Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Concorsi’ Category

 

 

 

scade il 30 dicembre 2017 / end on 30th December 2017
➜ 2.500 € di sostegno economico ➜ 500 € pocket money ➜ copertura dei costi di viaggio ➜ residenza artistica di 5 settimane ➜ accompagnamento curatoriale ➜ innesto nei processi creativi, culturali/paesaggistici/artistici, in corso ➜ QUADERNI DI IMAGONIRMIA, edizione cartacea bilingue ➜ Inoltre il Premio e l’esito della residenza artistica sono presentati pubblicamente attraverso un progetto complementare denominato IMAGONIRMIA IN TOUR

logo dell’Associazione IMAGONIRMIA di Elena Mantoni

è on line e scade il 30 dicembre 2017, la chiamata pubblica gratuita per la 3° edizione del Premio IMAGONIRMIA aperta a tutti gli artisti indipendentemente dalla propria nazionalità, senza restrizione di disciplina artistica e di età — is online and ends on 30th December 2017, the free application for the 3° edition of IMAGONIRMIA Award, opened to artists whatever their nationality, without restriction of artistic disciplines and no age limit.

Bando e allegati — Call and attachments : italiano english

In breve — In short : con il titolo spostamento variabile il premio IMAGONIRMIA assume l’idea di paesaggio pubblico e di giardino come bene in comune e a partire da qui intende intercettare l’interesse di quegli artisti il cui lavoro si relaziona con i luoghi minori, intesi come terreno di affettività civile in dialogo tanto con il radicamento quanto con lo spostamento. spostamento variabile chiama a idee-progetto capaci di prendere in esame percorsi e ambienti di confine tra mondo urbano e rurale nel territorio di Chiaravalle, la sua abbazia cistercense e la periferia sud di Milano, dove anche è possibile innestare le poetiche, le politiche e le pratiche del giardino nel suo portato reale e simbolico, generativo e rigenerativo — with the title spostamento variabile IMAGONIRMIA Award keeps in consideration idea of public landscape and garden as common good, and from here it intends to intercept the interest of artists whose work relates to the minor places, understood as the ground of civil affection in dialogue both with rootedness as with displacement. variable displacement calls proposals able to examine routes and border areas between urban and rural in the territory of Chiaravalle, its cistercian abbey and the southern suburbs of Milan, where it’s possible to engage the poetics, the policies and the practices of the garden in its real and symbolic, generative and regenerative results.

L’idea-progetto vincitrice si aggiudica — The selected proposal wins : residenza artistica di 5 settimane a Milano; accompagnamento curatoriale; sostegno economico di 2.500 euro per la realizzazione dell’idea; contributo viaggio + pocket money di 500 euro; l’innesto del progetto realizzato con il presente Bando, su processi creativi in atto; pubblicazione cartacea bilingue(Quaderni di Imagonirmia / viaindustriae publishing). Inoltre il Premio e l’esito della residenza artistica sono presentati pubblicamente attraverso un progetto complementare denominato IMAGONIRMIA IN TOUR — art residency of 5 weeks in Milano; curatorial accompaniment; economic contribution of 2.500 euros for the production; 500 euros as contribution for living + travel expenses; the engagement of the project realized with this Call, on the creative processes in progress; in Chiaravalle; printed publication, bilingual (Quaderni di Imagonirmia / viaindustriae publishing). In addition, the award, the result of the artistic residence and Quaderni, are publicly presented through a complementary project called IMAGONIRMIA IN TOUR.

info : ib.artproject@gmail.com

fotografia © Marco Caselli Nirmal

Annunci

Read Full Post »

Cinema Fulgor: in pubblicazione il bando europeo per la gestione

E’ in pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea, sulla Gazzetta ufficiale italiana, su due quotidiani locali e due nazionali, oltre che sul sito del Comune di Rimini (sezione “Bandi e gare”), la documentazione per partecipare alla procedura per la concessione della gestione del cinema Fulgor.

Il bando

Il bando rimarrà aperto sino a lunedì 26 giugno: 39 giorni, dunque, per presentare un’offerta sia tecnico-gestionale che economica, formulata sulla base di alcuni requisiti ritenuti obbligatori.

Tra questi: il vincolo di riservare ai film d’essai il 70% della programmazione, di osservare almeno 250 giornate di apertura all’anno, di sviluppare proposte a favore degli istituti scolastici e del pubblico più giovane, di realizzare progetti di valorizzazione della struttura e di attuare programmi dedicati alla diffusione della storia del cinema.

