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Archive for the ‘Arte e Cultura’ Category

 Con il film “Arrivederci” con Bud Spencer e Terence Hill si è chiuso il ciclo “Sotto le stelle del cinema” 2019 con momenti irripetibili  la proiezione di Via col vento fra questi momenti sul maxi schermo, la rassegna aveva il manifesto di Via col vento.
La notizia che è stata intitolata una piazza a Mimmo Rotella a Savuci (Catanzaro 1918- Milano 2006) che dedica anche al cinema la sua arte di manifesti stratificati sui muri .
https://calabria7.it/savuci-festival-inaugurata-piazza-a-mimmo-rotella/?fbclid=IwAR2_YjGKPhncUdNW7SqRR8zscMVj1VpORCEsbqcQHfqj-mFWN1bVBbZBS9k

 

Un’opera di Mimmo Rotella

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VINARTE 2019

Direzione Artistica Giuseppe Leone

Direzione Sezione Fotografia e Contributo critico Azzurra Immediato

Logistica Ada Mancinelli

Manifestazione a cura del Comitato Vinalia; responsabile Titina Pigna

Guardia Sanframondi, Borgo Antico

Dal 4 al 10 agosto 2019

VinArte, la kermesse artistica del festival Vinalia, torna, per il nono anno consecutivo, legandosi al tema “Canto della Durata”. Attraverso i concetti portati avanti da tale scelta, lungo le strade e negli antichi palazzi del borgo antico, si susseguirà un corale dialogo tra artisti di diversa poetica, legati, però, da una visione che di proporsi come viaggio nel tempo, ovvero come proposizione di un’arte in grado di resistere e sfidare la caducità della vita e sostenendo la bellezza effimera di ciò che passa o di ciò che resta, affidando ai posteri una traccia di memoria.

Pittura, Scultura e Fotografia saranno i linguaggi che, tra l’Antico Monte dei Pegni, quella che fu la Sagrestia dell’Ave Gratia Plena, il Municipio Vecchio, l’Ave Gratia Plena e Palazzo Marotta Romano si incontreranno le opere di Vishka e Amir Sabet Azar in residenza artistica con un laboratorio di pittura, Constantin Migliorini con le sue misteriche ed oniriche figure e Jorit, con un’opera su tela che sarà una pala d’altare laica. La scultura di Mariano Goglia e la fotografia di Anna Rosati, Francesco Cardone, Francesco Ciotola, Natalino Russo. A questi nomi, si uniscono quelli della dimensione legata al Genius Loci, con i fotografi guardiensi Mariagrazia Pigna, Pasquale Di Cosmo e Francesco Garofano. A latere il dialogo continua con Salvatore Di Vilio, fotografo legato alla tradizione di Vinalia e che, in anteprima presenterà la sua ultima pubblicazione. Infine, l’atelier Pietre Vive di Carmine Maffei genererà un legame tra territorio e nuova sperimentazione.

Il progetto VinArte, affidato, da nove anni, alla direzione artistica dell’ideatore Giuseppe Leone e alla direzione della sezione fotografia di Azzurra Immediato, intende svilupparsi come un cammino all’interno di Vinalia alla sua 26ima edizione e, dalle colline guardiensi, l’arte attraverserà tempi e luoghi lontani, fondendosi come in un classico convivio, un simposio d’artisti che spazierà verso l’infinito ed oltre perché, come accade con le gocce di vino, così agisce la memoria, per frammenti, ed essa funziona solo in questo modo, al fine, poi, di creare un unico, immenso, ‘quadro’, quello che sopravvive: al passare degli anni, delle anime e degli sguardi, facendosi bellezza che dura, dal valore universale, poetico ed oracolare, nell’illuminata intesa tra Arte & Impresa.

nella foto da sinistra

Anna Rosati presente a Palazzo Marotta Romano

Azzurra Immediato

Luigi Salierno

Pasquale Palmieri

la rassegna è diretta da Giuseppe Leone

VinArte, rassegna artistica del festival enoculturale Vinalia.
VinArte, IX edizione, direzione artistica Giuseppe Leone, direzione della Sezione Fotografia e catalogo critico Azzurra Immediato.

