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Archive for the ‘Arte e Cultura’ Category

 

Il Maestro Nino Migliori vede la sua foto nella conferenza del prof. Riccomini.

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Due anniversari nel 2017  per il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e per l’edificio che lo ospita, il Forno del pane: il 5 maggio di 10 anni fa apriva i battenti la nuova sede dedicata agli sviluppi più recenti dei linguaggi artistici, che raccoglieva l’eredità della Galleria d’Arte Moderna di Bologna.

Un secolo fa, nel 1917, entrava in funzione il forno cittadino voluto dal sindaco Francesco Zanardi per far fronte alle difficoltà di approvvigionamento dei cittadini bolognesi nel corso della prima guerra mondiale.Per celebrare questi eventi, venerdì 5 maggio e sabato 6 maggio 2017 il museo si apre alla cittadinanza con due giornate di festa sul tema che guidò l’attività politica di Zanardi: “Pane e Alfabeto”.

Il prof. Eugenio Riccomini ha tenuto una conferenza sul pane raffigurato nell’arte : il Pane dipinto , iniziando dalla raffigurazione del pane degli antichi egizi.

Le foto in alto  ritraggono il prof. Eugenio Riccomini in occasione della presentazione  del  volume : Scritti per Eugenio. 27 testi per Eugenio Riccòmini che il figlio Marco ha curato e gli ha dedicato. Nel volume (pubblicato con il patrocinio del Comune di Bologna ed il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna) 27 saggi sull’arte antica e moderna, molti dedicati a Bologna e all’Emilia, scritti da storici dell’arte, appartenenti a diverse generazioni, alcuni dei quali amici personali di Riccòmini.

Al centro della foto il prof. Eugenio Riccomini, a sinistra la sua assistente Lorenza , il figlio Marco dietro lui e Alighiera Peretti Poggi, curatrice e figlia di Wolfango .(foto di Roberta Ricci)

 

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Si è svolta a Bologna, nei giorni scorsi, la festa dell’amicizia dell’Inner Wheel alla presenza dellla presidente nazionale Alessandra Colcelli e di più di trecento socie provenienti da tutte le regioni italiane.

Inner Wheel è l’associazione di donne più numerose a livello internazionale , al servizio della dignità umana  per costruire un mondo di autentica solidarietà.

La festa è stata organizzata con un calendario di eventi sulla Via Emilia che ha toccato i punti di eccellenza della regione, le auto, le terme, il cibo, l’arte, la musica, in partnership con la manifestazione “Giardini e terrazzi”, c’è stato, inizialmente un percorso sulla rosa nell’arte organizzato da Elena Rossoni, la rosa è simbolo di Inner Wheel.

Alcuni momentii della manifestazione , un convegno al Collegio di Spagna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sta concludendosi maggio, il mese dedicato alle rose, Inner Wheel ne ha fatto il suo simbolo, ecco un motivo per indagare sulla rosa nell’arte . Alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.

 

 

 

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A Rimini di fronte al cinema Fulgor, che stanno ricostruendo nell’immaginario felliniano da un uomo che conosceva bene il grande Fellini, il suo collaboratore e premio Oscar Dante Ferretti , c’è lo Spazio Augeo ricavato da magazzini che stivavano le merci per poi scaricarle nelle barche transitanti nel sottostante fiume Marecchia , una Galleria che trova visibile una mostra del fotografo Marco Baldassari , docente di Brera e dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna , una scelta di opere di un workshop sul territorio che vede il coinvolgimento dei Mutoidi in mostra.