Al Comune saranno riservate almeno 10 giornate di utilizzo gratuito del cinema, mentre a cura e a spese del Concessionario saranno i lavori di finitura e la fornitura di arredi e attrezzature che a fine concessione entreranno a far parte del patrimonio pubblico.

Non sono previsti contributi da parte del Comune né un canone fisso a carico del Concessionario, ma un canone variabile che il Concessionario dovrà corrispondere solo sulla parte di ricavi annuali eccedenti la soglia di 350.000 euro. 18 anni è la durata massima della concessione, una durata ritenuta idonea per rendere sostenibili e adeguatamente redditizi i costi di investimento, quantificati in circa 400.000 mila euro, e di gestione, di cui il piano economico-finanziario fornisce una descrizione dettagliata.

Un ulteriore obbligo in capo al futuro concessionario è costituito dal termine ultimo di avvio della gestione: entro 90 giorni dalla consegna della struttura.

 

Il Fulgor

Dopo quasi dieci anni di chiusura, tra novembre e dicembre prossimi tornerà dunque a illuminarsi lo schermo del Fulgor. O, più precisamente, gli schermi del Fulgor, dal momento che il cinema più antico della città, il cinema che deve la sua fama mondiale a Federico Fellini che lo ha rappresentato in Roma e reso immortale in Amarcord, riaprirà con due sale di proiezione.

E’ questo infatti uno degli elementi strutturali di maggior rilievo introdotti dall’architetto Annio Matteini che ha progettato, per conto dell’Asp Valloni, ora Asp Valloni Marecchia, l’intervento di ristrutturazione del settecentesco Palazzo Valloni, dove, dalla fine degli anni Dieci del secolo scorso ha appunto sede, a piano terra, il Fulgor, dopo essere stato inaugurato nel novembre del 1914 nel vicino Palazzo Romagnoli.

Accanto alla sala storica, ricostruita esattamente dov’era, è stata infatti aggiunta una seconda sala, più piccola, ricavata nell’area prima occupata dal retro della farmacia, che affacciava sul Corso. Se la sala storica ha una capienza massima di 190 posti (158 in platea e 32 in galleria) e una superficie di circa 250 mq, la seconda sala ha una capienza massima di 52 posti e una superficie di 70 mq. A unirle un atrio centrale, di circa 90 mq, che ospita le funzioni di servizio: sala, bar e scala di accesso alla galleria.

Entro metà luglio saranno terminati anche i lavori di posa in opera e montaggio dell’allestimento scenografico progettato dal Maestro Dante Ferretti: pannellature policrome e balaustre decorative, cornici e lampadari a soffitto, decori e corpi illuminanti a parete, che ricreeranno un’atmosfera anni trenta di gusto, definito dallo stesso scenografo, tre volte premio Oscar, “romagnol-hollywoodiano”.

Il museo Fellini

A questo bando ne seguirà, a distanza di qualche settimana, un secondo anch’esso internazionale, che riguarderà la progettazione definitiva del Museo Fellini, un museo diffuso, che sarà articolato in 3 assi: Castel Sismondo; i tre piani superiori di Palazzo Valloni, a cui si accederà da piazzetta San Martino e dunque con ingresso separato rispetto a quello del Fulgor; e un’area urbana di circa 15.000 mq, un grande parco dell’immaginario fellinesco, chiamato “CircAmarcord”, che attraverserà e collegherà, in un percorso interattivo e multimediale, il Centro storico della città.

Info: http://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/gare-appalti-e-bandi/procedura-aperta-201734

L’Ufficio Stampa

Read Full Post »

Dall’Ufficio stampa del

Comune di Rimini

 

Sabato 26 novembre l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.Lettimi” festeggia Santa Cecilia, patrona della musica.

Le celebrazioni inizieranno con la Santa Messa che si terrà alla Chiesa di Sant’Agostino alle ore 16,30, con la partecipazione dell’Orchestra degli allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Lettimi” diretta da Gian Luca Gardini e la partecipazione del Coro Carla Amori e del Coro dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Lettimi” diretti da Andrea Angelini e Annalisa Lotti.

Alle ore 17,30 nell’Auditorium dell’Istituto si terrà il Concerto di Santa Cecilia, (Maddalena Cavallo, flauto e Fabrizio Di Muro, pianoforte; Gioele Uberti Foppa, tromba e Fabrizio Di Muro, pianoforte; Federico Mecozzi, violino; Lucia Romagnoli, chitarra; Francesco Tirri, violino e Roberta Ropa, pianoforte).

A seguire la Cerimonia di premiazione e consegna delle borse di studio agli allievi distintisi negli esami dell’Anno accademico 2015/16 offerte dalle famiglie di “Lorenzo Bellini” e “Letizia e Michele Ferretti” e dall’Associazione “Rimini Classica”.

