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Archive for the ‘Arte e Cultura’ Category

FEDERICO ZERI IN TV

Mercoledì 21 novembre, ore 18.00
«Io sono il re dei quadri»
introduce Andrea Bacchi

DAMSLab /Auditorium
piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b
Bologna

Ingresso libero

CONVERSAZIONI SU FEDERICO ZERI

Giovedì 22 novembre, ore 17.30
L’affaire Marescalco
Mauro Lucco

Fondazione Federico Zeri
piazzetta Giorgio Morandi 2
Bologna

Ingresso libero

Comunicazione
Marta Forlai
Fondazione Federico Zeri
piazzetta Giorgio Morandi 2
40125 Bologna
tel. +39 051 2097 486
fondazionezeri.info@unibo.it
http://www.fondazionezeri.unibo.it

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Primo appuntamento della rassegna
FEDERICO ZERI IN TV
a cura di Nino Criscenti

Mercoledì 24 ottobre ore 18
Federico il grande
introduce Anna Ottani Cavina

DAMSLab /Auditorium
piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b

Ingresso libero

Comunicazione
Marta Forlai
Fondazione Federico Zeri
piazzetta Giorgio Morandi 2
40125 Bologna
tel. +39 051 2097 486
fondazionezeri.info@unibo.it
http://www.fondazionezeri.unibo.i

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Riprende giovedì 25 ottobre con l’incontro dal titolo “Indicazioni per l’uomo che soffre”

Ildegarda di Bingen (1098-1179) e l’arte medica” tenuto da Maria Giuseppina Muzzarelli, il ciclo di conferenze dedicato alle donne artiste in Europa, curato da Vera Fortunati e Irene Graziani. Questa seconda edizione allarga lo sguardo sulla produzione artistica femminile che va dal Medioevo al Novecento.
Il progetto, promosso e organizzato dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all’estero sul ruolo della donna nella storia dell’arte. Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative, che in quelli della letteratura e delle scienze.
Se lo Studium ha precocemente favorito la presenza femminile nella docenza universitaria, anche l’ambiente artistico si è dimostrato aperto all’attività delle donne artiste. Partendo dalla ricostruzione di questa storia – che ha dato vita nel tempo alla pubblicazione di studi monografici e ad importanti mostre dedicate a protagoniste come Properzia de’ Rossi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli, divenute ormai note al grande pubblico – è sorto a Bologna il “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa” sotto la direzione scientifica di Vera Fortunati.
Fondato nel 2007 per volere dell’allora Amministrazione Provinciale di Bologna, contiene più di seimila voci di artiste che hanno operato in Europa dal Medioevo al Novecento.

Il programma
ore 17.30 a Palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, Bologna.

25 ottobre
Maria Giuseppina Muzzarelli
Indicazioni per l’uomo che soffre. Ildegarda di Bingen (1098-1179) e l’arte medica

8 novembre
Angela Ghirardi
Suor Orsola Caccia (1596 – 1676), pittrice nel convento delle Orsoline di Moncalvo nel Monferrato gonzaghesco

15 novembre
Dede Auregli
Il corpo delle contemporanee

29 novembre
Rachele Ferrario
Novecento: l’arte alle donne!
Da Margherita Sarfatti a Palma Bucarelli.
Da Carol Rama a Carla Accardi

6 dicembre
Vera Fortunati
Eroine del mito e della Bibbia nell’immaginario delle donne artiste nell’Età moderna

Il ciclo si tiene nell’ambito delle attività del “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna.

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La rassegna dei  burattini di Bologna estate  giunge  quest’anno alla  ottava edizione con l’eredità artistica lasciata da Wolfango  di cui si sono scoperti bozzetti e disegni inediti   di burattini poi realizzati artigianalmente  da Riccardo Pazzaglia, che, aiutato da Alighiera Peretti Poggi figlia e curatrice dell’opera di Wolfango, ha realizzato  l’Amleto che verrà presentato al Cortile d’onore di Palazzo D’Accursio, domenica 2 e martedì 4 settembre alle 21 ,  il 30 giugno alle 21 Bologna è invitata alla prima rappresentazione di Bologna Estate dei Burattini con un saluto del cantautore Luca carboni , gli spettacoli dei burattini saranno : “Parata di stelle ” e “Le due Mercedes”  Assieme ad altri eventi  ci sarà  la partecipazione del Gruppo Ocarinistico Budriese il 30 agosto  alle 21  per le celebrazioni dell’anno rossiniano con il “barbiere di Siviglia” a 150 dalla scomparsa del grande Maestro.

Una conferenza stampa molto interessante e ricca di stimoli , che  con all’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore che vede coinvolto   il cantautore Luca Carboni come  padrino ufficiale della manifestazione.

