Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Arte’ Category

“Il Genio della Donna. Artiste in Europa dal Rinascimento all’Età dei Lumi” è il titolo del ciclo di conferenze dedicato alle donne artiste, curato da Vera Fortunati e Irene Graziani, e ospitato a palazzo Malvezzi.

Il progetto, promosso e organizzato dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, intende divulgare gli esiti dei più recenti studi emersi in Italia e all’estero sul ruolo della donna nella storia dell’arte.

Dal Medioevo al Novecento il ruolo della donna a Bologna è stato particolarmente significativo sia nel campo delle arti figurative, che in quelli della letteratura e delle scienze.
Se lo Studium ha precocemente favorito la presenza femminile nella docenza universitaria, anche l’ambiente artistico si è dimostrato aperto all’attività delle donne artiste. Partendo dalla ricostruzione di questa storia – che ha dato vita nel tempo alla pubblicazione di studi monografici e a importanti mostre dedicate a protagoniste come Properzia de’ Rossi, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Ginevra Cantofoli, divenute ormai note al grande pubblico – è sorto a Bologna il “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa” sotto la direzione scientifica di Vera Fortunati. Fondato nel 2007 per volere dell’Amministrazione provinciale di Bologna, contiene più di seimila voci di artiste che hanno operato in Europa dal Medioevo al Novecento.

Il programma delle conferenze
Palazzo Malvezzi, Residenza Città metropolitana di Bologna, via Zamboni 13, Bologna

12 aprile, ore 17.30: Irene Graziani, Donne artiste in Europa nell’Età dei Lumi

10 maggio, ore 17.30: Vera Fortunati, Irene Graziani, Valeria Rubbi, Presentazione del libro di Consuelo Lollobrigida, “Plautilla Bricci, l’architettrice del barocco romano” (sarà presente l’autrice)

Il ciclo si tiene nell’ambito delle attività del “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna, presso l’Archivio storico della Città metropolitana.

Immagine: Elisabetta Sirani, Porzia che si ferisce alla coscia (dettaglio). Bologna, Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio

Read Full Post »

 

Fonte Ansa :

ASCOLI PICENO, 14 MAR – Il maestro dell’arte rinascimentale Nicola Filotesio, detto Cola dell’Amatrice, sarà in mostra ad Ascoli Piceno dal 17 marzo al 15 luglio, in un grande omaggio voluto dalla regione Marche nell’ambito del progetto di valorizzazione “Mostrare le Marche”: intitolata “Cola dell’Amatrice da Pinturicchio a Raffaello” e allestita alla Pinacoteca Civica e alla Sala Cola dell’Amatrice, l’esposizione ripercorre l’operato di un artista centrale nel ‘500 ma ancora non sufficientemente valorizzato.
    Nel percorso, a cura di Stefano Papetti e Luca Pezzuto, il pubblico potrà ammirare oltre sessanta opere provenienti da sedi prestigiose che tutte insieme donano una visione esaustiva del valore dell’artista. E proprio per comprendere ciò che ha studiato e vissuto nella sua epoca, sono esposte accanto alle sue opere alcuni lavori di Raffaello, il Pinturicchio, il Perugino, il Crivelli, Luca Signorelli, e ancora Pietro Vannini, Filippino Lippi ma anche, per la prima volta, il taccuino di disegni di Cola dell’Amatrice, fra cui spiccano i suoi studi su Luca Pacioli, su Leonardo, le sue riflessioni sulla stanza della Segnatura e dunque su Raffaello.

Read Full Post »

Read Full Post »

Auguri a tutti di buona Pasqua !

Con  Lorenzo Lotto

Macerata ospiterà tra ottobre 2018 e febbraio 2019 una grande mostra dedicata a Lorenzo Lotto in collaborazione con il Museo del Prado di Madrid, la National Gallery di Londra e con la rete dei musei lotteschi delle Marche. La Giunta regionale delle Marche, su proposta dell’assessore al Turismo e alla Cultura Moreno Pieroni, ha approvato oggi un Protocollo di Intesa tra la Regione e il Comune di Macerata e stanziato 300 mila euro. L’iniziativa si inserisce tra le attività di rilancio delle attrattività dei territori colpiti dal terremoto, attraverso importanti operazioni culturali. La peculiarità del progetto consiste nel creare una triangolazione e una rete di relazioni internazionali tra la Regione e i musei coinvolti. Da una parte sarà possibile creare un percorso a Macerata, integrato con i dipinti disseminati nelle Marche, dall’altra “dialogare” con le esposizioni di Madrid e Londra, che ospiteranno a turno (da giugno e settembre e da novembre a febbraio) una mostra di ritratti di Lotto.

http://www.ansa.it/marche/notizie/2018/02/19/mostra-lorenzo-lotto-a-macerata_e4c77ac2-5e19-4142-8945-af70f6aaffd1.html

Read Full Post »

Pasqua a Rimini.  Aperti musei, domus del chirurgo e mostre; nella giornata di Pasqua, prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito

In occasione delle festività pasquali Rimini offre a turisti e interessati all’arte e all’archeologia l’occasione per conoscere e apprezzare il patrimonio storico artistico della città e visitare mostre. La Domus del chirurgo, il Museo della Città, la FAR e Palazzo dell’Arengo resteranno aperti anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta per offrire una quanto più ampia opportunità di ammirare le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee.