http://www.augeo.it/http://www.augeo.it/

fino al 24 giugno

L’arte presentata da Augeo Art Space in MostRimini è quella Outsider.
Con il termine Outsider Art (in Italia a volte sostituito con Arte Irregolare) si designa la grande, variegata e complessa famiglia degli artisti marginali, emarginati, folk, visionari, quasi sempre, sprovvisti di formazione artistica accademica. Il termine è più correlato alla posizione di marginalità sociale in cui vive l’artista, piuttosto che all’opera. Persone che operano solitarie, al di fuori del condizionamento di canoni, movimenti, mercati e che traggono dalle profondità della propria personalità, per se stessi e non per altri, opere eccezionali nel concetto, nell’oggetto, nelle tecniche. È proprio la loro capacità di alienazione che permette allo spettatore di aprire, dai cassetti della propria memoria, sinestesie empatiche con i prodotti di questi geni artistici.
Sia la street art per fulcro ideologico, che gli artisti di Mutonia, hanno nel loro modus operandi caratteristiche che rimandano all’Outsider Art.

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Nell’anno dei Borghi Italiani, la 21ª Borsa del turismo delle 100 Città d’Arte, in programma a Palazzo Isolani a Bologna dal 19 al 21 maggio prossimi, avrà per tema proprio l’Italia dei piccoli paesi – più di 5.000 in tutto – ricchi di testimonianze del passato e custodi della storia, tradizione e identità del territorio. Sono 140 borghi dell’Emilia-Romagna (identificati in base ad una popolazione inferiore alle 5.000 unità); di questi 58 sono quelli che fanno capo ad enti e associazioni diverse.
Sono settanta i tour operator provenienti da 35 Paesi (oltre a Cina, Emirati Arabi, Giappone, USA, Europa e Australia, quest’anno sono presenti per la prima volta anche operatori da Argentina, Lituania, Ucraina e Uzbekistan) che parteciperanno quest’anno all’iniziativa promossa da Confesercenti Emilia-Romagna, col sostegno di Enit, Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, Comune e CCIAA di Bologna, UniCredit e Assicoop dell’Emilia Romagna e con il patrocinio, fra gli altri, del MiBACT e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
In programma, tra il 20 e il 22 maggio, sei educational tour per gli operatori in Emilia- Romagna e due fuori regione (uno, dal tema “Viaggio nella terra dei grandi fiumi”, tra Polesine e Rovigo, e il secondo in Umbria, tra Spoleto e Bevagna, in occasione delle “Giornate del Patrimonio Unesco”); il workshop di incontro tra domanda e offerta alla presenza di quasi 400 seller (sabato 20, ore 9.00, Palazzo Isolani), nonché tre seminari, giovedì 18 maggio, dedicati rispettivamente all’Anno dei Borghi (ore 9.45, Aula Gnudi, Pinacoteca Nazionale di Bologna), al Mercato Cina (ore 14.45, Palazzo Isolani) e alle Professioni Turistiche (ore 17.00, Palazzo Isolani). In agenda anche una cena di gala per gli operatori, venerdì 19 maggio, a cura del Comune di Parma, città insignita del titolo di Città Creativa Unesco della Gastronomia, incentrata sulla cucina tipica emiliana, celebre e apprezzata in tutto il mondo.
“L’attenzione che la manifestazione riserva ai borghi è importante non solo perché il 2017 è l’anno nazionale dedicato a queste realtà, ma anche perché il binomio turismo/cultura è un driver fondamentale per lo sviluppo economico e la valorizzazione del territorio, come del resto dimostra il dato 2016 del 40% di presenze straniere nelle città d’arte in Emilia-Romagna”, ha detto l’assessore al turismo e commercio Andrea Corsini, che ha definito “straordinario” il week end di Pasqua con presenze, dall’Appennino alla costa, che non si registravano da un decennio, “oltre ad alcune sorprese come Piacenza che ha investito nella mostra sul Guercino, proponendosi come una nuova perla nella nostra rete di città d’arte”.