Dal 4 al 10 agosto 2019, Guardia Sanframondi (Bn)

 

 

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IMAGO MURGANTIA

EMERGENZE ARTISTICHE

A cura di Azzurra Immediato e Massimo Mattioli

Auditorium di San Bernardino Morcone (BN)

Dal 9 al 19 agosto 2019

Opening venerdì 9 agosto ore 19

Tutti i giorni 18.00 – 23.00

Mattina su appuntamento, info e visite guidate 347 9472408

Ingresso libero

IMAGO MURGANTIA rinnova il connubio tra antichità e contemporaneità. I curatori, Massimo Mattioli ed Azzurra Immediato ripropongono la sfida di rimettere la cultura al centro della rinascita dell’antico borgo di Morcone, già Murgantia, dopo l’esperienza ed il successo del 2018 con protagonista Lucio Perone, proponendo una mostra dal respiro internazionale, con un focus sul concetto di Emergenze Artistiche, molteplici letture di un simposio di artisti che dialogano, seguendo le linee di questo nostro tempo, sia da un punto di vista concettuale che da un punto di vista tangibile. Attraverso la bellezza pura dell’Arte e della sua capacità di mettere l’uomo dinanzi alla riflessione, IMAGO MURGANTIA tesse una trama che guarda all’infinito di una discussione vasta, profonda, infinita, come il mare, come l’animo umano, come ciò che ‘emerge’ e che, al contempo, è allarmante e spinge a riflettere. La storia, la nostra, diviene traccia percettibile attraverso fotografia, video, installazioni e performance che, nella loro intrinseca valenza, animano un dialogo con un luogo antico, la cui identità è stata travolta dalla modernità, in maniera unica, la Chiesa di San Bernardino, oggi Auditorium. 5 artisti per 5 visioni: Ilaria Abbiento, Anuar Arebi, Gino D’Ugo, Giovanni Gaggia e Anna Rosati.

La mostra, patrocinata dal Comune di Morcone, insieme con la Pro Loco Murgantia, è sponsorizzata da Dimensione Srl di Roberto Padulo.

Le foto dall’alto  :

Anuar Arebi

Anna Rosati

Gino D’Ugo

Giovanni Gaggia

Ilaria Abbiento

 

 

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Torna “Marradi Campana Infesta” con “(in)Differenza” VI edizione – 5/6 luglio 2019

la VI edizione di “Marradi Campana Infesta – in/differenza”, che si terrà a Marradi (FI) il 5 e 6 Luglio, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

L’evento/festival ideato dall’artista Stefano Scheda, quasi unico nella realtà italiana,  vede la partecipazione degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel tentaticvo di ri/portare  in un paese al confine (ma patria del poeta Campana) l’Arte contemporanea e anche di mettere in contatto giovani artisti con luoghi e realtà lontane dal loro quotidiano.

All interno dell’evento: mostra collettiva  performace ed installazioni sul tema “In/differenza”,  evento  partecipativo/performance “Ti faccio rosso” (sul tema migranti e salvataggio”), installazione “Same Same but different” di S.Scheda a cura d Angela Madesani.

È la sesta edizione di “Marradi Campana Infesta” quella che si terrà il 5 e il 6 luglio nel paese dell’Alto Mugello. E il tema di quest’anno è: “(in)Differenza”. A curare il festival, come sempre, l’artista Stefano Scheda con gli allievi del corso “strategia dell’invenzione” dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e gli artisti Mona Lisa Tina, Serena Piccinini, Farid Rahimi e Francesco Benedetti. Ancora una volta “i protagonisti saranno gli abitanti di Marradi che si confronteranno con allievi, artisti ed intellettuali su questo nuovo tema, conservando un rapporto privilegiato ed elettivo col poeta Dino Campana, padre assente nel CORPO/VITA della poesia RI-LETTA, nella soglia bipolare/bifronte dello smarrimento di un altrove che è anche nostro, ritrovando uno sguardo d’incanto fuori dall’industria del cadavere”. La manifestazione si apre il 5 luglio alle ore 18 per proseguire con mostre, performance e opere partecipative. L’evento clou sarà sabato 6 luglio dalle ore 21 con “Ti faccio rosso” che porterà a compimento l’azione “Ti faccio nero”, svoltasi a Bologna il 2 febbraio: a Marradi il moscone di salvataggio nero tornerà al colore originario, riprenderà la via del mare e la sua funzione salvifica di vita e rinascita. Sono invitati a compiere questo rituale collettivo tutti coloro che ancora credono ai valori umanitari nel superamento dell’indifferenza.
“Si rinnova anche quest’anno – sottolinea il sindaco di Marradi Tommaso Triberti – la collaborazione tra Comune e Accademia delle Belle Arti per realizzare e proporre una manifestazione artistica e culturale di alto livello, colma di significato e significati, che si crea e si sviluppa grazie al grande lavoro degli organizzatori, agli artisti e insieme ai cittadini di Marradi che diventano essi stessi protagonisti”.