La Domus del Chirurgo nella centrale piazza Ferrari  – una piccola Pompei nel cuore di Rimini  – resterà aperta negli stessi orari delMuseo della Città “Luigi Tonini” (da martedì a sabato 9,30-13, 16-19, Pasqua (domenica 1 aprile) e lunedì dell’Angelo (2 aprile) orario continuato 10 – 19.

Nella giornata di Pasqua, per la coincidenza con la prima domenica del mese, l’ingresso al Museo della Città e allaDomus del Chirurgo è gratuito.

Il Museo si propone con le sue collezioni permanenti: la Sezione archeologica, un itinerario nella storia più antica di Rimini, ricca di preziose testimonianze quali gli splendidi mosaici dalle domus di epoca romana, oltre ai reperti provenienti dalla Domus del chirurgo e la suggestiva ricostruzione dell’ambulatorio medico; la Sezione Medievale e Moderna con le testimonianze pittoriche, dalla Scuola del Trecento riminese ai dipinti realizzati per la corte malatestiana, alle dense atmosfere di Guido Cagnacci e degli altri pittori barocchi.

Fino a domenica 8 aprile il Museo della Città ospita “La Grande Guerra”, una mostra documentaria itinerante promossa dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito e curata, nella nostra Regione, dal Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”.L’allestimento riminese si avvale della collaborazione di ARIES (Associazione Ricerche Iconografiche e Storiche) e dell’Associazione Nazionale Faleristica –RIMINI che hanno gentilmente messo a disposizione alcune testimonianze originali.

L’esposizione intende rievocare gli avvenimenti di cento anni fa, facendo rivivere, attraverso fotografie, stampe, illustrazioni e materiali dell’epoca la grande e tragica vicenda dell’Italia in armi.

L’ingresso alla mostra è libero.

I visitatori durante il ponte pasquale potranno approfittare per visitare inoltre le esposizioni temporanee allestite nella cornice degli antichi palazzi comunali in piazza Cavour:

 

FAR | Fabbrica Arte Rimini

Fino al 2 aprile 2018 la galleria d’arte moderna e contemporanea riminese accoglie una mostra sul tema del legame affettivo tra due generazioni di artisti intitolata ARCIPELAGO PERETTI Ferdinando Peretti / Cuba – Giannutri  Matteo Peretti / PET ISLAND.
Oltre a rimandare al nome di famiglia, la presenza nel titolo del termine “Arcipelago” sembrerebbe marcare ulteriormente quella separazione di stile e di azione tra un artista che si è formato negli anni Sessanta ed il figlio che ha iniziato a produrre le proprie opere dall’ultimo scorcio del Novecento. Ma, in particolare, la titolazione raccoglie, quale filo conduttore, il tema insulare che è alla base della rispettiva selezione di opere compiuta per questa mostra riminese.

Orario (compresi Pasqua e lunedì dell’Angelo): 10-13 / 16-19.

L’ingresso è libero

 

PALAZZO DELL’ARENGO

Nella prestigiosa Sala dell’Arengo dal 24 marzo al 22 luglio è possibile visitare Caravaggio Experience un’emozionante esperienza di arte immersiva dedicata alla vita e alle opere di Michelangelo Merisi coprodotta da Medialart e Maggioli Musei.

Caravaggio Experience è un viaggio esplorativo tra le tecniche, i temi e i segreti dell’esponente più famoso del Barocco Italiano: entrando in sala il pubblico sarà immerso in uno spettacolo di proiezioni e musiche della durata complessiva di quasi cinquanta minuti, in onda contemporaneamente lungo tutto il percorso, senza interruzioni e a ciclo continuo.

Una vera e propria esperienza culturale che fa tappa a Rimini dopo aver visitato Roma, Torino e Città del Messico.

Orario (compresi Pasqua e lunedì dell’Angelo):

dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00
venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 21.00

http://www.maggiolimusei.it/caravaggio-experience/

info: caravaggio@maggioli.it

 

Read Full Post »

Ad Arte Fiera, a Bologna , nei giorni scorsi, in Cineteca, è stato proiettato il film su Bill Viola : ” L’esperienza dell’infinito” in cui parla del suo intervento sull’Arte ,il  Rinascimento elettronico, che è basato sull’osservazione dell’arte Rinascimentale che incontrò a Firenze e dintorni in cui negli anni ’70   quando fece frequentemente viaggi ed esplorazioni. Molti dei suoi lavori successivi derivano da queste esperienze italiane e sopratutto di averle viste in un contesto non museale , ma come parte della vita quotidiana.

