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Archive for the ‘Arte’ Category

 

A poco più di sei anni dal tragico sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna nel maggio 2012 viene aperto al pubblico in via straordinaria il cantiere di restauro e miglioramento sismico della Chiesa di S. Maria Maggiore di Mirandola, il Duomo della città, che ha subito gravi crolli nella navata centrale, nella navata laterale sinistra e di parte della copertura dell’abside.
Alle ore 10, apertura dell’iniziativa con i saluti istituzionali.

A seguire, alle ore 10.30, 11 e 11.30 (prenotazione obbligatoria per max 10-15 persona a visita) si terranno tre visite guidate al cantiere a cura del progettista, della direzione lavori, del R.U.P della Diocesi di Carpi e delle funzionarie della Soprintendenza competenti per il territorio di Mirandola: l’Arch. Emanuela Storchi (che segue come alta sorveglianza l’esecuzione dei lavori) e la storica dell’arte Elena Marconi.
Le visite guidate illustreranno lo stato di avanzamento dei lavori, il progetto di ricostruzione e completamento delle parti crollate e la restituzione alla cittadinanza del monumento consolidato e restaurato in collaborazione con la Diocesi di Carpi e la Parrocchia di S. Maria Maggiore di Mirandola.
Una proposta della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Bologna in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio che punta al più ampio coinvolgimento della cittadinanza e alla divulgazione tecnica e scientifica della storia del Duomo.

Ingresso libero
Per info e prenotazione obbligatoria  (max 10-15 persone per visita guidata) inviare mail a Patrizia Grazioli patrizia.grazioli@beniculturali.it

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Tra poco inizieranno le scuole e nuove vite per ragazzi e ragazze che cercheranno di mettersi in contatto con la cultura originaria, quella da cui proveniamo.
Omero , la storia colorata di leggenda, parla delle Mura di Tirinto, di cui oggi esistono ancora delle parti che ci parlano dell’antico insediamento del Peloponneso. Le mura, che Erodoto diceva edificate da Ciclopi, subirono un terribile terremoto nel 1200 AC. Ancora oggi è possibile vedere gli scavi di archeologi che cercano di fare riemergere la vecchia civiltà.
Foto di un particolare delle Mura di Tirinto

foto di Roberta Ricci

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Dall’Accademia di Brera un invito dal prof. Marco Baldassari

Bice Bugatti Club
Accademia di Brera
Premio Internazionale Bice Bugatti – Giovanni Segantini / 59ª edizione