Un ringraziamento speciale al Direttore Enrico Fornaroli, ai Professori Morresi ed Aceti, a tutti i docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che hanno collaborato con gli allievi, al Sindaco Tommaso Triberti e al presidente della 4US Maurizio Brunetti.

Il programma completo su: www.marradicampanainfesta.

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“L’indifferenza si fa protagonista nel cortocircuito della differenza.”

Lunedì 10 giugno 2019 alle ore 16.00 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (Via delle Belle Arti, 54), sarà Lorenzo Balbi, artistic director MAMbo, figura d’eccellenza nel campo dell’arte relazionale e partecipativa di innovazione del territorio con particolare attenzione ai giovani artisti, a presentare la VI edizione di Marradi Campana Infesta – (in)Differenza 2019.

Interverranno Enrico Fornaroli, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, e Tommaso Triberti, Sindaco del Comune di Marradi.

Dopo (s)Catastrofe 2014, (s)Nodo 2015, (s)Confine2016, (s)Cambio 2017/18, l’infestazione continua il 5 e il 6 luglio 2019 a Marradi. Stefano Scheda, con i suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna corso “strategia dell’invenzione”, gli artisti Monalisa Tina, Serena Piccinini, Farid Rahimi e Francesco Benedetti, propone Marradi Campana Infesta sesta edizione (in)Differenza. I protagonisti saranno, ancora una volta, gli abitanti di Marradi che si confronteranno con allievi, artisti ed intellettuali su questo nuovo tema, conservando un rapporto privilegiato ed elettivo col poeta Dino Campana, padre assente nel CORPO/VITA della poesia RI-LETTA. I CANTI ORFICI sono anche CANTI ORFANI nella soglia bipolare/bifronte dello smarrimento di un altrove, che è anche nostro. Campana, confinato in questo paese, ha patito ma è anche riuscito a trovare un suo sguardo d’incanto “fuori dall’industria del cadavere”. Questi i conflitti pretestuosi che hanno riportato Stefano Scheda al suo paese d’origine trascinando con sé chi ha creduto in questo progetto e abbia voluto condividerlo.

L’Accademia ospita l’incontro di presentazione della VI edizione di Marradi Campana Infesta, un festival che coinvolge gli studenti del Corso di Decorazione in un confronto con gli abitanti e i luoghi del piccolo comune toscano.

Stefano Scheda, con i suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna del corso “strategia dell’invenzione” e con gli artisti Monalisa Tina, Serena Piccinini, Farid Rahimi e Francesco Benedetti, presenta Marradi Campana Infesta VI edizione – (in)Differenza.

“L’indifferenza si fa protagonista nel cortocircuito della differenza.”

Dopo (s)Catastrofe 2014, (s)Nodo 2015, (s)Confine 2016 e (s)Cambio 2017/18, (in)Differenza è il titolo scelto per l’edizione 2019 che si svolgerà il 5 e il 6 luglio a Marradi.
I protagonisti del festival saranno, ancora una volta, gli abitanti del paese che si confronteranno con allievi, artisti ed intellettuali su questo nuovo tema, conservando un rapporto privilegiato ed elettivo col poeta Dino Campana, originario del luogo.

Intervengono
Lorenzo Balbi, Direttore artistico MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Tommaso Triberti, Sindaco del Comune di Marradi
Enrico Fornaroli, Direttore Accademia di Belle Arti Bologna

Di più:

Per informazioni:

