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Archive for the ‘Incontri’ Category

Artisti di tutto il mondo….unitevi! Al Golem cucina e dintorni di piazza San Martino 3/b-Bologna, da fine settembre ripartirà la programmazione mostre d’arte : pittura, scultura, fotografia, design si alterneranno ogni mese.

Chi fosse interessato puo’ inviare una sua presentazione con breve testo ed alcune immagini alla mail a massimoamadesi@libero.it oppure telefonare al 3337660603.

Massimo Amadesi

 

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Siamo a  Mordano per la cena evento organizzata a Villa Panazza nel Ristorante il Borghetto per iniziare la nuova gestione con una cucina di qualità. Mordano è il comune più orientale della Provincia di Bologna ed è stato a lungo conteso da Bologna e Imola. Lungo il dominio bizantino a Mordano poi passato sotto Caterina Sforza. Quindi è rimasto sotto il controllo pontificio fino alla discesa in Italia di Napoleone alla fine del Settecento, per poi tornare sotto lo stato della chiesa fino al 1859 quando la Romagna venne annessa allo stato sabaudo. La Resident Chef Barbara Ruffo di Calabria ha preso le redini del ristorante da pochi giorni e vuole dare una impronta nuova alla cucina impostandola su piatti di pesce di alta qualità. Allieva di Igles Corelli ha guidato il Ristorante La Voglia Matta a Fusignano meritando la prestigiosa Stella Michelin. La Voglia Matta per anni è stato inserito tra i dieci migliori ristoranti di pesce in Italia. Il nuovo proprietario Giampaolo Cojutti, friulano, ci illustra la filosofia alla quale vuole improntare il nuovo corso del locale e cioè una ristorazione di alta qualità riservata a non più di sessanta persone e allocata nella sala piccola della struttura e non ospitare più, tranne eccezioni, le tantissime persone che potevano accomodarsi nella sala grande della villa. Ci accomodiamo ai tavoli nel parco della villa che risale al 1600 con un aggiornamento fatto nel 1800 e ci viene servito un Alma Gran Cuvee Brut Bellavista abbinato ad un entree’ di alice in carpione e triglia all’arancio. A seguire un piatto con gamberoni al lardo di Colonnata, salmone affumicato e al sale nero di Cipro veramente deliziosi. Arrivano gustosi Spaghetti aglio olio e peperoncino impreziositi con bottarga di muggine e fondo di stracciatella molto equilibrati. Segue un ottimo Filetto di tonno allo zenzero guarnito con tortino di patate al basilico. Uno squisito Tortino di pere e zenzero in salsa Mou con scaglie di arancio fresco e delicato chiude l’ottima cena. Sono a disposizione quarantacinque camere nella parte hotel.

Umberto Faedi

Foto 1 : Spaghetti AOP di bottarga di muggine e fondo di stracciatella

Foto 2 : entree di alice in carpione e triglia all’arancio

Foto 3 : Giampaolo Cojutti il nuovo proprietario di Villa Panazza a Mordano

Foto 4 : Pane casalingo

Foto 5 : La resident chef del Borghetto Barbara Ruffo di Calabria

Foto 6 : Tortino di pere e zenzero in salsa mou

Foto 7 : I tre gamberoni

le foto sono di Umberto Faedi

Umberto Faedi  (a destra in alto) 

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Domenica  30 luglio 2017 ore 21.15 – Castel Sismondo – Rimini Centro Storico

E’ finalmente arrivato il concerto clou della rassegna “Concerti d’estate a Castel Sismondo”. Domenica  30 luglio 2017 ore 21.15 , nella suggestiva cornice del castello malatestiano nel Centro Storico di Rimini la Banda città di Rimini diretta dal m° Jader Abbondanza si esibirà in un concerto davvero speciale interamente dedicato a Federico Fellini sulle musiche di Nino Rota appositamente scritte per i film diretti dal grande maestro riminese. Il concerto sarà aperto dal tema di Amarcord cui farà seguito una selezione dei brani più significativi, arrangiati per banda, tratti dalle colonne sonore di Casanova, Giulietta degli spiriti, i clown, il bidone, la dolce vita, la strada, otto e mezzo, prova d’orchestra e Roma.

Con questo concerto che è destinato a diventare il biglietto da visita della formazione bandistica riminese, la Banda intende dare il proprio contributo, di  ricerca, di studio e di buona musica agli eventi che segneranno la nuova e più importante  fase della strategia dell’attenzione della città nei confronti del Maestro, a partire dal museo Fellini a Castel Sismondo e dal cinema Fulgor, finalmente restituito alla comunità riminese,  fino ai percorsi urbani felliniani.

Ingresso libero

Media partner:  Corriere Romagna; LINK, Rimini da vivere

Un grazie particolare a Romagna Acque, società delle fonti che sarà presente con un proprio punto informative.