Le borse di studio saranno assegnate a Marta Scrofani Laurea II livello Violino 110 e lode; Alessandra Bassetti Laurea II livello Pianoforte 110 e lode; Federica Zanotti, Laurea II livello Violino, 110/110; Lucia Romagnoli, Laurea I livello Chitarra, 110 e lode; Gioele Uberti Foppa, Diploma Tromba, 10 e lode; Francesco Tirri, Diploma Violino, 10 e lode; Federico Mecozzi; Diploma Violino, 10; Maddalena Cavallo, Competenza Livello B Flauto, 9,8; Chiara Brasini, Competenza Livello A Chitarra, 9,9; Jacopo Pesaresi, Storia della musica,10

santa-cecilia

La Santa Cecilia di Raffaello

Read Full Post »

Da Giovanna Cenacchi        

Associazione “Dentro che fuori piove ” e  Università degli Studi di Bologna 

                   Bando di concorso per due Premi di scrittura

(D. Dirigenziale di istituzione n. 1059 del 09/05/2011)

ART. 1L’Università di Bologna, su fondi a disposizione del Dipartimento di Italianistica da parte dell’ Associazione Amici di Federico Maestrami “Dentro che Fuori Piove”, istituisce due Premi di scrittura destinati a studenti dell’ Alma Mater Studiorum, Università di Bologna che si siano distinti con uno scritto creativo in prosa o poesia.

ART. 2I premi consistono di una somma pari ad € 2.500,00 cadauno (al lordo delle ritenute di legge e comprensivo degli oneri a carico dell’ente) da destinarsi alla pubblicazione di uno scritto creativo inedito in prosa o poesia.

ART. 3Possono partecipare al concorso tutti gli studenti iscritti dell’ Alma Mater Studiorum, Università di Bologna.

ART. 4I premi verranno assegnati tramite concorso pubblico. I candidati dovranno presentare in triplice copia un loro scritto creativo (prosa o poesia) di lunghezza non superiore a 60.000 (sessantamila) battute.

Gli scritti verranno valutati dalla Commissione Giudicatrice e i premi assegnati in base ad un punteggio preventivamente stabilito, prendendo in considerazione, oltre alla qualità dell’ opera presentata, il curriculum vitae et studiorum del candidato.

ART. 5 – Il premi saranno corrisposti in un’unica soluzione all’ atto del conferimento a cura del Dipartimento di Italianistica che seguirà la gestione amministrativa e contabile dei premi stessi.

ART. 6 -.La Commissione Giudicatrice sarà composta da:

–                     Direttore del Dipartimento di Italianistica o suo delegato;

–                     Presidente dell’ Associazione Dentro che Fuori Piove o suo delegato;

–                     un docente dell’ Ateneo di Bologna nominato dal Consiglio del Dipartimento di Italianistica;

Il giudizio della Commissione e inappellabile.

ART. 7

La domanda di partecipazione al concorso (All. 1) , in carta semplice, indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Ufficio Premi e Borse di Studio – Via delle Belle Arti n. 42, 40126 Bologna, dovrà essere presentata o fatta pervenire tramite corriere/servizio entro la data di scadenza del bando negli orari di apertura al pubblico dell’ufficio (lunedì, mercoledì, venerdì h. 9.00/11,15 – martedì h. 9.00/11,15 e 14.30/15.30 – giovedì 14.30/15.30). Nel caso di spedizione, farà fede il timbro di spedizione dell’ Ufficio Postale. Non verranno prese in considerazione le domande consegnate o pervenute oltre tale data.

Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare, sotto la propria responsabilità:

1)      cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza e cittadinanza;

2)      titolo di studio, voto, data e sede di conseguimento;

3)      indirizzo presso il quale desidera che gli siano fatte pervenire tutte le comunicazioni relative al concorso e numero telefonico;

4) di non aver riportato condanne penali, precisando in caso contrario, quali condanne abbia riportato;

Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati i seguenti documenti:

–                     curriculum vitae et studiorum firmato;

–                     fotocopia di un documento d’identità;

–                     scritto creativo di prosa o una raccolta di poesie in triplice copia sia in forma cartacea sia in forma digitale (CD-ROM per windows);

I cittadini italiani e dell’Unione Europea, possono autocertificare i titoli accademici, professionali, ecc., secondo quanto previsto dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.

I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia o autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato, devono attenersi a quanto disposto dai commi 2 e 3 dell’art.3 del DPR 445/2000.

Al di fuori dei casi di cui ai commi sopracitati, gli stati, le qualità personali e i fatti, sono documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all’originale, dopo aver ammonito l’interessato sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri.