Nel 1974 Viola partecipa alla rassegna internazionale dei videotape e delle installazioni a Colonia, lavorando per Name June Paik, padre fondatore della videoarte fin dagli anni sessanta e Frank Gillette.

Secondo Viola il movimento rappresenta la svolta fondamentale del Novecento, ma per giungere alle sue sperimentazioni l’artista riflette sull’importanza storica della camera oscura.

Anche qui introduce un elemento di novità con un uso particolare del “ rallentatore o slow-motion o anche supermotion è un effetto cinematografico in cui un movimento è riprodotto a una velocità più lenta del reale. Questa tecnica cinematografica può essere premeditata oppure aggiunta nel montaggio. Fu inventata dal Padre August Musger nel 1904. Prende il nome dal dispositivo montato sulla macchina da presa per accelerare sensibilmente il movimento della pellicola.”

A sei anni, Bill Viola ha rischiato di affogare: non è un caso se il più grande videoartista dei nostri giorni ha sviluppato la sua carriera in una costante ricerca incentrata sul crinale tra la vita e la morte. Dal 2014 nella Cattedrale di St. Paul a Londra troneggiano due sue grandi opere, moderne pale d’altare che illustrano l’una la Madonna e l’altra quattro martiri, uno per ogni elemento: aria, acqua, terra e fuoco.

Il racconto della loro concezione, costruzione, installazione, è un percorso più che decennale di introspezione e creazione compiuto da Bill insieme alla sua compagna di vita e di lavoro Kira Perov . Il risultato sono immagini universali, che emozionano e fanno riflettere sulla nascita, la morte, l’amore, il sacrificio.

Arte che ci interroga sul nostro ruolo nel mondo e sul destino a cui siamo chiamati. (Wikipedia)

alcune immagini con le sequenze del film

 

Read Full Post »

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.

Giacomo Leopardi

Recanati : particolare, foto di Roberta Ricci

Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi 

“Solo

senza fidel  governo

et molto inquieto de la mente”

a cura di Vittorio Sgarbi

Dalla presentazione della mostra :

“Non è una singolare coincidenza che Lorenzo Lotto abbia lasciato alcuni dei suoi capolavori a Recanati, dove si tormentò e si espresse Giacomo Leopardi , manifestando uno spirito improvvisamente nuovo, aperto all’infinito della natura. A ripensarne le vicende umane e le singolari esperienze estetiche, è come se, per entrambi ci fosse un passaporto che va oltre il loro tempo . Lotto, è finalmente compreso nel Novecento, ma anche Leopardi sarà interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti, con le moderne letture della” ginestra”, de “Il tramonto della luna” , delle poesie della piena maturità. Anche questo può essere uno stimolo: sentire assieme i due artisti, il pittore e i poeta, che tra l’altro, poteva vedere in casa un’opera di Lotto acquistata dal padre Monaldo .

Entrambi a Recanati, hanno lasciato il loro segreto.

Lorenzo Lotto nasce nel 1540 a Venezia , allievo di Giovanni Bellini e una storia di stima e lontananza con Tiziano, dopo essere andato a Roma al seguito di Raffaello, si recò anche nelle Marche . Nel suo registro delle note di pagamento l’ordine dei domenicani gli procurò committenze . Ritratto di un gentiluomo con lettera.

Ut pictura poesis diceva Caio Orazio Flacco, così come nella pittura è nella poesia, questo il senso della nostra che intreccia Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi a Recanati , un dialogo che riesce a mettere in relazione i due grandissimi il quadro di Lorenzo Lotto di un gentiluomo.

 

Lorenzo Lotto ” Annunciazione”
Questa annunciazione di Lotto è un po’ spiazzante, la Madonna sembra respingere sia pure morbidamente la chiamata, il gatto si spaventa e la leggera brezza di cui parlano le scritture si trasforma in vento che solleva i capelli dell’Arcangelo Gabriele.
A Villa Colloredo Mels a Recanati fino all’8 aprile. Rispondendo alla chiamata dei comuni delle Marche per continuare ad essere sostenuti dopo il terremoto.

Pollittico di San Domenico di Lorenzo Lotto a Recanati , la mostra ” Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi” Villa Colloredo Mels . Fino all’8 aprile.
San Pietro Martire e San Vito

La Vergine e il Bambino  con Papa Gregorio XII e Papa Urbano V

Recanati Polllittico di San Domenico di Lorenzo Lotto
Santa Caterina da Siena e San Sigismondo imperatore del Sacro Romano Impero

Read Full Post »

Older Posts »