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Archive for the ‘Incontri’ Category

 

Ha avuto luogo, nei giorni scorsi, alla Casadeipensieri Festa dell’Unità di Bologna, un ricordo a Fabrizio De Andrè a vent’anni dalla sua scomparsa il tema : “De Andrè-Pivano : trionfa sulla vita chi è capace di amore ” con Daniela Bonanni di Pavia, che assieme all’Associazione culturale “Leggere Pavia ” ha organizzato eventi musicali su Faber a Pavia, per Lanciano ha partecipato Teresa Caporale, che ha suonato brani di De Andrè citati dall’album “Non al denaro non all’amore nè al cielo” , Stefano Jacoviello ha parlato di un saggio su Fabrizio De Andrè e la esperienza archivistica  di Siena in cui ci sono  le carte di De Andrè , per Bologna Marco Trotta ha rivelato alcuni stimolanti aspetti di De Andrè.

Daniela Bonanni ha scritto la sua esperienza  relativa a PAVIA – settembre 2015 – aprile 2016.

“ … e con la vita avrebbe ancora giocato”

viaggio nell’universo poetico di Fabrizio De Andrè (Non al denaro non all’amore nè al cielo ) ed Edgar Lee Masters ( Antologia di Spoon River )

Introduzione

A 100 anni esatti (era il 1915) dall’uscita dell’Antologia di Spoon River – il libro di poesia più venduto del ‘900 – Pavia ripropone il progetto che 15 anni fa aveva coinvolto ed appassionato studenti (più di 700) ed insegnanti degli Istituti Superiori e 300 bambini delle elementari, catturati dalla visionarietà dell’Ottico “ mercante di luce”.

Indimenticabile il concerto finale al teatro Fraschini – Dori Ghezzi e Fernanda Pivano in prima fila – con i compagni di viaggio di Fabrizio de Andrè: Mauro Pagani, Ellade Bandini, Vittorio de Scalzi, Giorgio Cordini …

Quindici anni dopo il viaggio riparte, a grande richiesta di chi allora c’era e di chi non c’era ma ne ha sentito parlare a lungo e con parole piene di passione.

IL PROGETTO

Il Progetto rappresenta il filone identificativo di Pavia in poesia 2016, manifestazione giunta alla sua 4^ edizione, ideata da Leggere.Pavia per favorire l’incontro tra la città e la poesia.

Vedrà coinvolti, a partire dalle scuole e dall’Università – con tempi e modalità in via di definizione – l’intera città: librerie, biblioteche, teatri ma anche uffici, negozi, bar … strade e piazze …

L’obbiettivo è far conoscere ed amare Fabrizio De Andrè ed Edgar Lee Masters, due autori patrimonio dell’umanità, che hanno segnato la vita e la storia di intere generazioni.

Il “piccolo mondo” di Spoon River e le vite anomale degli “sconfitti” di De Andrè, le canzoni e la poesia, il villaggio e la frontiera, la rassegnazione e l’utopia …

Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali: ogni scuola studierà un itinerario specifico, con la massima libertà ideativa. Percorsi letterari, storici, musicali, artistici. In italiano e in inglese e anche in latino e in greco antico…

Le scuole materne ed elementari, a partire dall’Ottico, costruiranno lenti speciali, scriveranno filastrocche, disegneranno mondi … a scuola e anche a casa, con i genitori.

Sono previste, all’interno delle scuole e in altri spazi cittadini: lezioni-concerto, piccoli concerti, reading, performances teatrali, laboratori di musica e di poesia…

Nelle suggestive piazze di Pavia una giornata / serata speciale: “Si canta De Andrè” , come si faceva una volta, armati di chitarra, in spiaggia e nelle osterie ….

Dori Ghezzi e la Fondazione De Andrè, come 15 anni fa, hanno confermato appoggio e piena collaborazione.

Daniela Bonanni, presidente dell’Associazione Leggere.Pavia

alcuni filmati raccolti

http://www.youtube.com/watch?v=3XNqfyDPbc8

 

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Per tre mesi, dal 18 luglio al 20 ottobre 2019, le più suggestive piazze della riviera, dei borghi e delle città d’arte, si animeranno con un’esperienza enogastronomica unica con centinaia di assaggi di vini e cibi tipici concentrati in una sola serata. Protagonisti prodotti e vini Dop e Igp dell’Emilia-Romagna spettacolarizzati con degustazioni e abbinamenti, show cooking e il racconto di animatori, chef, sommelier e giornalisti. La conclusione avverrà a novembre a Francoforte dove si è tenuta anche l’anteprima del 9 maggio, ospitata dal ristorante ‘In Cantina’ aperto nella capitale economica tedesca da Enoteca Regionale Emilia-Romagna.