L’amministrazione si riserva di effettuare controlli sulla veridicità di quanto dichiarato. Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/2000 qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dal diritto di godimento del premio in oggetto.

ART. 8  Non verranno prese in considerazione le opere presentate nella precedente edizione.

ART. 9La Commissione giudicatrice, con motivata relazione, formulerà la graduatoria finale e individuerà i vincitori.

ART. 10Il premio di scrittura verrà conferito con Decreto Dirigenziale secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice.

ART. 11Nel termine perentorio di dieci giorni dalla data di ricevimento della notizia del conferimento del premio, l’assegnatario dovrà far pervenire all’Amministrazione universitaria, pena la decadenza, dichiarazione di accettare, senza riserve, il premio medesimo, alle condizioni del bando di concorso. Si considereranno presentate in tempo utile le dichiarazioni spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine farà fede il timbro e la data dell’Ufficio postale di accettazione.

ART. 12In caso di rinuncia da parte del vincitore, a giudizio insindacabile della Commissione Giudicatrice, il premio sarà messo a disposizione dei concorrenti classificati idonei, secondo l’ordine della graduatoria.

ART.13 – I dati personali raccolti saranno trattati nel rispetto dei principi e delle disposizioni del Decreto Legislativo n. 196/2003 in materia di tutela della riservatezza e comunque esclusivamente per le finalità di gestione della procedura concorsuale.

Il trattamento dei dati verrà effettuato sia mediante sistemi informatici che in forma manuale con mezzi cartacei. La resa dei dati richiesti è condizione obbligatoria per la gestione della procedura concorsuale.

Il Titolare del trattamento è individuato nell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, con sede in Bologna, Via Zamboni n. 33.

Il Responsabile del trattamento per l’esercizio dei diritti di cui al citato art. 7 è il Dirigente dell’ASES – Area Servizi agli Studenti, Via Belle Arti n. 42, 40126 Bologna.

ART.14 – I premi di studio non danno luogo a trattamenti previdenziali.

Ecco la manifestazione conclusiva dell’attribuzione dei premi dell’Associazione “Dentro che fuori piove”  dello scorso anno 

Read Full Post »

Performance di Dario Gambarin

Ritratto di Mandela

in concomitanza con la finale dei mondiali di calcio

Dati tecnici: 27.000 mq su di un campo di grano trebbiato, 160 x 120 metri, in località Castagnaro (Verona) durata della Performance : 2 ore 30 min.,

Esecuzionecon tre trattori diversi (aratro, bivomere, erpice rotante).

Tracciato a mano libera, ripresa video e foto aeree, eseguita il giorno 11.7.2010 in concomitanza con la finale dei Mondiali di Calcio in Sudafrica.

È Nelson Mandela, l’uomo che ha sconfitto l ‘apartheid, il protagonista dell¹ultima opera di “land art” di Dario Gambarin, pittore bolognese di origini veronesi.

Su un campo di 27.000 metri quadrati, ha tracciato “a mano libera”, ossia senza seguire un percorso precedentemente tracciato sul campo tramite comisurazioni e calcoli di sorta, con il suo trattore il ritratto del premio Nobel per la pace del 1993.

Si concludono in Sudafrica i mondiali di calcio, spiega Dario Gambarin, ma credo che il vero vincitore sia lui, Nelson Mandela.

Lo sport dovrebbe essere un motivo di fratellanza e di unione fra i popoli. In Sudafrica si è rinforzata questa fratellanza e credo che gran parte del merito sia proprio dovuta all¹immagine che Mandela rappresenta. E poi Mandela è anche un po’ legato all’ Italia, visto che dal 1985, quando era ancora incarcerato, è cittadino onorario di Firenze.

Gambarin, che dipinge anche con il pennello su tele “normali”, non è nuovo ad exploit di land art: lo scorso anno realizzò il ritratto di Barak Obama, poco prima che al presidente Usa venisse conferito il Nobel per la Pace.

Dario Gambarin www.dariogambarin.com

Performance di Land Art di Dario Gambarin

Performances di land art di Dario Gambarin

Read Full Post »

Visioni italiane

www.visionitaliane.it

E’ disponibile on line il bando di concorso di Visioni italiane .

Read Full Post »

Dal gallerista Renato Roveri

A Crevalcore domenica 6 e 13 giugno  Concorso annuale di acquarello Bianca Arcangeli a partecipazione libera per la realizzazione sul posto e alle date fissata di vedute caratteristiche di località bolognesi,  il tema dell’ opera : Crevalcore tra passato presente e futuro.

Il bando e i premi :

Read Full Post »