Sul progetto regionale dedicato ai borghi, Corsini ha aggiunto che l’obiettivo non è quello di spostare flussi turistici (“sarebbe sbagliato, anche perché il turista decide da solo dove andare”). “Noi puntiamo al turista autentico, che ricerca di emozioni uniche, espressione di un’Italia migliore e non minore”. Il progetto è diventato anche nazionale con capofila proprio l’Emilia-Romagna che coordina 18 regioni. Sarà una dei punti di forza il 25 aprile alla Fiera di Dubai, dove per la prima volta è presente l’Emilia-Romagna, e il 6 maggio, giorno dell’inaugurazione della mostra “Ai confini della Meraviglia”, alle Terme di Diocleziano a Roma, percorso alla scoperta dei borghi italiani. «Gli ottimi risultati realizzati nel 2016 dalle città d’arte in Emilia-Romagna e a livello nazionale – sostiene Stefano Bollettinari, direttore di Confesercenti regionale – ci devono indurre a continuare a investire sulla promocommercializzazione di questo prodotto turistico che ha ancora ottime potenzialità di crescita, come nel caso dei borghi italiani celebrati quest’anno come autentica risorsa identitaria del nostro Paese. L’entrata a regime, nel corso del 2017, della nuova legge regionale che ha istituito le Destinazioni turistiche potrà fornire un ulteriore impulso anche allo sviluppo del turismo culturale dell’Emilia-Romagna, particolarmente importante anche per aumentare il tasso di internazionalizzazione del settore nella nostra regione».

Sei educational alla scoperta dell’Emilia-Romagna

Dalla sua prima edizione ad oggi, la Borsa del turismo delle 100 Città d’Arte ha accolto quasi 2.000 tour operator da ogni parte del mondo e circa 8.000 seller da tutta Italia, che hanno dato vita a più di 52mila contatti commerciali, per un valore d’affari stimato in oltre 21 milioni di euro. Oltre ai due tour in Veneto e Umbria, il 20 e il 22 maggio i 70 tour operator accreditati alla 21ª Borsa delle 100 Città d’Arte andranno alla scoperta dell’offerta turistica di arte e cultura dell’Emilia-Romagna grazie a 6 educational tour. Ecco quindi Ferrara, con il suo centro storico e la vicina Comacchio, “capitale” del Parco del Delta del Po (riconosciuto Riserva della Biosfera Mab dall’Unesco), con i suoi suggestivi scenari vallivi. Tour anche a Ravenna, indiscussa capitale mondiale del mosaico. Qui gli operatori, oltre a visitare i principali monumenti (da San Vitale a Sant’Apollinare in classe, passando per le collezioni di mosaici contemporanei esposte al MAR, il Museo d’Arte della Città, per finire con il sito archeologico dell’Antico Porto di Classe), potranno carpire i segreti dell’arte musiva grazie ad un workshop in una bottega del mosaico del centro storico. Tra arte e wellness l’eductour che partirà da Cesena e si concluderà a Bagno di Romagna: gli operatori visiteranno la Biblioteca Malatestiana (unica biblioteca umanistica al mondo ancora perfettamente conservata e prima biblioteca civica d’Italia), la Rocca Malatestiana, la millenaria Abbazia del Monte e la settecentesca Villa Silvia-Carducci, sulle colline cesenati. Trasferimento, quindi, sull’Appennino, a Bagno di Romagna, per apprezzare l’offerta termale ed enogastronomica della località. Bologna sarà al centro di tre educational: il primo dedicato alla musica (il capoluogo felsineo è Città Creativa per la Musica Unesco), il secondo incentrato su “La Bologna da gustare”, alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche bolognesi nel mercato della città medievale, e il terzo con tema La Storia della Città attraverso i suoi monumenti e torri medievali.

http://www.isolani.it/palazzo-isolani/

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sabato 13 maggio 2017 alle ore 18 verrà inaugurata

alla galleria “del carbone” ferrara

la mostra di maurizio osti

ritmi di una cosmogonia individuale

testo in catalogo di pasquale fameli

dal 13 al 28 maggio 2017

via del carbone 18/a

44121 ferrara

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