Stefano Scheda 347 6424866 stescheda@gmail.com

Marradi Campana Infesta http://www.marradicampanainfesta.it

Accademia di Belle Arti di Bologna www.ababo.it

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Il 9 aprile al Centro San Domenico a Bologna c’è uno spettacolo su Maria di Magdala di Paola Gatta .
La storia :
“Nel corso dei secoli sulla figura di Maria Maddalena si è tramandata una grande ambiguità.
Alcune tradizioni l’accostano a Maria di Betania, sorella di Marta e Lazzaro, all’innominata peccatrice a cui «molto è stato perdonato perché molto ha amato» (Luca 7, 36-50) e all’ossessa miracolata da Gesù (Luca 8, 1-13), che lo seguì e assistette con le altre donne fino alla crocifissione ed ebbe il privilegio di vederlo risorto.
A tal proposito, con l’espressione “questione delle tre Marie”, la critica denomina il problema dell’identità delle tre donne che compaiono nei testi evangelici.”…
A Bologna a Santa Maria della Vita c’è il “Compianto del Cristo Morto” di Nicolò Dell’Arca e le tre Marie sono apertamente descritte nel loro lutto terribile e disperato (naturalmente le figure evocano l’umanità) .
Ma c’è anche un grande progetto del fotografo Nino Migliori che osservando “Il compianto di Cristo morto” , alla maniera di Brassai si accosta alle tre figure con la luce della candela speriementando la visione originale dell’Opera all’epoca delal visione dei nostri antenati quando la luce elettrica e irradiante non c’era.

 

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Il comunicato stampa

Rehang
Dal 3 marzo 2019

Per la prima volta dall’apertura al pubblico della Collezione Maramotti nell’ottobre del 2007dieci sale del secondo piano dell’esposizione permanente saranno riallestite per accogliere alcuni dei progetti presentati nei primi dieci anni di apertura: Enoc Perez (2008), Gert & Uwe Tobias (2009), Jacob Kassay (2010), Krištof Kintera (2017), Jules de Balincourt(2012), Alessandro Pessoli (2011), Evgeny Antufiev (2013), Thomas Scheibitz (2011),Chantal Joffe (2014), Alessandra Ariatti (2014).
Questa serie di esposizioni personali offre una panoramica, seppur parziale, sul work in progress portato avanti dalla Collezione attraverso l’invito ad artisti italiani e internazionali – in un momento particolare nello sviluppo della loro ricerca – a realizzare un nuovo corpus di opere da presentare al pubblico e che, successivamente, sono entrate a far parte del patrimonio.
Il percorso si snoda attraverso progetti diversi, in cui il costante interesse per l’evoluzione del linguaggio pittorico si accompagna a un’attenzione per nuove forme espressive e a un’interrogazione sullo statuto dell’opera d’arte, sempre con una forte tensione verso il futuro, una pre-visione attraverso cui coglierne le tracce.

Rehang: Archives
3 marzo – 28 luglio 2019

Rehang offre l’occasione per presentare al pubblico una mostra temporanea, a piano terra, con documenti, libri, opere e oggetti custoditi negli Archivi e nella Biblioteca d’Arte della Collezione, luoghi vivi di conoscenza e approfondimento.
Nel suo svolgersi variegato e naturalmente non esaustivo, la mostra mette in dialogo questi materiali con alcuni lavori presenti negli spazi della collezione permanente, restituendo la vitalità del processo di creazione delle opere d’arte e le connessioni permeabili tra i diversi nuclei di raccolte della Collezione.
All’interno della ricca documentazione bibliografica e archivistica sono stati selezionati alcuni esempi stimolanti, senza finalità critico-filologiche, ma con l’obbiettivo di offrire una visione più ampia e articolata dell’opera. Libri d’artista, cataloghi, lettere, bozzetti, fotografie, video e altri materiali diventano le tessere di una storia legata alla creazione artistica.
Dieci gli artisti dei progetti presentati: Claudio Parmiggiani, Peter Halley, Barry X Ball, Giulio Paolini, Vito Acconci, Jason Dodge, Enzo Cucchi, Evgeny Antufiev, Gert & Uwe Tobias, Krištof Kintera.

Informazioni e Orari :Come fin dalla sua apertura, la visita alla collezione permanente è su prenotazione, accompagnata, gratuita e riservata a un massimo di 25 visitatori per volta.
Le visite iniziano nei seguenti orari: giovedì e venerdì ore 15.00; sabato e domenica ore 10.30 e ore 15.00.
Per prenotazioni: www.collezionemaramotti.org/it/prenotazione-online
oppure tel. +39 0522 382484

Per visitare la mostra temporanea d’Archivio non occorre la prenotazione.
Giovedì e venerdì 14.30-18.30
Sabato e domenica 10.30-18.30

Giorni di chiusura: 25 aprile, 1° maggio, dall’1 al 25 agosto, 1° novembre, 25 e 26 dicembre.
Ingresso gratuito.

Ufficio stampa
Rhiannon Pickles – Pickles PR
Tel. +31 (0)6158 21202
rhiannon@picklespr.com

Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia
Tel. +39 0522 382484
info@collezionemaramotti.org
collezionemaramotti.org

 

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