Nella conferenza stampa il direttore artistico Riccardo Pazzaglia  ha spiegato l’articolazione della manifestazione che prevede una rassegna di spettacoli, incontri, performance, conferenze e laboratori per i più piccini, una conferenza sulle burattinaie di Milena Fantuzzi e la possibilità di  seguire gli spettacoli e le iniziative anche in inglese  per gli ospiti e i turisti , traducendo il momento estivo delle vacanze e delle visite in un momento coinvolgente  entusiasmante e formativo  anche per i bimbi ospiti a Bologna con lo spettacolo antico e sempre nuovo dei burattini.

L’attore Vittorio Franceschi, che impersona l’Amleto realizzato in forma burattinesca ha raccontato che si vergognava di dire agli amici, quand’era adolescente, che aveva passato i pomeriggi della domenica a vedere i burattini . uno spettacolo che lo ha profondamente formato fino ad arrivare -oggi-  alla sua professione di attore.

Oltre a Riccardo Pazzaglia ha partecipato alla conferenza stampa l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, il prof. Vittorio Franceschi che riesce a fare vibrare in  un burattino i complessi  sentimenti che agitano l’Amleto , c’erano Milena Fantuzzi e Alighiera Peretti Poggi , figlia e curatrice dell’opera di Wolfango.

La conferenza stampa a Palazzo D’Accursio sotto “Il cassetto di Wolfango”

 

 

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Laure Prouvost rappresenterà la Francia alla Biennale di Venezia 2019

Laure Prouvost

Il 18 maggio 2018 il Ministero della Cultura francese ha annunciato che Laure Prouvost rappresenterà la Francia alla 58° Biennale d’Arte di Venezia nel 2019.

L’artista, già vincitrice del Max Mara Art Prize for Women 2011-2013 e del Turner Prize 2013, è stata selezionata per la sua “capacità di cogliere soggetti sia intimi che universali, che rilascia nello spazio utilizzando mezzi estremamente differenti”.
Considerata una delle artiste francesi più inventive della sua generazione, Prouvost “gioca tra finzione e rapporto personale con il linguaggio e la traduzione, per raccontare con ironia e poesia la sua relazione con le cose, i corpi e la vita”.

Laure Prouvost (n. 1978, Lille) lavora tra Londra e Anversa.
Vincitrice della quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women, in collaborazione con Whitechapel Gallery, dopo una residenza di 6 mesi in Italia ha presentato il suo progetto Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells prima alla Whitechapel Gallery e poi alla Collezione Maramotti, che ha acquisito il lavoro.

Ufficio stampa
Rhiannon Pickles – Pickles PR
Tel. +31 (0)6158 21202
rhiannon@picklespr.com

Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia
Tel. +39 0522 382484
info@collezionemaramotti.org
collezionemaramotti.org

di più

http://www.collezionemaramotti.org/it/dettaglio-mostra/-/laure-prouvost–farfromwords-car-mirrors-eat-raspberries-when-swimming-through-the-sun-to-swallow-sweet-smells/158978

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Casa Museo Pietro Ghizzardi e Villa Falugi
Visita guidata tra storia e leggenda

sabato 2 giugno 2018

Turno 1: 10:30 – 13:00
Turno 2: 15:30 – 18:00
Un’occasione unica per scoprire il mondo di Pietro Ghizzardi attraverso un doppio viaggio artistico in due luoghi-simbolo ghizzardiani, entrambi a Boretto: la Casa Museo “Pietro Ghizzardi”, l’abitazione in cui l’artista visse gli ultimi anni della sua vita e che oggi ospita la maggiore collezione delle sue opere e l’archivio storico, e  Villa Falugi, il casino di caccia napoleonico che l’artista affrescò nel 1969 e che Zavattini definì la “Cappella Sistina della Bassa” e che a distanza di 50 anni dall’impresa artistica di Ghizzardi continua a mantenere intatto il suo fascino senza tempo.

Sarà possibile visitare entrambi i luoghi con la guida del personale della Casa Museo “Pietro Ghizzardi” sabato 2 giugno: le visite saranno distribuite in due turni, uno al mattino alle 10:00 e uno al pomeriggio alle 15:30, per permettere agli intervenuti una migliore fruizione degli spazi.

La prenotazione non è obbligatoria, ma aiuta il personale a garantire una migliore gestione dei visitatori.

Il punto di ritrovo, in cui presentarsi agli orari indicati in testa, è:
Casa Museo “Pietro Ghizzardi”
via De Rossi, 27/B
Boretto 

Dopo la visita alla Casa Museo “Pietro Ghizzardi” ci si sposterà a Villa Falugi, a circa 1 km di distanza.

 

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