospedale dei Bastardini
Via Massimo D’Azeglio, 41- 40123 – Bologna

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ART CITY WHITE NIGHT 2016
L’arte contemporanea invade Bologna in occasione di Arte Fiera. Sandra Senni sarà presente con l’esposizione “Effetto notte” presso la sede bolognese del gruppo Azimut. Il titolo della mostra è un omaggio all’omonimo film di François Truffaut, considerata una delle più importanti opere della cinematografia di ogni tempo.

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http://www.artefiera.it/home/776.html

 

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Comunicato stampa

“Sex and the city. Il lato oscuro della figurazione”

Opere su carta e tela di Edgardo Battiston

 

Inaugurazione 10 dicembre 2016 dalle ore 18 presso

Golem Cucina e Dintorni, Piazza San Martino 3 b, Bologna tel. 051.262620

La mostra accosta due gruppi di immagini: New York , le torri scure e notturne da un lato, le figure femminili rese con monocromi seppia scura dall’altro. Oli su tela i primi, pigmenti, gesso e sale su carta i secondi. Cosa c’è in comune? solo la curiosità per le immagini ed il piacere di offrire spunti narrativi a chi guarda.”

Frasi celebri:

–Per cento volte ho pensato: New York è una catastrofe. E cinquanta volte ho aggiunto: una meravigliosa catastrofe. (Le Corbusier)

–Lo skyline di New York è un monumento il cui splendore non è eguagliato dal alcuna piramide o palazzo. Ma i grattacieli americani non sono stati costruiti con fondi pubblici, né per scopi pubblici: sono stati costruiti dall’iniziativa, dall’energia e dal benessere di individui privati per realizzare profitti personali. (Ayn Rand)

–New York era un luogo inesauribile, un labirinto di passi senza fine: e per quanto la esplorasse, arrivando a conoscerne a fondo strade e quartieri, la città lo lasciava sempre con la sensazione di essersi perduto. (Paul Auster)

ritratti su carta e gesso e sale 21×30.

Info Edgardo Battiston 339 50 73 308

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 xabier
Inaugurazione mercoledì 30 novembre 2016 alle ore 18.
Galleria B4, Via Vinazzetti 4/b (zona universitaria) BOLOGNA.
La mostra rimarrà aperta fino al mercoledì 18 gennaio 2017
dalle 17 alle 20, da martedì a sabato, oppure su appuntamento, ingresso libero.
Xabier Gonzàlez propone nella sua opera il trionfo del bianco, un bianco cristallino che richiede alla materia quello che le appartiene, la assedia, la sconfigge, la scompone. Originale è la scelta di materiali primitivi come la ruvida tela di sacco che serve come base per i suoi dipinti o la terra, l’argilla, sabbia di quarzo che, unita all’acrilico e materiale organico, danno forma alle sue opere. Il risultato è un gioco di ritmi in cui la luminosità si trasforma in uno spazio incerto e fluttuante dove liberi campeggiano i rossi, i gialli, i verdi, in un meccanismo oscillante e voluttuoso che si avvolge in macchie e forme geometriche.
Elvira Rilova Nuñez
Xabier Gonzalez è un’artista di Bilbao, nato nel 1967. Figlio d’arte di Emilia Muro, pittrice basca, eredita da lei la passione per i colori. Laureato in Storia Antica e Dottore di Ricerca in Archeologia. Ha esposto le sue opere in numerose città tra cui a Bilbao, Bologna, Roma, Ferrara, Milano, Firenze, Tunisi e Parigi. Vive e lavora a Bologna dal 1992.
Il titolo “Bazkari” significa “cibo” in Basco, e i titoli delle opere sono in latino a secondo del materiale organico usato; Solanum melongena (melanzana).Info: Lodovico Pignatti 333-2223810.
info@galleriab4.it
www.galleriab4.it
Informazioni sul locale

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