Per info:

Banda Città di Rimini

www.bandacittadirimini.it

 

Di più (una foto comune di Nino Rota e Federico Fellini)

https://it.wikipedia.org/wiki/Nino_Rota

 

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Prosegue al Museo della Città “Luigi Tonini” di Rimini
FRONTESPIZIO piccola rassegna di libri nuovi

BUCK E IL TERREMOTO
Racconti a quattro zampe

a cura di Serena Bianca De Matteis

presentazione del libro
giovedì  6 luglio 2017 ore 17.30

Museo della Città “Luigi Tonini” – Lapidario Romano
Via L. Tonini,1  Rimini

Quando la scrittura è solidale nascono progetti come Buck e il Terremoto.

Mantenere viva l’attenzione sul Centro Italia ferito dal terremoto, soprattutto quando le luci dei riflettori sono spente e i media non se ne occupano, e compiere azioni concrete a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma: questi gli obiettivi di”Buck e il Terremoto”, antologia di 17 racconti curata dalla scrittice e bloggerSerena Bianca De Matteis, realizzata a molte mani e moltissime zampe, visto che tutte le storie parlano di cani o dei loro fratelli maggiori, i lupi.

I temi principali dei racconti sono infatti il rapporto fra uomo e natura, gli animali d’affezione, il terremoto stesso. Da ogni storia filtra un messaggio di amore o di speranza, in qualunque forma la si voglia vedere.

Il ricavato viene interamente devoluto, di mese in mese, alla raccolta fondi dellaCroce Rossa Italiana, per la ricostruzione delle zone devastate dal sisma. A cominciare da Amatrice e Accumoli, i cui Comuni hanno ufficialmente patrocinato l’operazione. Qui non ci si ferma alle promesse. Sul sito ufficiale dell’iniziativa buckeilterremoto.com  vengono pubblicati regolarmente i resoconti di vendite e donazioni, per la massima trasparenza del progetto. Un piccolo gesto di solidarietà, una zampa tesa.

Alla presentazione, che fa parte della rassegna Frontespizio 2 curata dall’Assessorato alle Arti del Comune di Rimini, partecipano Lia Celi (scrittrice e giornalista), Velma J. Starling (coautrice del libro), Enrica Cavalli (presidente di Banca Malastestiana) e Guido Pignataro (testimone del sisma).
Sarà presente Gloria Lisi, vice-sindaco di Rimini.

Sponsor dell’evento è Banca Malatestiana, che sostenendo concretamente l’iniziativa e favorendo la diffusione del libro anche attraverso le sue agenzie, vuole dare un segno tangibile della vicinanza alle popolazioni terremotate.
Campidelli Print Service, partner tecnologico per la stampa, è sponsor tecnico: obiettivo dell’azienda è offrire un contributo perché non si spenga l’attenzione sull’Italia messa in ginocchio dal terremoto.

 

FRONTESPIZIO. Piccola rassegna di libri nuovi
Come la prima pagina interna, che di un libro fornisce gli elementi essenziali e sostanziali, questa rassegna vuole accompagnare i lettori davanti alla porta di ingresso di nuovi testi. L’etimo della parola Frontespizio (dal tardo latino frontispicium, composta di frons, frontis ‘fronte’ e del tema di specere ‘guardare’), evoca l’atto di guardare un volto, che restituisce la conoscenza delle principali espressioni e dei caratteri peculiari di una persona. Anche queste presentazioni ci faranno incontrare il volto di un libro e insieme quello del suo autore. Presentare equivale anche a declinare al presente, al qui e ora, gli infiniti argomenti legati all’arte della scrittura. La presenza in sala dell’autore è dunque un’occasione per collocare il pubblico in una inedita postazione, aggiuntiva rispetto alla lettura del libro. Conoscere le premesse dalle quali quel testo nasce, gli intenti dai cui lo scrittore è partito per costruirne l’impalcatura, offre un importante arricchimento di senso.Quando si diffuse il termine italiano “Frontespizio”, agli inizi del XVII secolo, le pagine di apertura di un libro contenevano, oltre ai nomi e ai titoli, anche un’architettura di immagini: colonne e timpani, figure allegoriche e oggetti simbolici erano disegnati e incisi a decorazione e viatico di quelle porte d’ingresso al testo
Massimo Pulini

ingresso libero

http://www.museicomunalirimini.it

 

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Tre giorni di eventi , appuntamenti, incontri la Repubblica delle Idee, che ha scelto Bologna come luogo di incontri, sul tema : “Orientarsi nel disordine del mondo” e, contemporaneamente, l’evento internazionale sulla cultura dell’Ospitalità Mens-a curato da Beatrice Buscaroli che  ha visto come conferenziere  al Centro San Domenico, Sala Bolognini Agnes Heller  parlare de : “la nostra umana imperfezione” con Wlodek GoldKorn.

Beatrice Buscaroli nella foto

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Giovedì 22 giugno alle ore 17.30 presso il Museo “Luigi Tonini” di Rimini verrà presentato il nuovo lavoro di Renato Barilli, I narratori della generazione di mezzo. Fitzgerald, Sartre, Camus, Gombrowicz, Moravia (edizioni Mursia).

Introduce Massimo Pulini, Assessore alle Arti del Comune di Rimini.