Il premio Bugatti-Segantini nelle immagini degli allievi di Brera
Il Bice Bugatti Club e l’Accademia di Belle Arti di Brera sono felici di presentare al pubblico la mostra
“Il Premio Bugatti-Segantini nelle immagini degli allievi di Brera” che inaugurerà sabato 8 settembre
alle ore 18:30 presso Villa Vertua Masolo di Nova Milanese.
La mostra, che è stata già presentata all’Accademia di Brera dall’11 luglio al 10 agosto in occasione della
manifestazione “Accademia Aperta”, si inserisce tra gli eventi del 59º Premio Internazionale Bugatti –
Segantini, inagurandone la stagione autunnale, e rimarrà aperta al pubblico fino al 16 settembre.
La mostra è il risultato di un incontro tra due realtà votate all’arte che collaborano in modo continuativo anno
dopo anno. Questa collaborazione si esprime nella mostra “Il Premio Bugatti-Segantini nelle immagini degli
allievi di Brera” attraverso una serie di cinquanta fotografie che tentano di indagare i luoghi e i contesti che il
Bice Bugatti Club arricchisce con la sua presenza nel territorio. Il miglior lavoro fotografico realizzato
dagli allievi, vinto da Lucia Caspani, verrà premiato in occasione dell’inaugurazione ed esposto in uno
spazio appositamente dedicato.
Il corso di Discipline della Valorizzazione dei Beni Culturali ha operato in questo contesto realizzando
numerosi sopralluoghi a Nova Milanese. I numerosi scatti sono stati raccolti in una pubblicazione. Il volume,
editato da NFC di Rimini, raccoglie una selezione delle immagini degli stessi allievi, con i testi del
Presidente dell’associazione, Luigi Emanuele Rossi, della Direttrice della Scuola di Comunicazione e
Valorizzazione del Patrimonio artistico, Martina Corgnati, e del docente di Fotografia per i Beni Culturali,
Marco Baldassari.
Questo progetto coordinato da Marco Baldassari, docente presso l’Accademia di Brera e realizzato da un
gruppo di allievi della Scuola di Valorizzazione dei Beni Culturali, ha lo scopo di promuovere la conoscenza
delle attività della realtà di Nova Milanese.
L’associazione no profit Bice Bugatti Club, con il coordinamento dell’evento di Irene Sofia Comi, da lungo
tempo opera nel territorio di Nova Milanese diffondendo l’arte e la sua fruizione tramite proposte rivolte a
tutte le fasce d’età, tra cui corsi di pittura, scultura, incisione ecc. L’associazione si rivolge, inoltre, ad un
panorama dal respiro internazionale con numerose attività: il Premio Bugatti-Segantini, ormai alla sua
59esima edizione, il più recente Premio Eliana Lissoni indetto per la fotografia e numerosi progetti in
collaborazione con i Paesi di tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Sudamerica.
Il gruppo di lavoro ha concentrato le proprie ricerche fotografiche sulle tre sedi della Fondazione: la vecchia
scuola di Nova Milanese, Villa Vertua e Villa Brivio e le rispettive attività che in ognuna si svolgono. Anche
lo spazio verde di Parco Vertua, che collega i tre edifici, è impreziosito da sculture che rendono evidente il
coinvolgimento locale nell’ambito artistico.
L’interesse per la geografia del luogo si muove di pari passo a quello per la storia, di cui lo stesso nome
dell’associazione è testimone. Bice Bugatti-Segantini, pittrice a cavallo del XIX e XX secolo e compagna di
Giovanni Segantini è un’esponente della famiglia Bugatti. Questi, da secoli insediati nel territorio di Nova
Milanese, possono vantare una genealogia ricca di artisti ed inventori in cui ricorrono per esempio i nomi di
Carlo Bugatti, così come i fratelli Ettore e Rembrandt Bugatti.
Gli allievi che hanno contribuito alla realizzazione delle mostre e degli allestimenti sono:
Rebecca Bergonzi, Giorgia Garuti, Jacopo Cappato, Lucia Caspani,
Ludovica Frassi, Simona Girardi, Noemi Lottaroli, Paola Merlini, Rachele Motta, Mario Roma,
Sofia Ronzi, Francesca Salvatore, Giada Zecchi, Angelica Zilio.

03.09.2018, Milano

Con preghiera di pubblicazione
Il premio Bugatti-Segantini nelle immagini degli allievi di Brera
8 – 16 settembre 2018
Villa Vertua Masolo
Via Garibaldi, 1
Nova Milanese (MB)
Inaugurazione:
sabato 8 settembre
ore 18:30

Contatti:
per Bice Bugatti Club
irenesofia.comi@gmail.com
info@liberaaccademiapittura.com
per Accademia di Brera
fotombaldassari@live.com

http://premiobicebugattisegantini.com/

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Dopo avere accumulato un patrimonio il miliardario trentaseienne enne Heinrich Schielmann(1822-1890) decide di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, l’archeologia. Gli archeologi dell’epoca lo derisero, era figlio di un pastore protestante della Pomerania, scoprì la città di Troia basandosi sulle opere di Omero, questo successe fra il 1874 e il 1876 , poi Schielmann si lanciò alla scoperta di Micene lasciandosi guidare da Omero e da Pausania. Oltre a Micene trovò molto oro , secondo alcuni la maschera d’oro di Agamennone non era realmente di Agamennone, e alcuni insinuano che Schielmann si fosse fatto prendere troppo la mano e ne avesse realizzato una copia conforme. Sta di fatto che nulla toglie bellezza e valore agli scavi, molti in corso. Il trionfale ingresso dalla Porta dei Leoni e il palazzo reale che dominava la valle. La fine di Micene arrivò dal mare , anche se non vicinissimo (10 minuti di auto oggi) ad opera di invasori anche se la città fu devastata da un precedente incendio.
Foto di Roberta Ricci

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IL MESTIERE DEL CONOSCITORE. FEDERICO ZERI

seminario di formazione specialistica a cura di Andrea Bacchi, Daniele Benati, Mauro Natale