Le tappe :

Dieci le tappe previste per l’edizione 2019 di Tramonto DiVino, di cui sette organizzate direttamente e tre in collaborazione organizzativa con consolidati partner del tour.
Si comincia giovedì 18 luglio sul nuovo lungomare di Milano Marittima con un Tramonto DiVino ‘on the beach’, per poi spostarsi in città, a Imola (Piazza Matteotti) il 31 luglio. Si torna in riviera il 2 agosto, nella splendida Piazza Spose dei Marinai di Cesenatico, dove un brindisi in anteprima alla Notte Bianca del Cibo Italiano lancerà la tappa successiva a Forlimpopoli (4 agosto, Corte di Casa Artusi), in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli e la Fondazione Artusi. Dopo la pausa agostana, tutti in Emilia: si riparte da Ferrara il 4 settembre (Piazza Municipio) e, tre giorni dopo (7 settembre), si fa tappa a Piacenza con una serata organizzata in collaborazione con il Consorzio Salumi Piacentini nell’ambito della due giorni ‘Piacenza è un mare di sapori’. Il 14 settembre è la volta di una delle location più sceniche del tour: la corte della magnifica rocca di Fontanellato nel week end concomitante al mercato dell’antiquariato e la vicina fiera del Camper di scena a Parma. Si prosegue a Scortichino di Bondeno il 21 settembre con la ‘tappa della solidarietà’ organizzata dalla Società Sportiva Nuova Aurora per un gemellaggio a scopo benefico, avviato già 5 anni fa. Ultima tappa italiana del tour il 20 ottobre a Bologna a Fico Eataly World, il più grande parco a tema gastronomico d’Europa, meta ogni anno di milioni di visitatori che da tutto il mondo vengono ad assaggiare l’enogastronomia più blasonata dei cinque continenti.
Chiusura definitiva, ancora una volta a Francoforte, al Ristorante ‘In cantina’, vero baluardo dei prodotti e dei vini a denominazione d’origine all’’estero, per continuare a promuovere il verbo enogastronomico emiliano-romagnolo in quella Germania primo partner commerciale italiano per l’agroalimentare e il vino. La tappa di Francoforte si inserisce nelle iniziative che la Regione Emilia-Romagna ha organizzato per la “Settimana della cucina italiana nel mondo 2019” nelle tre città tedesche di Berlino, Monaco di Baviera e, appunto, Francoforte.

Le foto si riferiscono alla conferenza stampa ad Unioncamere con l’Assessore Regionale all’agricoltura ER  Simona Caselli

 

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Come cambia il ruolo del lavoro umano all’epoca della Quarta Rivoluzione Industriale? Qual è l’evoluzione delle competenze umane in rapporto alle macchine? Quali sono i luoghi di lavoro e quale l’importanza della creatività nell’era digitale? Sono queste le domande che hanno animato “I luoghi e i lavori 4.0”, un progetto di indagine e ricerca sul campo con cui la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e la Fondazione Mast, hanno deciso di interrogarsi sulle nuove dinamiche che interessano il mercato del lavoro.

Tavola rotonda

ROAD 4.0. FORME, LINGUAGGI E LUOGHI DI LAVORO NELL’ERA DELLA DIGITAL TRANSFORMATION

Introduce l’incontro:

Massimiliano Tarantino, Segretario Generale Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Intervengono:

Francesco Zanot, curatore e critico fotografico

Allegra Martin, fotografa

Luigi Torlai, direttore Risorse Umane Ducati

Andrea Zucca, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Moderatrice: Francesca Mazzocchi,LAMA

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Titolo della Performance

PROVE DI COLORI, D’ORCHESTRA

Dario Gambarin

Orchestra San Valentino

Le Stanze

Via Borgo San Pietro 1

ore 21.00

ingresso ad invito

Orchestra San Valentino:

Dopo una lunga attività con le più importanti orchestre italiane, questi artisti eclettici legati da una profonda amicizia si sono incontrati nella chiesa di Santa Maria e San Valentino della Grada di Bologna e, spinti dall’amore per la musica e dal desiderio di divulgarla, hanno dato vita all’ensemble I Solisti Di San Valentino.
A rontano repertorio originale di compositori come Corelli, Haydn, Mozart, Locatelli, Bach, Vivaldi, Britten, Holst, Elgar, Respighi.

Dario Gambarin:

Dario Gambarin nasce nella Provincia di Verona nella Bassa Padania. Attraversando aule di tribunale, corsie di ospedali psichiatrici, aziende ed infine i corridoi dell’Accademia per arrivare nelle aule dove le pennelate di colore inbrattevano tele dando senso alla creazione, risorsa misteriosa ed indefinibile dell’uomo. La sofferenza, la malattia osservate negli ospedali psichiatrici, ha impresso nella sua vita e nella sua arte uno stile inconfondibile, dove il limite del pensiero e della conoscenza di mondi paralleli aumenta percezioni di vissuti follemente indescrivibili.  Stati di trance, sogni ad occhi aperti, visioni anomale, stati onirici, tutto per oltrepassare il limite della coscienza razionale dove l’emozione abbraccia il volto.

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Incontri a cura del prof. Renato Barilli

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