Anche questo saggio nasce come il precedente, La narrativa dei «capitani coraggiosi», che ha fatto seguito al capostipite della serie, La narrativa europea in età contemporanea, per il fatto che in quel primo studio non era potuto entrare un personaggio di grande statura quale Joseph Conrad.
Infatti l’attivismo esasperato e l’essere per la morte degli eroi conradiani non trovavano posto nella sottile analisi del vissuto condotta da autori quali Joyce e Compagni. Però, a sua volta, in quella sequenza successiva non è entrato uno scrittore come Camus, il cui «straniero» sembra gettarsi pure lui a compiere un atto inconsulto, un omicidio immotivato, sostenendone poi stoicamente le conseguenze. Ma in questo caso non si tratta appunto di un eroe, bensì di un essere comune, mediocre, e così si dica per gli altri personaggi presentati dai narratori di questa famiglia.
Sartre fa provare nausee e crisi di rigetto a un’esistenza media, quando si trova in presenza di oggetti banali. Il polacco Gombrowicz istruisce un’arguta caccia al tesoro andando a sorprendere certi sintomi di sapore freudiano che inquietano il comportamento di gente comune. Il nostro Moravia tratta i casi di personaggi della buona borghesia che però si dissociano dall’affarismo e dallo spirito di possesso dei loro simili. Infine lo statunitense Scott Fitzgerald, pure lui, mette in scena personaggi perplessi, esitanti, quasi degli «uomini senza qualità» alla maniera di Musil.
Anche in questo caso, come nei saggi precedenti, vengono esaminati autori quasi coetanei, nati nel corso del primo decennio del Novecento, solo con qualche anticipo, per il più anziano Scott Fitzgerald, o qualche scavalcamento in avanti, se si pensa a Camus.

Renato Barilli, nato a Bologna nel 1935, ha insegnato a lungo Fenomenologia degli stili al corso DAMS dell’Università di Bologna, di cui ora è professore emerito. I suoi interessi, muovendo dall’estetica, sono andati sia alla critica d’arte sia alla critica letteraria. Nell’ambito di quest’ultima si possono ricordare Dal Boccaccio al Verga. La narrativa italiana in età moderna, Milano, Bompiani, 2003, La narrativa europea in età moderna. Da Defoe a Tolstoj , ivi, 2010,  e i recenti La narrativa europea in età contemporanea, La narrativa dei capitani coraggiosi,  La narrativa della generazione di mezzo. Mursia, 2014, 2015 e 2016, oltre a studi monografici che hanno riguardato Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Kafka, Robbe-Grillet. Tra i titoli di carattere filosofico, Bergson. Il filosofo del software, Milano, Raffaello Cortina, 2005. Il testo di base del suo insegnamento è stato, per un quarto di secolo, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, ora ripubblicato presso la BUP di Bologna. Volumi riassuntivi della sua attività di docente si possono considerare anche L’arte contemporanea, Milano, Feltrinelli, 2005, Storia dell’arte contemporanea in Italia, Torino, Bollati Boringhieri, 2007, Arte e cultura materiale in Occidente. Dall’arcaismo greco alle avanguardie storiche, sempre presso Bollati Boringhieri. Ha affidato le sue memorie a Autoritratto a stampa, Bologna, Lupetti, 2010. Scrive d’arte ogni domenica sull’”Unità”.

Cfr. anche il blog www.renatobarilli.it

FRONTESPIZIO. Piccola rassegna di libri nuovi
Come la prima pagina interna, che di un libro fornisce gli elementi essenziali e sostanziali, questa rassegna vuole accompagnare i lettori davanti alla porta di ingresso di nuovi testi. L’etimo della parola Frontespizio (dal tardo latino frontispicium, composta di frons, frontis ‘fronte’ e del tema di specere ‘guardare’), evoca l’atto di guardare un volto, che restituisce la conoscenza delle principali espressioni e dei caratteri peculiari di una persona. Anche queste presentazioni ci faranno incontrare il volto di un libro e insieme quello del suo autore. Presentare equivale anche a declinare al presente, al qui e ora, gli infiniti argomenti legati all’arte della scrittura. La presenza in sala dell’autore è dunque un’occasione per collocare il pubblico in una inedita postazione, aggiuntiva rispetto alla lettura del libro. Conoscere le premesse dalle quali quel testo nasce, gli intenti dai cui lo scrittore è partito per costruirne l’impalcatura, offre un importante arricchimento di senso.Quando si diffuse il termine italiano “Frontespizio”, agli inizi del XVII secolo, le pagine di apertura di un libro contenevano, oltre ai nomi e ai titoli, anche un’architettura di immagini: colonne e timpani, figure allegoriche e oggetti simbolici erano disegnati e incisi a decorazione e viatico di quelle porte d’ingresso al testo
Massimo Pulini

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Giovedì 22 giugno 2017 – ore 17.30
Museo della Città “Luigi Tonini”
via Luigi Tonini n. 1 – Rimini
info 0541 793851

ingresso libero

www.museicomunalirimini.it

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