Bologna, Fondazione Federico Zeri
20-22 settembre 2018

Programma

Giovedì 20 settembre

10.30-13.00

Andrea Bacchi, Direttore Fondazione Federico Zeri
Saluto

Serena Romano, Università di Losanna
Le strade fra Giotto e Cavallini negli occhi di Federico Zeri

Andrea De Marchi, Università di Firenze
Connoisseur come investigatore: la ricostruzione dei polittici smembrati fra comparazioni e riscontri tecnici

Alessandro Angelini, Università di Siena
Tra Rinascimento e Pseudo-Rinascimento. La pittura senese del Quattrocento negli scritti di Federico Zeri

14.30-18.00

Mauro Minardi, storico dell’arte
Amore per la periferia. Tardogotico carezzevole e virulento tra Umbria, Marche, Lazio

Emanuela Daffra, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo
Carlo Crivelli: un filo rosso

Neville Rowley, Staatliche Museen zu Berlin, Gemäldegalerie e Bode Museum
Due dipinti, la filologia e … due nomi: a proposito di un ‘errore’ di Federico Zeri

Riccardo Naldi, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Federico Zeri e la pittura nel Regno di Napoli tra Quattro e Cinquecento


Venerdì 21 settembre

10.00-13.00

Carlo Falciani, Accademia di Belle Arti di Firenze
Gli eccentrici fiorentini: filologia e Manierismo

Patrizia Tosini, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Pittura e Controriforma: il contributo di Federico Zeri alla ricostruzione della tarda Maniera romana

Yuri Primarosa, Gallerie Nazionali di Arte Antica Palazzo Barberini – Galleria Corsini
Federico Zeri e la riscoperta del Seicento romano

14.30-18.30

Alessandro Morandotti, Università di Torino
Il Maestro di Hartford e i primi tempi di Caravaggio a Roma

Elisabetta Sambo, Fondazione Federico Zeri
Federico Zeri studioso di natura morta

Liliana Barroero, Università di Roma Tre
Un catalogo normativo: La Galleria Spada

Francesca Candi, Elisabetta Sambo, Fondazione Federico Zeri
Il conoscitore e la sua fototeca


Sabato 22 settembre
 | Sessione aperta al pubblico

Aula Magna di Santa Cristina

10.00-13.00

Francesco Ubertini, Rettore dell’Università di Bologna, Presidente della Fondazione Federico Zeri
Saluto e apertura dei lavori

Andrea Bacchi, Direttore Fondazione Federico Zeri
Zeri e i falsi: passione, rigore, provocazione

Daniele Benati, Università di Bologna
Problemi emiliano-romagnoli fra XIV e XV secolo

Mauro Natale, Università di Ginevra, emerito
Zeri e le periferie artistiche: Donato de’ Bardi

Modalità di iscrizione

Il corso è rivolto a 40 giovani laureati, specializzandi e dottorandi di università italiane e straniere, selezionati sulla base del curriculum di studi e dei titoli presentati, e a operatori del settore (docenti, funzionari di musei, soprintendenze, istituti culturali).

Il corso ha la durata di 3 giornate: le prime due si svolgeranno nella sede della Fondazione Federico Zeri, la sessione di sabato mattina, aperta al pubblico, nell’Aula Magna di Santa Cristina.

Le domande di ammissione con le motivazioni del candidato, accompagnate da un breve curriculum degli studi con l’elenco delle eventuali pubblicazioni, dovranno pervenire entro giovedì 6 settembre alla segreteria della Fondazione Federico Zeri:.  Andranno indicati i dati anagrafici del richiedente, il codice fiscale, il recapito postale, telefonico e di e-mail.

I candidati ammessi saranno informati dalla Segreteria del corso entro martedì 11 settembre; dovranno poi, entro e non oltre venerdì 14 settembre, provvedere al pagamento della quota di iscrizione secondo le modalità che saranno comunicate.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Quota di iscrizione
La quota di iscrizione, di 200,00 euro iva inclusa, comprende le spese di organizzazione e di insegnamento.

Di più:

http://www.fondazionezeri.unibo.it/it/formazione/corsi-e-seminari/corsi-e-seminari-di-formazione-specialistica-in/il-mestiere-del-conoscitore-federico-zeri

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Sudore & Polvere

Automotive Art – Roadshow nei musei del Nord Italia Bernd Luz  e Klaus-Peter Frank

Campogrande Concept  ha il piacere di ricordarvi un appuntamento d’eccezione con l’arte contemporanea, invitandovi alla Terza Tappa del Road Show “Sudore & Polvere” di Bernd Luz e Klaus Peter Frank inaugurata il giorno di Ferragosto all’Arena di Fico Eataly World –Bologna

La mostra presenta opere d’arte contemporanea ( pittura, grafiche etc..) basate su eventi storici legati alle corse automobilistiche. Un omaggio a importanti veicoli d’epoca e gli eventi che hanno mantenuto il loro splendore e il fascino e che ancora oggi entusiasmano ed emozionano il pubblico italiano e straniero. Ferrari, Maserati, Lamborghini,  Bugatti, Porsche, Cadillac, Mustang, Aston Martin…dipinte e rinterpretate da due artisti incredibilmente eclettici, che girano il mondo anche per dipingere su commissione.

La mostra si concluderà il 6 settembre giorno del Finissage alle 18.30, occasione per farci raccontare da Bernd & Klaus, tramite le loro opere, aneddoti ed incontri legati a questo mondo così affascinante.

La prima tappa ha avuto inizio a maggio con oltre 40 opere degli artisti, esposte nella splendida atmosfera del Museo della Mille Miglia a Brescia. Il museo contiene testimonianze contemporanee della famosa gara italiana, la Mille Miglia, che si è svolta dal 1927 al 1957.

La seconda tappa al Museo Ferrari di Maranello, occasione unica per visitare il museo contaminato con opere d’arte contemporanea dedicate proprio al mondo delle auto.

Info artisti :

Bernd Luz 

Libero professionista come pittore e disegnatore Casa e studio nel Giura distretto di Tuttlingen, tra il lago di Costanza, la Foresta Nera e la Svizzera. Le sue opere si trovano a livello internazionale in musei, fondazioni e gallerie d’arte, ed il più grande museo dell’automobile del mondo a Mulhouse – Francia, ha già una mostra permanente. E’ considerato come uno degli artisti più importante dell’arte pop del nostro tempo. Dai suoi dipinti arriva tutta la “passione” per il mondo dell’auto.

Emotivo e intelligente, continua il suo lavoro nel suo particolare AbstraktP tecnica media mix . Ciò si traduce in l’effetto speciale: un riflesso del passato – con l’espressione degli occhi e l’arte del nostro tempo. www.berndluz.de

Klaus-Peter Frank

Libero professionista come pittore e disegnatore. Casa e studio nel bavarese di Bad Wiessee / Tegernsee. 1970-74 studi artistici presso l’Università Ludwig-Maximilian di Monaco e l’Accademia di Monaco di Baviera. Dal 2013, è a capo della scuola d’arte a Glockenbach, Monaco di Baviera. “Ci sono sia i tratti espressivi che romantici nella mia pittura, come si possono trovare nella mie auto d’epoca. Io cerco “l’oggetto del desiderio” e lo trasformo in arte !”

Sudore & Polvere

Fico Eataly World – Arena – Bologna

Organizzata da :

Daniela Campogrande Scognamillo

Mob +39 3357681559

Succede a Campogrande sas

www.campograndeconcept.it

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Macerata ospiterà tra ottobre 2018 e febbraio 2019 una grande mostra dedicata a Lorenzo Lotto in collaborazione con il Museo del Prado di Madrid, la National Gallery di Londra e con la rete dei musei lotteschi delle Marche.

La Giunta regionale delle Marche, su proposta dell’assessore al Turismo e alla Cultura Moreno Pieroni, ha approvato un Protocollo di Intesa tra la Regione e il Comune di Macerata e stanziato 300 mila euro. L’iniziativa si inserisce tra le attività di rilancio delle attrattività dei territori colpiti dal terremoto, attraverso importanti operazioni culturali. La peculiarità del progetto consiste nel creare una triangolazione e una rete di relazioni internazionali tra la Regione e i musei coinvolti. Da una parte sarà possibile creare un percorso a Macerata, integrato con i dipinti disseminati nelle Marche, dall’altra “dialogare” con le esposizioni di Madrid e Londra, che ospiteranno a turno (da giugno e settembre e da novembre a febbraio) una mostra di ritratti di Lotto.

http://www.ansa.it/marche/notizie/2018/02/19/mostra-lorenzo-lotto-a-macerata_e4c77ac2-5e19-4142-8945-af70f6aaffd1.html

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